Giuseppe Cubasia

The italian life style

di Giuseppe Cubasia - Chi può cambiare il proprio futuro è bene che si decida a farlo. Oppure potrebbe essere troppo tardi. E si comincia dalle piccole cose

Roma - C'è una cosa che ci invidiano molto all'estero ed è il modo italiano di vivere. Per noi lavorare è solo un mezzo per vivere, le nostre passioni, la nostra vita è fuori dal lavoro.

Se il lavoro è solo un mezzo per vivere allora dal lavoro dovrei trarre tutte le necessarie risorse per poter vivere. Vivere è diverso da "sopravvivere", include il soddisfacimento non solo dei miei bisogni naturali (casa, cibo, vestiti, riscaldamento, acqua, luce ecc), ma anche dei miei bisogni umani (assistenza sanitaria, pensione), sociali (trasporti, comunicazione) ed infine la realizzazione di me stesso come individuo.

Solo questa minima lista mi fa già capire che non posso calcolare apriori se il mio lavoro mi darà i mezzi per vivere, anzi è estremamente probabile che non me li darà mai i mezzi per vivere perché il costo delle risorse a me necessarie aumenta molto di più del ricavo che posso trarre dal mio lavoro. Per ovviare a questo ognuno di noi attua una strategia che mira a restringere al minimo le sue necessità per farle entrare nell'insieme che riesce a coprire con i mezzi che gli da il suo lavoro.
Le sfere dei bisogni


Questa tecnica io la chiamo auto-castrazione.
Una vita da castrati non è una bella vita. Si va in depressione e ci si sente male, molto male. La soluzione che bovinamente, passatemi il termine, ci vogliono far credere è che dobbiamo darci da fare noi stessi per aumentare il nostro reddito da lavoro, mentre non è possibile pagare il lavoro dipendente più di cosi.

Beh, la gente onesta ci prova a farlo, o giocando d'azzardo, con grandissima soddisfazione dello Stato biscazziere, oppure arrangiandosi in lavori extra, ma questo come ben sapete non funziona tanto.

La soluzione è diversa: occorre che le risorse a noi necessarie, specie quelle primarie, siano a nostra disposizione a prezzi accessibili a tutti. Facile a dirsi, ma a farsi? Come possiamo fare per avere tutti quelle risorse che mi permettono di VIVERE alla mia portata? Io ci provo a dare una risposta a questa domanda, senza guardare per una volta a ciò che fanno all'estero.

Un giorno una persona saggia mi disse "Nella società tanto vali, per quanto sai farti valere". Che cosa significa in parole povere: prendiamo un fatto pubblico, che tutti conoscono e che è stato oggetto di una bella indagine di Report proprio domenica scorsa. Come si fa a far passare una cosa del genere a tutti i livelli, per 15 anni, a prescindere dal governo in carica?

La risposta è in quello che si chiama rapporto di forza, (o meglio di maggioranza). VOI che vi lamentate dell'impossibilità di avere un lavoro per VIVERE di quanta forza disponete "lì dove si può ciò che si può" per cambiare il vostro status? La risposta che riuscite a darvi è pari alla possibilità che avete ora di ottenere le risorse necessarie per VIVERE. Chi aveva interesse a raggiungere il proprio obiettivo ha raccolto, legalmente, sufficiente forza per resistere a tutto ed a tutti per 15 anni ed ancora resiste: voi potete fare altrettanto?

Vogliamo un lavoro che ci dia i mezzi per vivere (ovvero vogliamo avere a disposizion le risorse per Vivere), vogliamo Internet libera e gratuita, vogliamo dare dignità al lavoro IT, vogliamo informatizzare i servizi, vogliamo un'informazione più libera, vogliamo poter disporre di maggiore libertà tecnologica, vogliamo realizzarci come esseri umani. Beh, per realizzare tutto questo comportarsi da Troll non è di nessun aiuto. Esiste invece una forza dirompente e temibile che può cambiare tutto questo e ci permette di raggiungere qualsiasi obiettivo e si esprime nel segreto di un'urna (il 7 Giugno ad esempio).

Un'ultima cosa, su che cosa intendo per "Forza".
Qui c'è scritto che forse si spenderanno 460 milioni di euro in più per non fare il referendum sulla legge elettorale nello stesso giorno delle elezioni europee. Lascio a voi immaginare cosa fare con 460 milioni di euro in più, ma perché utilizzano "i nostri" soldi in questo modo?

Semplicemente perché hanno la forza di farlo! (ovvero perchè glielo "permettiamo")

A me, come a voi credo, non interessa affatto chi segga sul posto più alto del podio, non abbiamo alcun interesse in questo, siamo solo stufi di auto-castarci per aspettare che si avverino le promesse di qualcuno. Io voglio vivere ora nel terzo millennio, e potermi realizzare adesso, con tutte le possibilità che la società dell'informazione e della tecnologia offre. Di lamentarsi non c'è più tempo, altrimenti davvero per i giovani non ci sarà alcun futuro: ma per cambiare c'è bisogno di più forza altrimenti la prossima notizia che sentiremo su Punto Informatico riguardante la censura di Internet non sarà su quanto successo in Francia, in Australia, o in Nuova Zelanda, non sarà un processo che riguarda le major a migliaia di chilometri da qui, riguarderà casa nostra, la nostra rete, e perfino il nostro blog personale ed i commenti di questo forum.

È un futuro eventuale, certo nulla è detto che accada: però quanto mi piacerebbe avere la forza di cambiarlo, se non altro per poter far tacere i Real Gordon della rete.

Non sarebbe una bella soddisfazione?

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

I precedenti interventi di G.C. sono disponibili a questo indirizzo
178 Commenti alla Notizia The italian life style
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  • Ciao Giuseppe e amici del post:
    su Business Week ho trovato oggi un'inchiesta americana duale a quella di Giuseppe.

    Condivido qui il link in caso di interesse:

    http://www.businessweek.com/managing/special_repor...

    Saluti e speriamo in tempi migliori (o almeno non troppo peggioriSorride
    Aldo
  • invece di trollare, firmate questa petizione

    e prima di cominciare a scrivere "eh ma non serve" "è inutile" e altre amenità: NON VI HO CHIESTO UN PARERE MA LA VOSTRA FIRMA!

    alzate quelle mani rattrapite da tanto digitare su tastiere per arricchire i vostri body rentallari e mettete questa cavolo di firma

    con la destra cliccate il link e con la sinistra toccatevi i vostri genitali: chissà magari vi viene una scarica di ormoni e quindi un po' di coraggio e voglia di agire


    http://www.petitiononline.com/cocopro/petition.htm...
    non+autenticato
  • - Scritto da: informpreca rio
    > invece di trollare, firmate questa petizione
    >
    > e prima di cominciare a scrivere "eh ma non
    > serve" "è inutile" e altre amenità: NON VI HO
    > CHIESTO UN PARERE MA LA VOSTRA
    > FIRMA!
    >
    > alzate quelle mani rattrapite da tanto digitare
    > su tastiere per arricchire i vostri body
    > rentallari e mettete questa cavolo di
    > firma
    >
    > con la destra cliccate il link e con la sinistra
    > toccatevi i vostri genitali: chissà magari vi
    > viene una scarica di ormoni e quindi un po' di
    > coraggio e voglia di
    > agire
    >
    >
    > http://www.petitiononline.com/cocopro/petition.htm


    Precari, queste petizioni ormai sono senza futuro. Annoiato
    I sinistroidi nel 2006 v'avevano promesso che abolivano la legge biag, ci avevano fatto sopra TUTTA la campagna elettorale del 2006, ricordate? Poi l'hanno fatto? NO, si vede che non portate voti. Rotola dal ridereRotola dal ridere

    E adesso dopo la vittoria più BULGARA di tutti i tempi del centro-destra pretendete che v'aboliscano la legge Biagi? Rotola dal ridereRotola dal ridere

    Le aziende hanno bisogno di un mercato del lavoro altamente FLEXIBLE, mettetevelo in testa, anche e soprattutto in tempi di crisi i target di utili devono essere confermati. Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Real Gordon
    > Precari, bla bla bla

    e prima di cominciare a scrivere "eh ma non
    serve" "è inutile" e altre amenità: NON VI HO
    CHIESTO UN PARERE MA LA VOSTRA
    FIRMA!

    eppure eri stato avvertito

    speriamo che dopo aver sparate le tue perle di saggezza tu abbia almeno firmato

    grazie a questo atteggiamento noi informatici siamo inculati ogni giorno: anche io mi perdevo in disquisizione (pippe mentali) inutili, poi ho capito che è proprio su questo che punta chi sfrutta il lavoratore informatico: siamo dei gran coglioni e invece di far valere i nostri diritti ci mettiamo a litigare su chi, perché, come e quando ci sta infilando il cetriolo nel culo

    che categoria di persone di merda
    non+autenticato
  • - Scritto da: informpreca rio
    > - Scritto da: The Real Gordon
    > > Precari, bla bla bla
    >
    > e prima di cominciare a scrivere "eh ma non
    > serve" "è inutile" e altre amenità: NON VI HO
    > CHIESTO UN PARERE MA LA VOSTRA
    > FIRMA!
    >
    > eppure eri stato avvertito
    >
    > speriamo che dopo aver sparate le tue perle di
    > saggezza tu abbia almeno
    > firmato
    >
    > grazie a questo atteggiamento noi informatici
    > siamo inculati ogni giorno: anche io mi perdevo
    > in disquisizione (pippe mentali) inutili, poi ho
    > capito che è proprio su questo che punta chi
    > sfrutta il lavoratore informatico: siamo dei gran
    > coglioni e invece di far valere i nostri diritti
    > ci mettiamo a litigare su chi, perché, come e
    > quando ci sta infilando il cetriolo nel
    > culo
    >
    > che categoria di persone di merda

    Ma neanche per sogno, non firmo niente. Io sono favorevole ai contratti FLEXIBLE, le cose sinistroidi non le firmo. Ognuno ha quello che si merita.Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: informpreca rio
    > invece di trombare, firmate questa petizione
                ^^^^^^^^^

    e poi ti chiedi perché non firmano Troll
  • E' chiaro che stanno portandoci a non aver più altro pensiero che non sia la "sopravvivenza", cosa che li renderebbe totalmente padroni di fare qualsiasi cosa.
    Non per niente è da anni e anni che continuano a favorire
    le corporation a discapit degli altri: vogliono un bel popolo di schiavi e basta! Se non è questo il momento buono di organizzarci in sindacato e iniziare a "lottare"
    sul serio forse tra un pò saremo troppo presi a "sopravvivere" per farlo. SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO....
    non+autenticato
  • Poi chiediti perchè l'italia è diventato un paese del terzo mondo...
    non+autenticato
  • SENSAZIONALE!!!
    in esclusiva per i lettori di PI il comizio di Cubasia:

    http://tinyurl.com/cpqv2e

    :D

    non ho capito nulla, però quel nulla lo dice bene!
    bravo
    non+autenticato
  • A guardare i fatti mi sembra di capire che quando viene meno l'appoggio dei Media, auspicare un cambiamento è impossibile.
    Sono gli unici in grado di scatenare qualcosa di veramente "di massa" e di cambiare il pensiero pubblico prima che passi una generazione.

    Se gli statunitensi hanno votato Obama è in buona parte perché sono rimasti affascinati dalla figura che percepivano tramite TV e grossi giornali.
    Il mondo dei media lo ha voluto (a partire dai tanti dibattiti sugli illuminanti documentari di Roger Moore, che hanno suscitato molto più scalpore di quello che da noi hanno potuto suscitare la Guzzanti o Grillo) e la gente ha cominciato a capire che un cambiamento era necessario, non solo possibile.
    In Italia c'è ancora una elementare informazione di Stato, che quando non è di Stato è palesemente di parte.

    Non è possibile per il "solito" italiano medio (carnefice e vittima di ogni statistica), che mediamente vede solo un paio di TG e poco altro, farsi un'idea di quali siano i problemi del proprio paese. Ogni giorno, come tutti, mi trovo a discutere con vari tipi di persone che parlano di pseudo-destra e pseudo-sinistra continuando ad ignorare cose come il fatto che in italia NESSUN COMUNE CITTADINO PUO' ESSERE ELETTO IN PARLAMENTO. Solo questo sarebbe bastato a radicare in TUTTI l'idea che IN ITALIA NON C'E' NESSUNA DEMOCRAZIA.
    Ma la gente ha continuato a votare, ha continuato a discutere di berlusconi e antiberlusconi, di comunisti "retromarxisti" (come li chiama gasparri) e di leggi antialcool, antistupro e ronde.

    Se il giorno delle elezioni beccate un italiano medio che va a votare, ditegli che c'è un'edizione straordinaria del gioco dei pacchi, che si può giocare e vincere anche da casa e che dura tutto il finesettimana.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbob

    > gli illuminanti documentari di
    > Roger Moore

    Vuoi dire da "Live and let die" fino a "A View to a Kill"? Apperò, non sapevo fossero documentari. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • è un grandissimo comunque asdRotola dal ridere
    vabè dai dicevo Michael, ma quando me ne sono accorto era già andato
    non+autenticato
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