Luca Annunziata

HP, fatturato in calo

Anche il primo produttore di PC al mondo fa segnare una flessione nei volumi di vendita. Fatturato in calo, utili tutto sommato stabili. Una boccata d'aria arriva grazie all'acquisizione di EDS

Roma - Il rallentamento generale delle vendite è ormai conclamato, e neppure la californiana HP sfugge alla crisi. Nel primo trimestre dell'anno fiscale 2009, chiuso lo scorso 31 gennaio, i profitti sono stati inferiori alle aspettative e allo stesso periodo dello scorso anno. Male anche i dividendi, inferiori alle stime degli analisti: a pesare sono soprattutto i cali delle divisioni PC e stampanti, mentre si salva quella dei servizi.

Negli ultimi due mesi del 2008 e nel primo del 2009, vale a dire in pratica durante il periodo natalizio, HP ha fatto registrare un profitto di 1,85 miliardi di dollari (1,5 miliardi di euro), vale a dire circa il 10 per cento meno rispetto ai 2,1 miliardi fatti registrare nel Q1 del 2008. A pesare sui conti, tuttavia, una serie di spese una tantum legate essenzialmente all'acquisizione e al riassetto di EDS, avvenuta nel corso dell'anno: senza questi costi, gli utili avrebbero sfiorato i 2,3 miliardi di dollari e si sarebbero portati in linea con le previsioni degli analisti.

Complessivamente, in ogni caso, il fatturato è rimasto in lieve crescita rispetto allo scorso anno: con un incremento di appena l'1 per cento si è portato a quota 28,8 miliardi di dollari (22,8 miliardi di euro), comunque ben al di sotto delle stime che avevano posto l'asticella per l'azienda di Palo Alto appena sotto i 32 miliardi di dollari. Di segno opposto i dividendi, come già anticipato in calo e inferiori alle attese: nel primo trimestre HP pagherà appena 75 centesimi di dollaro (0,6 euro). Sarebbero stati 93 centesimi senza le spese per EDS.
Nonostante l'azienda si dichiari comunque pessimista per i prossimi trimestri, visto il quadro dell'economia mondiale, prevedendo fatturato in calo del 2 o del 3 per cento, il management resta ottimista: potrebbe verificarsi una contrazione degli utili, ma le iniziative intraprese per la ristrutturazione del personale in seguito alla acquisizione e ulteriori misure avviate in queste settimane dovrebbero garantire un consistente taglio alle spese garantendo la salute dei conti.

Prima di tutto verrà portata a compimento l'annunciata ristrutturazione del settore dei servizi nato dalla fusione delle attività HP ed EDS, che ha già mandato a casa circa 9mila lavoratori. In totale saranno tagliati poco meno di 25mila posti di lavoro, per eliminare tutte le possibili sovrapposizioni conseguenti l'acquisizione da 13,9 miliardi di dollari (11 miliardi di euro), come per altro già annunciato all'epoca dell'accordo. Un accordo rivelatosi comunque senz'altro vantaggioso per HP, visto che il settore dei servizi ha fatto registrare - unico comparto - un aumento sensibile del fatturato, tenendo a galla i conti di tutta l'azienda.

Non è andata altrettanto bene alla divisione stampanti, che ha ceduto circa il 30 per cento rispetto a un anno fa: appena 6 miliardi di dollari per un comparto in passato in grado di valere da solo il 40 per cento degli introiti di HP è un segno tangibile della crisi economica. Male pure i PC, in calo del 19 per cento, e lo storage per server sceso del 18. Abbastanza per preoccupare gli analisti, che ora guardano con maggiore attenzione alle prossime mosse dell'azienda californiana.

Forse proprio per dare un segnale, il CEO Mark Hurd ha annunciato che, con effetto immediato, il suo salario verrà decurtato del 20 per cento: analogamente, i dirigenti vedranno calare la loro busta paga del 15 per cento, mentre quadri e impiegati registreranno un taglio rispettivamente del 5 e del 2,5 per cento dei propri stipendi. Misure prese per tagliare immediatamente i costi di gestione di HP, che comprendono anche una revisione dei vari pacchetti di previdenza integrativa e stock option offerti ai dipendenti. In ogni caso, il CEO ha chiarito che le cifre in ballo potrebbero venire compensate attraverso un bonus a fine 2009 nel caso l'economia consentisse ad HP di far registrare nei prossimi trimestri risultati migliori di quanto fino a oggi previsto.

Luca Annunziata
17 Commenti alla Notizia HP, fatturato in calo
Ordina
  • Forse impareranno a rilasciare i driver delle loro stampanti anche per Linux.

    Costo zero.

    Aumento vendite.

    Aumento dividendi.

    PS Non sono laureato in Economia e Commercio e non ne capisco nulla di alta/media/bassa finanza, ma so fare due più due.
    E - come dice Linus Torvalds - "il software è come il sesso: se libero è più bello"
  • certo gli altri fanno pagare i driver...
  • - Scritto da: Renji Abarai
    > certo gli altri fanno pagare i driver...

    Un momento, io la stampante - nel momento in cui l'acquisto - vorrei fosse funzionante, meglio se con ogni sistema operativo.

    E va da sé che, acquistando una stampante, acquisto anche il driver. Diversamente non mi serve a nulla.
  • Linux lo usano in pochi... anche se fanno uscire i driver non credo che vendano il doppio delle stampanti
    non+autenticato
  • http://hplipopensource.com/hplip-web/index.html



    ps:
    tra l'altro e' sponsorizzato proprio da hp...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rododentro
    > http://hplipopensource.com/hplip-web/index.html
    >
    > ps:
    > tra l'altro e' sponsorizzato proprio da hp...

    Comodo far sviluppare i driver di propria competenza a terzi. Dimentico sempre: l'economia è in crisi.
  • ma lol...

    quanta ignoranza!!!
    non+autenticato
  • Ma sei a posto?
    Tutte le stampanti e tutti gli scanner HP hanno i driver per Linux!
    Su alcune distribuzioni non funzionano alcuni modelli di HP LaserJet, ma è colpa delle distribuzioni che non aggiornano i driver (basta che li aggiorni te)
    non+autenticato
  • infatti!!!

    dopo i bimbi minkia winzooz prepariamoci all'orda di bimbiminkia ubuntu...

    buona parte di questi novelli anticonformisti che sbandierano ubuntu come "l'anti winzooz" non conoscono neanche il concetto di "compilare i sorgenti" o non lo hanno mai fatto in vita loro.

    semplicemente aspettano la pappa pronta e se non sono in grado di mettere in rete una stampante e' colpa della multinazionale di turno.


    "HPLIP softrware supports 1,686 HP printers on nearly any Linux distribution available today."

    e' logico e palese che garantire il funzionamento di tutte quelle stampanti su ogni distribuzione esistente e' impensabile.

    la maggior parte delle distro ha gia' i pacchetti precompilati,ma e' logico come per qualunque software che se qualcosa non va ci si deve armare di santa pazienza e ricompilarsi il tutto a manina.

    il bello di linux e' proprio quello!!!
    se una cosa non va o non ti piace ti prendi il codice e te lo ricompili!!!!!

    il "driver" non te le devono dare.
    te lo devi compilare.

    se sei uno che prende linux sul serio non ti fermi alla prima difficolta' piangendo per il driver che non c'e'.

    ti prendi in mano il codice anche tu e dai il tuo contributo.

    hp lavora con microsoft e con linux finanzia molto del mondo open.

    e' logico che fin tanto che ci saranno i bimbiminkia hp ci perde a pruomovere linux.

    vorrei vedere se hp facesse uscire un pc on linux quanti di voi lo comprerebbero e quanti bimbiminkia preferirebbero la versione winzooz(asus eee docet)
    non+autenticato
  • - Scritto da: galessandroni
    > Forse impareranno a rilasciare i driver delle
    > loro stampanti anche per
    > Linux.

    certo. è questa la causa del momentaccio che sta vivendo hp.


    >
    > Costo zero.
    >

    certo. gli sviluppatori hp li paga pane e acqua.

    > Aumento vendite.
    >
    > Aumento dividendi.
    >

    certo. linux gira su una frazione infinitesimale dei pc

    > PS Non sono laureato in Economia e Commercio e
    > non ne capisco nulla di alta/media/bassa finanza,
    > ma so fare due più
    > due.

    certo. e per te due più due fa cinque.

    > E - come dice Linus Torvalds - "il software è
    > come il sesso: se libero è più
    > bello"

    certo.
    non+autenticato
  • ... penso ci sarebbero molte altre aziende in un periodo come questo a sperare di avere dei "brutti" conti come quelli di HP!
  • Purtroppo il mio stipendio sara' decurtato tra il 5% e il 2.5%... e dire che lavoro proprio nel settore servizi, quello che sta andando meglio di tutti gli altri Triste
    non+autenticato
  • Quindi forse sei tu quello che, alla domanda "Mi avete venduto un portatile con caratteristiche diverse da quelle che avevate scritto sul contratto di vendita. Che facciamo?", ha risposto: "Se vuole ci faccia causa."?

    Non posso che essere felice del fatto che un'azienda cosi poco seria ed assolutamente menefreghista nei confronti del cliente incontri qualche difficoltà commerciale. Difficoltà che, chiaramente, vanno sempre a ripercuotersi sempre sui dipendenti...

    Tanto, tanto disprezzo. (Non per teCon la lingua fuori, per "l'azienda")
    non+autenticato
  • ops, un "sempre" di troppo.
    non+autenticato
  • per non parlare dell'assistenza business..... next business day che arrivano 10 gironi dopo, gente che ti sbatte la cornetta in faccia dopo 40 minuti di attesa ecc...

    se lo meritano
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco Andriani
    > Quindi forse sei tu quello che, alla domanda "Mi
    > avete venduto un portatile con caratteristiche
    > diverse da quelle che avevate scritto sul
    > contratto di vendita. Che facciamo?", ha
    > risposto: "Se vuole ci faccia
    > causa."?
    >
    > Non posso che essere felice del fatto che
    > un'azienda cosi poco seria ed assolutamente
    > menefreghista nei confronti del cliente incontri
    > qualche difficoltà commerciale. Difficoltà che,
    > chiaramente, vanno sempre a ripercuotersi sempre
    > sui
    > dipendenti...
    >
    > Tanto, tanto disprezzo. (Non per teCon la lingua fuori, per
    > "l'azienda")

    Mi dispiace stoppare il tuo disprezzo, ma, come tantissime aziende multinazionali (e non ), anche HP ha diversificato il proprio lavoro. Tu pensi ancora, per esempio, che Philip-Morris venda solo sigarette? O che Fiat produca solo automobili? Bene... io sono dipendente HP ma lavoro nel settore dei servizi finanziari conto terzi (outsourcing), quindi di stampanti, server, notebook, non vedo (e non so) assolutamente nulla.
    Quello che dicevo e' : il mio settore va a gonfie vele, mentre la produzione di hardware (e i servizi ad essi legati) e' in calo. Chi ci va di mezzo siamo tutti noi dipendenti, e non solo chi va male.
    non+autenticato
  • da maggio entrerò a far parte della grande famiglia, dato che HP ha rilevato il settore servizi IT della mia azienda...Ledz come ti trovi?