Fujitsu Siemens lancia il PC zero-watt

Quando viene spento non assorbe energia elettrica e, nonostante ciò, può ancora essere amministrato da remoto

Roma - Nel corso della celebre fiera tedesca CeBIT, che aprirà i battenti proprio oggi, il produttore europeo Fujitsu Siemens Computers presenterà una nuova linea di PC aziendali capaci di assorbire, quando spenti, una quantità di energia elettrica virtualmente nulla.

Fujitsu Siemens ha spiegato che i PC tradizionali, quando non vengono fisicamente scollegati dalla rete elettrica, consumano da 1 a 4 watt anche quando sono spenti. Questo è da imputare in parte all'assorbimento passivo dei trasformatori, in parte al fatto che certi circuiti della scheda madre rimangono sotto tensione per consentire l'accensione a distanza del PC: questa funzione serve soprattutto in ambito aziendale, dove spesso le operazioni di aggiornamento e manutenzione dei sistemi vengono effettuate in modalità remota e durante le ore notturne, quando i computer sono inutilizzati.

L'Esprimo 7935 sarà il primo PC aziendale di Fujitsu Siemens ad utilizzare la nuova modalità di spegnimento "soft" senza consumo energetico, modalità che rende ancora possibile accendere il PC a distanza. Partner ideali del nuovo green PC sono i monitor zero-watt che Fujitsu Siemens ha svelato presso il CeBIT dello scorso anno: quando si trovano in standby, questi dispositivi non consumano un solo milliwatt.
Sebbene i consumi in standby di PC e periferiche siano generalmente molto ridotti, anche un solo watt consumato può incidere in modo significativo sulla bolletta elettrica annuale di una grande organizzazione.

Tra le altre caratteristiche "verdi" dell'Esprimo 7935 c'è l'adozione di un alimentatore con una efficienza sopra la media, pari all'89%, e l'impiego di una scheda madre totalmente priva di alogeni e piombo. Infine, il PC è conforme allo standard Energy Star 5.0 appena ratificato dalla US Environmental Protection Agency (EPA).

Atteso sul mercato europeo intorno a metà anno, l'Esprimo 7935 avrà un costo compreso tra 600 e 700 euro.
66 Commenti alla Notizia Fujitsu Siemens lancia il PC zero-watt
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  • "virtualmente nulla" ???
    non+autenticato
  • mmm sarebbe interessante studiare lo schema elettronico, chissa su cosa si basa il mini accumulo di tensione necessaria per il riavvio da remoto? dubito sfrutti la batteria tampone, o un eletrolittico standard..
    si credo che mi procurerò lo schema in qualche modo Occhiolino
    non+autenticato
  • Ma com'è possibile che nel 2009 ancora ci siano dei commerciali che si spacciano per tecnici, e pretendano di inventare (leggi: VENDERE) le macchine che non consumano energia?
    Quanto annunciato contrasta coi postulati essenziali del primo principio della termodinamica:
    l'energia non si crea nè si distrugge.
    non+autenticato
  • c'è anche gente come te che non sa che esiste il power over ethernet che associato con un banale e semplicissimo relè farebbe esattamente quello che è stato descritto, ovvero una sorta di standby a consumo zero... le possibilità ci sono per fare cose del genere, quindi non scomodiamo i principi della termodinamica...
    non+autenticato
  • Ed il Power over Ethernet come credi sia implementato? Ci dovrebbe essere una sorgente che alimenta ogni linea per ogni computer.

    Comunque questo articolo mi sa di pressapochista, insomma è *impossibile* l'assenza di consumo di elettricità. Semmai diciamo che è trascurabile, allora il discorso torna. Se alimento un LED tramite la 220V (con opportuno circuito che consuma anch'esso) ho un consumo, seppur minimo ma esiste.

    Però sono contento che molti produttori si siano messi a guardare a questo aspetto, non tanto per necessità ma perché va di moda. Però intanto ne traiamo beneficio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniele
    > Ed il Power over Ethernet come credi sia
    > implementato? Ci dovrebbe essere una sorgente che
    > alimenta ogni linea per ogni
    > computer.

    E se, metti caso, la sorgente fosse la porta dello switch di rete, che puo' essere accesa e spenta all'occorrenza?

    Sai, nevvero, che questa funzione era disponibile fin dai tempi delle reti 10baseT si?

    GT
  • allora, qui stiamo parlando di consumo in standby e se metti un semplice relè che isola l'alimentatore dalla rete, ottieni proprio questo. ora questo simpatico semplice relè, lo potresti attivare attraverso poe e a quel punto non c'è bisogno che il poe continui ad erogare potenza, perchè sarebbe l'alimentatore stesso una volta acceso a fornire energia al relè... risultato --> consumo zero e accensione remota... è solo un esempio banale, ma basta a far capire che i mezzi ci sono e la termodinamica o la creazione dell'energia non c'entrano un piffero!
    non+autenticato
  • > l'energia non si crea nè si distrugge.

    Ed invece si.

    E = m*c^2
    non+autenticato
  • Quella é una trasformazione, non una creazione.

    - Scritto da: attonito
    > > l'energia non si crea nè si distrugge.
    >
    > Ed invece si.
    >
    > E = m*c^2
  • Sono d'accordo. Qui non c'entra il principio della termodinamica, pero'. Nessuno ha parlato di energia che viene dal nulla. Suppongo pero' che per l'accensione remota una qulche energia serva, altrimenti entriamo nel campo della magia... Immagino che l'energia necessaria arrivi dal cavo di rete. Da li' arriva il comando, da li' l'energia necessaria a veicolarlo.
  • Gli RFID vengono 'svegliati' dall'energia dell'interrogazione.
    In stand-by consumano esattamente zero (ed è una certezza: non hanno alimentazione).

    OK, è un caso leggermente diverso da quello prospettato, ma volevo solo evidenziare che l'energia di attivazione può arrivare dall'esterno, soltanto al momento dell'attivazione stessa.
  • Mannaggia io ho delle ciabatte con tante prese e l interruttore,
    il pc spento con interruttore ciabatta spento ma fisicamente collegato consuma sempre qualcosa? oppure e come se fisicamente tolgo la ciabatta dalla presa? mi ero rotto ogni volta di staccare la spina dal muro (sapevo della storia che anche da spento la memoria del bios qualcosa ciuccia).
    non+autenticato
  • quando è spento al bios ci pensa la batteria interna, quella tonda tipo orologio
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rag. Bambocci
    > Mannaggia io ho delle ciabatte con tante prese e
    > l interruttore,
    > il pc spento con interruttore ciabatta spento ma
    > fisicamente collegato consuma sempre qualcosa?
    No. Non farti intortare da questi articoli che molto poco hanno di tecnico.
    Leggi il labiale: NO-CONTATTO-ELETTRICO-NO-CONSUMO-ENERGETICO.

    > oppure e come se fisicamente tolgo la ciabatta
    > dalla presa? mi ero rotto ogni volta di staccare
    > la spina dal muro (sapevo della storia che anche
    > da spento la memoria del bios qualcosa
    > ciuccia).
    Si.
    Il BIOS deve essere continuamente alimentato, per conservare i parametri di lavoro (giorno/mese/anno, configurazione dei dischi, evetuale password del bios, etc).
    Ed e' per questo che esiste una batteria tampone, solitamente al litio, che garantisce una autonomia di qualche anno: i cosumi del bios sono bassissimi, ecco perche devi cambiare la patteria tampone molto raramente nel cosro della vita media di un pc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rag. Bambocci
    > Mannaggia io ho delle ciabatte con tante prese e
    > l
    > interruttore,
    > il pc spento con interruttore ciabatta spento ma
    > fisicamente collegato consuma sempre qualcosa?
    > oppure e come se fisicamente tolgo la ciabatta
    > dalla presa? mi ero rotto ogni volta di staccare
    > la spina dal muro (sapevo della storia che anche
    > da spento la memoria del bios qualcosa
    > ciuccia).
    La ciabatta annulla di fatto il passaggio di corrente fra la sua spina e le prese in quanto vi sono due lamelle nell'interruttore che si allontanano nel momento in cui spegni l'interruttore (in gergo tecnico, "apri", proprio perché apri i contatti). E' lo stesso principio degli interruttori/deviatori che hai per accendere la luce in casa!
  • Che palle ... come al solito si guarda la pagliuzza per non vedere la trave.

    Un solo condizionatore/calorifero utilizzato in maniera non-idiota, una politica di spegnimento dell'illuminazione degli uffici al termine dell'orario di lavoro e hai realizzato lo stesso risparmio otterresti adottando il "PC Zero" su tutto il parco di installato dell'azienda, a 1/1000 del costo.
  • - Scritto da: eymerich
    > Che palle ... come al solito si guarda la
    > pagliuzza per non vedere la trave.

    > Un solo condizionatore/calorifero utilizzato in
    > maniera non-idiota, una politica di spegnimento
    > dell'illuminazione degli uffici al termine
    > dell'orario di lavoro e hai realizzato lo stesso
    > risparmio otterresti adottando il "PC Zero" su
    > tutto il parco di installato dell'azienda, a
    > 1/1000 del costo.

    E chi dice che un sistema deve eliminare l'altro o se ne puo' adottare solo uno alla volta ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > E chi dice che un sistema deve eliminare l'altro
    > o se ne puo' adottare solo uno alla volta

    Perchè PRIMA inizi a fare quello che ti dà molto risultato con pochi soldi, POI pensi alle rifiniture.
  • - Scritto da: eymerich
    > - Scritto da: krane

    > > E chi dice che un sistema deve eliminare l'altro
    > > o se ne puo' adottare solo uno alla volta

    > Perchè PRIMA inizi a fare quello che ti dà molto
    > risultato con pochi soldi, POI pensi alle
    > rifiniture.

    Ti do una notizia : vivi in un sistema complesso...

    Non e' che chi apre una ditta prende la calce e costruisce il luogo, poi si sega le assi per costruire tavolo e sedie e poi si mette a progettare e saldare le piastre madri dei pc che utilizzera'.
    krane
    22544
  • In casa basta saltare un paio di docce l'anno per avere risparmiato quanto consumano i nostri PC, TV, lettore DVD in tutto l'anno.

    Pozzi un pochino di più per un paio di giorni, ma risparmi parecchio...Sorride
    non+autenticato
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