Vincenzo Gentile

C'è da spostare un asteroide

In previsione di possibili impatti futuri con la Terra, si tenta di trovare soluzioni volte a deviarne la traiettoria utilizzando al meglio l'unico e vero vantaggio: il tempo a disposizione

Roma - Nonostante nel passato "recente" della Terra non si siano registrati incombenti pericoli di impatto con sassi spaziali, la nuova coscienza tecnologica indica che sono numerosi gli asteroidi che potrebbero collidere con la superficie terrestre. Primo tra tutti Apophis il NEO che potrebbe colpire la terra nel 2036. Come difendersi dalla sassaiola galattica? È questa la domanda che si stanno ponendo ricercatori spaziali e scienziati di tutto il pianeta.

In passato si era tentato un approccio in stile Bruce Willis, in seguito accantonato per evidenti e validi motivi: tale soluzione prevedeva l'esplosione di una testata nucleare direttamente sulla superficie dell'asteroide in maniera da disintegrarlo. Trattandosi di asteroidi molto vicini all'orbita terrestre, tale modus operandi potrebbe sì polverizzare l'asteroide, generando però un numero non quantificabile a priori di frammenti la cui grandezza potrebbe risultare ancora terribilmente rischiosa.

Per questo motivo, tale opzione è stata pian piano abbandonata. La soluzione più ovvia per evitare l'impatto dell'asteroide col Pianeta è senz'ombra di dubbio quella volta a deviarne la traiettoria. Alle numerose ipotesi già fatte nel passato, va ora ad aggiungersi quella fatta da David French, del dipartimento di ingegneria aerospaziale della North Carolina State University. Secondo lo studioso, un modo effettivo per modificare la traiettoria di un asteroide sarebbe quello di sbilanciarne il baricentro, imbragandolo con un lungo reticolo al quale è applicata una zavorra. "In questo modo si cambia il centro della massa dell'oggetto, modificandone l'orbita in maniera da farlo scivolare vicino al pianeta Terra piuttosto che farlo impattare" spiega French. Nonostante l'idea possa sembrare valida, le difficoltà potrebbero essere date dalle modalità di attuazione, così come ammesso dal ricercatore stesso. Inoltre, anche se le previsioni suggeriscono che vi sia tempo sufficiente per agire, gli scienziati intendono agire in tempo per avere più tentativi a disposizione.
Tra le altre ipotesi fatte, sembra riscuotere molto interesse quella studiata da un team di ricercatori del Lawrence Livermore National Laboratory in California. Secondo gli studiosi, una soluzione efficace potrebbe essere quella di far esplodere una carica nucleare pari alla potenza di 100 kiloton in prossimità dell'asteroide, a circa 250 metri.

Tutto ciò sarebbe necessario a fornire una lieve "pacca" sulla spalla del corpo roccioso utile a deviarne la traiettoria, accelerando il suo moto di 6,5 mm al secondo e facendolo uscire con l'ausilio del tempo a disposizione, dalla rotta di collisione con la Terra. L'evento, simulato in laboratorio su un asteroide dal diametro pari ad un chilometro, avrebbe mostrato che la distanza tra la carica esplosiva e l'ammasso roccioso stesso sarebbe necessaria a dare la spinta voluta pur non causandone la completa rottura: dai risultati della simulazione, solo l'1% della totalità si sarebbe disgregato in frammenti piccoli abbastanza da non destare preoccupazione.

Le sperimentazioni continuano: il prossimo passo della ricerca vedrà coinvolta la simulazione di un'esplosione generata a pochissimi metri dalla superficie del corpo vagante, ma con una carica esplosiva di minore entità. Nonostante ciò, vengono vagliate ulteriori soluzioni in maniera da avere più alternative a disposizione: sarebbero oltre un migliaio gli asteroidi che, pur non essendo in rotta verso l'orbita terrestre, potrebbero in seguito ad altre collisioni modificare la propria rotta e puntare verso la Terra.

Tra le ipotesi vagliate dalla comunità scientifica vanno ricordate, ad esempio, quelle volte ad utilizzare la luce solare come spinta necessaria a deviare la traiettoria dell'asteroide. Quest'ultima possibilità sembra riscuotere molto interesse da parte degli scienziati che pensano di schierare una flotta di satelliti muniti di specchi volti a riflettere la luce solare sulla superficie dell'asteroide in modo da vaporizzarne una parte e generare una spinta necessaria allo scopo prefisso. Altri ricercatori hanno introdotto l'idea di dipingere la superficie del sasso astrale in maniera da assorbire più calore, mentre altri ancora puntano sulla trazione di alcuni razzi. Va comunque specificato che ognuno di questi metodi punta sull'azione anticipata nel tempo: questa sembra essere l'unica e vera arma a disposizione per tentare di trovare una soluzione efficace.

Vincenzo Gentile
48 Commenti alla Notizia C'è da spostare un asteroide
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  • Deviarne la traiettoria? E' grazie ad un asteroide che i dinosauri si sono estinti lasciando campo libero all'essere umano. Chi siamo noi per cambiare il corso degli eventi cosmici?
    non+autenticato
  • - Scritto da: TRex
    > Deviarne la traiettoria? E' grazie ad un
    > asteroide che i dinosauri si sono estinti
    > lasciando campo libero all'essere umano. Chi
    > siamo noi per cambiare il corso degli eventi
    > cosmici?
    Dei tipi che hanno voglia di vivere? Non so te, ma io nel 2036 spero di essere ancora vivo, e spero vivamente che l'asteroide venga deviato. E non me ne frega niente dei dinosauri. Se fossero stati esseri senzienti e dotati di tecnologie pari alle attuali ci avrebbero provato pure loro. L'istinto di autoconservazione funziona sempre.

    Poi, se vuoi andare in giro a predicare che dobbiamo morire tutti per lasciare spazio all'evoluzione, puoi sempre suicidarti in modo originale, lasciando la tua firma nell'intramontabile e gloriosa bacheca dei Darwin AwardsA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: TRex
    > Deviarne la traiettoria? E' grazie ad un
    > asteroide che i dinosauri si sono estinti
    > lasciando campo libero all'essere umano. Chi
    > siamo noi per cambiare il corso degli eventi
    > cosmici?

    Che commento cretino! Stai tranquillo, nel tuo caso personale non cambieremo gli eventi cosmici. Purtroppo i dinosauri non ci sono più, non posso dirti: goditeli! Comunque puoi sempre provare con i pescecani... non rimpiangeremo i nemici del genere umano come te!
    non+autenticato
  • Invece di dover stare ogni volta a mandare un'atomica nello spazio ogni volta che c'è da spostare un asteroide, facciamole esplodere a terra tutte assieme, spostiamo la Terra una volta per tutte e il problema è risolto, no? Idea!Con la lingua fuori
    In alternativa si potrebbe spostare Giove fino a farlo diventare un secondo satellite della terra, che con la sua gravità attirerebbe tutta la spazzatura di passaggio! Idea!GeekIdea!GeekCylonFantasmaAngiolettoCon la lingua fuoriA bocca apertaFicoso
    non+autenticato
  • Se un asteroide colpisse la terra nel 2036, sarebbe una soluzione funzionale al bug del 2038...
    non+autenticato
  • - Scritto da: alex184it
    > Se un asteroide colpisse la terra nel 2036,
    > sarebbe una soluzione funzionale al bug del
    > 2038...
    Non fa una piega.A bocca aperta
  • - Scritto da: alex184it
    > Se un asteroide colpisse la terra nel 2036,
    > sarebbe una soluzione funzionale al bug del
    > 2038...

    Come ammazzabug sarebbe efficace, un po' un overkill però Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mani Nei Capelli
    > - Scritto da: alex184it
    > > Se un asteroide colpisse la terra nel 2036,
    > > sarebbe una soluzione funzionale al bug del
    > > 2038...
    >
    > Come ammazzabug sarebbe efficace, un po' un
    > overkill però
    > Occhiolino

    Relativamente, sarebbe comunque più leggero, per esempio, che usare Norton contro i virus Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • ci vedo un bel problema con l'assicurazione, e se dopo il tentativo di deviazione, l'asteroide colpisce lo stesso la terra, chi subisce dei danni vorrebbe rivalersi su chi ha "spostato" l'asteroide.
    Ma chi li assicura questi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    >
    > Ma chi li assicura questi?

    Nessuno. Così come nessuna compagnia elettrica proprietaria di centrali nucleari è assicurata contro incidenti alla Chernobyl. Assurdo vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gigoachef
    > - Scritto da: pietro
    > >
    > > Ma chi li assicura questi?
    >
    > Nessuno. Così come nessuna compagnia elettrica
    > proprietaria di centrali nucleari è assicurata
    > contro incidenti alla Chernobyl. Assurdo
    > vero?

    La maggior parte delle assicurazioni, anche se ti assicuri, non ti rimborsa gli atti di vandalismo (*) se connessi durante "tumulti popolari", ti meravigli che non assicurino i reattori? Con la lingua fuori

    (*) consiglio: se durante un "tumulto", qualcuno si avvicina alla vostra auto con una molotov, non sparategli direttamente, potrebbero rintracciarvi dal proiettile, piuttosto sparate con un'arma a canna liscia sulla molotov prima che possa lanciarla e goditevi lo spettacolo di "suoni e luci" Angioletto
    non+autenticato
  • Gli effetti di una esplosione nucleare sono 3.

    A. impulso elettromagnetico (l'asteroide se ne fotte)
    B. onda d'urto (nello spazio non c'e' aria che possa trsportare tale onda d'urto per cui, come prima, l'asteroide se ne fotte)
    C. rilascio di calore. Qui, se l'asteroide contiene del ghiaccio (come di solito accade), qeusto puo essere sciolto e l'evaporazione dello stesso farebbe da "getto" propulsivo per debiare l'asteroide.

    Altro argomento: storicamente, la bomba piu' grande mai esplosa (sulla superficie terrestre) fu da 57 Megatoni.
    Farla da 100 non e' un probema, il problema e' la PORTARLA nei pressi dell'asteroide da deviare.
    Andare sulla luna (di cui si consoscono tempi, orbita, et) e' stato complesso, andare su un asteroide (molto piu' piccolo e voloce) e' un problema "non banale" di balistica spaziale.

    Oddio, dato che sulla Terra ci sto pure io, mi auguro che funzioni tutto bene, ma che la cosa non venga venduta come una passeggiata: ci sara' da lavorare e mica poco. Sarebbe un bel progetto dietro il quale unite tutta l'umanita'.
    non+autenticato
  • 100 Kilotoni, non megatoniSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tambu
    > 100 Kilotoni, non megatoniSorride
    ops, non ho letto bene il moltiplicatore.
    Comunque, tutto il resto resta valido.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Tambu
    > > 100 Kilotoni, non megatoniSorride
    > ops, non ho letto bene il moltiplicatore.
    > Comunque, tutto il resto resta valido.Sorride

    No, avevi letto bene. La bomba più potente mai fatta esplodere dovrebbe essere stata una sovietica da una cinquantina di Megatoni, proprio come avevi scritto tu http://en.wikipedia.org/wiki/Tsar_Bomba
    Pensavano di farne una da 100 Mt ma poi hanno dimezzato la resa per contenere il fallout.
    non+autenticato
  • La Tsar Bomba! Quando mi avanzano dollari ne prendo sempre una in Scorched 3D, è veramente sfiziosa!!! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Gli effetti di una esplosione nucleare sono 3.
    >
    > A. impulso elettromagnetico (l'asteroide se ne
    > fotte)
    > B. onda d'urto (nello spazio non c'e' aria che
    > possa trsportare tale onda d'urto per cui, come
    > prima, l'asteroide se ne
    > fotte)

    Mica tanto, per il dualismo onda-corpuscolo, i fotoni che costituiscono il frutto dell'esplosione sono dotati di energia cinetica che viene trasferita all'asteroide, il quale risente, appunto, di un'onda d'urto.



    > C. rilascio di calore. Qui, se l'asteroide
    > contiene del ghiaccio (come di solito accade),
    > qeusto puo essere sciolto e l'evaporazione dello
    > stesso farebbe da "getto" propulsivo per debiare
    > l'asteroide.


    V. sopra.

    > Andare sulla luna (di cui si consoscono tempi,
    > orbita, et) e' stato complesso, andare su un
    > asteroide (molto piu' piccolo e voloce) e' un
    > problema "non banale" di balistica
    > spaziale.

    La sonda "stardust" ha avvicinato la cometa Wild2 e ne ha raccolto dei "pezzi".
    Era il 2002, ma il progetto era stato lanciato molto tempo prima, ovviamente. La tecnologia non è quindi assolutamente proibitiva, soprattutto per una situazione di emergenza.

    > Oddio, dato che sulla Terra ci sto pure io, mi
    > auguro che funzioni tutto bene, ma che la cosa
    > non venga venduta come una passeggiata: ci sara'
    > da lavorare e mica poco. Sarebbe un bel progetto
    > dietro il quale unite tutta
    > l'umanita'.

    Che discorsi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: attonito
    > > Gli effetti di una esplosione nucleare sono 3.
    > >
    > > A. impulso elettromagnetico (l'asteroide se ne
    > > fotte)
    > > B. onda d'urto (nello spazio non c'e' aria che
    > > possa trsportare tale onda d'urto per cui, come
    > > prima, l'asteroide se ne
    > > fotte)
    >
    > Mica tanto, per il dualismo onda-corpuscolo, i
    > fotoni che costituiscono il frutto
    > dell'esplosione sono dotati di energia cinetica
    > che viene trasferita all'asteroide, il quale
    > risente, appunto, di un'onda
    > d'urto.
    >

    Beh, il dualismo onda-corpuscolo e' vero, ma l'energia cinetica impressa dai fotoni è quasi nulla.
    Nel sole avviene una reazione molto piu' potente ma i suoi fotoni non riescono a spostare neanche una foglia.
    L'idea delle vele solari, vele enormi, che possano spostare oggetti di pochi chili, è ancora irrealizzabile.
  • - Scritto da: Maxy
    > - Scritto da: nome e cognome
    > > - Scritto da: attonito
    > > > Gli effetti di una esplosione nucleare sono 3.
    > > >
    > > > A. impulso elettromagnetico (l'asteroide se ne
    > > > fotte)
    > > > B. onda d'urto (nello spazio non c'e' aria che
    > > > possa trsportare tale onda d'urto per cui,
    > come
    > > > prima, l'asteroide se ne
    > > > fotte)
    > >
    > > Mica tanto, per il dualismo onda-corpuscolo, i
    > > fotoni che costituiscono il frutto
    > > dell'esplosione sono dotati di energia cinetica
    > > che viene trasferita all'asteroide, il quale
    > > risente, appunto, di un'onda
    > > d'urto.
    > >
    >
    > Beh, il dualismo onda-corpuscolo e' vero, ma
    > l'energia cinetica impressa dai fotoni è quasi
    > nulla.
    >
    > Nel sole avviene una reazione molto piu' potente
    > ma i suoi fotoni non riescono a spostare neanche
    > una
    > foglia.
    > L'idea delle vele solari, vele enormi, che
    > possano spostare oggetti di pochi chili, è ancora
    > irrealizzabile.
    Si, ma a te non serve una spinta molto potente (relativamente all'asteroide). Tieni conto che le vele solari dovrebbero sfruttare il vento solare a distanza grandissime, qui si parla di far esplodere una bomba atomica ad una distanza irrisoria, che se tu arrivassi a quella distanza senza essere arrostito, sfrutteresti benissimo il vento solare. Qui si parla di fare esploder euna bomba a 250 metri di distanza, circa, dall'asteroide.
    Secondo me non è campata in aria.
    non+autenticato
  • Sul "portarla a bersaglio" è un problema se uno non deve spendere cifre folli, ma se ci si attrezza con tanto carburante anche per correggere la rotta in viaggio è molto più semplice, anche se mostruosamente costoso.
    Ogni chilo di benzina in piu', non mi ricordo la cifra esatta, ma per farlo decollare dalla terra ha un prezzo assurdo.
  • Ma nello spazio qualcosa c'è per forza, che non sia ossigeno questo è chiaro, ma che sia materia oscura o come volete chiamarla, qualcosa c'è!!
    Altrimenti come farebbero satelliti, stazioni orbitanti, sonde a muoversi, se i piccoli razzetti di posizionamento non spingono contro qualcosa come fanno a dirigerli?

    Quindi una atomica nello spazio funziona, non avrà la stessa potenza di distruzione che sulla terra, ma i suoi danni li farà comunque, questa è solo logica, perchè se lo spazio fosse veramente vuoto, nulla partirebbe e nulla si fermebbe, senza attrito con qualunque cosa, sarebbe un moto perpetuo!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: erbeppe
    > Ma nello spazio qualcosa c'è per forza, che non
    > sia ossigeno questo è chiaro, ma che sia materia
    > oscura o come volete chiamarla, qualcosa
    > c'è!!
    > Altrimenti come farebbero satelliti, stazioni
    > orbitanti, sonde a muoversi, se i piccoli
    > razzetti di posizionamento non spingono contro
    > qualcosa come fanno a
    > dirigerli?
    >
    > Quindi una atomica nello spazio funziona, non
    > avrà la stessa potenza di distruzione che sulla
    > terra, ma i suoi danni li farà comunque, questa è
    > solo logica, perchè se lo spazio fosse veramente
    > vuoto, nulla partirebbe e nulla si fermebbe,
    > senza attrito con qualunque cosa, sarebbe un moto
    > perpetuo!!

    Ehm... in effetti la Luna *va* per moto perpetuo... se così vuoi chiamarlo... mai sentito parlare della conservazione della quantità di moto?
    Un razzo espelle i residui della carburazione dietro di se e quindi per il principio di conservazione della quantità di moto viene spinto in avanti...
    Non credi che se ci fosse attrito i pianeti e la luna avrebbero smesso di orbitare già da un po'?
    Forse non hai studiato abbastanza fisica alle superiori... o firse non ci sei ancora arrivato a studiarlaCon la lingua fuori
    non+autenticato
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