Luca Annunziata

La sfida del video on demand

Adesso ci si mette pure Blockbuster che, in cerca di una boccata d'aria per i suoi bilanci, si allea con TiVo. Il supporto fisico si avvia verso il tramonto? Oltreoceano ne sembrano convinti

Roma - Solo ieri si discuteva della mossa di Warner di buttarsi nella distribuzione digitale, e meno di 24 ore dopo ecco arrivare un'altra notizia destinata a scuotere il mercato: Blockbuster, nome per antonomasia associato al noleggio di videocassette (una volta) e supporti ottici (DVD e Blu-ray oggi), fa il grande passo e si lancia anche nella distribuzione via Internet. Lo fa stringendo un accordo con uno dei nomi più noti tra i produttori di set-top-box, pioniere del digital video recording e già attivo nel campo del video on demand: TiVo. Una mossa con molti risvolti per il futuro di entrambi.

Blockbuster, innanzi tutto, non vive il momento più roseo della sua storia: all'inizio del mese ha rischiato di dover portare i libri contabili in tribunale, e solo grazie ad un finanziamento dell'ultimo minuto è riuscito a scongiurare questa eventualità. Il progressivo contrarsi del mercato del noleggio, con i DVD sempre meno in linea con i gusti degli utenti finali, ha costretto l'azienda a rivedere i suoi piani: maggiore attenzione per i videogiochi, qualche esperimento - evidentemente non particolarmente ben riuscito - già portato avanti con gli apparecchi per lo streaming in salotto.

TiVo, da parte sua, affronta la concorrenza sempre più pressante di console (come la Xbox360, e ora pare pure la PS3) e lettori ottici di nuova generazione: senza contare che altri set-top-box ultimamente hanno attirato l'attenzione dei consumatori, spesso forniti assieme all'abbonamento a qualche servizio. Sulla sua piattaforma sono già disponibili 10mila titoli in streaming del catalogo Netflix, il principale concorrente anche di Blockbuster: ma si tratta di titoli per lo più di "catalogo", mentre la nuova offerta dovrebbe consentire la fruizione di titoli cinematografici settimane prima del loro sbarco su pay-per-view e TV via cavo.
Si tratta insomma di un accordo che fa comodo ad entrambe le parti: TiVo guadagna contenuti di richiamo per tentare di rendere sempre più accattivante la propria offerta, e dunque vendere più apparecchi (anche attraverso i punti vendita del partner), mentre Blockbuster sperimenta nuovi canali di distribuzione che auspicabilmente garantiranno maggiori introiti alle sue esangui casse. Il costo per il noleggio spazierà tra 2 e 4 dollari (al massimo poco meno di 3 euro), per acquistare un film si dovrà invece sborsare qualcosa come 15 dollari per i titoli più datati, 20 per i più recenti (15 euro).

Prezzi tutto sommato allineati a quelli di altre piattaforme, iTunes e Amazon in testa: abbastanza da garantire un margine di guadagno più che adeguato per tutti gli attori in gioco, visto che la banda necessaria al download di un titolo costa ai fornitori del servizio pochi centesimi. E nonostante tutto questo possa finire per stroncare definitivamente il business del noleggio tradizionale, secondo la dirigenza di Blockbuster si tratta di una scelta obbligata: "La sfida per un retailer multi-canale - spiega il vicepresidente Kevin Lewis - impone di non considerare quello che può accadere alle diverse branche del proprio business. C'è bisogno di pensare a quello che vogliono gli utenti".

E quello che vogliono gli utenti, secondo Blockbuster, è video in streaming sui set-top-box con tanto di DRM per impedire di spostarlo altrove: "Ci vedrete presto su un gran numero di dispositivi da ora in avanti - conferma Lewis, che aggiunge pure che la sua azienda punta anche agli apparecchi Apple - Abbiamo bisogno di essere nei posti dove normalmente i consumatori vogliono guardare i film". Peccato che, suggerisce qualcuno, questa mossa arrivi forse un po' in ritardo: con Hulu che acquisisce sempre più pubblico, e ora punta al mercato internazionale, forse il tempo dei video a pagamento potrebbe essere già finito.

Luca Annunziata
16 Commenti alla Notizia La sfida del video on demand
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  • allora ci vuole un corso di italiano.
    c'è scritto: Il costo per il noleggio spazierà tra 2 e 4 dollari (al massimo poco meno di 3 euro) e questo in america.
    se lo faranno in italia, almeno tra 2 e 4 euro.
    poi c'è il tivo... che costa tra i 299 e i 599 dollari
    http://www.tivo.com/whatistivo/settop/index.html

    e che nessuno ti regalerà c'è scritto "... e dunque vendere più apparecchi..." V-E-N-D-E-R-E.

    chiunque di voi caghi i soldi, mi dia l'indirizzo che il guttalax lo offro io e dividiamo il ricavo.

    a queste condizioni io continuerò a guardarmi i film in dvd (la qualità mi basta), me li vado a prendere quando mi pare, nel 2008 ho caricato 100 euro e mi sono guardato più di 120 film in 13 mesi e ho ancora un po di residuo.
    forse ho anche speso meno di mio fratello che li guarda mulettati. sicuramente li ho visti meglio.
    non+autenticato
  • Ma sono pazzi? 3€ per un noleggio elettronico zeppo di DRM? Ma che se lo tengano... per non parlare dei 15€ per l' acquisto! Ma dove vivono?

    Si sa che blockbuster ha un prezzo più alto per il noleggio rispetto a concorrenti meno noti per il semplice motivo che dispone di più copie per ogni film, cosa che di fatto rende difficile non trovare il film che si cerca; come tutti sanno invece questo è uno scenario tipico dei noleggi low cost, e direi che ci stanno entrambi gli approcci.
    Ma nel caso del download proprio non capisco... come possono giustificare un costo superiore? Boh...
  • - Scritto da: pentolino
    > Ma sono pazzi? 3€ per un noleggio elettronico
    > zeppo di DRM? Ma che se lo tengano... per non
    > parlare dei 15€ per l' acquisto! Ma dove
    > vivono?
    >
    > Si sa che blockbuster ha un prezzo più alto per
    > il noleggio rispetto a concorrenti meno noti per
    > il semplice motivo che dispone di più copie per
    > ogni film, cosa che di fatto rende difficile non
    > trovare il film che si cerca; come tutti sanno
    > invece questo è uno scenario tipico dei noleggi
    > low cost, e direi che ci stanno entrambi gli
    > approcci.
    > Ma nel caso del download proprio non capisco...
    > come possono giustificare un costo superiore?
    > Boh...

    Che gli frega a loro? I markettari e gli avvocati delle major dietro questi servizi pensano di essere geni furbissimi, non gli interessa offrire la qualità al cliente ma fregarlo e basta.
    non+autenticato
  • boh speriamo che il mercato glielo metta in quel posto... cosa devo dire?
  • ... gestori di videoteca! I tempi cambiano, i consumatori scelgono altre strade e chi può si adegua! Se anche dovesse avvenire il giro di vite che tanto desiderate, voi comunque non sopravvivereste a lungo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: John Brunner
    > ... gestori di videoteca! I tempi cambiano, i
    > consumatori scelgono altre strade e chi può si
    > adegua! Se anche dovesse avvenire il giro di vite
    > che tanto desiderate, voi comunque non
    > sopravvivereste a
    > lungo!

    I film con qualità blu-ray da dove li scarico? Io ho una 10 megabit però a scaricarmi un film in blu-ray ci metterei un'eternità lo stesso. Faccio prima ad andare al videonoleggio più vicino, peccato che adesso sono pochi i negozi che affittano blu-ray, da blockbuster c'erano e li hanno tolti. Ma con il successo che ha avuto la Ps3 a natale magari ora ci ri-proveranno.
    Per me il servizio migliore del mondo è quello di Netflix, purtroppo da noi non c'è e non ci sarà mai.
    non+autenticato
  • Non tutti guardano il contenitore, molti guardano il contenuto e francamente, se il film è bello, mi va bene anche il vhs,se riesco ad averlo senza dover uscire da casa, farmi 4-5 km per il primo video noleggio, senza neanche sapere se poi troverò quello che cerco..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno
    > Non tutti guardano il contenitore, molti guardano
    > il contenuto e francamente, se il film è bello,
    > mi va bene anche il vhs,se riesco ad averlo senza
    > dover uscire da casa, farmi 4-5 km per il primo
    > video noleggio, senza neanche sapere se poi
    > troverò quello che
    > cerco..

    Se "per molti" fosse come dici tu i film li girerebbero con le telecamerine da 400 euro e non ci sarebbe il direttore della fotografia. Quando uno se ne frega è perché il film lo sta vedendo gratis trasmesso da qualche rete tv o lo ha scaricato col p2p.

    Un film è fatto ANCHE di immagini, se lo vedi su uno schermo 16:9 ad alta definizione è una cosa, se guardi una vhs 4:3 è un'altra.
    Ormai i televisori full HD te li tirano dietro, basta andare da Trony per rendersene conto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: Uno
    > > Non tutti guardano il contenitore, molti
    > > guardano il contenuto e francamente, se
    > > il film è bello, mi va bene anche il vhs,
    > > se riesco ad averlo senza dover uscire
    > > da casa, farmi 4-5 km per il primo video
    > > noleggio, senza neanche sapere se poi
    > > troverò quello che cerco..

    > Se "per molti" fosse come dici tu i film li
    > girerebbero con le telecamerine da 400 euro e non
    > ci sarebbe il direttore della fotografia. Quando
    > uno se ne frega è perché il film lo sta vedendo
    > gratis trasmesso da qualche rete tv o lo ha
    > scaricato col p2p.

    Quindi secondo te la TV a tubo catodio non HD non e' mai esistita e nessuno tuttora ne ha una in casa...

    > Un film è fatto ANCHE di immagini, se lo vedi su
    > uno schermo 16:9 ad alta definizione è una cosa,
    > se guardi una vhs 4:3 è un'altra.

    > Ormai i televisori full HD te li tirano dietro,
    > basta andare da Trony per rendersene conto.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Uno
    > Non tutti guardano il contenitore, molti guardano
    > il contenuto e francamente, se il film è bello,
    > mi va bene anche il vhs,se riesco ad averlo senza
    > dover uscire da casa, farmi 4-5 km per il primo
    > video noleggio, senza neanche sapere se poi
    > troverò quello che
    > cerco..

    Ma che dici? Certo, allora un film bellissimo e con effetti CGI di altissimo livello te lo guardi downscalato in miniatura su un cellulare a bassissima risoluzione?
    Ohh.. e che vedi mai? Quello sarebbe vedere un film secondo te?
    E' solo perder tempo. Se non puoi vedertelo al cinema e non hai l'impianto cinema in casa è meglio non vederlo. E' ovvio che non potrà mai piacerti e non potrai mai comunque cogliere tutti i dettagli, fisicamente è impossibile perchè le informazioni si perdono quanto più la risoluzione è bassa, quanto più l'audio è scadente, quanto più lo schermo di visione è piccolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: John Brunner
    > > ... gestori di videoteca! I tempi cambiano, i
    > > consumatori scelgono altre strade e chi può si
    > > adegua! Se anche dovesse avvenire il giro di
    > > vite che tanto desiderate, voi comunque non
    > > sopravvivereste a lungo!

    > I film con qualità blu-ray da dove li scarico? Io
    > ho una 10 megabit però a scaricarmi un film in
    > blu-ray ci metterei un'eternità lo stesso.

    E' vero che l'italia e' uno dei paesi europei meno cablati e con la banda piu' lenta e costosa, ma si va verso aumenti di banda a costi sempre inferiori e' inevitabile.

    > Faccio prima ad andare al videonoleggio più vicino,
    > peccato che adesso sono pochi i negozi che
    > affittano blu-ray, da blockbuster c'erano e li
    > hanno tolti.

    E non ti sei chiesto perche' blockbuster sta chiudendo le sedi fisiche e non ne apre altre ?

    > Ma con il successo che ha avuto la
    > Ps3 a natale magari ora ci ri-proveranno.

    Non credo proprio, ormai blockbustere e' lanciata verso l'on demand via rete, il blu ray serve per proteggere i giochi.

    > Per me il servizio migliore del mondo è quello di
    > Netflix, purtroppo da noi non c'è e non ci sarà
    > mai.

    Ti piacerebbe eh...
    Arrivera' arrivera'...
    krane
    22544
  • ovvio che si utilizzerebbero altri codec audio e video...
    - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: John Brunner
    > > ... gestori di videoteca! I tempi cambiano, i
    > > consumatori scelgono altre strade e chi può si
    > > adegua! Se anche dovesse avvenire il giro di
    > vite
    > > che tanto desiderate, voi comunque non
    > > sopravvivereste a
    > > lungo!
    >
    > I film con qualità blu-ray da dove li scarico? Io
    > ho una 10 megabit però a scaricarmi un film in
    > blu-ray ci metterei un'eternità lo stesso. Faccio
    > prima ad andare al videonoleggio più vicino,
    > peccato che adesso sono pochi i negozi che
    > affittano blu-ray, da blockbuster c'erano e li
    > hanno tolti. Ma con il successo che ha avuto la
    > Ps3 a natale magari ora ci ri-proveranno.
    >
    > Per me il servizio migliore del mondo è quello di
    > Netflix, purtroppo da noi non c'è e non ci sarà
    > mai.
    non+autenticato
  • ha ha ha
    quello che deve leggere bene sei tu!

    al noleggio sotto casa, pago meno di 1 €.
    scendere le scale non mi costa fatica e con 10 €, mi guardo i miei 10 film al mese in qualità e comodità dvd.

    tu per vedere uno streaming... almeno 5 volte tanto.
    io i soldi non li cago.
    non+autenticato
  • Non tutti lo hanno sotto casa il video noleggio io abito un pò fuori città,e il primo noleggio lo ho 4-5km da casa... e prendere l'auto per poi scoprire, che non c'è il film che volevo non è simpatico, quindi spesso ne aggiungo altri 3-4 e vado da blockbuster.. ci fosse un servizio decente di video in streaming, per me sarebbe un ottima alternativa...
    non+autenticato
  • - Scritto da: besugo
    > ha ha ha
    > quello che deve leggere bene sei tu!
    >
    > al noleggio sotto casa, pago meno di 1 €.

    Sei molto fortunato: la maggior parte dei videonoleggi chiedono ben di più di 1 € e la maggior aprte della gente non ha il videonoleggio sotto casa.

    Comunque il videonoleggio alla lunga sparirà per forza perché il downlaod in streaming costa ovviemente molto meno a chi vende il serviizo ed è molto più facile da controllare.
    non+autenticato