Alfonso Maruccia

Prossimamente, oltre la Legge di Moore

L'asserto del cofondatore di Intel non va in pensione. Forse era una previsione persino pessimistica. Nei laboratori scalpitano innovazioni e scoperte che fanno impallidire la tecnologia odierna dei semiconduttori

Roma - Criticata, bistrattata, data per morta e spacciata già parecchie volte, la cosiddetta legge di Moore si prende puntualmente la rivincita su detrattori e tecnologi a cui non sta troppo simaptica. Il numero di transistor contenuti in un singolo microprocessore continuerà a raddoppiare (più o meno) ogni due anni, anzi tale numero potrebbe moltiplicarsi 10, 100, 1.000 volte se le promesse di due team statunitensi verranno mantenute e trasformate in prodotti concreti in un futuro non troppo lontano.

La prima mirabilia nanotecnologica arriva dalla University of Massachusetts, dove Thomas Russell e il suo team internazionale sono riusciti a sviluppare una memoria flash (in grado quindi di ritenere le informazioni come in un disco SSD standard) formata da magneti di dimensioni nanoscopiche. Alla base della memoria c'è una modellazione particolare di un wafer di zaffiro o silicio, in modo che la sua struttura cristallina diventi altamente instabile.

A quel punto i ricercatori hanno riscaldato il materiale sino a fargli raggiungere i 1.400 gradi centigradi, enfatizzando l'instabilità dei cristalli e producendo una struttura modello "denti a sciabola" con avvallamenti regolari riprodotti su tutta la superficie del materiale. Modellando alcuni polimeri su tale superficie si è poi ottenuto un pattern nanoscopico con cui è stato creato un array di magneti di nickel, ognuno dei quali in grado di immagazzinare informazioni in linguaggio binario.
Sin qui la ricerca ha permesso di realizzare nano-magneti larghi non più di 3 nanometri, una dimensione sufficiente per registrare (almeno in teoria) 10 terabit per pollice quadrato di informazioni digitali. Russel sta perfezionando il procedimento per arrivare a 100 terabit per pollice quadrato, ma già così si tratta di un risultato a dir poco straordinario."Attualmente l'industria sta lavorando su mezzo terabit per pollice quadrato", dice il ricercatore, "E volevano arrivare a 10 terabit in pochi anni - noi quell'obiettivo lo abbiamo già surclassato".

Per quanto riguarda i transistori dei processori, poi, il futuro bussa alla porta della University of Pittsburgh grazie al lavoro di Jeremy Levy e dei suoi colleghi, che dagli attuali 45 nanometri delle CPU commerciali Intel Core i7 sono passati direttamente a 2 nanometri. La mirabilia in questo caso nasce dall'impiego di materiali diversi dal silicio, nella fattispecie due forme diverse del minerale comune (ancorché esotico) perovskite, scoperto nel 1839 sui monti Urali da Gustav Rose.

Il minerale era già noto per avere ottime proprietà magnetiche, elettriche, elettro-ottiche, di catalizzazione e superconduzione, e il team di Levy ha ora scoperto che quando si applica un voltaggio positivo con un ago microscopico ai cristalli di perovskite che compongono wafer troppo piccoli per condurre naturalmente una carica elettrica, il voltaggio riarrangia i cristalli in modo da formare una sorta di "cavo elettrico" nanoscopico grande appunto 2 nanometri, attraverso cui la carica elettrica passa senza problemi.

In soldoni la "scoperta", nata per caso come quasi sempre capita alle rivoluzioni epocali, è stata sfruttata per creare transistor più piccoli di 1.000 volte rispetto a quelli derivati dal silicio. Il bello dei "cavi" cristallini di perovskite è poi il fatto che essi possono essere cancellati e ricreati ("riscritti") sino a 100 volte. E già gli scienziati aprono scenari di "hardware che incontra il software", di "logica integrata nella memoria" e componenti in grado di autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di dati.

Alfonso Maruccia
65 Commenti alla Notizia Prossimamente, oltre la Legge di Moore
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  • "E già gli scienziati aprono scenari di "hardware che incontra il software", di "logica integrata nella memoria" e componenti in grado di autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di dati."


    E una FPGA che cosa è?
    non+autenticato
  • la stessa identica cosa

    però realisticamente con l'uso di nanotecnologie si possono costruire circuiti che sviluppano dinamicamente le connessioni tra i singoli blocchi, quindi si elimina la logica di routing e si crea un sistema simile alle sinapsi delle reti neurali biologiche

    quindi il mantra è sempre lo stesso....più potenza, meno consumi, meno calore prodotto
  • Non è che sia un materiale poi tanto esotico, viene usata come materiale piezoelettrico, ed è presente in accendini e accendigas...
    non+autenticato
  • Sara' una domanda scema ma .... e' un minerale raro/costoso? quanto ne esiste in natura?
    non+autenticato
  • Ho cercato un pò di risorse su internet, ma non sono riuscito a capire quanto è abbondante.
    Raro non è di sicuro, però non so se ce n'è abbastanza per supportare una produzione su larga scala di componenti elettronici.

    Produrlo però non sarebbe facile perchè è un materiale metamorfico, cioè viene formato ad alte pressioni.
    guast
    1319
  • - Scritto da: apapap
    > Non è che sia un materiale poi tanto esotico,

    Esotico= che viene dall'estero
    (fonte: dizionario italiano)
    non+autenticato
  • lol... non sarebbe male ogni tanto imparare la propria linguaA bocca aperta
  • visto che si fa i pignoli:
    1.non ci va l'uguale, quella tra una parola ed il suo significato non è una equivalenza logica.
    2.Dopodichè vorrei tanto sapere qual è quella lingua in cui esotico significa "che viene dall'estero" perchè nella mia, l'italiano, significa che viene da luoghi remoti oppure, ed è questo il caso, "stravagante, inusuale".
    Consiglierei di tacere.A bocca aperta
  • c'è la frase: chi controllerà i controllori?
    Ma qui sarebbe meglio dire: chi correggerà i professori?
  • Il termine Esotico riferito alla Perovskite non si riferiva al fatto che è insolito o stravagante ma al fatto che è "originario di un luogo remoto" letteralmente come dice il tuo vocabolario, non importa infatti che si trovi su accendini etc, è esotico in ogni caso poichè proviene ed è stato scoperto nei monti Urali che per noi è un posto abbastanza remoto e quindi esotico. Parecchi dizionari offrono anche la traduzione del termine come: Proveniente da paese estero.

    http://it.wiktionary.org/wiki/esotico <-- esempio
    http://demauroparavia.it/15401/esotico <-- sinonimo
    http://dizionari.hoepli.it/cerca.aspx?idD=1&query=... <--- esempio

    Esotico proviene dalla Parola Greca "eksotikós" che significa "straniero".. per essere straniero quindi non significa provenire da posti chissà quanto lontani, ma basta che provenga da un posto che sia al di fuori del nostro paese, normalmente non diciamo Esotico ad una persona solo per il fatto che proviene dall'estero poichè ci sono tanti altri sinonimi più indicati, forestiero, straniero, mentre per animali, vegetali o in questo caso minerali si può usare esotico anche solamente per dire che proviene dall'estero, o cmq non originario del paese considerato, se provenisse da un lontano paesino della Croazia la perovskite potrebbe in ogni caso essere esotica anche se il luogo non sarebbe poi così troppo remoto..
    Nell'articolo il termine così esposto mi sembrava più un aggettivo per definirlo proveniente da lontano più che stravagante o inusuale, se non fosse così allora perchè non usare proprio queste due parole??

    Per il discorso dell'uguale.. ok.. ma significa anche guardare il pelo nell'uovo, David ha solo dissentito da una affermazione fatta, non mi sembra abbia fatto il pignolo, io potrei dire di te che non hai iniziato il discorso con la lettera grande e tanta altre cose, ma così non finiremmo più...

    Il Controllore del Controllore del Professore.
  • oltre a "ed il" c'e' di mezzo pure il mare.

    Di OLED e memorie allo stato solido al posto degli hard disk hanno cominciato a parlarne un decennio fa e solo ora stanno timidamente prendendo piede.

    Stesso discorso per i nanotubi di carbonio, la carta elettronica e decine di altre cose.

    Quindi: calma e gesso, vediamo tra 4-5 anni che succedera'. Troppe volte annunci sensazionalistici si sono rivelati un buco nell'acqua. Aspettare e vedere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Di OLED e memorie allo stato solido al posto
    > degli hard disk hanno cominciato a parlarne un

    gli oled vengono utilizzati per i display di macchine fotografiche e lettori mp3 da anni in quantità massicce. Che tu non ne sia al corrente, non vuol dire che qualcosa non esista...
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > oltre a "ed il" c'e' di mezzo pure il mare.
    ....
    > Quindi: calma e gesso, vediamo tra 4-5 anni che
    > succedera'. Troppe volte annunci
    > sensazionalistici si sono rivelati un buco
    > nell'acqua. Aspettare e
    > vedere.

    Ricordati solo pochissimi anni fa' qual'era la capacita' media di memoria ed i megaflops medi disponibili per un pc medio... io me li ricordo eccome!
    ora, di che grandezza e' stato il fattore di crescita di cui stiamo parlando? esattamente della crescita prevista!
    non+autenticato
  • > Ricordati solo pochissimi anni fa' qual'era la
    > capacita' media di memoria ed i megaflops medi
    > disponibili per un pc medio... io me li ricordo
    > eccome!
    pure io: il mio primo pc era un 386/40Mhz di AMD con 2 Mram.

    > ora, di che grandezza e' stato il fattore di
    > crescita di cui stiamo parlando? esattamente
    > della crescita prevista!

    Evidentemente non sono stato chiaro, spiego meglio.
    Molte volte ci sono stati annunci (in vari campi, medicina, fisica, elettronica, etc) che indicavano un qualcosa di rivoluzionario ma ancora chiuso in laboratorio. Dal laboratorio alla diffusione di massa sono passati anni ed anni ed a volte, certe scoperte promettenti si sono "perse" lungo la strada per vari moriti: ridimensionamento della senzazionalita' della scoperta, eccessivi costi, affossamento da parte di avversari commerciali, etc.
    Il mio consiglio alla prudenza era da leggere in questo senso.
    non+autenticato
  • Poi arrivò Microsoft Vista...Sorride
    non+autenticato
  • è giusto quello che dici, ma almeno avere una tecnologia su cui le aziende possano investire è già qualcosa non credi? Sempre meglio di non avere nemmeno una soluzione!
    Comunque credo che questa sempre crescente attesa è dovuta alla velocità con cui si diffondono le informazioni, infatti se prima di una cosa se ne veniva a conoscenza solo dopo la sua messa n commercio o magari era già presente sul mercato ma nessuno la conosceva, adesso con internet, tv, ecc. le notizie viaggiano più velocemente.
    Poi soprattutto le università/fondazioni/istituti di ricerca cercano di far conoscere al più presto le loro ricerche, infatti con questo tipo di annunci ci sono più finanziamenti, un po' come se dicessero "Guarda che noi qui stiamo lavorando, e pure bene!" cosi da farsi pubblicità.
    Non vedi che qualche volta la scoperta non è stata ancora fatta ma viene già annunciata come possibile dopo una ricerca?
  • Ma non si applica questa definizione a materiale "particolare" ilcui comportamento sfugge alla comprensione umana!?Sorride
    Quanto ne abbiamo di sto ESOTICO elemento!?E' possibile riprodurlo artificialmente!?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > Quanto ne abbiamo di sto ESOTICO elemento!?

    http://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=633710689...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > Ma non si applica questa definizione a materiale
    > "particolare" ilcui comportamento sfugge alla
    > comprensione umana!?
    >Sorride

    Esotico= che viene da paese estero

    per cui, per noi che scriviamo in italiano, un materiale che viene dalla russia e' per definizione, esotico.
    non+autenticato
  • [quote]già gli scienziati aprono scenari di "hardware che incontra il software", di "logica integrata nella memoria" e componenti in grado di autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di dati.[/quote]

    immaginatevi dopo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Faustino
    > [quote]già gli scienziati aprono scenari di
    > "hardware che incontra il software", di "logica
    > integrata nella memoria" e componenti in grado di
    > autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di
    > dati.[/quote]
    >
    > immaginatevi dopo!

    Basta usare sistemi operativi decenti, come Linux o Mac OsX
    non+autenticato
  • - Scritto da: Evk
    > - Scritto da: Faustino
    > > [quote]già gli scienziati aprono scenari di
    > > "hardware che incontra il software", di "logica
    > > integrata nella memoria" e componenti in grado
    > di
    > > autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di
    > > dati.[/quote]
    > >
    > > immaginatevi dopo!
    >
    > Basta usare sistemi operativi decenti, come Linux
    > o Mac
    > OsX

    Oppure lavarsi i denti ogni mattina e nutrirsi di cibo sano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr.God
    > - Scritto da: Evk
    > > - Scritto da: Faustino
    > > > [quote]già gli scienziati aprono scenari di
    > > > "hardware che incontra il software", di
    > "logica
    > > > integrata nella memoria" e componenti in grado
    > > di
    > > > autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso
    > di
    > > > dati.[/quote]
    > > >
    > > > immaginatevi dopo!
    > >
    > > Basta usare sistemi operativi decenti, come
    > Linux
    > > o Mac
    > > OsX
    >
    > Oppure lavarsi i denti ogni mattina e nutrirsi di
    > cibo
    > sano.

    Anche fare interventi utili è una buona regola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Evk
    > Anche fare interventi utili è una buona regola.

    Allora sia io che te l´abbiamo infranta, e tu in piú hai detto una boiata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr.God
    > - Scritto da: Evk
    > > Anche fare interventi utili è una buona regola.
    >
    > Allora sia io che te l´abbiamo infranta, e tu in
    > piú hai detto una
    > boiata.

    mettiamola cosi:

    "Basta usare sistemi operativi decenti, come..."
    (il resto aggiungilo tu, vediamo..)
    non+autenticato
  • - Scritto da: David Coverdale
    > "Basta usare sistemi operativi decenti, come..."
    > (il resto aggiungilo tu, vediamo..)

    E siamo a due...da quando l´OS determina i bug del software aggiunto? E da quando la programmabilitá dei PIC, DSG e altre tecnologie del genere ha a che fare con Windows, Linux o OSX?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr.God
    > - Scritto da: David Coverdale
    > > "Basta usare sistemi operativi decenti, come..."
    > > (il resto aggiungilo tu, vediamo..)
    >
    > E siamo a due...da quando l´OS determina i bug
    > del software aggiunto?
    eh beh, se non ti e' chiaro questo...
    non+autenticato
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