Gaia Bottà

Warner: Lessig viola il copyright

L'etichetta ha chiesto la rimozione di un video da YouTube. Una presentazione postata dal portabandiera della free culture

Roma - Nemmeno Lawrence Lessig è stato risparmiato dal furore di Warner: la crociata combattuta a colpi di takedown notice in cui Warner è impegnata per blindare le proprie opere ha investito anche il paladino della cultura libera.

Un video di YouTube, questo l'oggetto del contendere. Warner avrebbe individuato nella clip del materiale utilizzato senza ottenere alcun permesso e ne avrebbe chiesto la rimozione. Si trattava di una semplice presentazione postata a favore dei cittadini della rete, ha cinguettato il docente di Stanford, si sarebbe trattato di fair use, di uso legittimo di contenuti attinti ad opere protette, senza che vi fosse bisogno di interpellare il detentore dei diritti.

La campagna di rimozione promossa da Warner facendo leva sul DMCA non sembra fare distinzione alcuna fra i cittadini della rete: nel mirino ci sono ragazzine che interpretano brani composti nei primi decenni del secolo scorso, ci sono gli stessi artisti della scuderia dell'etichetta. Lessig, che da anni si mobilita in favore di un copyright più equo e flessibile, non fa certo eccezione.
Strenuo difensore del diritto al fair use e al remix, Lessig ha promesso battaglia.
4 Commenti alla Notizia Warner: Lessig viola il copyright
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  • Segnalo questa cosa gravissima relativa a youtube ed il copyright:

    http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/youtube-il...

    sarebbe bene fare un articolo su questa situazione a dir poco incredibile
    non+autenticato
  • beh loro si devono tutelare, non ci trovo niente di strano. inoltre il fondo all'articolo da te citato dice espressamente che se uno ne abusa può essere citato per danni

    "Inoltre Youtube avvisa che l'abuso del servizio di notifiche di violazione porta alla cancellazione dell'account Youtube dell'abusatore: "I understand that abuse of this tool will result in termination of my YouTube account""

    e questo dovrebbe cautelarti da eventuali "censuratori". in altre parole se nn infrangi la legge e di censurano il video, tu poi vieni risarcito (ovviamente l'iter sarà lungo, ma nn ci sono molte alternative...)
    non+autenticato
  • Ok, citalo per danni. Tra spese processuali, tempo e altro non so quanto possa essere conveniente!
    Inoltre non hai neanche la certezza di vincere e quanto potresti ottenere (10€?)

    Prima di rimuovere un video BISOGNA sentire anche l'altra campana, viceversa il sistema è iniquo.
    non+autenticato
  • mha tutta la mia solidarietà al team di youtube.

    ricordiamoci che non ha a che fare solo con gli utenti, che sarebbe gia abbastanza di suo. ricordiamoci dei casi italiani di bullismo, dove la parola d'ordine era "che cattivi ragazzi, chiudiamo youtube!"

    e manco hanno a che fare solo con l'italia(come fa chiaramente vedere questo articolo).

    è ovvio che prima di tutelare il diritto di espressione( che puoi cmq esprimerti anche non via youtube. certo, sono conscio che è frustrante sentirsi puniti quando non si ha colpa ma è meglio suddividersi ognuno questo peso che non avere youtube...) tuteli la sua stessa esistenza...
    non+autenticato