Arturo Di Corinto

La Festa del Pirata

di Arturo Di Corinto - Hacktivisti, pirati, cittadini della rete: un flash mob per rivendicare il diritto a una cultura libera e ad una vita online non sottoposta al tecnocontrollo. A Roma, il 28 marzo

La Festa del PirataRoma - Nel ventennale del WWW gli hacker si riprendono la rete e invitano tutti alla "Festa del Pirata". Il 28 marzo a Roma, in una località che si vuole ancora segreta, si ritroveranno tutti coloro che hanno deciso di non tollerare oltre la mania legislativa che negli ultimi anni ha colpito Internet, con il probabile risultato di renderla meno libera e meno inclusiva. La festa è però soprattutto una risposta all'ossessione securitaria manifestata da ex attori, attrici, giornalisti e politicanti nostrani per dire che "esiste un'alternativa alla società del codice civile e del codice a barre" e che questa alternativa è una "GPL society", una società basata sulla cooperazione e sulla condivisione, strategie per sviluppare il potenziale umano e fare il mondo migliore di come le generazioni precedenti l'hanno lasciato: ingiusto, inquinato, pieno di guerre.

Organizzata come un flash mob con le indicazioni per arrivare che saranno diramate su forum e via SMS poco prima dell'evento, il ritrovo sarà occasione di discussione e approfondimento sulle tematiche della libera comunicazione, del diritto alla privacy, della critica del copyright, ma diversamente da incontri accademici e paludati, facendo uno sforzo eccezionale per rendere comprensibili anche ai non addetti ai lavori argomenti complessi. E innalzando insieme la bandiera della ribellione.

"Se presto il software ad un amico sono un pirata, se scambio un film sono un pirata, se prima di comprare musica me la scarico e me la ascolto... sono un pirata, beh... allora sono un Pirata!": così ci dice uno degli organizzatori che non vuole dare neppure il suo nickname. E ancora "Siamo quelli che di giorno gestiscono i backbone delle Telco, lavoriamo al chiodo per garantire la sicurezza della tua azienda, ma di notte produciamo software libero e contenuti liberi da copyright. Lo volete capire o no?". Schizofrenia? Forse. Ma quello che i pirati vogliono dire forte al mondo è che il secolo del disco è finito (lo dice anche Ernesto Assante nel suo ultimo libro: "Copio dunque sono"), che sono stufi di veder lucrare le major sulle loro intuizioni, sulla cultura collettiva, chiudendola con un marchio e spremendo come limoni gli artisti. "La cultura è di tutti - denunciano - I vostri profitti sono il nostro lavoro: è ora di condividerli!"
Questo è il popolo dei "pirati". Persone che non credono più al mito dell'artista affamato che sarebbe danneggiato dal download illegale di musica - 140 artisti inglesi si sono appena dichiarati a favore del libero download musicale - che hanno dimostrato che il peer to peer può essere applicato al mondo dei commerci online, e che smette di comprare film perché è più divertente farseli da soli. Dice L@@p a Punto Informatico: "E poi la rete è piena di cose autoprodotte che è assolutamente lecito scaricare e condividere. Non è solo software libero, ma musica libera, film liberi e libri no-copyright. Perché non dovremmo?".

Perciò alla festa, fra le attività previste ci sarà un corso pratico di P2P per l'aspirante pirata, per gente che vorrebbe scaricare ma è intimidita dalla tecnologia. Una sorta di laboratorio in cui saranno presentati i software client P2P più diffusi, indicate le destinazioni dove si trovano materiali da scaricare, illustrati i pericoli da evitare, spiegato come godere del "bottino" accumulato. Alla festa si parlerà dell'esperienza di The Pirate Bay e di Piratbyran, e sarà proiettato Steal this film, documentario sulla retata della polizia svedese contro The Pirate Bay nel 2006, autoprodotto dalla "League of Noble Peers" e distribuito come torrent. Una storia ben raccontata nel libro La Baia dei Pirati, assalto al copyright, di Luca Neri (Cooper editore). Sembra scontata la partecipazione di ScambioEtico, l'unica realtà italiana che gestisce apertamente un tracker torrent come atto di disobbedienza civile. Uno sparuto gruppetto il cui sito genera un traffico da far invidia a una media holding e aggrega una comunità molto vivace di giovani appassionati di BitTorrent.

Nell'incontro saranno passate ai raggi X le proposte di legge che vorrebbero imbavagliare Internet e probabilmente ci sarà anche una testimonianza del blogger siciliano Carlo Ruta condannato per stampa clandestina.

Per finire, un corso di autodifesa per il cibernauta, teso a spiegare gli strumenti che aiutano ad aggirare la censura e a difendere l'anonimato delle comunicazioni in rete (da Open DNS ai servizi proxy, da TOR a Anonet, dal PGP ai sistemi di darknet). "Perché - racconta a Punto Informatico Capitan Luke - anche gli italiani potrebbero essere presto costretti a utilizzare gli stessi tool creati dagli hacktivisti per aiutare i dissidenti che vivono nei paesi totalitari". "Uno di questi è TrueCrypt - ricorda - per blindare l'hard drive esterno dagli occhi indiscreti degli sbirri del copyright che domani ti entreranno tranquillamente in casa".

Surreale? Provocatorio? Vista l'incapacità dei media italiani di affrontare con competenza le questioni della rivoluzione digitale forse è una scossa utile, anche per il mondo della politica. A questo proposito gli animatori dell'evento stanno organizzando "L'uncino d'oro", un premio da conferire al Ministro degli interni Bobo Maroni, per essersi pubblicamente autodenunciato come downloader incallito, nel 2006, in un'intervista a Vanity Fair, in quanto "favorevole alla libera scaricabilità della musica".

Arturo Di Corinto
ArDiCor, il blog
108 Commenti alla Notizia La Festa del Pirata
Ordina
  • sarò in viaggio fra oggi e domani,in alto mare, ma alzo bandiera e saluto da parte di indipertutti (il sito dei disoccupati senza indennità di disoccupazione)
    http://indipertutti.altervista.org
    almeno libertà di scaricare ...!!

    matilde
  • Non è in Italia che si paga un tot a mega in tasse per supporto vergine acquistato? Non vi sentite legittimati a riempirli come cavolo vi pare?
    non+autenticato
  • Vorrei dire, a chi sostiene che qui non si parla della libera circolazione dei contenuti ma di "voglia di scroccare gratis prodotti commerciali", che la CULTURA non è composta solo dalle tesi e alle intuizioni filosofiche dei vecchi filosofi (o scienze, o matematica o affini), ma la cultura è TUTTO. Specialmente musica, film e quant'altro. E non venite a dirmi che non servono, perchè non si esiste solo per mangiare ma per "vivere"(nel vero senso della parola). E sfido chiunque ad avere una faccia tosta abbastanza da sostenere che riuscirebbe a vivere senza film, musica ecc accontentandosi delle uscite con gli amici o di giocare col figlio. Per carità, probabilmente sono tra le cose piu spiritualmente ed emotivamente remunerative, ma non si vive solo di quello. Il superfluo è l'indispensabile nella vita.

    Saluti da uno che la pensa come tanti e anche no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vins
    > Vorrei dire, a chi sostiene che qui non si parla
    > della libera circolazione dei contenuti ma di
    > "voglia di scroccare gratis prodotti
    > commerciali", che la CULTURA non è composta solo
    > dalle tesi e alle intuizioni filosofiche dei
    > vecchi filosofi (o scienze, o matematica o
    > affini), ma la cultura è TUTTO.

    Britney spears e' cultura?
    Natale ai caraibi e' cultura?

    Dai smettila di nasconderti dietro un dito; la filosofia, la matematica hanno prodotto progressi (e regressi a volte) nella nostra vita.

    Film e Musica invece sono prodotti commerciali e basta, prodotti per lo svago delle persone e come tali vanno trattati.
    L'errore in italia e' che, per aiutare i soliti amici, hanno iniziato a finanziare il cinema nazionale, spacciandomelo per cultura... salvo poi vederlo come prodotto commerciale quando la gente lo scarica; sono daccordo che questa ambivalenza generi confusione e per questo propongo di eliminare il finanziamento al cinema, quei soldi sono sicuramente spesi meglio nelle pensioni, nella scuola o nella sanita.

    Per finire: se non riesci a vivere senza film o musica, vai e comprali, se invece li scarichi illegalmente commetti reato, molto semplice.
    Non sei daccordo con l'attuale normativa sul diritto d'autore ? Allora studiatela e inizia a lottare per un cambiamento di questa, invece che andare a scrocco e pretendere di avere ragione.
    samu
    506
  • - Scritto da: samu
    > - Scritto da: Vins
    > > Vorrei dire, a chi sostiene che qui non si parla
    > > della libera circolazione dei contenuti ma di
    > > "voglia di scroccare gratis prodotti
    > > commerciali", che la CULTURA non è composta solo
    > > dalle tesi e alle intuizioni filosofiche dei
    > > vecchi filosofi (o scienze, o matematica o
    > > affini), ma la cultura è TUTTO.
    >
    > Britney spears e' cultura?
    > Natale ai caraibi e' cultura?
    >
    > Dai smettila di nasconderti dietro un dito; la
    > filosofia, la matematica hanno prodotto progressi
    > (e regressi a volte) nella nostra
    > vita.
    >
    > Film e Musica invece sono prodotti commerciali e
    > basta, prodotti per lo svago delle persone e come
    > tali vanno trattati.

    E noi come tali vogliamo che vengano trattati, non come rarita' preziose che devono essere andate a vedere nei musei o comprati a caro prezzo.

    > L'errore in italia e' che, per aiutare i soliti
    > amici, hanno iniziato a finanziare il cinema
    > nazionale, spacciandomelo per cultura... salvo
    > poi vederlo come prodotto commerciale quando la
    > gente lo scarica; sono daccordo che questa
    > ambivalenza generi confusione e per questo
    > propongo di eliminare il finanziamento al cinema,
    > quei soldi sono sicuramente spesi meglio nelle
    > pensioni, nella scuola o nella sanita.

    Ottimo, su questo sono d'accordo.

    > Per finire: se non riesci a vivere senza film o
    > musica, vai e comprali, se invece li scarichi
    > illegalmente commetti reato, molto semplice.

    E allora ?
    Se chi produce ritiene di non guadagnare abbastanza con il suo sistema di distribuzione che smetta di produrre oppure trovi un modo per distribuire dando un valore aggiunto maggiore a quello che viene percepito dalla gente.

    > Non sei daccordo con l'attuale normativa sul
    > diritto d'autore ? Allora studiatela e inizia a
    > lottare per un cambiamento di questa, invece che
    > andare a scrocco e pretendere di avere
    > ragione.

    Le due cose sono indipendenti :
    - Da una parte c'e' la lotta per cambiare le cose che puo' essere effettuata da chi scarica o da chi non scarica.
    - Dall'altra c'e' chi scarica, che puo' lottare per cambiare o fregarsene, a sua scelta.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > >
    > > Film e Musica invece sono prodotti commerciali e
    > > basta, prodotti per lo svago delle persone e
    > come
    > > tali vanno trattati.
    >
    > E noi come tali vogliamo che vengano trattati,
    > non come rarita' preziose che devono essere
    > andate a vedere nei musei o comprati a caro
    > prezzo.

    Questo e' il mercato e chi produce puo' decidere il prezzo e le condizioni nessuno ti costringe ad accettarle.
    ti faccio un esempio:
    Io voglio una ferrari ma non mi posso permettere di spendere 500 000 euro quindi decido di rompere il vetro della concessionaria e di rubarne una .
    Poco importa che quando scarichi non c'e' un furto mentre con la ferrari si, la cosa importante della metafora di cui sopra e' che hai commesso un atto illegale.
    Se ritieni che il prezzo del prodotto che ti interessa e' eccessivo o le condizioni sono limitanti, allora non comprare quel prodotto.
    Se la maggioranza delle persone fa cosi' il produttore alla fine dovra' cambiare prezzo o condizioni per non fallire.
    Se viceversa alla maggioranza delle persone prezzo e condizioni vanno bene allora non fallira'.
    Sei libero di scegliere ma devi rispettare anche le scelte e le decisioni degli altri, queste sono le basi della democrazia.
    Se non sei daccordo puoi esprimere le tue perplessita' in modo civile e legale mediante gli strumenti appositamente creati e utilizzando la rete per raggiungere piu' persone possibili.

    Grazie allo scaricamento selvaggio, grazie alla pirateria, grazie a questa "lotta al sistema" abbiamo ottenuto solo la restrizione dei nostri diritti, una legislazione estremamente severa in materia e la ca**o di tassa dell'equo compenso; non ci vuole uno scienziato per capire che non e' questa la via da praticare.


    > > Per finire: se non riesci a vivere senza film o
    > > musica, vai e comprali, se invece li scarichi
    > > illegalmente commetti reato, molto semplice.
    >
    > E allora ?
    > Se chi produce ritiene di non guadagnare
    > abbastanza con il suo sistema di distribuzione
    > che smetta di produrre oppure trovi un modo per
    > distribuire dando un valore aggiunto maggiore a
    > quello che viene percepito dalla
    > gente.

    Non e' cosi' fintanto che gli si da la scusa di mettersi a piangere perche' la pirateria gli sta rovinando il mercato


    >
    > > Non sei daccordo con l'attuale normativa sul
    > > diritto d'autore ? Allora studiatela e inizia a
    > > lottare per un cambiamento di questa, invece che
    > > andare a scrocco e pretendere di avere
    > > ragione.
    >
    > Le due cose sono indipendenti :
    > - Da una parte c'e' la lotta per cambiare le cose
    > che puo' essere effettuata da chi scarica o da
    > chi non scarica.
    > - Dall'altra c'e' chi scarica, che puo' lottare
    > per cambiare o fregarsene, a sua scelta.

    C'e' anche la lotta civile, basata sul rispetto delle leggi e sull'utilizzare le stesse per rivendicare i propri diritti.
    Le persone non ascoltano le ragioni - magari giuste - dei terroristi, chiediti perche'.
    samu
    506
  • - Scritto da: samu
    > - Scritto da: krane

    > > > Film e Musica invece sono prodotti
    > > > commerciali e basta, prodotti per lo
    > > > svago delle persone e come
    > > > tali vanno trattati.

    > > E noi come tali vogliamo che vengano trattati,
    > > non come rarita' preziose che devono essere
    > > andate a vedere nei musei o comprati a caro
    > > prezzo.

    > Questo e' il mercato e chi produce puo' decidere
    > il prezzo e le condizioni nessuno ti costringe ad
    > accettarle.
    > ti faccio un esempio:
    > Io voglio una ferrari ma non mi posso permettere
    > di spendere 500 000 euro quindi decido di rompere
    > il vetro della concessionaria e di rubarne una .

    Alcune persone fanno esattamente quello, ma invece di cercarli e punire il singolo criminale tu vorresti che chiunque gira per le strade venga pesantemente controllato, le strade blindate, le uscite chiuse e tutti sottoposti a perquisizione con grande spreco di mezzi per evitare che circoli qualche auto rubata.

    > Poco importa che quando scarichi non c'e' un
    > furto mentre con la ferrari si, la cosa
    > importante della metafora di cui sopra e' che hai
    > commesso un atto illegale.

    E quindi ? Solo perche' qualche ferrari viene rubata tu vuoi impedire che la gente manifesti per far abbassare il prezzo della benzina.

    > Se ritieni che il prezzo del prodotto che ti
    > interessa e' eccessivo o le condizioni sono
    > limitanti, allora non comprare quel prodotto.

    Infatti e' quello che faccio, solo che adesso oltre a non comprarlo posso anche scaricarlo, comprarlo dal nero all'angolo, copiarlo dall'amico; ma le due cose sono distinte.

    > Se la maggioranza delle persone fa cosi' il
    > produttore alla fine dovra' cambiare prezzo o
    > condizioni per non fallire.

    E quindi ? Per il produttore cosa cambia se non compro e scarico o se non compro e compro dal nero che copia ? Cambia solo per la mafia.

    > Se viceversa alla maggioranza delle persone
    > prezzo e condizioni vanno bene allora non
    > fallira'.

    Il che e' indipendente da fatto che le persone si procurino o non si procurino altrimenti il prodotto; il fatto e' che alle condizioni offerte la gente non compra e

    > Sei libero di scegliere ma devi rispettare anche
    > le scelte e le decisioni degli altri, queste sono
    > le basi della democrazia.

    Chi ha comportamenti illegali e' a rischio di essere punito dalla legge, ma evidentemente il malus aggiunto da questo non e' sufficente a scoraggiare chi scarica, questo mi porta a pensare che il prezzo di acquisto dell'originare e' sproporzionato a quello che la gente ha intenzione di pagare.

    > Se non sei daccordo puoi esprimere le tue
    > perplessita' in modo civile e legale mediante gli
    > strumenti appositamente creati e utilizzando la
    > rete per raggiungere piu' persone possibili.

    Sembra che siccome qualcuno dei manifestanti ha precedenti penali allora tutti quelli che manifestano sono degli avanzi di galera, mi spiace ma le due cose sono distinte.

    > Grazie allo scaricamento selvaggio, grazie alla
    > pirateria, grazie a questa "lotta al sistema"
    > abbiamo ottenuto solo la restrizione dei nostri
    > diritti, una legislazione estremamente severa in
    > materia e la ca**o di tassa dell'equo compenso;
    > non ci vuole uno scienziato per capire che non e'
    > questa la via da praticare.

    Assolutamente falso, altrimenti sarebbe successo lo stesso quando si duplicavano le cassette o si compravano i cd dai neri che passavano nelle birrerie.

    > > > Per finire: se non riesci a vivere senza
    > > > film o musica, vai e comprali, se invece
    > > > li scarichi illegalmente commetti reato,
    > > > molto semplice.

    > > E allora ?
    > > Se chi produce ritiene di non guadagnare
    > > abbastanza con il suo sistema di distribuzione
    > > che smetta di produrre oppure trovi un modo per
    > > distribuire dando un valore aggiunto maggiore a
    > > quello che viene percepito dalla gente.

    > Non e' cosi' fintanto che gli si da la scusa di
    > mettersi a piangere perche' la pirateria gli sta
    > rovinando il mercato

    La scusa l'ha sempre avuta, infatti si sono sempre lamentati delle cassette copiate, delle bancarelle con i cd copiati, semplicemente ora se la prendono con il nuovo mezzo come prima se la prendevano con gli altri.

    > > > Non sei daccordo con l'attuale normativa sul
    > > > diritto d'autore ? Allora studiatela e inizia
    > > > a lottare per un cambiamento di questa, invece
    > > > che andare a scrocco e pretendere di avere
    > > > ragione.

    > > Le due cose sono indipendenti :
    > > - Da una parte c'e' la lotta per cambiare le
    > > cose che puo' essere effettuata da chi scarica
    > > o da chi non scarica.
    > > - Dall'altra c'e' chi scarica, che puo' lottare
    > > per cambiare o fregarsene, a sua scelta.

    > C'e' anche la lotta civile, basata sul rispetto
    > delle leggi e sull'utilizzare le stesse per
    > rivendicare i propri diritti.

    E' quello che si sta cercando di fare, peccato che ci sia chi accusa chiunque di usare i torrent a scopi illegali sempre per forza illegali, fregandotene che ci siano anche un sacco di cose legali da scaricare.

    > Le persone non ascoltano le ragioni - magari
    > giuste - dei terroristi, chiediti perche'.

    Perche' i terroristi, come fai tu e le major, tendono a far confondere le acque: facendo credere che il mezzo coincida con le idee.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > Alcune persone fanno esattamente quello, ma
    > invece di cercarli e punire il singolo criminale
    > tu vorresti che chiunque gira per le strade venga
    > pesantemente controllato, le strade blindate, le
    > uscite chiuse e tutti sottoposti a perquisizione
    > con grande spreco di mezzi per evitare che
    > circoli qualche auto
    > rubata.

    Assolutamente no e' una tua supposizione e pure errata! ne per le auto ne' per internet.
    Giusto per chiarirci, non ho una videoteca Sorride


    > > Poco importa che quando scarichi non c'e' un
    > > furto mentre con la ferrari si, la cosa
    > > importante della metafora di cui sopra e' che
    > hai
    > > commesso un atto illegale.
    >
    > E quindi ? Solo perche' qualche ferrari viene
    > rubata tu vuoi impedire che la gente manifesti
    > per far abbassare il prezzo della
    > benzina.

    Quello che voglio farti capire e' che se rubi un auto
    e poi scendi in piazza a protestare contro le leggi contro il furto sei un ipocrita.

    > > Se ritieni che il prezzo del prodotto che ti
    > > interessa e' eccessivo o le condizioni sono
    > > limitanti, allora non comprare quel prodotto.
    >
    > Infatti e' quello che faccio, solo che adesso
    > oltre a non comprarlo posso anche scaricarlo,
    > comprarlo dal nero all'angolo, copiarlo
    > dall'amico; ma le due cose sono
    > distinte.

    Con il lieve effetto collaterale che grazie alle tue azioni stai dando l'opportunita' agli "atto-litici" di fare leggi di controllo per internet.


    > > Se la maggioranza delle persone fa cosi' il
    > > produttore alla fine dovra' cambiare prezzo o
    > > condizioni per non fallire.
    >
    > E quindi ? Per il produttore cosa cambia se non
    > compro e scarico o se non compro e compro dal
    > nero che copia ? Cambia solo per la
    > mafia.

    Cambia nel senso che con la scusa della pirateria gli dai i "numeri" necessari per andare in parlamento a piangere e urlare al fallimento.



    > > Sei libero di scegliere ma devi rispettare anche
    > > le scelte e le decisioni degli altri, queste
    > sono
    > > le basi della democrazia.
    >
    > Chi ha comportamenti illegali e' a rischio di
    > essere punito dalla legge, ma evidentemente il
    > malus aggiunto da questo non e' sufficente a
    > scoraggiare chi scarica, questo mi porta a
    > pensare che il prezzo di acquisto dell'originare
    > e' sproporzionato a quello che la gente ha
    > intenzione di pagare.

    Ma questa non e' una scusa per commettere un illecito!
    Non stiamo parlando di beni di prima necessita', senza i quali muori, stiamo parlando di beni di svago sui quali e' lecito avere profitti; se il prezzo e' eccessivo nessuno ti obbliga a comprarlo, invece tu vuoi usufruire del prodotto senza averlo regolarmente acquistato e secondo te questo e' giusto ?

    Se ti interessa vedere un abbassamento dei prezzi non devi comprare il prodotto in nessun modo, se lo scarichi illegalmente invece dimostri che sei dipendente da quel prodotto e che quindi con le opportune strutture di controllo e leggi che ti impediscono di averlo a gratis correrai come un drogato al negozio ad acquistarlo/nolleggiarlo.
    E' questo che vuoi ? io no.


    >> Se non sei daccordo puoi esprimere le tue
    > > perplessita' in modo civile e legale mediante
    > gli
    > > strumenti appositamente creati e utilizzando la
    > > rete per raggiungere piu' persone possibili.
    >
    > Sembra che siccome qualcuno dei manifestanti ha
    > precedenti penali allora tutti quelli che
    > manifestano sono degli avanzi di galera, mi
    > spiace ma le due cose sono distinte.

    Sono cosi' distinte che la storia insegna il contrario ma evidentemente non c'e' piu' sordo di chi non vuol sentire.

    Ti ringrazio, grazie a gente come te che si sente in diritto di violare la legge per poter usufruire della "cultura" che solo britney spear puo' dare, a breve avro' la possibilita' di :
    - dover pagare una tassa sulla mia adsl
    - essere controllato in tutto il mio traffico internet
    - essere equiparato ad un terrorista perche' uso software GPL

    Complimenti, riuscirai a fare quello che M$ e univideo stan cercando di fare da anni.
    samu
    506
  • - Scritto da: samu
    > - Scritto da: krane

    > > Alcune persone fanno esattamente quello, ma
    > > invece di cercarli e punire il singolo criminale
    > > tu vorresti che chiunque gira per le strade
    > > venga pesantemente controllato, le strade
    > > blindate, le uscite chiuse e tutti sottoposti
    > > a perquisizione con grande spreco di mezzi
    > > per evitare che circoli qualche auto rubata.

    > Assolutamente no e' una tua supposizione e pure
    > errata! ne per le auto ne' per internet.
    > Giusto per chiarirci, non ho una videoteca Sorride

    > > > Poco importa che quando scarichi non c'e' un
    > > > furto mentre con la ferrari si, la cosa
    > > > importante della metafora di cui sopra e' che
    > > > hai commesso un atto illegale.

    > > E quindi ? Solo perche' qualche ferrari viene
    > > rubata tu vuoi impedire che la gente manifesti
    > > per far abbassare il prezzo della benzina.

    > Quello che voglio farti capire e' che se rubi un
    > auto e poi scendi in piazza a protestare contro
    > le leggi contro il furto sei un ipocrita.

    Anche le pubblicita' che parificano la copia al furto sono ipocrite.
    Anche la tassa dell'equo compenso e' ipocrita.

    Perche' sempre e solo il singolo cittadino non deve fare l'ipocrita ? E facciamolo anche noi ogni tanto !!

    > > > Se ritieni che il prezzo del prodotto che ti
    > > > interessa e' eccessivo o le condizioni sono
    > > > limitanti, allora non comprare quel prodotto.

    > > Infatti e' quello che faccio, solo che adesso
    > > oltre a non comprarlo posso anche scaricarlo,
    > > comprarlo dal nero all'angolo, copiarlo
    > > dall'amico; ma le due cose sono distinte.

    > Con il lieve effetto collaterale che grazie alle
    > tue azioni stai dando l'opportunita' agli
    > "atto-litici" di fare leggi di controllo per
    > internet.

    Veramente quei numeri glie li stanno chiedendo da un po' e loro non li tirano fuori, ma tu sei sicuro che non sarebbe la stessa cosa se nessuno scaricasse ?
    La realta' dimostra il contrario, questi si stracciano le vesti ma tutti questi numeri non li tirano fuori, le analisi sono contrastanti tra loro, sei sicuro che non stai credendo a un sacco di ipocrisie e balle raccontate dalle major ?

    > > > Se la maggioranza delle persone fa cosi' il
    > > > produttore alla fine dovra' cambiare prezzo o
    > > > condizioni per non fallire.
    > > E quindi ? Per il produttore cosa cambia se non
    > > compro e scarico o se non compro e compro dal
    > > nero che copia ? Cambia solo per la
    > > mafia.

    > Cambia nel senso che con la scusa della pirateria
    > gli dai i "numeri" necessari per andare in
    > parlamento a piangere e urlare al fallimento.

    Se fosse cosi' non avrebbero problemi a darli questi numeri, cosa che invece nessuno fa, chi lo fa spara valori sempre diversi ed in contrasto tra loro.

    > > > Sei libero di scegliere ma devi rispettare
    > > > anche le scelte e le decisioni degli altri,
    > > > queste sono le basi della democrazia.

    > > Chi ha comportamenti illegali e' a rischio di
    > > essere punito dalla legge, ma evidentemente il
    > > malus aggiunto da questo non e' sufficente a
    > > scoraggiare chi scarica, questo mi porta a
    > > pensare che il prezzo di acquisto dell'originare
    > > e' sproporzionato a quello che la gente ha
    > > intenzione di pagare.

    > Ma questa non e' una scusa per commettere un
    > illecito!

    La mia non era una scusante, ma una semplice analisi del fatto.

    > Non stiamo parlando di beni di prima necessita',
    > senza i quali muori, stiamo parlando di beni di
    > svago sui quali e' lecito avere profitti; se il
    > prezzo e' eccessivo nessuno ti obbliga a
    > comprarlo, invece tu vuoi usufruire del prodotto
    > senza averlo regolarmente acquistato e secondo te
    > questo e' giusto ?

    Anche la galera per molti e' un prezzo eccessivo, eppure tra la fame ed il rischio di finire dentro c'e' chi sceglie il primo e chi il secondo.
    La stessa cosa per lo scaricamento, e' una questione di percezione del rischio e del risultato.

    > Se ti interessa vedere un abbassamento dei prezzi
    > non devi comprare il prodotto in nessun modo, se
    > lo scarichi illegalmente invece dimostri che sei
    > dipendente da quel prodotto e che quindi con le
    > opportune strutture di controllo e leggi che ti
    > impediscono di averlo a gratis correrai come un
    > drogato al negozio ad acquistarlo/nolleggiarlo.

    Il discorso che fai tu non e' mai stato valido per niente, non vedo perche' dovrebbe esserlo per la musica scaricata.
    Altrimenti fammi qualche esempio in cui la gente che non ha dimostrato interesse per qualcosa ed ha ottenuto un abbassamento del prezzo.

    > E' questo che vuoi ? io no.



    > > > Se non sei daccordo puoi esprimere le tue
    > > > perplessita' in modo civile e legale mediante
    > > > gli strumenti appositamente creati e utilizzando
    > > > la rete per raggiungere piu' persone possibili.

    > > Sembra che siccome qualcuno dei manifestanti ha
    > > precedenti penali allora tutti quelli che
    > > manifestano sono degli avanzi di galera, mi
    > > spiace ma le due cose sono distinte.

    > Sono cosi' distinte che la storia insegna il
    > contrario ma evidentemente non c'e' piu' sordo di
    > chi non vuol sentire.

    Proprio perche' la storia insegna il contrario dovresti capire che il discorso che fai tu e' assolutamente impraticabile.

    > Ti ringrazio, grazie a gente come te che si sente
    > in diritto di violare la legge per poter
    > usufruire della "cultura"

    Quindi ecco che solo perche' sono qui a discutere tu mi accusi apertamente di essere uno scaricatore selvaggio; vedi che non serve a niente non scaricare, tanto vieni accusato solo per essere favorevole al discorso.
    Quindi a che serve non scaricare nel privato ?

    > che solo britney spear
    > puo' dare, a breve avro' la possibilita' di :
    > - dover pagare una tassa sulla mia adsl

    La paghi gia' sui supporti, e non hai nessun vantaggio per questo ne' mi sembra che ti dia fastidio la cosa, a me invece da' fastidio e vorrei qualcosa in cambio.

    > - essere controllato in tutto il mio traffico
    > internet
    > - essere equiparato ad un terrorista perche' uso
    > software GPL

    > Complimenti, riuscirai a fare quello che M$ e
    > univideo stan cercando di fare da anni.
    krane
    22544
  • Cosa c'entra la GPL la Creative Commons, la libertà di stampa e la possibilità di scrivere ciò che si vuole su internet, con il diritto a scaricarsi contenuti protetti da diritto d'autore da internet ?

    No perché se mischiate le carte, poi la gente non è che capisca molto, pensa magari che la libertà di usare un software GPL equive a copiarsi windows illegalmente.

    Dico questo perché spesso mi capita di trovare gente che per esempio si "scarica" Photoshop per modificare un paio di foto fatte col cellulare e quando gli spieghi che per un uso NON PROFESSIONALE è più che sufficiente GIMP ti risponde vabbè ma anche photoshop per me è gratis ed è più bello.

    Ecco ... siccome non sono casi limite mi sembra che parlare di open source e di pirateria nello stesso ambito sia una colossale ca..ta visto che di solito uno sono l'opposto dell'altro.
    non+autenticato
  • Si ecco ... ho dimenticato un po` di virgole ... ma il succo è quello Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide

    > Ecco ... siccome non sono casi limite mi sembra
    > che parlare di open source e di pirateria nello
    > stesso ambito sia una colossale ca..ta visto che
    > di solito uno sono l'opposto dell'altro.

    E come confrontarli al meglio se non parlandone nello stesso contesto per far capire bene le differenze ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: il gelato che uccide
    >
    > > Ecco ... siccome non sono casi limite mi sembra
    > > che parlare di open source e di pirateria nello
    > > stesso ambito sia una colossale ca..ta visto che
    > > di solito uno sono l'opposto dell'altro.
    >
    > E come confrontarli al meglio se non parlandone
    > nello stesso contesto per far capire bene le
    > differenze ?
    Il rischio che il confronto generi confusione e' maggiore
    dell'eventuale chiarimento.
    Chi conosce entrambe le cose non ha necessita' di confrontarle, chi viceversa non le conosce rischia di confonderle.

    Diro' di piu', chi organizza quest'incontro non ha proprio idea di cosa sia la GPL e utilizza il nome come veicolo per portare avanti i propri interessi.
    Che cosa vuol dire "GPL society"? La Gpl esiste proprio grazie al diritto d'autore, la gpl ha validita' proprio grazie alle norme del diritto d'autore.. norme che secondo la frase della notizia hanno contribuito a fare il mondo brutto, pieno di guerre e inquinato.

    Poi nella notizia leggo:
    > quello che i pirati vogliono dire forte al mondo che sono
    > stufi di veder lucrare le major sulle loro intuizioni.

    veder lucrare le major sulle loro intuizioni...
    - cosa centra con la GPL ?
    - cosa centra con il diritto d'autore ?
    - cosa centra con la cultura ?

    Sono bei paroloni per giustificare atti illegali punto. Va benissimo, fatti vostri, ma non infangate il nome di chi veramente si fa un c*lo tanto cosi' per produrre software free.

    E smettetela anche di continuare a farmi passare il cd di Britney Spear o l'ultimo "Natale ai caraibi" per cultura.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 marzo 2009 17.49
    -----------------------------------------------------------
    samu
    506
  • - Scritto da: samu
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: il gelato che uccide

    Hey, perche' hai aggiunto questa roba qua sotto che io non avevo scritto ???

    > > quello che i pirati vogliono dire forte al
    > mondo che sono
    >
    > > stufi di veder lucrare le major sulle loro
    > intuizioni.
    >
    > veder lucrare le major sulle loro intuizioni...
    > - cosa centra con la GPL ?
    > - cosa centra con il diritto d'autore ?
    > - cosa centra con la cultura ?
    >
    > Sono bei paroloni per giustificare atti illegali
    > punto. Va benissimo, fatti vostri, ma non
    > infangate il nome di chi veramente si fa un c*lo
    > tanto cosi' per produrre software
    > free.
    >
    > E smettetela anche di continuare a farmi passare
    > il cd di Britney Spear o l'ultimo "Natale ai
    > caraibi" per
    > cultura.
    krane
    22544
  • mancava una riga, ho modificato or ora
    samu
    506
  • Sono d'accordo. Secondo me molti di questi che si lamentano della mancanza di libertà sotto sotto, intendono la libertà di rubare il lavoro degli altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide
    [...]
    > Dico questo perché spesso mi capita di trovare
    > gente che per esempio si "scarica" Photoshop per
    > modificare un paio di foto fatte col cellulare e
    > quando gli spieghi che per un uso NON
    > PROFESSIONALE è più che sufficiente GIMP ti
    > risponde vabbè ma anche photoshop per me è gratis
    > ed è più
    > bello.

    giusto per la precisione: ci sono molti grafici professionisti (e ne conosco personalmente alcuni) che GIMP lo usano PROFESSIONALMENTE... e di photoshop non sanno cosa farsene...
    non+autenticato
  • vado sul sito http://www.dicorinto.it/, passo in fondo alla pagina e trovo un link a:

    Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.5 License.

    apro questo link:

    http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

    leggo tre punti, che sembrano quelli base

    - Ogni volta che usi o distribuisci quest'opera, devi farlo secondo i termini di questa licenza, che va comunicata con chiarezza.
    - In ogni caso, puoi concordare col titolare dei diritti utilizzi di quest'opera non consentiti da questa licenza.
    - Questa licenza lascia impregiudicati i diritti morali.


    Loro voglio poter non rispettare la licenza di altri ( licenze più o meno ruspettive ), poi ti dicono che la loro invece deve essere rispettata.

    Per coerenza avrebbero dovuto dire, fato quello che volete del materiale.
  • - Scritto da: pippo75
    > vado sul sito http://www.dicorinto.it/, passo in
    > fondo alla pagina e trovo un link
    > a:
    >
    > Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.5
    > License.
    >
    > apro questo link:
    >
    > http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/
    >
    > leggo tre punti, che sembrano quelli base
    >
    > - Ogni volta che usi o distribuisci quest'opera,
    > devi farlo secondo i termini di questa licenza,
    > che va comunicata con
    > chiarezza.
    > - In ogni caso, puoi concordare col titolare dei
    > diritti utilizzi di quest'opera non consentiti da
    > questa
    > licenza.
    > - Questa licenza lascia impregiudicati i diritti
    > morali.
    >
    >
    > Loro voglio poter non rispettare la licenza di
    > altri ( licenze più o meno ruspettive ), poi ti
    > dicono che la loro invece deve essere
    > rispettata.
    >
    > Per coerenza avrebbero dovuto dire, fato quello
    > che volete del
    > materiale.


    per coerenza dovrebbero uscire con un AK47 e sparare al primo che incontrano.

    Sai per coerenza schifata una legge schifate tutte.

    Rotola dal ridereCylonRotola dal ridere
  • Ma di chi stai parlando?!?!? "Loro" sembra che parli di alieni!!!

    non e' che se io rilascio un prodotto sotto GPL automaticamente vuol dire che scarico musica illegalmente dal P2P!!
    non+autenticato
  • ...scusa ma se in un articolo io racconto che c'è della gente che mangia solo le rape devo mangiare solo rape pure io?
    E poi hai sorvolato su un passaggio importante del pezzo, e cioè che ci sono grandi quantità di materiali lecitamente scaricabili, come quelli sotto creative commons, appunto.
    Ecco, coi materiali del mio sito se ti sforzi a capire la licenza, ci puoi fare quello che vuoi, tranne un uso commerciale. Altrimenti accadrebbe che noi che produciamo per la comunità verremmo spossessati da un'azienda che prende i nostri materiali liberi e poi li mette sotto copyright, facendoli pagare e impedendone il riutilizzo.
    Non so se sono stato chiaro. Se vuoi ne riparliamo.
    a presto
    non+autenticato
  • > Non so se sono stato chiaro. Se vuoi ne
    > riparliamo.
    > a presto
    non darti troppa pena... "pippo75" e' afflitto da trollismo qualunquista galoppante..
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > > Non so se sono stato chiaro. Se vuoi ne
    > > riparliamo.
    > > a presto
    > non darti troppa pena... "pippo75" e' afflitto da
    > trollismo qualunquista
    > galoppante..

    Un vidotecasauro...
  • - Scritto da: bubba
    > > Non so se sono stato chiaro. Se vuoi ne
    > > riparliamo.
    > > a presto
    > non darti troppa pena... "pippo75" e' afflitto da
    > trollismo qualunquista
    > galoppante..

    Invece il concetto di pippo75 e' giusto: la GPL esiste e vive proprio in virtu' delle leggi sul diritto d'autore, essere contro il diritto d'autore e proporre la GPL e' quindi una contraddizione in termini.
    Mi spiego meglio: la differenza tra una GPL e la licenza del cd di britney spear e' che nel primo caso puoi prendere il programma, modificarlo, rivenderlo ecc. ecc. pur lasciando inalterato il testo della licenza e specificando da quale programma sei partito e fornendo i sorgenti.

    La "licenza" del cd di britney spear dice che devi pagare il cd XX euro e che non puoi copiarlo ne condividerlo con gli amici.

    E qui casca l'asino: perche' proporre la gpl e non rispettare la licenza del cd di BS ?
    La gpl non e' anarchia anzi, contrariamente alle leggende urbane dice chiaramente che cosa puoi fare e che cosa no.
    Se veramente si vuole protestare contro le major, se veramente si vuole lottare per una normativa sul diritto d'autore allora bisogna smettere di comprare CD, di andare al cinema e scaricare solo cio' che e' libero e condivisibile.

    Iniziative come questa festa invece altro non sono che la scusa perfetta per major, videotecatori e atto-litici (carlucci in primis) per lanciare anatemi sulla pirateria sulla necessita' della regolamentazione di internet contro pedofilia, terrorismo (.. e a breve l'alito cattivo ) .
    samu
    506
  • - Scritto da: samu
    > - Scritto da: bubba
    > > > Non so se sono stato chiaro. Se vuoi ne
    > > > riparliamo.
    > > > a presto
    > > non darti troppa pena... "pippo75" e' afflitto
    > da
    > > trollismo qualunquista
    > > galoppante..
    >
    > Invece il concetto di pippo75 e' giusto: la GPL
    > esiste e vive proprio in virtu' delle leggi sul
    > diritto d'autore, essere contro il diritto
    > d'autore e proporre la GPL e' quindi una
    > contraddizione in
    > termini.
    > Mi spiego meglio: la differenza tra una GPL e la
    > licenza del cd di britney spear e' che nel primo
    > caso puoi prendere il programma, modificarlo,
    > rivenderlo ecc. ecc. pur lasciando inalterato il
    > testo della licenza e specificando da quale
    > programma sei partito e fornendo i
    > sorgenti.
    >
    > La "licenza" del cd di britney spear dice che
    > devi pagare il cd XX euro e che non puoi copiarlo
    > ne condividerlo con gli
    > amici.

    Pensavo che non avevi le idee chiare..

    > E qui casca l'asino: perche' proporre la gpl e
    > non rispettare la licenza del cd di BS ?
    >
    > La gpl non e' anarchia anzi, contrariamente alle
    > leggende urbane dice chiaramente che cosa puoi
    > fare e che cosa
    > no.
    > Se veramente si vuole protestare contro le major,
    > se veramente si vuole lottare per una normativa
    > sul diritto d'autore allora bisogna smettere di
    > comprare CD, di andare al cinema e scaricare solo
    > cio' che e' libero e
    > condivisibile.

    ..invece mi sbagliavo...

    > Iniziative come questa festa invece altro non
    > sono che la scusa perfetta per major,
    > videotecatori e atto-litici (carlucci in primis)
    > per lanciare anatemi sulla pirateria sulla
    > necessita' della regolamentazione di internet
    > contro pedofilia, terrorismo (.. e a breve
    > l'alito cattivo )
    > .

    Ho capito!! non hai colto il senso della "festa".. non e' la festa del chi-scarica-di-piu'-roba-illegale e, con molto dispiacere, ti informo che non ci sara' nemmeno Britney Spear..In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo75
    > vado sul sito http://www.dicorinto.it/, passo in
    > fondo alla pagina e trovo un link
    > a:
    >
    > Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.5
    > License.
    >
    > apro questo link:
    >
    > http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/
    >
    > leggo tre punti, che sembrano quelli base
    >
    > - Ogni volta che usi o distribuisci quest'opera,
    > devi farlo secondo i termini di questa licenza,
    > che va comunicata con
    > chiarezza.
    > - In ogni caso, puoi concordare col titolare dei
    > diritti utilizzi di quest'opera non consentiti da
    > questa
    > licenza.
    > - Questa licenza lascia impregiudicati i diritti
    > morali.
    >
    >
    > Loro voglio poter non rispettare la licenza di
    > altri ( licenze più o meno ruspettive ), poi ti
    > dicono che la loro invece deve essere
    > rispettata.
    >
    > Per coerenza avrebbero dovuto dire, fato quello
    > che volete del
    > materiale.


    pippo...

    te l'ho già dello per il post precedente e te lo ripeto ancora: prima di postare su cose che non conosci minimamente, perché non studi un pochino o ti informi un po'?

    lo dico anche nel tuo interesse: magari riusciresti ad evitare di fare qualcuna delle figure da ...o che fai sistematicamente...
    non+autenticato
  • >
    > lo dico anche nel tuo interesse: magari
    > riusciresti ad evitare di fare qualcuna delle
    > figure da ...o che fai
    > sistematicamente...

    A fare belle figure non sono interessato.

    Mi spieghi allora cosa sarebbe tutta questa problematica sul P2P.

    Lo fai con materiale Free/Open/Tuo e tutto è in regola ( basta avere materiale che pu○ essere condiviso ).

    Lo fai con materiale che non può essere condiviso, allora non si fa, perchè è ( come dici tu ) illegale.

    Mi hanno chiesto se mi piace che un CD costi 20 euro, non mi piace, ma difendo il diritto di chi lo vende di fare quel prezzo.

    dall'articolo:

    > con il probabile risultato di renderla meno
    > libera e meno inclusiva.

    dove l'hanno reso meno libera?

    > "La cultura è di tutti ......"

    e cosa c'entra la cultura con il materiale protetto da diritto d'autore ( film, canzoni, programmi .... ).

    > Persone che non credono più al mito dell'artista
    > affamato che sarebbe danneggiato dal download
    > illegale di musica

    e quindi, io non credo che non pagando l'imbianchino questo muoia di fame.
    La licenza del suo prodotto cosa dice? Posso ignorarla e fare quello che mi pare?

    > "E poi la rete è piena di cose autoprodotte che è
    > assolutamente lecito scaricare e condividere.
    > Non è solo software libero, ma musica libera,
    > film liberi e libri no-copyright. Perché non dovremmo?".

    Non dovremmo cosa?
    Condividerle, se l'autore è d'accordo.....

    > assalto al copyright

    Non mi va bene il copyright, non lo uso, ma rispetto il diritto degli altri.

    > rivoluzione digitale ?

    Ma cosa vuole dire?

    > "favorevole alla libera scaricabilità della musica"

    Forse stava facendo solo propaganda politica.
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