Alfonso Maruccia

Il futuro dell'interfaccia è aptico e vocale

La sfida tra le diverse tecnologie di interazione tra uomo e macchina si muove a metà strada tra il tatto e l'udito. Perché si può plasmare la plastica per fare qualunque cosa, o sfruttare la voce per eseguire qualsiasi azione

Roma - Oltre il multitouch c'è una tecnologia di interazione che sa un po' di vecchio, perché si propone di replicare sensazioni tattili piuttosto comuni prima della diffusione degli schermi interattivi, come la pressione di un pulsante che attiva un comando. Quelle sensazioni dovrebbero presto essere parte integrante dell'esperienza touch, anche se in versione camaleontica capace di cambiare configurazione in relazione ai comandi dell'interfaccia grafica visualizzata sul display.

Al feedback aptico con i pulsanti che spuntano, letteralmente, fuori dallo schermo ci stanno lavorando i ricercatori della Carnegie Mellow University, che intendono realizzare un meccanismo di touch-screen sensibile partendo da un complesso sistema di latex, acrilico e pompe d'aria con cui modificare alla bisogna la configurazione dei pulsanti.

Il design del prototipo sin qui realizzato include appunto una copertura per lo schermo in latex semitrasparente, al di sotto della quale si trova uno strato di acrilico con delle forme concave sagomate che serviranno per replicare i pulsanti. In condizioni normali il dispositivo mantiene le normali capacità di uno schermo touch-screen, ma quando la pompa d'aria viene attivata è possibile agire con una pressione negativa o positiva sulle piccole cavità facendo così spuntare i pulsanti sullo schermo.
Assieme ai pulsanti in acrilico il prototipo comprende anche luci, proiettori e microcamere posizionate giusto al di sotto della superficie del display, in modo da illuminarlo e fornirgli capacità multi-touch. Di realizzazione apparentemente non troppo costosa, il sistema della Carnegie Mellow necessita ancora di una adeguata miniaturizzazione e di ulteriori rifiniture, nondimeno potrebbe aprire le porte ad applicazioni innovative come il multitouch popolarizzato da iPhone e tecnologie similari.

Così come innovativo appare il sistema di interfaccia aptica di Senseg, che al posto di motori e vibrazioni fa uso del campo elettrico per restituire sensazioni tattili alle dita dell'utente con un bel risparmio per quanto riguarda l'energia necessaria al funzionamento del dispositivo. L'intensità di tali sensazioni è pienamente controllabile grazie a un sottile strato di pellicola applicabile in ogni genere di display.

Le interfacce aptiche non sono comunque le sole ad andare incontro all'evoluzione tecnologica: anche il riconoscimento vocale, nella fattispecie quello prodotto della società Tellme acquistata anni fa da Microsoft, si appresta a fare il gran salto dai BlackBerry alla piattaforma Windows Mobile 6.5. Non proprio di evoluzione dunque si tratta bensì di total conversion, una conversione tra l'altro ampiamente in ritardo rispetto al tempo intercorso tra l'acquisizione della società e l'annuncio di caratteristiche e piano tariffario dell'applicazione.

Con Tellme sarà dunque possibile usare la voce per chiamare numeri vocali, digitare un messaggio o cercare sui motori di ricerca web accessibili dallo smartphone Windows-powered. È previsto inoltre l'impiego delle funzionalità di localizzazione GPS per avere accesso a ricerche contestuali al luogo in cui ci si trova, in modo da avere sempre a disposizione le giuste indicazioni per il tempo che fa sulla propria testa o il programma degli spettacoli cinematografici previsti in zona.

Alfonso Maruccia
10 Commenti alla Notizia Il futuro dell'interfaccia è aptico e vocale
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  • Io sto 6 ore e + al PC, non ho voglia di 'parlare' con un computer per tutto il giorno...

    Dita e ditoni sullo screen... alla fine del giorno fai la marmellata con i srati di schifo adesi allo schermo...


    Meglio mouse & keyboard...
    non+autenticato
  • - Scritto da: c0de
    > Io sto 6 ore e + al PC, non ho voglia di
    > 'parlare' con un computer per tutto il giorno...
    >
    >
    > Dita e ditoni sullo screen... alla fine del
    > giorno fai la marmellata con i srati di schifo
    > adesi allo
    > schermo...
    >
    >
    > Meglio mouse & keyboard...

    Quoto alla grande !
    non+autenticato
  • circa il braille, hai idea di quante informazioni (utili o meno) circondano i 'vedenti'? sono lo strettissimo necesario (WC, pericolo, ascensore) è tradotto in braille. Tutta l'interattività ad oggi ne rimane fuori.
    Poi per i pc per i non vedenti è indubbiamente utile. Per i vedenti, non mi stupirebbe affatto se, sceso il prezzo, divenisse uno standard: già piacciono le tastiere senza fili e i pc portatili, che han tutto dentro, nn parliamo dei touch screen.
    saluti
    non+autenticato
  • Questo potrebbe essere un passo avanti per migliaia di persone non vedenti, pensate a uno schermo Braille, dove invece di comparire delle scritte luminose, apparissero dei caratteri in rilievo che possano leggere i non vedenti, messo in orizontale e che se riconfigurato diventasse anche una tastiera Braille, questo si potrebbe fare con poca spesa e messo anche come "cartello" alle fermate degli autubus o in qualunque totem presenti nelle città per informare i turisti.
    Io sono un uomo comune e ci sono arrivato leggendo l'articolo, ma questi che proggettano lo usano il cervello?

    Che cavolo ce ne può fregare a noi di un monitor che ti faccia apparire il tasto in rilievo?
    Sono senza parole, la stupidità di questo mondo ha ormai raggiunto livelli inaccettabili!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: erbeppe
    > Questo potrebbe essere un passo avanti per
    > migliaia di persone non vedenti, pensate a uno
    > schermo Braille, dove invece di comparire delle
    > scritte luminose, apparissero dei caratteri in
    > rilievo che possano leggere i non vedenti,

    basta non fare le pagine in flash o in ascii art, e gli screen readers leggono benissimo quanto c'e' a video.
    (che se poi il testo fosse anche disposto in modo da agevolare gli screen readers e i non vedenti, funzionerebbe anche meglio).

    > messo
    > in orizontale e che se riconfigurato diventasse
    > anche una tastiera Braille,

    Ti voglio svelare un segreto: hai mai fatto caso a quelle piccole tacchette sui tasti F e J?
    Anche il 5 del tastierino ne ha una...
    Secondo te a che servono?

    > questo si potrebbe
    > fare con poca spesa e messo anche come "cartello"
    > alle fermate degli autubus o in qualunque totem
    > presenti nelle città per informare i
    > turisti.
    Turisti non vedenti?

    > Io sono un uomo comune e ci sono arrivato
    > leggendo l'articolo, ma questi che proggettano lo
    > usano il cervello?

    Per usare un cervello, uno dei prerequisiti e' possederlo.

    > Che cavolo ce ne può fregare a noi di un monitor
    > che ti faccia apparire il tasto in
    > rilievo?

    Provo ad indovinare: a far vendere nuovi monitor che costeranno 100$ in piu' per via del brevetto.

    > Sono senza parole, la stupidità di questo mondo
    > ha ormai raggiunto livelli
    > inaccettabili!!!

    Abbiamo visto anche di peggio, purtroppo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > basta non fare le pagine in flash o in ascii art,
    > e gli screen readers leggono benissimo quanto
    > c'e' a video.
    > (che se poi il testo fosse anche disposto in modo
    > da agevolare gli screen readers e i non vedenti,
    > funzionerebbe anche meglio).

    Una grande verità. Mi piacerebbe capire quanti di quelli che progettano siti ci pensano.

    > Per usare un cervello, uno dei prerequisiti e'
    > possederlo.

    Tremendamente vero !
    non+autenticato
  • Molto bello ed anche utile, perché in effetti quando il pulsante da schiacciare esce dallo schermo, è molto più chiaro cosa si deve fare.

    Peccato che come al solito ci saranno molti più commenti su notizie meno importanti, come ad esempio il prevedibile gallinaio sulle applicazioni desktop più usate in Olanda.
    non+autenticato
  • > Molto bello ed anche utile, perché in effetti
    > quando il pulsante da schiacciare esce dallo
    > schermo, è molto più chiaro cosa si deve
    > fare.
    Azz hanno inventato la TASTIERAA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > > Molto bello ed anche utile, perché in effetti
    > > quando il pulsante da schiacciare esce dallo
    > > schermo, è molto più chiaro cosa si deve
    > > fare.
    > Azz hanno inventato la TASTIERAA bocca aperta

    Incredibile!
    Ma siamo sicuri che non ci sia violazione di qualche brevetto?
  • > > > Molto bello ed anche utile, perché in effetti
    > > > quando il pulsante da schiacciare esce dallo
    > > > schermo, è molto più chiaro cosa si deve
    > > > fare.
    > > Azz hanno inventato la TASTIERAA bocca aperta
    >
    > Incredibile!
    > Ma siamo sicuri che non ci sia violazione di
    > qualche
    > brevetto?
    Non credo, a meno che sia "un'invenzione" applzOcchiolino
    non+autenticato