Alfonso Maruccia

Microsoft risponde all'antitrust europeo

Redmond ha consegnato all'Europa la difesa dalle accuse di abuso di posizione dominante sul mercato dei browser. In attesa che la UE faccia le sue valutazioni, Microsoft chiede un incontro a porte chiuse

Roma - Giro di boa fondamentale per il caso antitrust che vede ancora una volta contrapposti Microsoft da una parte e l'Unione Europea dall'altra: dopo essere stata chiamata in causa dalle accuse di Opera riguardo alla presunta posizione dominante nel mercato dei browser prima e dalle accuse formali della UE poi, la multinazionale del software ha infine fatto prevenire alla Commissione la sua risposta ufficiale in merito alla questione.

Con il passo di Microsoft la vicenda si avvia dunque verso la sua fase conclusiva, quella in cui spetterà alla autorità antitrust europee trarre un giudizio e decidere sul da farsi, se multare ancora una volta Microsoft e costringerla a cambiare radicalmente le politiche commerciali e il software incluso nei sistemi operativi Windows oppure scagionarla dalle accuse che la vorrebbero impegnata, con Internet Explorer, a tagliare le gambe alla concorrenza nel sempre più vitale settore dei software di accesso alla rete.

Nulla si sa al momento sui documenti spediti da Redmond alla Commissione, certo è che la storia pregressa delle guerre a suon di carta bollata tra autorità europee e legali Microsoft lascia il campo libero alle speculazioni: l'azienda guidata da Steve Ballmer gioca al momento una partita complessa con Bruxelles, che oltre ai browser web comprende anche la interoperabilità degli standard XML introdotti con Office 2007.
A questo punto della vicenda l'Unione Europea potrebbe scegliere di seguire una linea intransigente nei confronti di Microsoft, che si potrebbe trovare di nuovo costretta a pagare qualche centinaio di milioni di dollari in riparazione della sua condotta nonostante le buone intenzioni dimostrate con le modifiche alle modalità di rimozione di IE che presto si vedranno in Windows 7.

Non tutto è già stato deciso, ad ogni modo, e Microsoft appare intenzionata a sfruttare tutte le possibilità a sua disposizione per giungere a un punto di incontro con la Commissione e la concorrenza: assieme alle risposte ufficiali alle accuse di monopolio, Redmond ha inviato alla UE la richiesta di una audizione privata tra i vertici dell'azienda, le autorità e le tante parti che si sono dette interessate.

Si tratta della stessa richiesta che Intel fece mesi fa in un altro caso antitrust, negata allora e probabilmente accettata nel nuovo caso riguardante Microsoft, come il portavoce della Commissione Jonathan Todd ha già confermato. Nel frattempo gli esperti della UE sono già al lavoro sui documenti spediti da Redmond, e fonti non meglio specificate mettono in guardia dalle possibili conseguenze che l'ennesima mazzata europea su Windows potrebbe avere sul mercato dei browser, un mercato che potrebbe trovarsi a dover affrontare un duopolio Google-Microsoft ancora più pericoloso per la concorrenza della presunta posizione dominante di IE.

Alfonso Maruccia
12 Commenti alla Notizia Microsoft risponde all'antitrust europeo
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  • Ma non sarà che il problema è il monopolio di windows? Che cavolo c'entra IE? Se io compro un pc ovviamente mi serve un browser web. Il problema è il monopolio di windows nella vendita dei pc! Se andate in un negozio quanti pc vedete senza windows preinstallato? Qualche mac, stop. Ma se MS deve togliere IE allora a mia opinione apple deve togliere safari.

    L'UE farebbe meglio a dedicarsi al promuovere la vendita di pc senza SO preinstallato (soprattuto i notebook dove la supremazia, e lo spreco, sono massime, io che ho comprato il cd di xp perché non posso semplicemente installarlo senza pagarlo? si lo so che posso chiedere il rimborso, ma ci avete mai provato? auguri) e oltre al mac esistono altri SO sapete? Tanto per nominare il più famoso GNU/Linux. In italia è praticamente impossibile trovare un pc con linux preinstallato (ebay non vale, sono pc venduti fuori dall'italia). In europa la situazione è un po' migliore, ma è cmq una brutta situazione.
    non+autenticato
  • infatti il commissario alla concorrenza l'anno scorso ha scritto un memorandum in cui analizza varie strategie possibili, concludendo che nessuna va bene

    in pratica il settore è ingessato, con gli OEM che vuoi per accordi ( e ritorsioni da parte di ms ), vuoi per problemi pratici legati all'interoperabilità continuano ad installare solo ed unicamente windows

    giustamente Opera bussa alla porta dell'UE e l'UE cosa dovrebbe fare? far finta di nulla? hanno agito alla meno peggio, ma è chiaro che il problema non è il browser quanto il monopolio dei sistemi operativi

    a mio avviso dovrebbero, se è possibile, imporre un'apertura dei formati in modo che possano essere implementati anche dalla concorrenza...già grazie alla mancanza dei brevetti software nell'UE possiamo avere legalmente Linux con i codec win32 ad esempio, ma si tratta pur sempre di codec prodotti tramite reverse engineering ( anche se funzionano bene )

    ma restano i formati office ad esempio, oppure directx, wpf, quelle cose lì andrebbero rese interoperabili, imponendo a ms l'apertura dei suoi formati a costo zero

    a quel punto garantendo la possibilità agli altri concorrenti di supportare i formati, gli OEM potrebbero decidere di preinstallare altri sistemi operativi

    ovviamente in tutto questo c'entrano anche i produttori di hardware, i driver, le specifiche dell'hardware

    e infine c'è che ms ha miliardi da muovere per costringere gli OEM a non cambiare strada

    insomma il classico mercato strozzato e irreparabilmente danneggiato....a mio avviso la situazione si risolverà con la morte del pc e la nascita di sistemi chiavi in mano ( tipo i cellulari con android ad esempio )
  • > ma restano i formati office ad esempio, oppure
    > directx, wpf, quelle cose lì andrebbero rese
    > interoperabili, imponendo a ms l'apertura dei
    > suoi formati a costo
    > zero

    Il formato di tutti i file di office è disponibile gratuitamente per tutti. Così come di directx e wps sono disponibili ampie specifiche (tant'è vero che stanno uscendo alternative opensource).

    > a quel punto garantendo la possibilità agli altri
    > concorrenti di supportare i formati, gli OEM
    > potrebbero decidere di preinstallare altri
    > sistemi
    > operativi

    La possibilità è gratuita gia da un anno e c'è sempre stata a pagamento, eppure nessuno vuole altri sistemi operativi. E il mercato dei netbook l'ha dimostrato, sono partiti con linux pre-installato per poi tornare a windows.

    > e infine c'è che ms ha miliardi da muovere per
    > costringere gli OEM a non cambiare
    > strada

    Eggia' MS ha miliardi per costringere Lenovo, o HP giusto? E come mai non sta allora convincendo Apple a preinstallare windows? Apple è molto più piccola di HP.


    > insomma il classico mercato strozzato e
    > irreparabilmente danneggiato....a mio avviso la
    > situazione si risolverà con la morte del pc e la
    > nascita di sistemi chiavi in mano ( tipo i
    > cellulari con android ad esempio
    > )

    Quindi con il pre-installato su altri dispositivi.
    non+autenticato
  • Un mio desiderio segreto. Vorrei che mamma UE promuovesse la seguente politica:
    1)Promuovere e finanziare una distro GNU Linux con installazione a prova di utonto (comprese periferiche, driver, connessioni e account con click e vai).
    2)Finanziare una versione di Wine (sviluppato seriamente) SEMPRE in esecuzione, magari in background, sempre attivo e in grado di installare la totalità degli applicativi per MS Windows in modo semplice ed efficace.
    3)Decretare (o proibire)la riga di comando (non perchè sia scomoda o difficile ma perchè terrorizza geneticamente e in modo traumatizzante l'utonto).
    4)Finanziare una versione di KDE quasi uguale nell'aspetto e nell'uso alla vecchia GUI di Win2K.

    Cosa succederebbe???
    non+autenticato
  • Perché a porte chiuse?
    Cosa devono nascondere?
    non+autenticato
  • Le mazzette che sicuramente arriveranno...
    Anzi... direi proprio valigie piene di soldi... solo così possono vincere...
    non+autenticato
  • - Scritto da: RealENNECI
    > Le mazzette che sicuramente arriveranno...
    > Anzi... direi proprio valigie piene di soldi...
    > solo così possono
    > vincere...

    In prima botta viene anche a me di dire questo.. tutta via l'UE/Antitrust fin'ora si sono dimostrati abbastanza onesti in questi giudizi, e per fortuna non si son fatti fottere dai brevetti USA...
    ^_^
    Quindi speriamo che ke M$ paghi tanti ma tanti soldini cosi' magari i governi tassano meno noi ^_^
    ..no eh ?!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Salvatore
    > - Scritto da: RealENNECI
    > > Le mazzette che sicuramente arriveranno...
    > > Anzi... direi proprio valigie piene di soldi...
    > > solo così possono
    > > vincere...
    >
    > In prima botta viene anche a me di dire questo..
    > tutta via l'UE/Antitrust fin'ora si sono
    > dimostrati abbastanza onesti in questi giudizi, e
    > per fortuna non si son fatti fottere dai brevetti
    > USA...
    > ^_^
    > Quindi speriamo che ke M$ paghi tanti ma tanti
    > soldini cosi' magari i governi tassano meno noi
    > ^_^
    > ..no eh ?!

    Eh penso proprio di no.....
    Semmai M$ aumenterà un pò i prezzi per l'Europa che è stata così cattiva con loro....
    Tanto i Winari i $ li spendono volentieri. Occhiolino
  • Ammazza quanto siete noiosi con le solite osservazioni... Ogni azienda, in ogni mercato, ha interesse a trattare le proprie rogne senza pubblicità e gli incontri a "porte chiuse" con le autorità pubbliche in alcuni casi sono previsti.

    Non vedo il problema. Se vi fidate delle pubbliche autorità non c'è da preoccuparsi; se non vi fidate delle pubbliche autorità allora il problema evidentemente non è Microsoft o l'azienda di turno ma il sistema. Fate pace col cervello e decidete!
    non+autenticato
  • Sarà tipo il dialogo dei Melii e degli Ateniesi di Tucidide. Io me lo immagino così: l'uomo M$ chiederà alla UE: volete che i vostri PC si spengano domani? Sapete vero che li controlliamo da Readmond uno per uno, non solo nell'aggiornamento automatico? Beh, allora prendete questi due vagoni di soldoni e abbaiate senza mordere (vedi XP edizione speciale senza media player), e lasciateci continuare a corrompere governi e funzionari vari, ad andare a braccetto con Brunetta che porterà tutta la pubblica amministrazione e la scuola nelle mani (=catene) di M$, a stravolgere gli organi di standardizzazione (vedi ISO), a spingere per far adottare la brevettazione del software tanto indispensabile per stroncare ogni concorrenza ed affossare l'intero comparto IT europeo.
    non+autenticato
  • Fa il giochino di rimettersi come browser predefinito nell'installazione di default
    non+autenticato
  • Come al solito... -.-

    E magari hanno rimosso l'opzione per non far impostare IE di default

    Es: In Opera/Firefox (in quest'ultimo non penso...Triste ti imposti le opzioni per fargli aprire le pagine HTML in locale/su internet > avvi IE anche solo una volta e IE si prende tutte le associazioni...Deluso