Un robot a spasso per le scuole

Per orientare l'interesse dei più giovani verso la robotica, Honda ha pianificato un tour che porterà il suo robot Asimo a sfilare per scuole, musei e altri luoghi pubblici americani. La nuova star dei teenager?

New York (USA) - Per il suo robottone umanoide Asimo Honda ha in programma un tour fra le scuole superiori ad indirizzo scientifico del Nord America: lo scopo dichiarato è attrarre un maggior numero di studenti, una volta giunti all'università, verso lo studio della robotica o di materie ad essa attinenti.

Nei prossimi due mesi Asimo farà mostra di sé anche in luoghi pubblici come il Liberty Science Center in Jersey City, la borsa di New York e un certo numero di musei, istituzioni pubbliche e università. L'obiettivo di Honda, in questo caso, è quello di portare i robot fuori dagli stretti ambiti accademici e dimostrare alla gente che questi non sono né macchine fantascientifiche né costosi giocattoli hi-tech ma, semmai, utili strumenti tecnologici in grado di assistere l'uomo in una vasta gamma di compiti.

"Honda crede che il tour di Asimo sia un'opportunità unica per gli studenti di vedere da vicino uno dei robot più sofisticati al mondo", ha detto Koichi Amemiya, presidente e CEO dell'American Honda Motor. "Credo che questo possa anche incoraggiare i più giovani a intraprendere i propri studi scientifici nel campo della matematica, dell'ingegneria, della fisica e dell'informatica".
Asimo, la cui sigla è l'abbreviazione di Advanced Step in Innovative MObility, è stato sviluppato da Honda Motor a partire dal lontano 1986. Questo robottone è in grado di camminare sulle sue gambe meccaniche sia in avanti che in indietro superando ostacoli, salendo e scendendo scale, e mantenendo l'equilibrio anche in presenza di forti pendenze. Con le sue due braccia Asimo è poi capace di prendere oggetti, azionare interruttori, aprire e chiudere porte o girare una chiave nella toppa.

L'ultima evoluzione di Asimo, di cui si è parlato qui, è anche in grado di interpretare i gesti umani, come un saluto o un comando, e riconoscere i volti delle persone che gli stanno attorno.
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7 Commenti alla Notizia Un robot a spasso per le scuole
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  • Sono contento per gli studenti che lo vedranno,mi rattrista comunque il fatto che in Italia non ci sono tante iniziative valideTriste
    nel nostro paese ci si fossilizza soprattutto su programmi ministeriali antichi e obsoleti con docenti ancora più antichi intellettualmente e non si impara quasi nulla di utile.
    Ammetto che la nostra cultura generale è di livello superiore (cosi dicono) ......ma penso che non serva a molto.
    Per quanto riguarda le tecnologie però siamo sempre tra i primi se abitiamo a Milano o a Roma! Se siamo altrove però siamo nel terzo mondo!!!
    (non è un offesa diretta a chi abita altrove ma è una lamentela leggermente ironica per il fatto che dove sto io non arrivano i servizi nuovi prima di almeno 2 anni che sono usciti a RM e a MI. E sto in un capoluogo di provincia)

    Italia in coda ad aspettare.

  • > Asino o Asimo?Sorride

    Asimo. Il primo sara' quello che vogliono costruire al politecnico di milano
    non+autenticato

  • > Asimo. Il primo sara' quello che vogliono
    > costruire al politecnico di milano

    ?
  • Che applicazione ha Asimo a parte stupire/fare pubblicita' alla honda ed essere un "pure proof of concept".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che applicazione ha Asimo a parte
    > stupire/fare pubblicita' alla honda ed
    > essere un "pure proof of concept".

    Se Isaac Newton, Albert Einstein, Niels Bohr, Carl F. Gauss, Kurt Gödel e mille altri grandi si fossero micragnosamente preoccupati solo delle "applicazioni" spicciole qui staremmo ancora ad accendere il fuoco con l'acciarino, a credere che il sole ruoti attorno alla terra ed a sperare che non ci cada un pezzo di cielo in testa... la Matematica, Regina delle Scienze, è nota proprio per il suo scollamento dal pantano della pratica e dalla grossolana limitatezza dei sensi, eppure tutte le altre scienze parlano il suo linguaggio e non esisterebbero senza di essa.

    Questo pragmatismo povero e finalistico delle "applicazioni a tutti i costi" fa parte di un certo modo, sbagliato, di concepire la scienza in un paese di analfabeti scientifici plagiati e piagati dall'idea crociana.

    http://www.seattlerobotics.org/
    giusto per toglierti la voglia di vedere un pò di appassionati della domenica che le applicazioni le trovano, e se non ci sono se le inventano.

    Il genio ha il compito fare domande nuove e sconvolgenti, a cui poi il tempo e la mediocrità daranno risposte. Il robot della Honda fa semplicemente parte della seconda categoria, come risultato di vent'anni di esperienza industriale in robotica. Le tecnologia transita sempre, per osmosi, dalla ricerca pura a quella applicata: la seconda non esisterebbe senza la prima.
    non+autenticato
  • > Le
    > tecnologia transita sempre, per osmosi,
    > dalla ricerca pura a quella applicata: la
    > seconda non esisterebbe senza la prima.

    E viceversa. Poiche' senza l'applicazione industriale non ci sarebbero i fondi necessari a proseguire nella ricerca pura.

    Inoltre spesso la ricerca applicata ha creato nuovi interrogativi per la ricerca pura.

    Saluti.

    Stefano.
    non+autenticato