Giorgio Pontico

DARPA, un'aeronave per il controllo dei cieli

Parte la fase finale di ISIS, il progetto frutto di una collaborazione fra DARPA e Lockheed-Martin pensato per modificare le regole del gioco del monitoraggio militare

Roma - DARPA ha annunciato l'inizio della terza fase del programma militare Integrated Sensor is Structure (ISIS) che porterà a realizzare entro il 2012 il primo prototipo dimostrativo di un dirigibile pilotabile da remoto in grado di rilevare tracce radar e comunicazioni nel raggio di 600 km da un'altezza di 70mila piedi.

Michael Wechsberg, rappresentante di una delle società coinvolte nel progetto, ha spiegato che DARPA vuole un mezzo capace di scrutare cielo e terra e di comunicare direttamente con il campo di battaglia utilizzando un sistema di antenne che trasmetta in UHF e Banda X. Per questa ragione Raytheon è stata incaricata di sviluppare un'antenna di tipo active electronically scanned array da collocare all'interno del nuovo Zeppelin, la cui lunghezza dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 metri, ricalcando così le dimensioni dell'aeronave tedesca Hindenburg. Il sistema radar basato su Banda X sarà costituito da un'antenna delle dimensioni di cento metri quadri mentre l'equivalente per UHF sarà grande quasi come un campo da calcio: circa 600 metri quadri.

L'agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha individuato nella Lockheed-Martin il partner principale per realizzazione del progetto, al quale contribuirà con 400 milioni di dollari. L'obiettivo del Pentagono sarebbe quindi di dotarsi di un dispositivo che, oltre ad affiancare l'attuale flotta di aerei ricognitori AWACS e AEW, diventi parte integrante dello scudo spaziale USA.
Partito nel tardo 2004, il programma ISIS è stato suddiviso in tre fasi: la prima, durata quasi due anni, ha permesso ai tecnici statunitensi di calcolare la fattibilità del piano mentre nella seconda sono state sviluppate le tecnologie necessarie e i materiali ultraleggeri per la costruzione dello scafo. L'ultima fase prevede, oltre alla costruzione di un esemplare in scala 1:3, i test finali in volo prima che sia dato il via alla produzione in serie.

ISIS differisce totalmente dagli attuali vettori di antenne radar, che nella maggior parte dei casi sono aeroplani, in quanto integra in un solo apparato vettore e antenna. Antenna che non verrebbe dunque trasportata ma integrata nella struttura stessa del dirigibile.

Tra le specifiche raccomandate da DARPA vi è quella di mantenere il dirigibile funzionante e nella posizione assegnata per almeno dieci anni, eliminando il bisogno di rifornimenti e di altri interventi esterni. "Questa è una macchina estremamente avanzata - spiega Eric Hofstatter, direttore del progetto - che rappresenta un approccio completamente diverso nel raccogliere informazioni per l'intelligence".

ISIS inoltre può fare a meno di servizi di cui necessita normalmente un velivolo AWACS, come il personale navigante e quello di manutenzione, abbassando notevolmente la spesa ed eliminando il rischio per piloti e specialisti di bordo. Basterebbe dunque collocare uno di questi dirigibili in punti strategici per svolgere la stessa funzione di più aerei-radar.

DARPA in passato ha profuso un notevole sforzo nell'evoluzione di tecnologie capaci di localizzare fonti di onde radio, lanciarazzi RPG o semplicemente droni-poliziotto. ISIS sembra sintetizzare molte di queste iniziative e presto, affermano fonti interne all'agenzia, l'Air Force potrà avvalersi di un mezzo dalle capacità straordinarie adatte agli scenari bellici del futuro.

Giorgio Pontico
24 Commenti alla Notizia DARPA, un'aeronave per il controllo dei cieli
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  • si tira giù senza fatica, un laeser di potenza chiaramente, ma oggi non c'è bisogno per questo di spendere moltissimo.
    non+autenticato
  • Con un laser gli fai ben poco, perché non è un singolo pallone pieno di idrogeno, ma una serie di camere di gas contenente elio. Ne puoi distruggere una o due, ma il resto è sufficiente a tenerlo su. Nel frattempo, se non ti ha visto prima che tu attaccassi e quindi non ha chiamato degli aerei che ti disintegrino a terra o un missile da una batteria MLRS li vicino, tu vieni ridotto in frantumi dagli aerei e dall'artiglieria di protezione.

    Questo tipo di velivolo non è li per combattere nemici al suo stesso livello, è li per tenere sotto occhio una zona contro terroristi e guerriglieri. E i terroristi e i guerriglieri usano le loro tattiche proprio perché non vogliono finire nel centro di un mirino di un militare.
  • A 23km solo un missile potrebbe colpirlo... ma se usa sistemi che emettono quantità minime di calore (e poi a tale altezza non ci sono i gradi che abbiamo qua giù).. e difficile non solo rintracciarlo ma anche colpirlo.. i missili hanno bisogno del calore per trovare l'obiettivo ( o un sistema di geolocalizzazione).. Ma in ogni caso, appena questo sarà pronto i "nemici" troveranno una risposta.. Non c'è l'arma perfetta...
    Ma in un futuro potrebbe avere un impatto sul settore privato: per il traffico o meteo... Credo costeranno meno dei satelliti!
    non+autenticato
  • Fino a che quota sul livello del mare ciascuno Stato detiene la propria sovranita'? Se fosse fino all'infinito nessuno Stato straniero potrebbe non solo far sorvolare il suo territorio da aerei spia come accadde con l'U2 di Gary Powers giustamente abbattuto dai sovietici, ma nemmeno da satelliti spia ad altissima quota.
    Paolo
    non+autenticato
  • si, ma poi ti immagini che casini con i viaggi nello spazio?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo P.
    > Fino a che quota sul livello del mare ciascuno
    > Stato detiene la propria sovranita'? Se fosse
    > fino all'infinito nessuno Stato straniero
    > potrebbe non solo far sorvolare il suo territorio
    > da aerei spia come accadde con l'U2 di Gary
    > Powers giustamente abbattuto dai sovietici, ma
    > nemmeno da satelliti spia ad altissima
    > quota.
    > Paolo

    Lo spazio inizia, per convenzione, a 100 km di altezza.
  • Certamente un dirigine può contenere al suo interno tutte le antenne di questo mondo, stazionando a una quota così elevata non rischia nemmeno di essere colpito da qualche tempesta, quindi con la parte superiore rivestita di pannelli fotovoltaici e motori elettrici, potrebbe geostazionare anche per cento anni o comunque fino alla rottura dei motori per usura, ma essendousato a scopo militare, penso, che se fossi il nemico, ci metterei meno che zero a tirarlo giù, anche perchè un dirigibile non può avere armamenti pesanti sopra, per via del peso eccessivo associato ad essi, o sarà fornito di un laser potentissimo?
    Comunque con una mitragliata viene giù come un ferro da stiro in caduta libera!!!
    non+autenticato
  • Quoto.

    Ricordiamoci che nell'Ottobre del 1962 un rozzo ma efficente missile sovietico tiro' giu' un U2 dalla rispettabile quota di 75.000 piedi, circa 25km. Quell'oggetto era pero' grosso, pesante, e partiva da un carro.

    30 anni dopo, una tecnologia militare simile, era spallabile da un uomo: ai giorni nostri, e' clonata dai cinesi e venduta con poche restrizioni a chiunque abbia soldi in bocca.

    Spero per i progettisti dei dirigibili che abbiano appreso qualche lezione del perche' dopo la prima guerra mondiale siano stati abbandonati per uso militare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Quoto.
    >
    > Ricordiamoci che nell'Ottobre del 1962 un rozzo
    > ma efficente missile sovietico tiro' giu' un U2
    > dalla rispettabile quota di 75.000 piedi, circa
    > 25km. Quell'oggetto era pero' grosso, pesante, e
    > partiva da un
    > carro.
    >
    > 30 anni dopo, una tecnologia militare simile, era
    > spallabile da un uomo: ai giorni nostri, e'
    > clonata dai cinesi e venduta con poche
    > restrizioni a chiunque abbia soldi in
    > bocca.
    >
    > Spero per i progettisti dei dirigibili che
    > abbiano appreso qualche lezione del perche' dopo
    > la prima guerra mondiale siano stati abbandonati
    > per uso
    > militare.

    Be'... stiamo parlando del cuore di un sistema capace di beccare un missile in volo dall'altra parte del globo, o quasi.

    Adesso proviamo ad immaginare questo curioso oggetto lungo 300m rivestito di celle fotovoltaiche e imbottito di antenne, batterie, motori elettrici e altri ammennicoli.
    Non scordiamoci un bel serbatoio pieno di elio ultracompresso con cui rifornire l'aerostato.

    Grazie ai motori elettrici rimane "freddo" ai sensori a ricerca di calore, grazie ai materiali antiradar ha l'eco di un piccione, grazie all'altitudine e' irraggiungibile dalla maggior parte dei sistemi di arma attuali.

    I vecchi dirigibili sono diventati vulnerabili quando sono arrivati a "tiro".

    Come ho detto questo dirigibile e' l'occhio di un sistema capace di beccare i missili e ogni altra cosa che vola almeno in questo emisfero.

    Credete possibile che un aereo, un missile o qualcosa di piu' grande di un piccione possa avvicinarsi di "nascosto" senza essere abbattuto dai sistemi d'arma controllati da questo "occhio"? Sistemi che non necessariamente devono essere a bordo eh?

    Saluti

    --
    GT
  • Non è detto che l'attacco debba per forza partire dal basso... ci sono diversi satelliti per uso militare che forse potrebbero localizzarlo e/o disintegrarlo con un sol colpo
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Non è detto che l'attacco debba per forza partire
    > dal basso... ci sono diversi satelliti per uso
    > militare che forse potrebbero localizzarlo e/o
    > disintegrarlo con un sol
    > colpo

    Sinceramente: ne dubito, ma e' solo la mia opinione.
    Quel coso, a differenza del satellite, ha piu' liberta' di movimento e puo' tranquillamente scansarsi, l'orbita di un satellite e' facilmente prevedibile mentre ogni manovra gli accorcia la vita operativa. Senza contare che un colpo sparato da un satellite deve fare molta piu' strada di uno sparato da terra.

    Comunque se si deve scomodare un attacco dallo spazio per minacciare quell'arnese direi che ci si puo' stare, ti pare? I colpi sarebbero piuttosto costosetti e le probabilita' di fare centro rimarrebbero basse: un dirigibile del genere sarebbe comunque difficile da centrare.
    Bisogna vedere come e (soprattutto) se questo arnese verra' sviluppato.
    Come ha gia' scritto qualcuno prima di me: le ricadute tecnologiche ed economiche saranno sicuramente vantaggiose.

    --
    -GT-
  • guarda che sui satelliti hanno i laser ormai......per non parlare dei cannoni al plasma....
    non+autenticato
  • Credo ... si: un'oggetto del genere, stazionario o cmq dalla traiettoria prevedibilissima, puo' essere colpito a vista, con la rilevazione della sagoma, o anche solo dal suono che emette. Non menziono seguire la traccia radar o le emissioni termiche, che altrimenti sembrerebbe "troppo facile"A bocca aperta

    L'altezza era ... mezza sicurezza.

    Sono francamente dubbioso, mi sembra di piu' un progetto per sviluppare tecnologie civili a spese militari - opera lodevolissimaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Questi sistemi non li usi contro qualcuno che ha caccia supersonici e altro (Cina, Russia, etc.). Li usi contro la guerriglia che non può mettere in campo armi pesanti (se lo fa non è più guerriglia).
    Lo stesso vale per aerei usati contro guerriglia; inutile usare F-14, F-15, etc. Vanno troppo veloci, costano troppo enon possono stare in zona di operazioni a lungo. Si usano, invece, aerei a elica, che costano poco, consumano poco, sono lenti (e quindi riescono a vedere a che cosa sparano) e possono girare sulla zone per molte ore (e i piloti che li portano non devono essere supermen).
    La cosa più importante è poter avere un controllo H24/7D della zona di operazioni a poco prezzo. E quando la guerriglia tenta di mettere una bomba lungo la strada li vedi, li segui, li identifichi e con comodo li elimini.
  • Bè intanto il missile Terra-Aria che ha abbattuto l'U2 è rozzo ora, ma per l'epoca è stata una sorpresa per gli americani che non se l'aspettavano, tantè che subito dopo hanno rivisto le procedure per i sorvoli dei territori ostili.
    non+autenticato
  • E per quanto riguarda i missili terra-aria spaleggiabili, eventualmente in possesso di organizzazioni terroristiche, non arrivano sicuramente a quelle altitudini.
    Il Mistral francese, ottimo missile a corto ragio arriva a circa 6000 metri di raggio e un'altitudine di 3000 metri.
    E anche un missile terra-aria più grosso ed evoluto avrebbe i suoi problemi per raggiungere un sistema cosifatto, considerate che un E-3 Sentry ha un radar con un raggio operativo di 600 Km, un "dirigibile" che staziona a quote più elevate ha una vista ancora più ampia e può rimanere fuori dai limiti territoriali.
    Un aereo avrebbe i suoi problemi ad avvicinarsi per lanciare un missile aria-aria senza venire a sua volta intercettato, tralascio i satelliti perché sono solo pochi paesi che possono permetterselo, e non è detto che siano loro gli obbiettivi della sorveglianza!
    Tutti gli altri si rassegneranno a venir osservati...
    Non ho detto che è impossibile da abbattere, ma pochi lo possono fare, e molti sono interessanti da tener sotto controllo!
    non+autenticato
  • Basta costruire una cerbottana mooooolto grande e...
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Basta costruire una cerbottana mooooolto grande e...
    > Rotola dal ridere

    Un compressore mooooolto grande Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Basta costruire una cerbottana mooooolto grande
    > e...
    > Rotola dal ridere

    http://en.wikipedia.org/wiki/Project_HARP

    Geek
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