Alfonso Maruccia

Più darknet per tutti

Condivisione protetta e lontana da sguardi indiscreti, da amico ad amico. Alla portata di tutti, a mezzo Limewire

Roma - Il proibizionismo non sembra pagare: le darknet del file sharing cominciano a divenire pane quotidiano dell'utente-condivisore medio, che può fruirne senza dover ricorrere a particolari complessità tecniche o conoscenze specialistiche del medium informatico standard.

La rivoluzione delle darknet, reti private impermeabili al controllo di terzi e di investigatori al soldo dell'industria, comincia probabilmente da LimeWire, il popolarissimo client P2P che con l'ultima versione disponibile, la 5.1.1, introduce il concetto di scambio privato tra "amici", o comunque tra utenti che si conoscono e che sono disposti a instaurare una connessione privata da cui nulla fuoriesce sul network pubblico, men che meno gli indirizzi IP di cui RIAA e sodali vanno così ghiotti per le loro pratiche di contrasto allo scambio di contenuti online.

LimeWire, che già si trova al centro di una contesa legale con l'industria multimediale, ha deciso di non sottostare alla volontà di quest'ultima di trasformare la difesa degli interessi di parte in una pratica da accollare agli ISP. Per nulla spaventata dalla possibilità di fare la fine di Grokster e Morpheus gioca le sue carte in ambito di privacy enhancing technologies (PET) e protezione della condivisione libera da sguardi indiscreti.
Tra le controindicazioni della funzionalità "darknet" del nuovo LimeWire c'è il fatto che, essendo una modalità di scambio da pari a pari di tipo esclusivista, non è possibile accedervi se non conoscendo anticipatamente gli utenti con cui instaurare la condivisione. In caso contrario, è lapalissiano ma utile sottolinearlo, si passa alla pura e semplice modalità "pubblica" di accesso e download sul venerando network di Gnutella (2).

Come giustamente evidenzia Ars Technica, però, a parte questo una darknet così a buon mercato e a prova di newbie, accessibile e utilizzabile senza alcuna necessità di installare software e componenti terzi, ha tutte le potenzialità per essere uno strumento dirompente in mano a studenti di college e gruppi di downloader già abituati a condividere in una cerchia moderatamente ristretta i contenuti, qualsiasi essi siano.

La discussione rimane aperta su quanto una modalità di condivisione elitaria possa penetrare nelle abitudini di milioni di utenti. Quel che è certo è che l'operato dei cosiddetti "investigatori" delle major, abituati a scaricare un client di P2P per poi cercare un file e connettersi a una goccia di pochi, sfortunati condivisori malauguratamente selezionati in un oceano di bit senza confini, sia risultato poco efficace sino a ora e rischi di esserlo ancor di più in un futuro non troppo lontano.

Alfonso Maruccia
44 Commenti alla Notizia Più darknet per tutti
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  • Fin'ora alliance p2p insieme a retroshare mi è sembrato l'unico client per reti p2p private comodo multipiattaforma e funzionante ma alliance è più semplice e sfrutta tecnologia torrent (più veloce).


    Alcuni utenti windows ne lamentano la funzionalità però voi che ne dite... ?? qualkuno lo usa spero...
    non+autenticato
  • Bravi!!!!!

    Ci siete riusciti a buttare tutto nel cesso !!! Bravi!!!


    Adesso che gli utenti vanno sulle darknet OGNI vostro sistema di controllo diventa inefficace, la darknet è anonima e non tracciabile....


    Da una parte ci guadagna la privacy.... dall'altra pedofilia e altri illeciti prospereranno senza limiti....

    BRAVI!!! SIETE DEI GENI!!! BRAVI!!!

    Tutto buttato all'aria!!
    non+autenticato
  • Bisognerebbe chiederglielo...
    non+autenticato
  • Quando si intende per darknet una rete "chiusa" (tipicamente accessibile su invito) che usa comunicazioni cifrate si parla di una darknet "debole". Le operazioni contro i topsite warez dimostrano la debolezza di queste reti, dove basta infiltrarsi per risalire all'ip di tutti e fare una "strage".

    Le darknet "forti" sono invece quelle aperte che usano intermediari random per scambiare pacchetti. In questo modo gli ip rintracciabili non sono quelli di origine del pacchetto, ma sono quelli degli utenti scelti in modo piu' o meno casuale dalla darknet stessa e che fanno da intermediari (il principio di funzionamento di TOR). Oggi l'unica darknet forte di successo e' Winny (usata in Giappone), mentre interessanti sono le sperimentazioni di ANts P2P e iMule (basato su I2P).

    Le vere darknet sono solo queste ultime. Per un qualunque magistrato diventa difficile firmare un ordine di perquisizione a casa di un utente solo perche' il suo ip risulta coinvolto in un traffico dati di cui e' un intermediario "involontario". Quand'anche scattasse una perquisizione uno storage cifrato dei dati renderebbe la stessa inutile, mancando a questo punto qualunque certezza del coinvolgimento. Nel caso invece delle darknet "deboli" l'ip potrebbe essere ritenuto sufficiente per incastrare gli sharer.

    Da considerare inoltre che le darknet deboli generano un traffico proporzionato al download/condivisione dei documenti. Immaginiamo uno scenario in cui un soggetto super partes possa accedere ad un elenco dei "consumi di banda" degli utenti (domestici e non) (qualcuno ricordera' i famosi "heavy user" di Tiscali). Chiaramente i condivisori hanno una grossa freccia sulla testa perche' usano molta banda. In una darknet forte tutti gli utenti della darknet tenderanno ad usare lo stesso quantitativo di banda, proprio perche' i grandi condivisori "coinvolgeranno" anche altri utenti piccoli condivisori nel "carico" della rete, "nascondendosi" nella massa.

    Insomma, niente illusioni: solo le darknet "forti", quando adottate in massa, faranno la differenza.
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    Modificato dall' autore il 09 marzo 2009 11.23
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  • - Scritto da: an0nim0

    > Insomma, niente illusioni: solo le darknet
    > "forti", quando adottate in massa, faranno la
    > differenza.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 09 marzo 2009 11.23
    > --------------------------------------------------


    Appunto,adottiamole in massa...Sorride
    Quando capiranno che la tecnologia non li puo' piu' aiutare, che la gente non si piega alle loro vessazioni, avremo vinto.
    Dovranno scendere e trattare...finalmente, per una questione legale ma GIUSTA della gestione dei diritti e sui compensi.
    non+autenticato
  • > Insomma, niente illusioni: solo le darknet
    > "forti", quando adottate in massa, faranno la
    > differenza.
    Quelle che saranno proibite per legge?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > > Insomma, niente illusioni: solo le darknet
    > > "forti", quando adottate in massa, faranno la
    > > differenza.
    > Quelle che saranno proibite per legge?A bocca aperta


    AH c'è il videotecario troll!

    Ma i videotecari hanno così tanto tempo libero? Perchè non producono qualcosa invece di tacciarsi ANONIMAMENTE come netizen consapevoli?
  • e certo, tanto proibiscono tutto quello che non possono controllare

    vd traffico di persone, droga, armi....

    peccato che qui si stia parlando di cose un tantinello diverse...pippo pippo....ma cosa mi scrivi mai...
    non+autenticato
  • > e certo, tanto proibiscono tutto quello che non
    > possono
    > controllare
    >
    > vd traffico di persone, droga, armi....
    >
    > peccato che qui si stia parlando di cose un
    > tantinello diverse...
    P.S. ti ricordo che la legislazione americana, tanto per fare un esempio, considera la crittografia un arma...
    ma che te lo dico affa'Occhiolino
    non+autenticato
  • a parte che allora trovi anche paesi in cui l'omosessualità è reato, gli spinelli no (non necessariamentio gli stessi eh?) etc etc

    a parte che siamo in italia e a questo mi riferirei

    ma con questo argomento non fai altro che venire a quello che dico io: vogliono controllare tutto, e extrema ratio, lo mettono fuorilegge: storia vecchia, che di solito produce introiti per i malviventi e ottiene l'esatto contrario del controllo

    il resto, abbi pazienza, sono scuregge in un tornado
    non+autenticato
  • purtroppo è quello il problema

    i ragazzini di oggi devono capire che non si può vincere una guerra a colpi di "trucchetti"

    l'unica arma è la politica ed è di quella che bisogna appropriarsi

    di sicuro se le riterranno fastidiose, bandiranno anche le darknet

    e dopo cosa resta? i sistemi wimax e quelli tipo fonera....quando cominceranno a dar fastidio dichiareranno anche quelli fuori legge

    bisogna capire che l'unico modo per vincere è mandare quei vecchiacci a casa, loro e le loro lobby devono essere mandati all'ospizio
  • perfettamente d'accordo

    e esposizione chiarissima
    non+autenticato
  • Vecchietti una paio di...BEEP!
    I vecchiatti hanno FIGLIATO...e presto o tardi saranno i giovani virgulti a prendere il posto dei nonni/padri.
    A noi resta l'unica arma di farli SALTARE come biglie!
    Fuori dalle pelotas...avanti un altro!
    Si puo' fare solo tenendogli il fiato sul collo, non devono avere spazio per manovrare, devono trovarsi dei muri compatti davanti ad ogni passo...LORO devono rientrare nei ranghi NON NOI!
    non+autenticato
  • Winny dovrebbe essere un progetto abbandonato anche se la sua rete è attiva e stabile. Il più aggiornato programma per accedere a quella rete attualmente è Perfect dark.
    non+autenticato
  • E' ampiamente dimostrato come ogni forma di proibizionismo (alcool, droga, p2p, etc) non abbia MAI funzionato nella storia ed anzi in genere ha l'effetto contrario di diffondere quello che si cerca di fermare, per di più senza (auto)controllo e non alla luce del sole, con la malavita che se ne approfitta...
    Ma questi insistono...
    Triste
    non+autenticato
  • > E' ampiamente dimostrato come ogni forma di
    > proibizionismo (alcool, droga, p2p, etc) non
    > abbia MAI funzionato nella storia ed anzi in
    > genere ha l'effetto contrario di diffondere
    > quello che si cerca di fermare, per di più senza
    > (auto)controllo e non alla luce del sole, con la
    > malavita che se ne
    > approfitta...
    > Ma questi insistono...
    > Triste
    ... Insistono a tentare di farsi pagare per il LORO lavoro, che ladri!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > > E' ampiamente dimostrato come ogni forma di
    > > proibizionismo (alcool, droga, p2p, etc) non
    > > abbia MAI funzionato nella storia ed anzi in
    > > genere ha l'effetto contrario di diffondere
    > > quello che si cerca di fermare, per di più senza
    > > (auto)controllo e non alla luce del sole, con la
    > > malavita che se ne
    > > approfitta...
    > > Ma questi insistono...
    > > Triste

    > ... Insistono a tentare di farsi pagare per il
    > LORO lavoro, che ladri!
    >A bocca aperta

    In effetti se non gli va bene e ci guadagnano perche' non smettono ?
    krane
    22544
  • > > ... Insistono a tentare di farsi pagare per il
    > > LORO lavoro, che ladri!
    > >A bocca aperta
    >
    > In effetti se non gli va bene e ci guadagnano
    > perche' non smettono
    > ?
    Già perchè non smettono, così tutti gli scaricatori di cultura aggratise dovranno per forza imparare a suonare se vogliono sentire della musica!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo

    > Già perchè non smettono, così tutti gli
    > scaricatori di cultura aggratise dovranno per
    > forza imparare a suonare se vogliono sentire
    > della musica!
    >A bocca aperta

    Esattamente. Come vedi se smettessero di ritenere il loro lavoro così indispensabile ci guadagneremmo tutti, anche in cultura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > > > ... Insistono a tentare di farsi pagare per il
    > > > LORO lavoro, che ladri!
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > In effetti se non gli va bene e ci guadagnano
    > > perche' non smettono
    > > ?
    > Già perchè non smettono, così tutti gli
    > scaricatori di cultura aggratise dovranno per
    > forza imparare a suonare se vogliono sentire
    > della musica!
    >A bocca aperta
    Ma volesse il cielo!
    Personalmente se l'industria culturale fallisse sarei ben contento.
    Credo si possa vivere anche senza rhianna che canta della sua umberella ella ella ella ... -_-
    Gli artisti che hanno veramente qualcosa da dire spesso se ne fottono dei dischi e per la maggior parte campano di concerti
  • - Scritto da: pippo
    > > E' ampiamente dimostrato come ogni forma di
    > > proibizionismo (alcool, droga, p2p, etc) non
    > > abbia MAI funzionato nella storia ed anzi in
    > > genere ha l'effetto contrario di diffondere
    > > quello che si cerca di fermare, per di più senza
    > > (auto)controllo e non alla luce del sole, con la
    > > malavita che se ne
    > > approfitta...
    > > Ma questi insistono...
    > > Triste
    > ... Insistono a tentare di farsi strapagare per il
    > LORO lavoro, che ladri!
    >A bocca aperta

    fix'd
  • Vorrei sapere , quando acquisto un cd di canzoni , di che cosa sono proprietario , in termini legali intendo.
    Del supporto ?
    Del contenuto ?
    non+autenticato
  • Proprietario TU?
    E' una barzelletta?!
    Tu sei proprietario dei soldi che ti sei guadagnato con la fatica della tua fronte.
    No, sei proprietario di quello che ti resta dopo le varie "passate" del vivere.
    Con quelli sei padrone di comperare.
    Ma poi non sei piu' padrone di niente, i soldi sono diventati di "altri" e quindi l'unica cosa che avevi e di cui eri padrone , e' vaporizzata.
    Questo vogliono LORO...il controllo.
    Per questo motivo non vinceranno mai,perche' la gente vuole la liberta' di scegliere , parita' di trattamento e non essere sempre presi nelle reti.
    Non c'e' una sola mossa nella direzione opposta da parte delle major...nessuna apertura per un tavolo di trattative atto a livellare i costi e a bilanciare un po le cose.
    Non possono pretendere che la gente comune,con una casa di 5 vani,una macchina che sta' in piedi per pratica , un mutuo e dei prestiti, si preoccupi del DANNO creato a dei miliardari spreconi e viziati.
    non+autenticato
  • Aspetta !
    mi serve prima una risposta sul merito : quando acquistiamo un cd di cosa siamo , legalmente , proprietari ?
    non+autenticato
  • Di niente, aria fritta, ti possono denunciare solo perchè hai appeso un cd allo specchietto dell'auto perchè secondo loro non è legale l'uso che ne fai.

    E io me ne sbatto, sono contento, rilascio quello che creo sotto CC-BY-NC-SA, se lo riutilizzano per fare qualcosa di commerciale me ne frego comunque tanto loro rubano a me e io rubo a loro... ergo siamo in pariA bocca aperta
    Wolf01
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