Alessandro Del Rosso
mercoledì 8 aprile 2009

Mozilla pensa a Firefox 3.6

Con Firefox 3.5 ormai alle porte, Mozilla si prepara a lavorare sulla versione successiva. Promette un'interfaccia utente task-oriented che permetterà di utilizzare i web service in modo più rapido e intuitivo

Roma - Mentre si attende ancora l'arrivo di Firefox 3.5 Shiretoko, Mozilla ha stilato la roadmap della versione successiva, nome in codice Namoroka. Questa release dovrebbe vedere la luce entro la metà del 2010 e portare il numero di versione 3.6. Su quest'ultimo punto, però, la Foundation non ha ancora preso una decisione definitiva: come accaduto con la versione 3.1, recentemente divenuta 3.5, anche Namoroka potrebbe eventualmente "saltare" alla versione 4.0. Tale decisione dipenderà probabilmente da quali e quante novità saranno incluse in Namoroka.

Sulla carta, il futuro Firefox dovrebbe portare con sé un buon numero di migliorie e di nuove funzionalità, a partire da una nuova interfaccia utente task based: quest'ultima consentirà, fra le altre cose, di raggruppare e salvare le tab e di interagire con i web service attraverso un'interfaccia command-oriented. Tale interfaccia trarrà senza dubbio ispirazione da quella sviluppata in seno al progetto sperimentale Ubiquity e permetterà di accedere ai più diffusi servizi web, come ad esempio Google Maps, senza necessariamente visitare il relativo sito: tali servizi potranno anche essere combinati tra loro in stile mash-up.

In Namoroka troveranno anche spazio le idee nate in un altro progetto sperimentale di Mozilla, Prism, che consente di lanciare le web application direttamente dal desktop, all'interno di una finestra di Firefox ridotta ai minimi termini. Tale tecnologia convolerà a nozze con il supporto alle web application offline, tecnologia già introdotta in Shiretoko.
Firefox 3.6 promette poi una migliore integrazione con i sistemi operativi non Windows, soprattutto a livello di archiviazione dati e correzione ortografica, e un incremento delle performance generali: in particolare, Mozilla parla di una riduzione nel tempo di caricamento del browser e nell'apertura di una nuova tab, e di un incremento della prontezza dell'interfaccia. "Le operazioni più frequenti dovrebbero essere percepite come più veloci e reattive", si legge sul sito di Mozilla. Miglioramenti prestazionali sono attesi anche sul fronte del rendering delle pagine web e dell'esecuzione dei JavaScript, ciò grazie all'uso di nuove versioni dei motori Gecko (1.9.2) e TraceMonkey.

Per maggiori informazioni su Namoroka si veda la pagina del progetto Firefox.next.

Alessandro Del Rosso
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