Giovanni Arata

Obama vuole la sanità digitale

Tanti soldi per creare una anagrafe sanitaria di nuova generazione. Con qualche dubbio sulle garanzie offerte ai cittadini in materia di privacy

Roma - Database sanitari informatizzati, con cartelle digitali in grado di seguire i cittadini "dalla culla alla tomba". Prevede anche questo lo stimulus economico dell'Amministrazione Obama, in via di approvazione da parte del Parlamento USA. Ma i progetti di e-Health, cui dovrebbero essere destinati 20 miliardi di dollari, suscitano nuove perplessità in materia di privacy e protezione dei dati personali.

Secondo Cnet, le misure proposte potrebbero portare ad un "ridisegno radicale" del sistema sanitario statunitense. Diversi miliardi di dollari saranno spesi per creare i database della rinnovata anagrafe sanitaria digitale, ed altrettanti verranno versati alle università per il training ai medici sull'impiego del nuovo sistema. A regime, a ogni cittadino a stelle e strisce dovrebbe corrispondere una cartella informatizzata: le cartelle così realizzate potranno essere impiegate dalle autorità competenti per finalità di "biosorveglianza e sanità pubblica", nonché per esigenze di "ricerca medica e clinica". E faranno parte di un "sistema nazionale per l'uso e lo scambio elettronico di informazioni sanitarie"

L'obiettivo dell'iniziativa, sottolinea il New York Times, è chiaro e condivisibile. La transizione ai record elettronici dovrebbe infatti consentire di "mandare in soffitta" le vecchie cartelle cartacee, mettendo a disposizione dei medici archivi più semplici da mantenere e condividere. Allo stesso tempo, tuttavia, il progetto ha sollevato diverse critiche in materia di tutela dei dati personali. L'impianto generale del documento (qui il testo) non contempla la possibilità che i cittadini si oppongano all'informatizzazione dei propri dati sanitari personali, né sono previste misure che consentano l'opt out individuale dal programma.
"In assenza di adeguate protezioni, i record sanitari dei cittadini potrebbero essere condivisi - senza il loro consenso - con una qualsiasi delle 600mila entità che entreranno a far parte della nuova anagrafe digitale" ha detto Sue Blevins, presidentessa di una ONG che si occupa di privacy in campo medico: l'Institute for Health Freedom.

Lo Stimulus Package, licenziato nei giorni scorsi dal Senato ed ora tornato alla Camera per l'approvazione definitiva, contiene provvedimenti di vario genere tra cui sgravi fiscali per ampie fasce della popolazione, investimenti pubblici per la costruzione di strade e ponti, misure di sostegno alle imprese "verdi", sussidi per i disoccupati.

Ma le critiche all'iniziativa, la più ambiziosa finora varata da Obama, non sono mancate. Il Wall Street Journal ha puntato il dito sulla presunta inefficacia delle misure in favore dell'ampliamento della banda larga, il Times ha documentato come le misure sembrino "tagliate su misura" sulle richieste delle lobby che più hanno sostenuto il nuovo presidente. "Obama guarda alle energie e tecnologie verdi in modo analogo a quello con cui Bush guardava al petrolio ed ai petrolieri" ha commentato il quotidiano.

E perplessità ancora più pesanti riguardano il data filtering e il monitoraggio delle attività online. In particolare, Public Knowledge denuncia il tentativo di fare introdurre nel documento - per tramite di alcuni parlamentari ritenuti compiacenti - emendamenti che consentano agli ISP l'impiego di tecniche di deep packet inspection nei confronti degli utenti. Le misure sarebbero ufficialmente motivate con l'esigenza di "prevenire attività illegali online".

Giovanni Arata
7 Commenti alla Notizia Obama vuole la sanità digitale
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  • Durante una crisi economica una delle cose importanti e' individuare campi di sviluppo su cui investire danaro e lavoro, perche altrimenti si danno soldi a pioggia senza che si sviluppi nessuna nuova strada.

    Obama sta tentandone alcune, una e' il risprmio energetico.
    Questa e' una seconda. Io lavoro in IT in medicina, sono possibili grossi miglioramenti ed economie, della vita individuale e di tutti, con l'informatizzazione medica.

    Questo purche si risolvano alcuni problemi critici tra cui la privacy, che in USA e' aggravata dalla sanita privata (assicurazioni). Limitando la sanita privata gia meta del problema privacy viene risolta, ma resta da vedere se verranno investite risorse adeguate allo scopo. In tal caso noi usufruiremo in italia delle soluzioni trovate che compreremo agli inventori USA per usarle anche da noi, visto che noi invece investiamo per sostenere le fabbriche di scarpe e pomodori, lasciando a spasso noi IT.
    Chiaro ora?
    non+autenticato
  • sempre meglio che l'infausto '78 italico A bocca storta

    tutti i posteri se ne dovrebbero vergognare, ah no manco sanno che è successo ecc ecc ecc .... meglio lavorare la terra o rubare al vicino Indiavolato
    non+autenticato
  • ...io lo dicevo che era tutta aria fritta.
    Un'altro passo verso verso il futuro orwelliano.
    Forza Obamaaa eh? Ahahah Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Vostro, nostro, definizioni da bar dello sport.
    In Italia tutti tifosi, ecco perchè non andiamo da nessuna parte.
    Porsi domande ed articolare pensieri è faticoso.
    In ogni caso orgoglioso dell'Italia, meno di alcuni italiani.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > ...io lo dicevo che era tutta aria fritta.
    > Un'altro passo verso verso il futuro orwelliano.
    > Forza Obamaaa eh? Ahahah Rotola dal ridere

    Le cartelle sanitare "orwelliane" ci sono già adesso, semplicemente passeranno da cartacee a digitali.

    Sei davvero imbarazzante...Imbarazzato
    Uby
    893
  • - Scritto da: Uby
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > ...io lo dicevo che era tutta aria fritta.
    > > Un'altro passo verso verso il futuro orwelliano.
    > > Forza Obamaaa eh? Ahahah Rotola dal ridere
    >
    > Le cartelle sanitare "orwelliane" ci sono già
    > adesso, semplicemente passeranno da cartacee a
    > digitali.
    >
    > Sei davvero imbarazzante...Imbarazzato


    "l'impiego di tecniche di deep packet inspection nei confronti degli utenti"

    Leggi bene la notizia, i commenti sono attinenti ad essa.
    L'imbarazzo è tutto tuo! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    > "l'impiego di tecniche di deep packet inspection
    > nei confronti degli
    > utenti"
    >
    > Leggi bene la notizia, i commenti sono attinenti
    > ad
    > essa.
    > L'imbarazzo è tutto tuo! A bocca aperta

    Il bue che dice cornuto all'asino... La notizia la dovresti rileggere tu, credoCon la lingua fuori
    Sali di qualche riga e capirai che con le cartelle cliniche c'entra poco o nullaOcchiolino
    il (presunto) DPI è riferito a *tutte* le attività online degli utenti, non alle attività di digitalizzazione delle cartelle.

    Perdonami, ma continui ad essere imbarazzante...
    Uby
    893