Alessandro Del Rosso

Fotocamere, ecco l'ibrida di Samsung

Seguendo le orme di Panasonic, anche Samsung ha svelato una fotocamera digitale che promette di combinare la potenza e la flessibilità di una reflex con la praticità di una compatta. Obiettivo, conquistare la testa del mercato

Roma - Il sistema Micro QuattroTerzi sviluppato congiuntamente da Panasonic e Olympus, e alla base della Panasonic Lumix G1, sembra fare scuola. Samsung ha infatti annunciato la sua prima linea di fotocamere digitali "ibride", chiamata NX, i cui modelli si pongono a metà strada tra una DSLR (reflex) e una compatta.

la macchina fotograficaSamsung afferma che le fotocamere della serie NX combinano le performance e la qualità di una reflex digitale con la portabilità e la semplicità d'uso di una compatta point-and-shoot. Il paragone va fatto in particolare con le compatte più evolute, le cosiddette bridge, con cui le macchine NX condividono all'incirca peso e dimensioni ma differiscono invece per due aspetti fondamentali: l'utilizzo di un sensore più grande (in formato APS-C, dunque simile a quello utilizzato sulla maggior parte delle DSLR consumer e prosumer) e il supporto alle ottiche intercambiabili.

Dalle DSLR le nuove fotocamere di Samsung si distinguono invece per il corpo più compatto e leggero e per l'adozione di un mirino elettronico (EVF) al posto di specchio e pentaprisma (o del più economico pentaspecchio). Secondo Samsung, l'adozione di un EFV ha permesso di ridurre la distanza tra ottica e sensore di circa il 60% rispetto alle reflex tradizionali e, di conseguenza, di progettare un corpo macchina più compatto e sottile.
Come per le normali fotocamere bridge, l'utente può inquadrare la scena o il soggetto da fotografare dentro il mirino elettronico oppure direttamente sul display LCD.

il dispositivoLa già citata Lumix G1 di Panasonic ha avuto il grande merito di rimuovere alcuni dei principali limiti legati all'utilizzo dell'EVF, rendendo la fedeltà e l'affidabilità di questo dispositivo più vicine a quelle del classico sistema a pentaprisma, anche in condizioni di scarsa luce. A ciò va aggiunto che Panasonic è riuscita a sviluppare un sistema di messa a fuoco altrettanto veloce di quelli forniti dalle comuni DSLR entry-level. Ci si aspetta dunque che il mirino elettronico e il sistema di messa a fuoco integrati nelle ibride coreane siano quanto meno al passo di quelli visti nella G1.

Purtroppo Samsung non ha rivelato ancora alcun dettaglio tecnico sulle proprie fotocamere NX: presso il CeBIT si è limitata a mostrare solo dei mock-up, ossia campioni dimostrativi privi di elettronica interna. C'è chi ipotizza che il sensore possa essere lo stesso modello da 14,6 megapixel già utilizzato da Samsung nella propria DSLR K20, e che anche la baionetta per l'innesto delle ottiche sarà la stessa già vista sulle reflex: quest'ultima caratteristica potrebbe consentire l'uso degli obiettivi progettati per le DSLR della serie K, ma quasi certamente sarà necessario un apposito adattatore, così come avviene sulla G1 (che utilizza ottiche più compatte e leggere di quelle tradizionali per QuattroTerzi).

l'ibridaSi vocifera inoltre che il primo modello di NX includerà anche una porta HDMI e la capacità di registrare video in alta definizione: ciò farebbe di questa macchina una rivale della futura Lumix GH1, diretta evoluzione della G1.

"Riteniamo che le fotocamere digitali ibride costituiranno il 20% delle vendite nel mercato delle digital camera nel 2012", ha affermato Paolo Sandri, vice presidente della divisione Audio Video e Digital Camera di Samsung Italia. "Il lancio della serie NX, capace di combinare i punti di forza delle Reflex DSLR e delle compatte digitali, aiuterà Samsung Digital Imaging a raggiungere l'ambizioso obiettivo di divenire il marchio leader della fotografia digitale entro il 2012". Un obiettivo certamente ambizioso quello annunciato da Samsung, per raggiungere il quale l'azienda ha recentemente rafforzato il proprio business relativo alle digital camera istituendo una divisione aziendale dedicata: la Digital Imaging.

"L'istituzione della divisione Samsung Digital Imaging ha comportato una migliore efficienza e convergenza fra i diversi settori di business Samsung, dai semiconduttori, ai pannelli LCD, al segmento dell'elettronica di consumo", ha spiegato la società. "Questo nuovo allineamento verticale - sostiene l'azienda - creerà un vantaggio competitivo per Samsung, incoraggiando una più efficiente collaborazione fra tutte le business unit e aiutando l'azienda, al contempo, a sviluppare un'eccellenza di innovazione e tecnologia nei prodotti del digital imaging, inclusa anche la debuttante Serie NX".

Serie NX il cui primo modello dovrebbe debuttare sul mercato nella seconda metà del 2009 ad un prezzo ancora sconosciuto.

Alessandro Del Rosso

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27 Commenti alla Notizia Fotocamere, ecco l'ibrida di Samsung
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  • Siamo d'accordo che per foto viste su maxischermi o slideshow in DVD o FullHD, le supercompatte hanno innumerevoli vantaggi rispetto alle reflex.

    Ma se si guardano le foto come si deve, ovvero su carta almeno 30x45 (che poi è l'unico modo con cui le foto si apprezzano veramente), non solo si vede la pochezza di queste macchinette, ma si nota anche quanto sono indietro le Reflex digitali (e ci mancherebbe, hanno meno di 20 anni di ricerca e sviluppo!!!!).

    Sarà un caso, ma le foto pubblicate su riviste di fotografia (quelle che parlano di Fotografia, non di apparecchi fotografici) sono ancora, per la maggior parte, fatte su medio formato a pellicola...

    Quello che proprio non capisco è a cosa servono 10 Mpixel a chi non stampa. Il fullHD ne ha meno di 2....
    non+autenticato
  • Certo, per certi usi le macchine a pellicola sono ancora insostituibili....
    Ma la praticità delle digitali è notevole, specialmente se si desidera inviare foto via internet o produrre documenti digitali.
    Poi la stampa è condizionata non tanto dai pixel (che oggi arrivano fino a 16-20 milioni) ma dalla stampante che si usa. Se si usa una stampante economica, di quelle che si acquistano con 100 € o giù di lì, e che quando si cambiano le cartucce si spende 70 €... allora non si può pretendere la qualità.
    Se invece si una una stampante a sublimazione o una laser professionale è tutta un'altra storia.
    Costi di stampa maggiori ovviamente.
  • Sì, è bello ricordare i bei vecchi tempi seduti davanti a un bicchiere di chiaretto.

    Però la fotografia di una buona macchina digitale è qualitativamente superiore a quella fatta su pellicola.
    E probabilmente le riviste di fotografia non camperebbero se non pubblicassero le foto dei nostalgici rimasti ancorati al passato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: i bei vecchi tempi
    > Però la fotografia di una buona macchina digitale
    > è qualitativamente superiore a quella fatta su
    > pellicola.

    Ti dò ragione su quelle scattate ad iso elevati; per le altre, bianconero in particolare, ho i miei (seri) dubbi; e comunque la migliore reflex digitale in mano a un inetto non farà mai una foto migliore della peggiore reflex analogica in mano a uno che ha il "manico".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homo Phoitograp hus
    > Quello che proprio non capisco è a cosa servono
    > 10 Mpixel a chi non stampa. Il fullHD ne ha meno
    > di
    > 2....

    Sono pixel diversi.
    Quelli del full HD sono pixel che possono assumere un qualsiasi colore.
    Quelli delle fotocamere sono invece monocromatici, e solitamente ce ne vogliono 4 (2 verdi, 1 rosso e 1 blu, se la matrice si basa sul filtro di Bayer) per fare un pixel multicolore.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Bayer_filter
    Il RAW è appunto il formato che contiene tutti i pixel del sensore della fotocamera.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Sono pixel diversi.
    > Quelli del full HD sono pixel che possono
    > assumere un qualsiasi
    > colore.
    > Quelli delle fotocamere sono invece
    > monocromatici, e solitamente ce ne vogliono 4 (2
    > verdi, 1 rosso e 1 blu, se la matrice si basa sul
    > filtro di Bayer) per fare un pixel
    > multicolore.
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Bayer_filter
    > Il RAW è appunto il formato che contiene tutti i
    > pixel del sensore della
    > fotocamera.

    Guarda che i MegaPixel che stampano sulla fotocamere sono quelli risultanti, non quelli effettivi dal sensore.

    Concordo sul fatto che per la gente comune basterebbero 2 Mpixel. Ed io le foto le vado a stampare nei negozi specializzati, i risultati si vedono...
    non+autenticato
  • piaccia o meno, le bridge sono il futuro per la massa. Quanti si portano dietro 2 o tre obiettivi, con la scomodità di cambiarli, far entrare la polvere? etc.

    Per un uso NON specialistico o professionale, le bride sono già ottime (vedi anche canon sx1 is), alcune montano ottiche di tutto rispetto che vanno dal grandangolo al tele anche abbastanza spinto. Nel giro di qualche anno la qualità non avrà nulla da invidiare alle reflex. Aggiungiamo anche la possibilità di fare filmati e siamo a postoSorride

    http://www.aghost.wordpress.com/
  • - Scritto da: aghost
    > piaccia o meno, le bridge sono il futuro per la
    > massa. Quanti si portano dietro 2 o tre
    > obiettivi, con la scomodità di cambiarli, far
    > entrare la polvere?
    > etc.
    >
    > Per un uso NON specialistico o professionale, le
    > bride sono già ottime (vedi anche canon sx1 is),
    > alcune montano ottiche di tutto rispetto che
    > vanno dal grandangolo al tele anche abbastanza
    > spinto. Nel giro di qualche anno la qualità non
    > avrà nulla da invidiare alle reflex. Aggiungiamo
    > anche la possibilità di fare filmati e siamo a
    > posto
    >Sorride
    >
    > http://www.aghost.wordpress.com/

    Ti dirò di più ci sono alcune compatte con zoom 5x con grandangolo da 28 mm equivalenti e sensore stabilizzato in hardware leggerissime, meno di 150 grammi, secondo me quelle sono il futuro, le reflex consumer oggi sono un pò acerbe, devono passare al full frame e dotarsi di capacità video full HD reale, il tutto a meno di 1000 euro, allora si che potranno riottenere qul gap qualitativo che avevano nell'analogico.
    Oggi tale gap è troppo lieve per giustificare per la maggior parte dei fotoamatori il costo e soprattutto il peso da tirarsi dietro, per foto che ben difficilmente vengono stampate su carta e quando lo sono, lo sono al massimo in formato A4
  • Effettivamente le reflex faticano a tenere dietro all'evoluzione delle compatte.
    Una volta vi era un'abisso fra una reflex ed una compatta, un problema su tutti l'errore di parallasse e l'autofocus pessimo!
    Oggi fra una foto fatta da una buona compatta e quella di una reflex se fatte in condizioni di buona illuminazione le differenze sono molto più sottili, rimane appunto la possibilità di intercambiare gli obbiettivi.... ma a costi e pesi che francamente incominciano ad essere eccessivi rispetto al guadagno di qualità e libertà di una compatta.
    Cavolo in giro ci sono compatte da 120-150 grammi con zoom 5x dai 28 mmm equivalenti al medio tele e con stabilizzatore ottico hardware, il tutto sotto i 250 euro, per un fotoamatore la scelta è molto più incerta che nel passato!
  • mah io sono passato ad una d40 e non c'é paragone con nessunissima compatta.

    Non tanto per la "qualitá" della foto... ma per:
    - qualitá delle ottiche e parco ottiche disponibili
    - durata batteria
    - velocitá di scatto (si accende in 0 secondi e scatta subito)
    - raffica
    - formato RAW (che ora qualche compatta inizia a supportare)
    - dimensioni: il fatto che sia PIÚ grossa la rende piú ergonimica
    - mirino ottico

    Certo, se vado ad una cena in pizzeria mi porto la compattina... ma se mi faccio un viaggio mi porto la reflex.

    http://www.flickr.com/photos/exenza/
    MeX
    16897
  • Come per molte altre cose siamo sul soggettivo, cioè sul "dipende da quel che vuoi fare". Siamo d'accordo che la Reflex da prestazioni migliori, ma nella valutazione pro e contro nel merito di quel che desidero fare io, scelgo una bridge che mi da all in one ad un prezzo molto contenuto
  • ho avuto la bridge... e sinceramente per me non ha senso.

    Hai l'ingombro della reflex senza averne i vantaggi...

    Diciamo che se ti piace fare foto in un certo modo, la reflex é imbattibile.
    MeX
    16897
  • > Hai l'ingombro della reflex senza averne i
    > vantaggi...

    Non so che bridge avevi tu, ma per la media di quelle in commercio non sono ingombranti come una reflex. Lo zoom chiuso entra nel corpo macchina, vedi la fuji 8100sf che ha un 18x ma in posizione chiusa ha un corpo molto compatto.
    non+autenticato
  • al massimo concepisco le compatte "evolute" dipo la G1
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > ho avuto la bridge... e sinceramente per me non
    > ha
    > senso.
    >
    > Hai l'ingombro della reflex senza averne i
    > vantaggi...
    >
    > Diciamo che se ti piace fare foto in un certo
    > modo, la reflex é
    > imbattibile.

    Su questo hai ragione al 100% le bridge ingombranti non hanno senso, molto meglio una compatta, oggi si trovano delle 5X con focale a partire dai 28 mm equivalenti che sono fantastiche!
    Lo so anche Io che la reattività di una reflex e il parco obbiettivi sono il suo punto di forza, anche Io ho usato una reflex (anche se analogica una EOS 600), tuttavia l'ingombro e i pesi di reflex + obbiettivi sono considerevoli e se appunto in passato la compatta era improponibile per la qualità veramente scadente (almeno per me) degli scatti, oggi trovo che il divario si è nettamente ridotto!
    Es per fare foto panoramiche e/o a paesaggi e ritratti senza pretese anche una buona compatta non è disprezzabile, certo per foto sportive o notturne la reflex è ancora indispensabile.
    Personalmente sto aspettando che arrivino reflex full frame a prezzi abbordabili con capacità video full HD, almeno sostituisco anche la telecamera!
  • il punto é che ormai le compatte fanno foto di buona qualitá per un uso appunto generico.

    Ma non sostituiranno MAI una reflex.

    Se uno pensa di fare foto "piú" belle con una reflex sbaglia, anzi, piú facile il contrarioSorride

    Chi vuole fare Foto, ha biogno di una reflex.

    Vedi che riusciamo anche ad andare d'accordoA bocca aperta
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > il punto é che ormai le compatte fanno foto di
    > buona qualitá per un uso appunto
    > generico.
    >
    > Ma non sostituiranno MAI una reflex.
    >
    > Se uno pensa di fare foto "piú" belle con una
    > reflex sbaglia, anzi, piú facile il contrario
    >Sorride
    >
    > Chi vuole fare Foto, ha biogno di una reflex.
    >
    > Vedi che riusciamo anche ad andare d'accordoA bocca aperta

    No sono d'accordo, la compatta non sostituirà mai la reflex, ma penso che il divario fra reflex e compatte nel digitale si sia ridotto e che molti fotoamatori potrebbero accontentarsi di una compatta evoluta dotata di una buona escursione focale! Cosa che in epoca analogica con il problema della parallasse era improponibile!
  • - Scritto da: MeX
    > mah io sono passato ad una d40 e non c'é paragone
    > con nessunissima
    > compatta.
    >
    > Non tanto per la "qualitá" della foto... ma per:
    > - qualitá delle ottiche e parco ottiche
    > disponibili
    > - durata batteria
    > - velocitá di scatto (si accende in 0 secondi e
    > scatta
    > subito)
    > - raffica
    > - formato RAW (che ora qualche compatta inizia a
    > supportare)
    > - dimensioni: il fatto che sia PIÚ grossa la
    > rende piú
    > ergonimica
    > - mirino ottico
    >
    > Certo, se vado ad una cena in pizzeria mi porto
    > la compattina... ma se mi faccio un viaggio mi
    > porto la
    > reflex.

    Quoto in pieno.
    Senza contare poi che un sensore più grande da anche migliori risultati in termina di rumore.

    Nicola
  • - Scritto da: ottomano
    > - Scritto da: MeX
    > > mah io sono passato ad una d40 e non c'é
    > paragone
    > > con nessunissima
    > > compatta.
    > >
    > > Non tanto per la "qualitá" della foto... ma per:
    > > - qualitá delle ottiche e parco ottiche
    > > disponibili
    > > - durata batteria
    > > - velocitá di scatto (si accende in 0 secondi e
    > > scatta
    > > subito)
    > > - raffica
    > > - formato RAW (che ora qualche compatta inizia a
    > > supportare)
    > > - dimensioni: il fatto che sia PIÚ grossa la
    > > rende piú
    > > ergonimica
    > > - mirino ottico
    > >
    > > Certo, se vado ad una cena in pizzeria mi porto
    > > la compattina... ma se mi faccio un viaggio mi
    > > porto la
    > > reflex.
    >
    > Quoto in pieno.
    > Senza contare poi che un sensore più grande da
    > anche migliori risultati in termina di
    > rumore.
    >
    > Nicola


    Verissimo, però...
    1. La differenza di grana la si percepisce più che altro nelle foto notturne, con una luce decente le differenze non sono poi così evidenti, specie se poi si pensa ad un formato di stampa A4, e personalmente ben raramente supero tale formato di stampa
    2. Costi e peso dell'attrezzatura sono inconfrontabili, la compattina (per meno di 250 euro trovi delle compatte con zoom 5X, che pesano meno di 150 grammi e con stabilizzatore hardware) te la porti dietro dovunque con ingombri simili a quelli di un cellulare
    3. Le attuali reflex consumer adottano un sensore APS-C e la tendenza sembra sia verso il full frame

    Ergo per il momento mi tengo la compatta, la reflex la prenderò quando sarà full frame e con possibilità di video full HD sotto i mille euro!
  • Sarà di certo un ibrida che va a piazzarsi su una ulteriore segmentazione del mercato, tuttavia la nota dolente è prorpio l'evf, se è vero che ormai nell'uso di una reflex mettere a fuoco in manuale nn sia la norma, è pur vero che il pentaprisma da una visone drammaticamente migliore della scena.

    E poi il corpo piccolo nn è che sia un bene per tutti.

    Tuttavia la possibilità di potervi utilizzare magari un parco ottiche esistente, potrebbe invogliare chi ha già dei sistemi di marca.
    non+autenticato
  • E se invece di inventarsi artifici tecnologici come il mirino in alta risoluzione che non fa rimpiangere quello ottico finchè c'è luce ma che appena fa un po' buio va in palla mettessero semplicemente un mirino galileiano con telemetro ed ottiche intercambiabili? Ai tempi delle analogiche abbiamo visto molti modelli di diverse case adottare questa semplice e funzionale soluzione (senza arrivare alla regina Leica che infatti esiste in versione digitale con la M8); sia Nikon che Canon avevano a catalogo delle telemetro, la molto piu' economica Voigtlander comunque valida ha rifornito generazioni di appassionati. Tempo fa la Epson con la R-D1 fece il tentativo ma era troppo complessa e costosa per potersi rivolgere ad un mercato di massa, la strada era però valida.
    Un po' di coraggio su, è nei momenti di crisi che si deve fare la punta al cervello!
    non+autenticato
  • e perchè non torniamo alla camera stenopeica?Sorride
  • - Scritto da: aghost
    > e perchè non torniamo alla camera stenopeica?Sorride

    secondo te alla leica sono dei cretini?
    chi usa le loro macchine è un cretino?
    proporre ub motore diesel che è stato inventato molti anni fa significa proporre qualcosa di vecchio???

    mi domando perchè perdo tempo
    non+autenticato