Alfonso Maruccia

SGI si vende per un tozzo di pane

Una delle aziende storiche dell'IT entra in regime di bancarotta controllata. E vende i propri asset (e i debiti a seguito) a un concorrente non proprio in ottima forma

Roma - Č stata una delle protagonista del computing ad alte prestazioni delle decadi scorse, ma ora che alla crisi aziendale profonda degli anni passati si è aggiunta quella altrettanto imponente delle economie mondiali, a Silicon Graphics non resta che arrendersi agli eventi e vendersi a Rackable Systems, concludendo per un prezzo a dir poco modesto la lunga storia di una società che ha venduto supercomputer a tutti, dal governo USA alle major di Hollywood.

L'annuncio dell'accordo con Rackable arriva in seguito alla notizia della richiesta di entrare in regime di bancarotta controllata, uno strumento di riassetto societario già utilizzato da SGI solo pochi anni fa ma che non è stato evidentemente sufficiente a risolvere le magagne di un'impresa che sembra non essere stata capace di stare ai passi con la sua storia.

A Rackable, produttrice di server e sistemi storage per data center, vanno dunque le tecnologie proprietarie di SGI, il cui valore attuale stimato è di 390,5 milioni di dollari ma che vengono (s)vendute al prezzo reale di 25 milioni. L'accordo prevede inoltre che la nuova proprietà si faccia carico di una parte dell'enorme debito che pendeva sulle spalle di SGI, 526,5 milioni di dollari, e che ha in sostanza portato l'azienda di nuovo sull'orlo della bancarotta.
Protagonista fissa nella famigerata lista di supercomputer più potenti Top 500, al quinto posto come produttore nella suddetta lista giusto dietro HP, IBM, Cray e Dell, SGI era un tempo una multinazionale con decine di migliaia di impiegati per tutto il globo, attiva nello sviluppo di tecnologie ad alte performance nel mercato professionale e nome noto per le "magie" hollywoodiane più memorabili degli anni novanta quali quelle di Terminator 2, Jurassic Park e altri.

L'entrata nel mercato delle workstation grafiche (prima) ed enterprise (dopo) di soggetti in grado di offrire prodotti concorrenziali a prezzi ridotti, basati su tecnologie "standard" come i processori x86 di Intel invece che su quelle proprietarie (e più costose) sviluppate in casa hanno progressivamente ma inesorabilmente ridotto il margine di manovra di SGI, che con una serie successiva di licenziamenti di massa è passata dagli 11mila dipendenti del 1997 ai 1.200 del primo marzo scorso.

La stella in declino di SGI appare ora sulla via del tramonto definitivo, dopo quasi tre decadi passate a innovare l'industria (i primi processori RISC a 64 bit, le API grafiche OpenGL e parecchio altro), mentre Rackable dice di voler impiegare le tecnologie acquisite con l'accordo per competere nella "fossa dei leoni" di cloud computing, cluster x86 per computing ad alte performance e i data center sempre più affamati di potenza, parallelismo e gestione efficiente dei carichi di lavoro.

Ma se queste sono le intenzioni, la realtà è che nemmeno Rackable se la passa poi benissimo: la società ha riportato un quarto finanziario in perdita per la quinta volta consecutiva, e il CEO Mark Barrenechea sta spendendo come può quel 10 per cento di liquidità pronto da investire per rafforzare ed espandere l'offerta di prodotti sul mercato. Tutto starà ora a verificare se l'acquisto dello storico marchio SGI porterà i vantaggi sperati, al netto dei debiti da coprire.

Alfonso Maruccia
223 Commenti alla Notizia SGI si vende per un tozzo di pane
Ordina
  • l'IT e' alla frutta e queste fusioni/acquisizioni ne sono la conferma.
    non+autenticato
  • Principiante! Su PI "ALLA FRUTTA" va scritto rigorosamente in grassetto maiuscolo, con almeno 5 punti esclamativi e senza spiegazioni! ALLA FRUTTA non ha mai bisogno di essere spiegato o dimostrato, è un dogma!!! Con la lingua fuoriA bocca aperta Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • mi tolgo il cappello per il tuo nick geniale (e per me nostalgico), grande!
    -ToM-
    4532
  • Semplicemente mi irritano le persone che non sanno ascoltare e non sanno intavolare un discorso serio e costruttivo. Ho preferito "uscirne" completamente (o quasi visto che ora sto scrivendo a riguardo) Sorride

    Pensa che mi sono sentito dire, con estrema certezza e convinzione (senza possibilità di replica), che Cinelerra è meglio di Premiere Pro o che Gimp è meglio di Photoshop!!! Ma ti rendi conto di quanto è assurdo??? Una persona seria anzichè sparare tale assurdità direbbe: "Peccato che Linux non abbia un'adozione tale da rendere profittevole ad Adobe la creazione anche per Linux dei suoi prodotti di punta per l'editing video/foto". Certo Gimp e Cinelerra sono due OTTIMI prodotti ma per un professionista Premiere e Photoshop sono attualmente ad un altro livello.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino dei Palazzi
    > Pensa che mi sono sentito dire, con estrema
    > certezza e convinzione (senza possibilità di
    > replica), che Cinelerra è meglio di Premiere Pro
    > o che Gimp è meglio di Photoshop!!! Ma ti rendi
    > conto di quanto è assurdo??? Una persona seria
    > anzichè sparare tale assurdità direbbe: "Peccato
    > che Linux non abbia un'adozione tale da rendere
    > profittevole ad Adobe la creazione anche per
    > Linux dei suoi prodotti di punta per l'editing
    > video/foto". Certo Gimp e Cinelerra sono due
    > OTTIMI prodotti ma per un professionista Premiere
    > e Photoshop sono attualmente ad un altro livello.

    troppi assolutismi, poco rispetto dei punti di vista, l'atteggiamento dei fondamentalisti che sono poi quelli che si mettono a difendere l'indifendibile... ne troverai ancora nella tua vita stanne certo.
    -ToM-
    4532
  • non conosco a fondo questi software perchè non è il mio mestiere, ma da quello che ho visto gimp più che avere qualcosa in meno è più complesso da usare rispetto a photoshop

    sulle feature mi pare stiano lavorando bene per colmare il gap

    comunque non ci piove che esistono software di cui si sente la mancanza su linux, come del resto esistono software specifici in ambiente unix che mancano su windows

    però il problema del software è mal posto, nel senso che "che colpa ne ha Linux se Adobe non porta Photoshop?"

    altri lo hanno fatto, per esempio la tanto vituperata Autodesk ( si quella dell'Autocad che non gira su Linux ) ha portato Maya su Linux

    Mathworks ha portato Matlab su tutti gli Unix

    questo per dire che si, c'è un problema legato alla mancanza di software per Linux ed è una cosa che non va nascosta, però è pur vero che Linux sta diventando per questi signori sempre più appetibile e infatti chi più chi meno, tutti stanno adocchiando possibili porting

    ma prima bisogna aumentare lo share di linux sui pc, notebook, netbook e cianfrusaglia varia...e questo non lo ottiene facendo girare photoshop, che nonostante sia un buon software è comunque usato dallo 0,0000001% dell'utenza di PC....
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > non conosco a fondo questi software perchè non è
    > il mio mestiere, ma da quello che ho visto gimp
    > più che avere qualcosa in meno è più complesso da
    > usare rispetto a
    > photoshop

    si e questo è già uno svantaggio.

    > sulle feature mi pare stiano lavorando bene per
    > colmare il
    > gap

    no, fidati.. non parliamo di ritocchi di colori o fotomontaggi.
    GIMP è mooolto indietro per le esigenze di un graphics designer moderno.


    > altri lo hanno fatto, per esempio la tanto
    > vituperata Autodesk ( si quella dell'Autocad che
    > non gira su Linux ) ha portato Maya su
    > Linux

    No Autodesk ha acquistato Alias proprietaria di Maya nato su Unix e portato (da Alias) su Win e Mac.

    Se era per Autodesk stavamo freschi...

    > ma prima bisogna aumentare lo share di linux sui
    > pc, notebook, netbook e cianfrusaglia varia...e
    > questo non lo ottiene facendo girare photoshop,
    > che nonostante sia un buon software è comunque
    > usato dallo 0,0000001% dell'utenza di
    > PC....

    Falso, la maggior parte delle persone che usa un PC (generalmente utonti) dotata di vita sociale, prima o poi sentono l'esigenza di ritoccare le loro foto e "pretendono" di avere Photoshop crakkato per eliminare anche solo gli occhi rossi.

    Quindi Photoshop bene o male è usato da un sacco di persone che lo valutano (spesso a torto) come insostituibile sul loro PC.

    Fan LinuxFan Apple

    PS: ok l'ultima frase decisamente è risultata essere poco chiara, spero così sia meno fraintendibile.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 aprile 2009 22.01
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: FinalCut

    > Falso, il 70% delle persone con una vita sociale,
    > prima o poi sentono l'esigenza di ritoccare le
    > loro foto e pretendono Photoshop
    > crakkato.
    >

    Stavi andando bene ma hai chiuso con una puttanat@ da vero troll.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cutta il finale
    > - Scritto da: FinalCut
    >
    > > Falso, il 70% delle persone con una vita
    > sociale,
    > > prima o poi sentono l'esigenza di ritoccare le
    > > loro foto e pretendono Photoshop
    > > crakkato.
    > >
    >
    > Stavi andando bene ma hai chiuso con una
    > puttanat@ da vero
    > troll.

    Non vedo perché... la mia era la constatazione di un dato di fatto.
    Gli utonti vogliono Photoshop... che non gli serva è un conto diverso.
  • - Scritto da: FinalCut

    > Gli utonti vogliono Photoshop...

    Ecco, adesso l'hai detta giusta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cutta il finale
    > - Scritto da: FinalCut
    >
    > > Gli utonti vogliono Photoshop...
    >
    > Ecco, adesso l'hai detta giusta.


    Ma se tu non capisci alla prima non è colpa mia...
  • Suvvia, non fare il modesto:

    è tutto merito tuo che hai riformulato il concetto in modo "credibile".

    Dunque: buona la seconda, non la prima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > Non vedo perché... la mia era la constatazione di
    > un dato di fatto.
    > Gli utonti vogliono Photoshop... che non gli
    > serva è un conto diverso.

    "gli utenti" è un po troppo generico.
    Moltissima gente vuole solo togliere gli occhi rossi e lo fanno col programma in dotazione con la camera, chi scarica PS è una parte di questa parte, quindi può valere il "70%" ma è solo la percentuale di un'altra percentuale alquanto incalcolabile.
    Questa faccenda che TUTTI hanno PS è per metà una leggenda metropolitana anche se è vero che su 100 utenti che lo hanno, cè un professionista e 99 persone che ci cazzeggiano a casa.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 aprile 2009 12.31
    -----------------------------------------------------------
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: -ToM-
    > - Scritto da: FinalCut
    > > Non vedo perché... la mia era la constatazione
    > di
    > > un dato di fatto.
    > > Gli utonti vogliono Photoshop... che non gli
    > > serva è un conto diverso.
    >
    > "gli utenti" è un po troppo generico.
    > Moltissima gente vuole solo togliere gli occhi
    > rossi e lo fanno col programma in dotazione con
    > la camera, chi scarica PS è una parte di questa
    > parte, quindi può valere il "70%" ma è solo la
    > percentuale di un'altra percentuale alquanto
    > incalcolabile.
    > Questa faccenda che TUTTI hanno PS è per metà una
    > leggenda metropolitana anche se è vero che su 100
    > utenti che lo hanno, cè un professionista e 99
    > persone che ci cazzeggiano a
    > casa.

    Sei sicuro di stare bene? Per una volta non hai scritto corbellerie e mi trovo d'accordo con te al 100% Sorride

    Fan LinuxFan Apple
  • Il primo sito web che visitai nel lontano 1995, usando il browser Mosaic e Trumpet Winsock su Windows 3.1, era proprio quello di Silicon Graphics.
    Un altro pezzo di storia che se ne va.

    HAL 9000
    non+autenticato
  • - Scritto da: HAL 9000
    > Il primo sito web che visitai nel lontano 1995,
    > usando il browser Mosaic e Trumpet Winsock su
    > Windows 3.1, era proprio quello di Silicon
    > Graphics.
    > Un altro pezzo di storia che se ne va.
    >
    > HAL 9000

    A proposito, altra curiosità su Jim Clark (fondatore di SGI): è uno degli artefici della società Netscape che, partendo da Mosaic ha fatto esplodere il web come lo conosciamo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: HAL 9000
    > Trumpet Winsock su Windows 3.1

    Oddio me l'ero dimenticato!!! Geek
  • - Scritto da: HAL 9000
    > Il primo sito web che visitai nel lontano 1995,
    > usando il browser Mosaic e Trumpet Winsock su
    > Windows 3.1, era proprio quello di Silicon
    > Graphics.

    Grande programma il Trumpet Winsock !

    ...ed è vero, quello di SGI era uno dei pochi siti web attivi a quel tempo.
    non+autenticato
  • peccato che sia in questa brutta situazione, cmq grazie! sarà ricordata per la bontà del suo xfs
    non+autenticato
  • Puoi dirlo forte!
    Ancora adesso ho 4 delle mie 5 partizioni con questo mitico FS e mai un problema!
  • - Scritto da: Pino dei Palazzi
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > dillo alle famiglie dei dipendenti microsoft.
    > > Ciao

    > SpeedyRam sei il classico linaro invidioso che il
    > tuo sistema non riesce a superare l'1%
    > d'installazioni...ed è proprio per gente come te
    > che non ci riesce lo sai? E' per gente come te,
    > ad esempio, che io ho abbandonato Linux e
    > "derivati" anni fa

    > , tanto che ho preferito abbandonare completamente
    > Linux per evitare altre sfiancanti discussioni con
    > gente che...

    Come se uno che guarda la partita in TV a casa la domenica sera fosse obbligato per forza a scedere a litigare di calcio al bar pena l'arresto.

    Ora ci spiegherai : forse usando linux ti usciva dallo schermo gente come quello a cui rispondi che voleva picchiarti o obbligarti ad andare nei forum a litigare ?

    Tu sei solo un maniaco dei litigi nei forum, sei qui apposta, si sente da come scrivi : ammettilo e' il primo passo per curati.
    krane
    22544
  • No semplicemente usando Linux venivo a contatto più facilmente con gente che usa Linux (1+1 = ????)
    non+autenticato
  • però la parte più spassosa è dove dice

    "> > SpeedyRam sei il classico linaro invidioso che
    > il
    > > tuo sistema non riesce a superare l'1%
    > > d'installazioni..."

    come se fosse un OS scritto da SpeedyRAM, e poi vabbè lasciamo perdere la storia dell'1%, ormai è diventata una leggenda a cui credono tutti....come diceva Hitler: "più è grande la bugia, più il popolo la crederà"...ma forse è solo ignoranzaA bocca aperta

    ad ogni modo credo che a nessun linaro freghi se MS campa o muore...l'importante è riuscire ad avere interoperabilità tra i formati dati e driver indipendenti dall'OS ( quando EFI finalmente si imporrà sui vecchi BIOS )

    risulti questi due nodi penso non ci freghi se windows rimane all'80% al 90% o arriva pure al 100%
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > risulti questi due nodi penso non ci freghi se
    > windows rimane all'80% al 90% o arriva pure al
    > 100%

    lo scopo è ottenere un importanza (%) tale da convincere le aziende al porting degli applicativi e far penetrare linux come desktop negli ambienti dove il mac regnava 20 anni fa con il 2% del mercato, da lì in poi è tutto in discesa...
    -ToM-
    4532
  • Hai ragione...ho detto una grande bugia! Infatti nemmeno ci arriva a 1% (0.90% attualmente). Parlavamo d'ignoranza? Beh, per quanto mi riguarda sei solo un ulteriore esempio che avvalora la mia tesi su molti, non tutti ci tengo a precisarlo, linari "incalliti". Si riassume il tutto in poche parole: "so tutto io e tutti gli altri sono ignoranti". E grazie a voi si sta creando un sistema il cui unico risultato sarà implodere nel giro di pochi anni...e questo in parte mi dispiace perchè i presupposti per diventare leader, vista la qualità strutturale, ci sarebbero stati tutti se purtroppo non fosse diventato il SO di gran parte dei "so tutto io".

    Guardati le statistiche di Market Share o di chiunque altro prima di fare figuracce.

    http://marketshare.hitslink.com/operating-system-m...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino dei Palazzi
    > Hai ragione...ho detto una grande bugia! Infatti
    > nemmeno ci arriva a 1% (0.90% attualmente).
    > Parlavamo d'ignoranza? Beh, per quanto mi
    > riguarda sei solo un ulteriore esempio che
    > avvalora la mia tesi su molti, non tutti ci tengo
    > a precisarlo, linari "incalliti". Si riassume il
    > tutto in poche parole: "so tutto io e tutti gli
    > altri sono ignoranti". E grazie a voi si sta
    > creando un sistema il cui unico risultato sarà
    > implodere nel giro di pochi anni...e questo in
    > parte mi dispiace perchè i presupposti per
    > diventare leader, vista la qualità strutturale,
    > ci sarebbero stati tutti se purtroppo non fosse
    > diventato il SO di gran parte dei "so tutto
    > io".
    >
    > Guardati le statistiche di Market Share o di
    > chiunque altro prima di fare
    > figuracce.
    >
    > http://marketshare.hitslink.com/operating-system-m

    In compenso vedo che Android e' al 0.07% non male per non essere ancora uscito Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Usare windows per richiedere un contenuto web significa esserne utente?

    Č un punto di vista valido, senza dubbio.

    Ora contiamo come utente linux anche chi lo usa per generare e trasmettere il contenuto richiesto.

    Ovvero, includiamo anche tutti i server e i router basati su linux (e windows). Ogni volta che gli richiedi di generare o trasmettere un contenuto, hai usato linux (o windows).

    Č un altro punto di vista, che oltre alla presentazione del contenuto (browser su windows) guarda anche alla sua generazione ed alla trasmissione.

    Rifacciamo la statistica?

    Vuoi che includiamo anche i centri di calcolo fanno ricerca scientifica e altri calcoli di immenso valore per l'umanità? E tutti i macchinari embedded che fanno analisi, magari in campo medico?

    Linux viene usato per produrre risultati. Windows per mostrarli.

    Da una visione più ampia e rappresentativa della realtà d'utilizzo, risulterà che quel misero 0.9% di traffico web, se usato per sostenere l'insignificanza di linux, diventa una balla mooolto grossa.
    Quindi anche molto credibile, ahimé.
  • Giustissimo per quanto riguarda i centri di calcolo. D'altra parte la scelta Unix/Linux è obbligata vista l'alta personalizzazione che necessitano tali sistemi (irragiungibile con sistemi closed). Se non ci fosse stato Linux/Unix avrebbero comunque usato dei sistemi custom; in questo caso Linux è una grossa facilitazione nell'evitare di rifarsi un kernel. Lato server non è invece tutto rose e fiori per Linux come lasci intendere. Il web server simbolo Apache sta perdendo colpo su colpo negli ultimi anni e ormai il trend indica inesorabilmente che prima o poi verrà raggiunto: 30% di IIS contro 47% di Apache non è un grosso gap considerando la continua e costante perdita di punti di Apache degli ultimi 4 anni.
    non+autenticato
  • ma sei proprio sicuro di quello che affermi? http://news.netcraft.com/archives/web_server_surve...

    Apache cresce altro che perdere colpi e accanto a lui crescono le due matricole nginx ( a mio avviso il miglior web server light ) e lighttpd

    se c'è qualcuno che ha perso colpi nel settore server negli ultimi 2 anni è proprio windows server
    non+autenticato
  • Apparte piccole recenti variazioni (in negativo) di IIS, mi sembra che l'andamento globale degli ultimi 4 anni sia evidente; infatti io parlavo di trend.
    non+autenticato
  • nel 2007 Apache è sceso sotto il 50%, però adesso è risalito oltre il 60%

    nel 2005 era al 69%

    quindi direi che le perdite del biennio 2006-2007 sono state ampiamente recuperate

    senza contare che altri web server hanno acquistato market share che è stato sottratto ad IIS, visto che Apache invece ha recuperato
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)