Luca Annunziata

Processo alla Baia, le richieste dell'accusa

Il team di avvocati che difende gli interessi dei detentori dei diritti tiene le arringhe conclusive. Galera per tutti, multe, pene che servano da esempio: perché la pirateria è un business

Processo alla Baia, le richieste dell'accusaRoma - Non hanno dubbi i legali che rappresentano IFPI, major della celluloide e ovviamente il pubblico ministero Håkan Roswall: quello di The Pirate Bay è un affare milionario, che frutta ai suoi quattro fondatori ingenti introiti ogni anno. È un business da fermare e per il quale i quattro andrebbero puniti: ottenendo un risarcimento per i problemi arrecati ai detentori dei diritti e spedendo tutti in carcere. Così da farne un esempio, e così da impedire che le loro attività criminose possano proseguire.

Secondo Roswall, il primo a prendere la parola ieri durante le arringhe conclusive, TPB non è un semplice "fornitore di servizio" che ricada nella fattispecie definita dalla direttiva europea sul commercio elettronico del 2000: secondo le ricostruzioni degli inquirenti i quattro imputati svolgerebbero un ruolo attivo nella community, rimuovendo i materiali pedopornografici e soprattutto vendendo decine di spazi pubblicitari che generano migliaia di impression. Un affare da almeno 10 milioni di corone l'anno (circa 850mila euro), che i quattro imputati intascherebbero senza fiatare.

Dello stesso avviso pure Peter Danowsky che rappresenta IFPI e Henrik Pontén di Antipiratbyrån (l'associazione che combatte la pirateria in Svezia): Gottfrid Svartholm Warg (Anakata), Carl Lundström (proprietario del primo provider che ospitò TPB), Fredrik Neij (TiAMO) e Peter Sunde (Brokep) sarebbero tutti coinvolti nel reato di complicità nella violazione del copyright. Reato di cui risponderanno loro soltanto, e non pure gli utenti che l'hanno perpetrato. Per questo dovrebbero risarcire i danni subiti da coloro che vivono con gli introiti generati dal materiale coperto da diritto d'autore, e per lo stesso motivo dovrebbero scontare una pena detentiva allo scopo di evitare che ricaschino nello stesso reato.
A nulla sarebbero servite le testimonianze addotte dalla difesa al termine della scorsa settimana, che avevano descritto alla Corte un mondo variegato come quello del P2P e del file sharing cercando di mettere in prospettiva il ruolo di The Pirate Bay. A nulla sarebbero servite le spiegazioni dei quattro imputati sul loro ruolo marginale rispetto alla struttura del sito: Monique Wadsted, colei che difende gli interessi di Hollywood, ha ribadito che i quattro non sono poi innocenti come vorrebbero far credere, e che il loro ripetuto farsi gioco delle richieste delle major non farebbe che confermare un atteggiamento di un certo tipo.

Quello dipinto dall'accusa è un quadro complesso: al suo interno si muovono Anakata, TiAMO, Brokep e Lundström che in vari momenti ricoprono ruoli differenti. Brokep non è solo un portavoce, ma interviene nelle decisioni e addirittura immagina modelli di business in cui le statistiche del sito vengono cedute a terzi. TiAMO lavora gratis per Lundström solo per garantire al sito la banda necessaria a sopravvivere, ed è il vero deus-ex-machina che tiene in piedi la Baia. Anakata, infine, è colui che modella il tracker e lo ottimizza, insomma è colui che mette fisicamente a disposizione gli strumenti necessari a violare il diritto d'autore.

Ultima a parlare, Wadsted chiede pene esemplari per dare un segnale ad altri criminali simili: "Dovrebbero ricevere una sostanziosa condanna, non c'è ragione per fare alcuna differenza tra di loro: sono tutti colpevoli di gravi violazioni". E quanto ai risarcimenti milionari pretesi dai suoi assistiti, l'avvocato precisa che non si tratta di avidità bensì di una normale e onesta richiesta di compensazione per i danni subiti.

Oggi toccherà alla difesa mettere in campo le sue ultime frecce, poi mercoledì il processo dovrebbe chiudersi. Non è dato sapere quanto tempo la Corte riterrà sarà necessario per decidere, anche se la sentenza potrebbe slittare di alcune settimane.

Luca Annunziata
255 Commenti alla Notizia Processo alla Baia, le richieste dell'accusa
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  • alcune considerazioni in ordine sparso sul p2p

    a) se un cantante vende 50 copie significa che ne ha fatte stampare qualcuna per amici e parenti . magari è bravo magari no ma al massimo canta al pianobar e a feste varie .le sue opere si trovano su emule o su pirate bay?
    non credo proprio.a volte si fa fatica a trovare la discografia completa di cantanti famosi, figuriamoci se uno si mette a rippare e condividere il cd del cantante che ha sentito la sera prima al pub.
    dubito che ci siano 3000 persone ansiose di sentire un cantante sconosciuto che canta pezzi sconosciuti.
    anzi in quel caso il cantante in questione dovrebbe sperare di essere presente e molto scaricato su emule, perchè sarebbe lo specchio di una visibilità da cui può trarre solo vantaggi

    b) il p2p no toglie guadagni , ma amplia la platea.è vero che se 1000 condividono, di quei mille forse 10 avrebbero comprato se no ci fosse stato il p2p. ma è anche vero che probabilmente senza p2p non sarebbero venuti in contatto con quel materiale (perchè non lo conoscevano e non sarebbero andati a cercarlo al negozio , perchè non hano negozi nelle vicinanze , etc)

    c)il p2p non uccide le piccole produzioni ( nessuno scarica nè condivide pezzi sconosciuti fatti da sconosciuti) , si limita a limare i guadagni dei grossi se fanno un prodotto schifoso, e scremano una piccola percentuale da chi fa prodotti di successo.
    se un film è coinvolgente, se un disco è ben fatto, i soldi arrivano.
    anzi stranamente in questi 10 anni di banda larga e p2p sono stati tra i migliori anni per gli incassi cinematografici , hanno viste ottime vendite per i cd ed ha visto l'esplosione del mercato della musica online grazie a itunes.

    insomma non mi pare che il mondo del cinema e della musica siano in pericolo.
  • tutti clienti dei pirati ?
    Comunque vada il processo, prima o poi il P2P sarà fortemente ridimensionato in un modo o in un'altro.
    Se i pirati prendono il sopravvento il commercio finisce, non è una opinone, è la Storia. Basta aspettare che la storia segua il suo corso. Ricordiamoci anche che i pirati non erano quei simpatici mattacchioni dei film o dei libri, erano dei delinquenti della peggior risma!
    non+autenticato
  • "Se i pirati prendono il sopravvento il commercio finisce, non è una opinone, è la Storia"
    Non mi pare proprio...
    non+autenticato
  • E infatti, al di la del nome, quelli di cui si parla non sono pirati e non c'entrano un tubo con la pirateria, quella VERA.

    Quindi il prossimo FUD fallo con cognizione di causa.
    non+autenticato
  • E se invece fosse il diritto d'autore a venire fortemente ridimensionato in un modo o nell'altro? Pensa che secondo me è molto più probabile che la Storia vada invece in quest'altro senso... Quanto ai pirati di cui ci parlano i libri di storia, beh... i pirati erano (e sono tutt'ora, quelli veri, che circolano ancora oggi per esempio al largo della Somalia) ladri, rapinatori e assassini feroci e sanguinari. Così come notoriamente anche chi scarica un mp3 protetto da copyright è ladro, rapinatore e assassino feroce e sanguinario: mi sembra che il parallelo non faccia una grinza, e che la definizione calzi a pennello. Ahimè, ogni lavaggio del cervello comincia sempre dalle parole sbagliate...
  • - Scritto da: aldorossi
    > E se invece fosse il diritto d'autore a venire
    > fortemente ridimensionato in un modo o
    > nell'altro? Pensa che secondo me è molto più
    > probabile che la Storia vada invece in
    > quest'altro senso... Quanto ai pirati di cui ci
    > parlano i libri di storia, beh... i pirati erano
    > (e sono tutt'ora, quelli veri, che circolano
    > ancora oggi per esempio al largo della Somalia)
    > ladri, rapinatori e assassini feroci e
    > sanguinari. Così come notoriamente anche chi
    > scarica un mp3 protetto da copyright è ladro,
    > rapinatore e assassino feroce e sanguinario: mi
    > sembra che il parallelo non faccia una grinza, e
    > che la definizione calzi a pennello. Ahimè, ogni
    > lavaggio del cervello comincia sempre dalle
    > parole
    > sbagliate...

    Come non quotarti, mi hai tolti le parole di bocca.
    non+autenticato
  • E con i "pirati" che ci sono in parlamento come la mettiamo?

    Anche questa è storia, o è solo un'opinione?
    non+autenticato
  • Se i pirati prendono il sopravvento il commercio finisce,

    A parte che non è così, vorrei proprio lo fosse: un prodotto di valore intellettuale non deve essere soggetto al più meschino mercanteggiare.

    Mi par di ricordare che Qualcuno 2000 anni or sono i mercanti li caccio dal tempio...
    non+autenticato
  • e perchè mai non lo deve essere?
    tutto è prodotto intellettuale se è per questo!
    indirettamente anche frutta, carne e pesce... si coltiva/alleva/pesca, si macella, ecc ecc...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Anche se cade TPB non cambierà proprio nulla, sul serio.
    Ricordate Napster? È cambiato qualcosa da allora? Si, il P2P è aumentato vertiginosamente, sia grazie alle migliori linee di comunicazione che grazie a persone disposte a dare il loro tempo per gli altri, per il P2P.
    Se quelli di TPB hanno *realmente* violato diritti d'autore e lucrato su di essi, è giusto che paghino, ma la faccenda è troppo complicata ed ingarbugliata per me.
    Ci sono poi troppe sfaccettature, e il problema principale resta...ovvero che molta gente nel mondo non è stupida e non piace essere presa per i fondelli dalle case produttrici, quindi finchè non si risolverà alla radice il problema non si avrà mai la fine dello scambio culturale di materiale con copyright...

    Male che vada, tiriamo 4 cavi e ci facciamo una rete privataA bocca aperta ahah
  • non ce n'è neanche bisogno. Prova ad andare nei pressi delle maggiori università italiane, o in un treno affollato, con un computer portatile dotato di bluetooth, e vedrai che i file si possono scambiare anche senza nessun bisogno di passare da Internet... cosa faranno adesso, si metteranno a pattugliare i posti pubblici per cogliere la gente in flagrante reato di scambio? Poveretti...
  • prima ancora ci scambiavamo i dischetti (adesso avremmo le ben più capienti chiavette flash); è curioso che questo sia stato il primo vettore di diffusione dei virus Sorride
  • Ma poi, se ci pensi, se io ti presto un film o te lo faccio copiare che cambia? Cioè, alla fine condivido con te qualcosa di mio, qualcosa che ho già pagato. Insomma, condivido la cultura in generale.

    Ora mi vogliono mica denunciare perchè invito 10 persone a casa mia a vedere un film? Devo comprarmi 10 copie del film? Mah...

    Io voglio condividere una mia cosa con tutto il mondo...mi sembra anche una cosa bella oltretutto... ma a parte ciò, non ci vedo nulla di sconvolgentemente sbagliato.

    Comunque se il sw e i contenunti multimediali avessero prezzi più "umani", di sicuro la situazione sarebbe nettamente differente...
  • però ammettiamo che tra passare il film che hai comprato ad un amico e metterlo in condivisione sul mulo o sul torrente c' è una bella differenza.

    Sul discorso dei prezzi dei contenuti multimediali ti do pienamente ragione; sul discorso del software un po' meno (sarà perchè lavoro nel settore) poichè esistono le alternative free che nella maggior parte dei casi sono quantomeno adeguate; il discorso a riguardo lo ho articolato tante volte su questo forum, non mi ripeterò Sorride
  • - Scritto da: pentolino
    > però ammettiamo che tra passare il film che hai
    > comprato ad un amico e metterlo in condivisione
    > sul mulo o sul torrente c' è una bella
    > differenza.
    Cambia il numero e probabilmente che non conosci le persone a cui "fai del bene"Sorride
    Posso comprendere le case cinematografiche & co perchè si vedono sfumare parecchi soldoni, ma dovrebbero applicare metodi migliori...

    > Sul discorso dei prezzi dei contenuti
    > multimediali ti do pienamente ragione; sul
    > discorso del software un po' meno (sarà perchè
    > lavoro nel settore) poichè esistono le
    > alternative free che nella maggior parte dei casi
    > sono quantomeno adeguate; il discorso a riguardo
    > lo ho articolato tante volte su questo forum, non
    > mi ripeterò
    > Sorride
    Sul software ti do ragione, ho un pò azzardato ad accennarlo...però ci sono aziende che ci lucrano solo perchè hanno una posizione dominante nel loro settore, e non sto a fare la lista...
    Il problema del software è anche e soprattutto da imputare all'ignoranza della gente. Molti, al esempio, vogliono photoshop e al posto di comprarselo o trovare un'alternativa meno costosa o open (che sicuramente soddisferà la maggior parte delle persone poco esigenti), vanno sul mulo e via a scaricare sw pirata senza prima connettere la spina del cervello.
  • magari accuseranno trenitalia di favoreggiamento nella violazione del diritto d'autoreA bocca aperta

    poi sarà la volta delle ditte edili che hanno costruite piazze e strade nelle quali vengono commessi gli stupri ( ovviamente solo quelli commessi da extracomunitari )
  • - Scritto da: pabloski
    > magari accuseranno trenitalia di favoreggiamento
    > nella violazione del diritto d'autore
    >A bocca aperta
    >
    > poi sarà la volta delle ditte edili che hanno
    > costruite piazze e strade nelle quali vengono
    > commessi gli stupri ( ovviamente solo quelli
    > commessi da extracomunitari
    > )

    Denunciamo Autostrade per l'Italia perchè ci passano stupratori, asssassini, ubriachi, carichi illegali, droga, clandestini, politici (opsSorride)...
    Oppure denunciamo Google che ci fa fare le ricerche e trovare TPB, e perchè no, denunciamo anche Telecom perchè ci fa navigare (più o meno...).

    Voglio dire, il limite tra giustizia e cazzata è molto sottile...se hanno commesso un reato devono pagare, ma se hanno offerto solo un servizio di transito non vedo perchè debbano pagare...mah
  • queste cose dovresti spiegarlo a gente come Maroni, ma non credo che capirebbero
  • Lo fanno da sempre, strafottenti e ironici.
    Quindi i casi sono solo 2Sorpresa sanno ESATTAMENTE quello che fanno e si salveranno, oppure...meriteranno di essere impalati.
    In tutta questa faccenda chi perdera' veramente saremo noi, come sempre.
    Ogni baluardo di liberta' abbattuto, e' un passo indietro per noi e per le nostre possibilita' di scelta futura.
    Sono daccordo che scaricare amteriale protetto da copyR e' ingiusto ma PRIMA di agire contro il problema dovremmo gestirne la CAUSA.
    Qui si fa l'opposto, garantendo le major SENZA un adeguato ritorno per l'acquirente.
    Avrebbero dovuto PRIMA costringere le major a finirla di fare le prepotenti che per interesse si prendono gioco ANCHE della legalita', che diventa strumento solo di tortura verso di noi ma inutile a perseguire LORO quando la infrangono palesemente.
    nulla di buono, quindi,ci si para davanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    >
    > Sono daccordo che scaricare amteriale protetto da
    > copyR e' ingiusto ma PRIMA di agire contro il
    > problema dovremmo gestirne la CAUSA.

    Chi deve gestire la causa?

    Noi? Noi non possiamo fare niente.

    Io, te e nostri cugggini possiamo protestare evitando di acquistare CD originali per boicottare le major, ma il mondo è pieno di "ignoranti" (inteso, in questo caso, come coloro che ignorano la situazione corrente, le iniziative anti majors e tutto quello che ci sta dietro) che correranno ad acquistare l'ultimo CD dell'autore più pubblicizzato al momento.

    Cosa vuoi fare? Andare nei vari negozi, prendere il megafono e dire "Signori e signore, per ottenere un trattamento migliore dalle case discografiche, evitate di acquistare CD originali per fargli capire che bisogna abbassare i prezzi o dare a noi utenti legittimi un valore aggiunto"? Ti sbattono fuori in 5 secondi.

    Le major devono gestirlo?

    A loro che gliene frega? Stanno bene così. Piangono davanti alle telecamere, in realtà se la spassano. Volessero realmente cambiare le cose, avrebbero già reagito diversamente.

    Già quando ero piccolo si andava dall'amico a registrarsi le canzone sui lettori di musicassette fatti apposta per duplicare. Non mi pare che le major siano fallite.

    Poi si è passati al CD. Agli inizi poteva essere difficile fare le copie, ma di sicuro con alcuni registratori, copiare da CD a musicassetta era facile. Non mi pare che le major siano fallite.

    Poi è venuta l'era di Napster & soci. Ok, moltissimi autori si sono visti i propri brani scaricati su hard disk di utenti senza avere retribuzione, ma io vorrei sapere quante di queste persone fa concerti in giro per l'Italia od il mondo. Mina, ad esempio, neanche è voluta comparire a Sanremo. Perchè dovrei comprare il suo CD? Io i cantanti voglio andarli a vedere dal vivo.

    Il CD, o meglio, la traccia Mp3 per un cantante deve essere il biglietto da visita, loro devono guadagnare tramite i concerti.

    Fare un concerto come si deve costa caro? Benissimo. Iniziamo a tagliare spese da altre parti.

    Iniziamo a...

    - Eliminare i music video così rimuoviamo lo spreco di soldi derivante da ballerini in mutande con il petto tartarugato in bella vista, ballerine mezze nude e dello staff per girare il video (regista, luci, post produzione...). Tutto questo non ce l'avrò nel CD che acquisto, è un valore PUBBLICITARIO aggiunto in più.

    - Pubblicizzare meno viralmente i gruppi nati per scopi puramente mediatici e a dare visibilità a chi vuole emergere e ne ha davvero bisogno, a rotazione, quasi come se fosse una vetrina.. Le Lollipops sono durate un disco, i Lunapop forse un po' di più ma sono acqua passata, vedremo quanto dureranno Giusy Ferreri e Marco Carta, prima che vengano dimenticati.

    Tantissimi autori hanno cavalcato quest'onda per poter essere conosciuti, perchè nel mondo delle Major se non sei pubblicizzato abbastanza non sei nessuno. Questo mondo è tutta pubblicità. Ripetete con me: TUTTA PUBBLICITA'. A chi interessa far sapere che l'album degli U2 è già disponibile sul P2P? Alle Major, perchè così si parla per un po' di questo gruppo e si crea hype. Pubblicità gratuita nascosta da errore. Geniale!
  • > boicottare le major, ma il mondo è pieno di
    > "ignoranti" (inteso, in questo caso, come coloro
    > che ignorano la situazione corrente, le
    > iniziative anti majors e tutto quello che ci sta
    > dietro) che correranno ad acquistare l'ultimo CD
    > dell'autore più pubblicizzato al momento.


    Qualche tempo fa è uscito un disco di un gruppo musicale, canzoni vecchie e nuove ( per me ), visto che mi piaceva ho deciso di premiare il loro lavoro comperando il prodotto.
    Costava circa 22 euro ( non ricordo bene ) ma mi sono detto, ogni tanto si puo fare.

    Quindi per te sono un ignorante?

    > Già quando ero piccolo si andava dall'amico a
    > registrarsi le canzone sui lettori di
    > musicassette fatti apposta per duplicare. Non mi
    > pare che le major siano fallite.

    Appunti si andava dall'amico, non si crea un industria del copiato.
  • - Scritto da: pippo75
    >
    > Qualche tempo fa è uscito un disco di un gruppo
    > musicale, canzoni vecchie e nuove ( per me ),
    > visto che mi piaceva ho deciso di premiare il
    > loro lavoro comperando il
    > prodotto.
    > Costava circa 22 euro ( non ricordo bene ) ma mi
    > sono detto, ogni tanto si puo
    > fare.
    >
    > Quindi per te sono un ignorante?

    Rileggi la mia "definizione" di ignorante, poi risponditi da soloSorride

    > Appunti si andava dall'amico, non si crea un
    > industria del copiato.

    I discografici si lamentavano anche quando si andava dall'amico. Sono sopravvissuti allora, sopravviveranno anche adesso, pur facendo qualche sacrificio, modificando le loro strategie e allargando le loro vedute.
  • ..ciao, diciamo che sono quasi d'accordo con qello ke dici,,anche perchè è da anni che mi batto sul concetto di libertà di parola,pensiero ..ecc...,ma anche sulla libertà in rete.Spero che la sentenza si pronunci con esito positivo a favore della BAIA.Le major del disco e della musica sono troppo obsolete e parassitarie,come tu sai..purtroppo questo mondo stà andando a put*ane e solo i PrePotenti vogliono/desiderano in un modello di business antiquato.Quello attuale.Quello attuale?IL negozio sotto casa che vende musica,il disco dvd/cd da sentire nel proprio appartamento/auto..e guai a te se se chiami se chiami la tu vicina di casa per vedere un film assieme a te..aiuto!!!!!!!!! Io ques'estate mi propongo di compare almeno due T-Shirts col logo "The Pirate Bay" quelle che vendono nel sito..e me le metterò per andare al mare..e le sfoggerò lungo spiaggia! A meno che non mi si "obbliga" a levarle...ma non credo sai! eheheheheheh Sorride


    - Scritto da: Ricky
    > Lo fanno da sempre, strafottenti e ironici.
    > Quindi i casi sono solo 2Sorpresa sanno ESATTAMENTE
    > quello che fanno e si salveranno,
    > oppure...meriteranno di essere
    > impalati.
    > In tutta questa faccenda chi perdera' veramente
    > saremo noi, come
    > sempre.
    > Ogni baluardo di liberta' abbattuto, e' un passo
    > indietro per noi e per le nostre possibilita' di
    > scelta
    > futura.
    > Sono daccordo che scaricare amteriale protetto da
    > copyR e' ingiusto ma PRIMA di agire contro il
    > problema dovremmo gestirne la
    > CAUSA.
    > Qui si fa l'opposto, garantendo le major SENZA un
    > adeguato ritorno per
    > l'acquirente.
    > Avrebbero dovuto PRIMA costringere le major a
    > finirla di fare le prepotenti che per interesse
    > si prendono gioco ANCHE della legalita', che
    > diventa strumento solo di tortura verso di noi ma
    > inutile a perseguire LORO quando la infrangono
    > palesemente.
    > nulla di buono, quindi,ci si para davanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ..in spiaggia..
    > Io
    > ques'estate mi propongo di compare almeno due
    > T-Shirts col logo "The Pirate Bay" quelle che
    > vendono nel sito..e me le metterò per andare al
    > mare..e le sfoggerò lungo spiaggia!

    Perché aspettare fino a quest'estate? Ora ci so' i saldiA bocca aperta a parte gli scherzi nulla ti vieta di comprarla adesso che per inciso ne avrebbero più bisogno, e poi se la prendi l'estate finisce come l'anno scorso che le più belle erano finite e le scorte nuove arrivavano dopo l'estate. Rischi di potertela mettere nel 2010...
  • non pensi che quando una persona si ritiene intimamente nel giusto possa agire in un modo che appare sfrontato e perfino strafottente? Io credo che sia proprio il caso di Sunde, Anakata e compagni... del resto invito tutti ad andarsi a leggere la sezione "Legal Threats" del sito di Pirate Bay. Nelle risposte alle major di Anakata non c'è mai solo l'insulto fine a se stesso, ma sempre anche una vigorosa difesa della propria posizione di diritto, spesso appellandosi alla specificità del codice penale svedese. E proprio chi sa di avere ragione e sa che verrà sconfitto può essere portato alla strafottenza... c'è una famosa foto di un uomo che sta andando al plotone d'esecuzione con una risata di scherno sul volto che mi rimarrà sempre impressa nella memoria... come di chi sa di poter perdere la vita ma mai comunque la fede in un'idea. Una risata li seppellirà
  • - Scritto da: aldorossi

    > c'è una
    > famosa foto di un uomo che sta andando al plotone
    > d'esecuzione con una risata di scherno sul volto
    > che mi rimarrà sempre impressa nella memoria...
    > come di chi sa di poter perdere la vita ma mai
    > comunque la fede in un'idea.

    Bella consolazione: se perdi la vita perdi TUTTO. Non è che finisci da qualche parte a ridere di chi ti ha ucciso. Cessi di esistere, punto. Nessuna consolazione, niente di niente. Vieni distrutto totalmente. Quando avrai capito questa semplice verità, come lo ha capito da tempo chi conta veramente, ti renderai conto di quanto sia inutile lottare per un mondo "più giusto" che non verrà mai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: aldorossi
    >
    > > c'è una
    > > famosa foto di un uomo che sta andando al
    > plotone
    > > d'esecuzione con una risata di scherno sul volto
    > > che mi rimarrà sempre impressa nella memoria...
    > > come di chi sa di poter perdere la vita ma mai
    > > comunque la fede in un'idea.
    >
    > Bella consolazione: se perdi la vita perdi TUTTO.
    > Non è che finisci da qualche parte a ridere di
    > chi ti ha ucciso. Cessi di esistere, punto.
    > Nessuna consolazione, niente di niente. Vieni
    > distrutto totalmente. Quando avrai capito questa
    > semplice verità, come lo ha capito da tempo chi
    > conta veramente, ti renderai conto di quanto sia
    > inutile lottare per un mondo "più giusto" che non
    > verrà
    > mai.


    Vabbè ma qui, scusami, andiamo di filosofia.
    Tu RITIENI che la tua vita sia tutto. Legittimo per te farlo, ma magari qualcun altro la pensa diversamente.
    Magari qualcuno crede che la vita non è in sè un valore se non in base a quello che ne fai. Quindi, per qualcuno, perderla affermando una idea, un concetto, significa valorizzarla, darle un senso. Un po' quello che pensano "gli eroi" o i "kamikaze" (che sono la stessa cosa guardata da due punti di vista diametralmente opposti).
    Per qualcuno vivere una lunga vita come un coniglio è immensamente peggio che viverne una breve ma intensa, in cui tutto cio' che hai fatto, detto e pensato si basava su cio' che si riteneva giusto e non su cosa convenisse.

    Non sono i malvagi, gli iniqui e i disonesti a rendere impossibile un mondo + giusto, sono quelli come te, che si arrendono.
  • Non voglio portare jella, figuriamoci, però se cadesse TPB non oso immaginare cosa succederebbe dopo...Quel sito è famosissimo, già che alcuni cracker abbiano attaccato i siti IFPI durante il processo è una dimostrazione di quanti siano a sostegno del sito e contro l'industria.
    Purtroppo non si sa se i cracker dei software sono gli stessi che fanno parte di una softwarehouse ma di sicuro anche all'interno dell'industria ci sono i sabotatori.
    Sinceramente non so come andrà a finire ma spero in positivo per il team di The Pirate Bay...
    L'industria si gioca la sua credebilità ma TPB ha molti più sostenitori e, secondo me, se venisse messo down scoppia una battaglia tra industria e utenti, coinvolgendo anche gruppi di cracker che attaccheranno tutto e tutti.
    Si crea una situazione molto pericolosa secondo me se TPB cadesse, ed è la mia maggiore preoccupazione.
    L'opinione pubblica è tutta contro l'industria, tutti a favore del team del tracker più grande del mondo...spero che non succeda niente di serio, qualunque sia il finale.
    Anche se spero per il bene degli admin di The Pirate Bay.
    non+autenticato
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