Giovanni Arata

Google foraggia l'innovazione

Software ed energia, biotecnologie e medicina: la Grande G investirà in start-up in diversi settori IT. E intanto, a Mountain View si ricomincia ad assumere

Roma - Google lancia una società di venture capital propria. Google Ventures, così si chiama il fondo appena creato, si occuperà di scoprire e finanziare start-up ad alto potenziale innovativo in vari settori collegati all'IT.

Google venturesLa notizia del lancio, come nelle migliori tradizioni di Mountain View, è arrivata con un post sul blog ufficiale. "Con Google Ventures - si legge nel testo - Google punta a reimpiegare le proprie risorse per supportare l'innovazione e sostenere le aziende più promettenti nel campo delle nuove tecnologie". Poco sotto, il post enumera i settori nei quali gli investimenti saranno concentrati: tra questi il software e le applicazioni Internet, le energie verdi, il biotech e le tecnologie biomediche. "Oltre naturalmente ad altre - si preannuncia - impegnate in settori a cui ancora non abbiamo pensato".

A guidare il fondo, spiega cnet, saranno Williamo Maris, che Google aveva ingaggiato lo scorso anno proprio per disegnare Google Ventures, e Rich Miner, già manager del gruppo di sviluppo delle piattaforme mobili di BigG.
Nella pagina dedicata alle FAQ della nuova società si spiega che "Google Ventures è in condizioni di investire somme variabili, dalle semplici spese di avviamento fino a decine di milioni di dollari, a seconda dello stadio di sviluppo e dalle esigenze del partner". Stando alle stime di PaidContent, comunque, il budget stanziato per il primo anno di attività ammonterebbe a 100 milioni di dollari.

A Mountain View, insomma, fanno mostra di non temere la crisi economica. Ed anzi fanno professione di ottimismo: "Pensiamo che la difficile congiuntura di questi mesi sia il momento ideale per investire in nuove società, capaci di divenire nel tempo le next big thing". "E lavoreremo duro per trovarle", dicono ancora Maris e Miner.

Per cominciare, Google Ventures ha investito in Silver Spring Networks, una società che realizza tecnologie di supporto alle reti elettriche e nel produttore di software Pixazza, la cui applicazione più conosciuta consente di linkare automaticamente le fotografie online agli eshops che vendono i prodotti raffigurati. Interpellati dal New York Times, i responsabili di Google Ventures hanno rifiutato di specificare l'entità dell'investimento.

Ma l'ingresso nel settore del venture capital non è l'unica notizia di giornata per BigG. A pochi giorni dall'annuncio di 200 licenziamenti nei settori marketing e vendite, i responsabili dell'azienda hanno comunicato l'intenzione di assumere 360 nuovi dipendenti. "Il fatto che esistano esuberi in uno dei nostri uffici non significa che non vi sia esigenza di nuovo personale in altre parti dell'azienda" ha detto a Reuters il portavoce Matt Furman.

Giovanni Arata
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