Chip sottopelle per i cardiopatici

Consentirà di inviare via telefono le informazioni ai medici, riducendo enormemente i tempi tradizionalmente necessari. Messo a punto in Ohio

Roma - Una nuova speranza tecnologica per chi soffre di importanti cardiopatie è stata annunciata dagli scienziati della Ohio State University.

Si tratta di un chip che, innestato sottopelle, è in grado di raccogliere tutti i dati relativi alla pressione del sangue, al battito cardiaco, alla temperatura. Al contrario di precedenti impianti già lungamente sperimentati, però, questo nuovo chip può trasmettere questi dati via telefono direttamente al cardiologo. Un servizio che può consentire, secondo i ricercatori, di individuare molte patologie con notevole anticipo rispetto al passato.

Il dispositivo, della grandezza di una piccola scatola di fiammiferi, è già stato sperimentato su un piccolo gruppo di volontari offrendo risultati definiti "molto incoraggianti".
L'impianto viene posizionato nella parte superiore del petto del paziente e un piccolo sensore viene "infilato" in una vena. Il funzionamento del sistema di monitoraggio appare piuttosto semplice: è sufficiente che il paziente passi in prossimità dell'impianto un piccolo attivatore che consente al chip di inviare i dati richiesti.

"Un accesso 24 ore su 24, 365 giorni all'anno ai dati da un monitor impiantato - ha spiegato alla BBC il direttore di cardiologia della University, William Abraham - può consentirci di anticipare molti dei problemi che possono insorgere in un cardiopatico. Solo nel caso in cui vediamo qualcosa che non possiamo correggere con una semplice terapia, allora si chiede al paziente di farsi visitare".

Va detto che il chip è stato appena sottoposto alla Food and Drug Administration, che dovrà approvarne l'uso medico prima che possa essere introdotto sul mercato.
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