Alfonso Maruccia

Toshiba pronta a vendere celle a combustibile. Forse

La corporation nipponica mira alla commercializzazione di massa di unità energetiche basate su celle a combustibile. In casa, sui telefonini, ovunque. Ci mette i soldi lo stato giapponese

Roma - Ha perso la lotta per la conquista del (risicato) mercato dell'alta definizione con HD DVD, ma non per questo Toshiba vuol rinunciare a innovare il mondo tecnologico immettendo sul mercato prodotti avveniristici. Sono fra questi le celle a combustibile, favolistica soluzione energetica a costi ambientali zero spesso evocata e mai concretizzata, che la corporation nipponica si dice pronta a trasformare in un mercato di massa nel giro di pochi giorni. Di pochi mesi. Forse.

In realtà Toshiba sembra abbia la volontà, la tecnologia e magari anche un piano prestabilito, ma c'è ancora qualche pezzo mancante nel puzzle delle celle al metanolo nel settore mainstream. Il quotidiano giapponese Nikkei riporta che la produzione di massa dei nuovi accumulatori dovrebbe cominciare dal mese prossimo in una fabbrica di Yokohama, e che Toshiba sarà la prima azienda al mondo ad avviare questo genere di linee produttive.

Le prime fuel cell di Yokohama saranno indirizzate a fornire energia a cellulari e notebook, e dovrebbero avere un costo iniziale compreso tra 100 e 500 dollari. In seguito il prezzo dei componenti singoli dovrebbe ridursi drasticamente, mentre i primi dispositivi elettronici (sempre smartphone e computer portatili) a integrare le celle a combustibile verranno immessi sul mercato a partire dal prossimo anno fiscale, vale a dire a marzo 2010.
Toshiba scommette sul futuro commerciale delle celle a combustibile prevedendo di venderne per un miliardo di dollari entro il 2015, confortata in tal senso dalla spinta del governo giapponese e delle relative, cospicue sovvenzioni garantite per questo genere di acquisti. Entro il 2013, la multinazionale nipponica progetta poi di realizzare le prime celle a combustibile per condomini, un prodotto indirizzato a chi ha intenzione di costruire nuovi edifici e può utilizzare la tecnologia come fonte energetica alternativa ed eco-sostenibile. Costo previsto: 25mila dollari, per un prezzo finale di 10mila dollari grazie a summenzionati contributi governativi, ammortizzabili in 14 anni.

Tutto sembra andare per il meglio, per Toshiba e le celle a combustibile "commerciali", non fosse per alcuni particolari non meglio specificati ma evidentemente fondamentali: in pratica il lancio delle prime batterie al metanolo è stato rimandato di "alcuni mesi" a causa delle difficoltà incontrate nel reperire alcuni componenti. La rivoluzione è vicina, ma bisognerà attendere ancora del tempo.

Alfonso Maruccia
25 Commenti alla Notizia Toshiba pronta a vendere celle a combustibile. Forse
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  • Scommetto che qualche hacker s'ingegnera' a usare le fuel cell per ricreare il suddetto effetto, un po' come il gioco del risiko che si vedeva in Robocop.
    non+autenticato
  • Riporto alcuni stralci dell'articolo - scusate - del testo, (mettendone tra virgelltte alcune parole): a voi giudicarle l'affidabilita'.

    Toshiba pronta a vendere celle a combustibile. "Forse".

    la corporation nipponica "si dice pronta" a trasformare in un mercato di massa nel giro di pochi giorni. Di pochi mesi. "Forse".

    la produzione di massa dei nuovi accumulatori "dovrebbe" cominciare dal mese prossimo.

    In realtà Toshiba "sembra" abbia la volontà, la tecnologia e magari anche un piano prestabilito,

    La rivoluzione è "vicina", ma "bisognerà attendere" ancora del tempo.


    Quindi? tutto ed il suo contrario.
    Mi sembra di vedere una puntata di Voyager.
    non+autenticato
  • ahah VERO sei un grande era un po che ci pensavo:
    "...mmm questo stile lo conosco..." ma non riuscivo a fare mente locale!
    Sicuramente nella prossima puntata ci sarà un servizio su questo tema, specificando però che le celle a compbustibile pare siano una tecnologia aliena trovata in una tomba egizia da dei cavalieri templari,ma chissa se riusciremo ad utilizzarla prima del 2012 quando secondo gli alieni che l'hanno detto ai maya terminerà il mondo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno di piu
    > ahah VERO sei un grande era un po che ci pensavo:
    > "...mmm questo stile lo conosco..." ma non
    > riuscivo a fare mente locale!
    > Sicuramente nella prossima puntata ci sarà un
    > servizio su questo tema, specificando però che le
    > celle a compbustibile pare siano una tecnologia
    > aliena trovata in una tomba egizia da dei
    > cavalieri templari,ma chissa se riusciremo ad
    > utilizzarla prima del 2012 quando secondo gli
    > alieni che l'hanno detto ai maya terminerà il
    > mondo...
    Ovvio, le prove sono ad area 51, dove una mummia aliena contiene delle rune nordiche, interpretate grazie a delle tavolette di argilla scritte in antico sumero cuneiforme, recuperate in una piramide inca grazie a delle percezioni extrasensoriali - ricevute dal passato - da una famiglia di sensirivi russi, caduti in trance a Menjugorie.
    Ovviemante una corspirazione internazionale (Stati uniti, ONU, Citta' del Vaticano, Cuba, Giovanni Rana, etc) tiene nascosta la verita' per non diffondere il panico, e tiene buono il popolino grazie alle scie chimiche che rilasciano gas tranquillanti nell'atmosfera. Nel frattempo, per salvarsi della catastrove del 2012 (posticipata al 2038 per fare il paio con la scadenza dell'orologio dei sistemi unix e in perfetta scadenza con l'asteroide che spetascera' la Terra) si sta accellerando la costruzione della stazione orbitale internazionale dove i caporioni troveranno rifugio, per poi lanciarsi alla conquista di Marte (dove sono gia state avvistate delle rovine di una civilta' estinta).
    E' tutto vero, l'ho letto sul NOvella 3000.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno di piu
    > ahah VERO sei un grande era un po che ci pensavo:
    > "...mmm questo stile lo conosco..." ma non
    > riuscivo a fare mente
    > locale!
    > Sicuramente nella prossima puntata ci sarà un
    > servizio su questo tema, specificando però che le
    > celle a compbustibile pare siano una tecnologia
    > aliena trovata in una tomba egizia da dei
    > cavalieri templari,ma chissa se riusciremo ad
    > utilizzarla prima del 2012 quando secondo gli
    > alieni che l'hanno detto ai maya terminerà il
    > mondo...

    Noi di Punto Informatico crediamo di sì.

    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggi Giggi
    > - Scritto da: uno di piu
    > > ahah VERO sei un grande era un po che ci
    > pensavo:
    > > "...mmm questo stile lo conosco..." ma non
    > > riuscivo a fare mente
    > > locale!
    > > Sicuramente nella prossima puntata ci sarà un
    > > servizio su questo tema, specificando però che
    > le
    > > celle a compbustibile pare siano una tecnologia
    > > aliena trovata in una tomba egizia da dei
    > > cavalieri templari,ma chissa se riusciremo ad
    > > utilizzarla prima del 2012 quando secondo gli
    > > alieni che l'hanno detto ai maya terminerà il
    > > mondo...
    >
    > Noi di Punto Informatico crediamo di sì.
    >
    > Occhiolino
    e ci vediamo alla prossima puntata dove parleremo di come i vichinghi siano arrivati ad atlantide usando navigatori alieni con Windows GE (giacobbo edition)
    non+autenticato
  • Secondo me tutto lo studio sulle fuel cell e l'idrogeno sono state una perdita di tempo. Il futuro è nell'elettrico e nei nuovi accumulatori a ricarica rapidissima.
    Dover ricorrere a cartucce con dentro liquidi vari (nel caso di pc o di cellulari) o addirittura andare a fare un pieno da un "idrogenaio" per l'automobile, sono solo sistemi per rendere gli utenti ancora una volta dipendenti dai fornitori di questi sistemi alternativi di alimentazione.
    La corrente elettrica, invece, non solo ce l'abbiamo tutti in casa, ma si può produrre pure in casa.
    non+autenticato
  • La facilità con cui si vomitano parole senza pensare mi sconvolge.
    Ma come abbiamo fatto a non pensarci fino ad ora? La soluzione è l'elettricità! Bruciamo tutto il mondo, produciamo CO2 a manetta, che ce ne frega!!! Eh si, perchè il nucleare non lo vuole nessuno, le fuel cell sono idee stupide, l'idrogeno è un'idea idiota...ma per favore và.

    - Scritto da: Biggus Dikkus
    > Secondo me tutto lo studio sulle fuel cell e
    > l'idrogeno sono state una perdita di tempo. Il
    > futuro è nell'elettrico e nei nuovi accumulatori
    > a ricarica rapidissima.
    >
    > Dover ricorrere a cartucce con dentro liquidi
    > vari (nel caso di pc o di cellulari) o
    > addirittura andare a fare un pieno da un
    > "idrogenaio" per l'automobile, sono solo sistemi
    > per rendere gli utenti ancora una volta
    > dipendenti dai fornitori di questi sistemi
    > alternativi di
    > alimentazione.
    > La corrente elettrica, invece, non solo ce
    > l'abbiamo tutti in casa, ma si può produrre pure
    > in
    > casa.
    non+autenticato
  • Stai parlando di te immagino..
    Tiri fuori cose che non c'entrano una ceppa: le centrali nucleare e il co2?
    Con un pannello solare puoi ricaricarti cellulare e portatile senza produrre un bel niente di scorie. Le cartucce di fuel cel secondo te te le fanno ricaricabili? vai alla "spina" a riprenderti l'idrogeno o il metanolo?

    se la facilità con cui si vomitano parole senza pensare ti sconvolge, allora stai zitto e medita prima di farlo.
    magari eviti di sconvolgerti

    - Scritto da: DarkOne
    > La facilità con cui si vomitano parole senza
    > pensare mi
    > sconvolge.
    > Ma come abbiamo fatto a non pensarci fino ad ora?
    > La soluzione è l'elettricità! Bruciamo tutto il
    > mondo, produciamo CO2 a manetta, che ce ne
    > frega!!! Eh si, perchè il nucleare non lo vuole
    > nessuno, le fuel cell sono idee stupide,
    > l'idrogeno è un'idea idiota...ma per favore
    > và.
    >
    > - Scritto da: Biggus Dikkus
    > > Secondo me tutto lo studio sulle fuel cell e
    > > l'idrogeno sono state una perdita di tempo. Il
    > > futuro è nell'elettrico e nei nuovi accumulatori
    > > a ricarica rapidissima.
    > >
    > > Dover ricorrere a cartucce con dentro liquidi
    > > vari (nel caso di pc o di cellulari) o
    > > addirittura andare a fare un pieno da un
    > > "idrogenaio" per l'automobile, sono solo sistemi
    > > per rendere gli utenti ancora una volta
    > > dipendenti dai fornitori di questi sistemi
    > > alternativi di
    > > alimentazione.
    > > La corrente elettrica, invece, non solo ce
    > > l'abbiamo tutti in casa, ma si può produrre pure
    > > in
    > > casa.
    non+autenticato
  • E quanta CO2 produci per costuire un pannello solare? sei sicuro che conviene più del nucleare?
    non+autenticato
  • Be' intanto la CO2 non è dannosa alla salute come le scorie. Anzi, non lo è affatto e la produci anche tu quando respiri. La producono tutti gli animali, i vulcani, gli oceani... la natura produce circa 800 Gt di CO2 all'anno. Al massimo c'è la questione gas serra, di cui il principale sulla Terra però si chiama... vapore acqueo. Quanto siano significative le circa 25 Gt di CO2 prodotte dagli umani sul clima, rispetto ad altri fattori è tutto un dire. Non dico che non abbiano alcun effetto, forse potrebbero comunque fare vacillare gli equlibri naturali d'emissione e assorbimento di quel gas, ma è difficile quantificare (poco, molto, irrilevante?). In genere vengono publicizzate come certezze delle cose che non lo sono e ci sono forti interessi da ambo le parti; si sente di tutto e il contrario di tutto, con toni anche catastrofisti. In mezzo a tutto questo polverone mediatico, bisogna andare un po' più a fondo se si vuole trovare qualcosa di attendibile. E' un discorso molto più complesso di quel che potrebbe sembrare. Cercate. Peccato che l'OCO, il satellite della NASA che doveva proprio studiare la CO2, sia precipitato al lancio.
    non+autenticato
  • > Tiri fuori cose che non c'entrano una ceppa: le
    > centrali nucleare e il
    > co2?
    e come la produrresti l'energia elettrica?

    > Con un pannello solare puoi ricaricarti cellulare
    > e portatile senza produrre un bel niente di
    > scorie.
    Ah, il fotovoltaico...

    caro mio, se ti fidi delle stupidaggini di Grillo, condanni questo pianeta!
    la produzione di un pannello fotovoltaico basato sul silicio (ovvero la tecnologia diffusa a livello commerciale per il momento) comporta COME SCARTO la produzione di un gas che è alcune migliaia di volte (si, ho scritto MIGLIAIA) più deleterio per lo strato di ozono dei CFC banditi alcuni anni fa
    se consideri poi l'energia (e quindi il petrolio) consumata per la produzione del pannello e il ridicolo rendimento del pannello (circa il 16% nel migliore dei casi), ti rendi conto che il bilancio ambientale (inquinamento prodotto con la fabbricazione VS. inquinamento risparmiato con l'uso) è PROFONDAMENTE negativo

    le fuel cell sono una soluzione? non lo so, questo articolo non mi fornisce dati a sufficienza per poterlo decidere, ma di certo non mi affido ai pannelli fotovoltaici

    almeno, questa è la mia opinione da ingegnere

    ps: per essere precisi, non confondiamo il fotovoltaico coi pannelli per scaldare l'acqua: quelli funzionano davvero benissimo ed è un bene che, almeno qui in lombardia, siano diventati obbligatori
  • - Scritto da: Shabadà
    > ps: per essere precisi, non confondiamo il
    > fotovoltaico coi pannelli per scaldare l'acqua:
    > quelli funzionano davvero benissimo ed è un bene
    > che, almeno qui in lombardia, siano diventati
    > obbligatori

    Concordo in pieno.
    non+autenticato
  • > La corrente elettrica, invece, non solo ce
    > l'abbiamo tutti in casa,
    Si, ma da qualche parte arriva. E guarda un po? da centrali TERMOeletriche = si brucia combustibile.

    > ma si può produrre pure in casa.
    Come? col fotovoltaico? ok, ci sto. ma con altri mezzi... come?
    non+autenticato
  • perdonami e invece allora le fuel cell da dove le prendi, dagli alberi? le fuel cell introducono solo un nuovo elemento inquinante (ste cartucce vuote da smaltire). non è che l'energia che contengono appare dal nulla.

    - Scritto da: attonito
    > > La corrente elettrica, invece, non solo ce
    > > l'abbiamo tutti in casa,
    > Si, ma da qualche parte arriva. E guarda un po?
    > da centrali TERMOeletriche = si brucia
    > combustibile.
    >
    > > ma si può produrre pure in casa.
    > Come? col fotovoltaico? ok, ci sto. ma con altri
    > mezzi...
    > come?
    non+autenticato
  • caro Mavco Pisellonio:
    secondo me (e non sono un tecnico, quindi prendi la cosa con le molle) l'idrogeno lo puoi ottenere per elettrolisi dell'acqua. E ti ci vuole energia per farlo, ma questa energia puo' essere ricavata da sistemi fotovoltaici: Cella fotovoltaica->corrente elettrica->elettrolisi dell'acqua->idrogeno. l'ossigeno, considerato di "scarto" puo' essere reimmesso nell'atmosfera.
    Quindi, puoi avere corrente elettrica SUBITO dalle celle fotovoltaiche (e usarla al volo o immetterla nella rete elettrica Enel) oppure immagazzinarla sottoforma di idrogeno per impiego successivo tramite cella a combustibile.

    Tutto questo ragionamento e' ovviamente da sottoporre ad una analisi costi - benefici dal punto di vista eenrgetico.


    - Scritto da: Biggus Dikkus
    > perdonami e invece allora le fuel cell da dove le
    > prendi, dagli alberi? le fuel cell introducono
    > solo un nuovo elemento inquinante (ste cartucce
    > vuote da smaltire). non è che l'energia che
    > contengono appare dal
    > nulla.
    >
    > - Scritto da: attonito
    > > > La corrente elettrica, invece, non solo ce
    > > > l'abbiamo tutti in casa,
    > > Si, ma da qualche parte arriva. E guarda un po?
    > > da centrali TERMOeletriche = si brucia
    > > combustibile.
    > >
    > > > ma si può produrre pure in casa.
    > > Come? col fotovoltaico? ok, ci sto. ma con altri
    > > mezzi...
    > > come?
    non+autenticato
  • Le celle ad idrogeno si possono "ricaricare" con pannelli solari. L'idrogeno si ricava dall'acqua...
    non+autenticato
  • Sono anni e anni che che appare sta notizia su PI e poi non se ne fa nulla.

    Non vedo l'ora di vedere queste inutili, costose, pericolose, inquinanti celle a combustibile.
    non+autenticato
  • > Non vedo l'ora di vedere queste inutili
    inutili????

    >, costose,
    ok

    > pericolose,
    pericolose??

    > inquinanti celle a
    > combustibile.
    inquinanti??
    non+autenticato
  • > inutili????

    cosa fanno di nuovo che non viene già fatto dalle batterie normali?

    > >, costose,
    > ok
    >
    > > pericolose,
    > pericolose??

    quelle a metanolo possono prendere fuoco (o per lo meno i primi modelli)

    > > inquinanti celle a
    > > combustibile.
    > inquinanti??

    sono cartucce di plastica. quando son finite non crederai di poterle riempire in casa da solo. le dovrai ricomprare. e quelle esauste finiranno in discarica o da riciclare (altro inquinamento in entrambi i casi)
    non+autenticato
  • vedi oggetto...
    visto che viaggio molto, un sistema ricaricabile di questo genere mi farebbe comodo, ma quando prendo un aereo, non è che me le faranno buttare come con la bottiglietta d'acqua mezza vuota?
    non+autenticato
  • A me la bottiglia d'acqua non la fanno buttare, me ne fanno bere sempre un sorso per far vedere che è realmente acqua.

    A te toccherà sorseggiare il metanolo! Rotola dal ridere
    non+autenticato
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