Vincenzo Gentile

L'App Store respinge i Nine Inch Nails

La band, che si č vista rigettare un'applicazione dallo store di iTunes per via di contenuti non adatti al pubblico, accusa l'azienda di Cupertino di adottare politiche paradossali e inadeguate. Apple, per ora, tace

Roma - Tornano ad infuriare le polemiche contro i criteri utilizzati da Apple nelle operazioni di check-in relative all'immissione di nuove applicazioni sull'App Store per iPhone e iPod Touch: a far discutere, questa volta, è il rifiuto da parte dell'azienda di Cupertino di ammettere nello store la versione aggiornata di un'applicazione, nella fattispecie quella dedicata a tutto ciò che ruota intorno ai Nine Inch Nails, storica band da tempo buttatasi a capofitto nella sperimentazione tecnologica come nuovo canale di distribuzione dei contenuti. La motivazione del rifiuto sarebbe quantomai semplice: l'applicazione fa riferimento a contenuti "discutibili" a livello morale ed etico. Nel mentre, infuria la rabbia di Trent Reznor, leader della band: esprime tutto il suo dissenso sul web utilizzando canali ad ampia risonanza come Twitter e meditando sulla via che porta al jailbreak.

L'applicazione, denominata nin: access è stata da poco introdotta sullo store dell'azienda di Cupertino ed è disponibile al download in maniera gratuita. Nonostante l'immediato feedback positivo ricevuto soprattutto dalla comunità di fan e supporter della band, non nuova a questo genere di sortite fuori dagli standard, l'applicazione si è dimostrata instabile, soggetta secondo molti utenti a ripetuti crash e che ha costretto i programmatori assoldati dal management della band a rimettersi al lavoro per fornire un aggiornamento che risolvesse i numerosi bug riscontrati. In attesa dell'approvazione da parte di Apple, che negli ambienti vicini ai NIN veniva vista come una formalità, la band si è vista negare l'update dell'applicazione alla versione 1.0.3.

La motivazione data dallo staff dell'iPhone Developer Program, inviata in un'email divulgata dallo stesso Trent Reznor sul forum ospitato sul sito ufficiale della band parla chiaro: l'applicazione è basata su contenuti discutibili che violano la sezione 3.3.12 dell'iPhone SDK Agreement, che fa esplicito divieto di postare applicazioni che facciano riferimento in ogni forma, sia visiva che testuale a contenuti osceni, pornografici, diffamatori o offensivi. Sulla gogna sarebbero finiti in particolar modo i contenuti di The Downward Spiral, controverso e criticato album della band risalente al '94 in cui Reznor e soci affrontano temi nichilisti e, nella specifica title track si parla di pistole puntate in faccia con conseguente e sangue a litri. La richiesta di Apple è una sola: apportare le necessarie modifiche all'applicazione e inserirla nuovamente sullo Store.
La reazione di Reznor non sì è fatta attendere: l'artista contesta ad Apple il fatto che la canzone incriminata non è direttamente presente nell'applicazione ma sarebbe scaricanbile nella sezione dei podcast, raggiungibile peraltro anche dalla versione dell'applicazione regolarmente registrata sull'App Store. Secondo il leader della band non sarebbe però questo l'unico paradosso riscontrato nella vicenda: "Puoi acquistare The Downward Spiral su iTunes ma non puoi usufruire di un'applicazione per iPhone che può contenere una canzone con linguaggio esplicito" ironizza il frontman dei NIN. "E se qualcuno scrivesse nel forum presente sull'applicazione incriminata qualche parolaccia? - polemizza - Credo che anche questo caso rientri nella classificazione di materiale indecente".

Per assurdo, aggiunge Reznor, secondo la logica che ha portato all'esclusione dell'applicazione dal marketplace della Mela non dovrebbe essere possibile avere accesso anche ad applicazioni come Safari, che possono portare a contenuti che in grado violare il regolamento imposto da Apple ai suoi sviluppatori. Ancora una volta torna ad essere sotto accusa il metodo di giudizio utilizzato dallo Store nell'ammissione dei contenuti, già ampiamente criticato in occasione della vicenda dell'applicazione shakera-neonati. In questo caso il ban sembrerebbe essere dovuto alla coscienza del singolo revisore che ha vagliato l'applicazione e, più in generale, alla scelta del sistema delle review dell'azienda, accusato di essere ampiamente discutibile.

In attesa dei commenti dell'azienda di Cupertino sulla vicenda, per Trent Reznor e soci la rabbia sembra essere tanta, al punto da spingerli a considerare di rendere l'applicazione disponibile nell'ampio circuito dei dispositivi sbloccati. Una soluzione estrema, forse un vero e proprio sfregio nei confronti delle posizioni di Apple, che comunque mantiene a detta della band il miglior ecosistema sul mercato, sancito dal connubio tra offerta di software e popolarità del dispositivo. A chiunque possa consigliare di migrare verso altri lidi, la risposta di Trent Reznor è quantomai chiara e precisa: "Android è molto cool, ma paga il fatto di non avere molti utenti, così come l'ottimo Blackberry paga il suo hardware a dir poco inconsistente" precisa. "Se Apple non troverà una soluzione, con molta probabilità renderemo l'applicazione disponibile alla community del jailbreak - continua - dal momento che non abbiamo investito tempo e soldi su questa applicazione per vederla svanire tra le clausole di una policy assurda".

Vincenzo Gentile
41 Commenti alla Notizia L'App Store respinge i Nine Inch Nails
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  • è una porcheria. Eppure tanta gente si sottopone a questi abusi di buon grado... mah.
    Non prenderò mai un aggeggio deliberatamente bloccato come l'iphone, nemmeno avendo la possibilità di fare il jailbreak... perchè dovrei sbattermi e perdere supporto e garanzia per ottenere ciò che dovrebbe essere permesso in primo luogo?
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz

    [cut]

    > perchè dovrei
    > sbattermi e perdere supporto e garanzia per
    > ottenere ciò che dovrebbe essere permesso in
    > primo
    > luogo?

    Ti sei già risposto da solo subito sopra: "Non prenderò mai un aggeggio...". Basta non comprarlo e non hai da sbatterti.
  • Non mi sono documentato e ne so poco di AppStore, ma vorrei capire solo un paio di cose:
    - chi pubblica su appstore deve pagare?
    - devo per forza collegarmi ad appstore per installare una applicazione? Non posso mandare un file .jar (per dirne una) dal pc e installarlo?

    A proposito di jar, ma supporta java?

    Non sono polemico, vorrei capire.

    - Scritto da: logicaMente
    > - Scritto da: Funz
    >
    > [cut]
    >
    > > perchè dovrei
    > > sbattermi e perdere supporto e garanzia per
    > > ottenere ciò che dovrebbe essere permesso in
    > > primo
    > > luogo?
    >
    > Ti sei già risposto da solo subito sopra: "Non
    > prenderò mai un aggeggio...
    ". Basta non
    > comprarlo e non hai da
    > sbatterti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: DarkOne
    > Non mi sono documentato e ne so poco di AppStore,
    > ma vorrei capire solo un paio di
    > cose:

    Male, documentati in proprio e non fidarti degli altri.

    > - chi pubblica su appstore deve pagare?

    No. (In effetti un 50% delle applicazioni dello store e' gratuita, comprendendo le versioni lite dei programmi a pagamento.)

    > - devo per forza collegarmi ad appstore per
    > installare una applicazione?

    Si.(Dall' iPhone/iPod direttamente o da iTunes)

    > Non posso mandare un
    > file .jar (per dirne una) dal pc e
    > installarlo?

    No. (Vedi sopra e sotto.)

    >
    > A proposito di jar, ma supporta java?
    >

    No.(Almeno per ora)

    > Non sono polemico, vorrei capire.
    >

    No problem.
  • - Scritto da: logicaMente
    > - Scritto da: Funz
    >
    > [cut]
    >
    > > perchè dovrei
    > > sbattermi e perdere supporto e garanzia per
    > > ottenere ciò che dovrebbe essere permesso in
    > > primo
    > > luogo?
    >
    > Ti sei già risposto da solo subito sopra: "Non
    > prenderò mai un aggeggio...
    ". Basta non
    > comprarlo e non hai da
    > sbatterti.

    Mi sembra che ogni volta scriva sempre le stesse frasi dimenticando il piccolo dettaglio che nessuno gli punta la pistola alla tempia obbligandolo a scegliere qualcosa che non gli va.
    Ergo, la sua libertà di scelta non è violata.
    non+autenticato
  • Nessuno mi obbliga a comprare roba chiusa, ma nessuno mi permette di comprare roba apertaTriste
    se avete qualche dispositivo interessante da segnalarmi ve ne sarò grato....
    Funz
    12995
  • Il parental control porrà fine a tutte queste ridicole storie, francamente mi meraviglio come non lo abbiano fatto uscire prima, iTunes per i brani musicali e film ce lo ha da una vita.

    http://www.macitynet.it/macity/aA37831/app_store_a...

    Fan LinuxFan Apple
  • >Nonostante l'immediato feedback positivo ricevuto soprattutto dalla >comunità di fan e supporter della band, non nuova a questo genere >di sortite fuori dagli standard, l'applicazione si è dimostrata >instabile, soggetta secondo molti utenti a ripetuti crash e che ha >costretto i programmatori assoldati dal management della band a >rimettersi al lavoro per fornire un aggiornamento che risolvesse i >numerosi bug riscontrati

    per la serie: meglio un'applicazione malfunzionante che un possibile riferimento ad una pistola e a del sangue...
    come se in tv non si vedesse di peggio a tutte le ore.
    che tristezza.
    non+autenticato
  • Si vabbe, ma non è che adesso tutto il più trash deve passare per forza solo perché una band ha visto respinta un'immagine che può anche essere di cattivo gusto...suvvia, non cadiamo nel ridicolo!
    E non prendiamo la tv come esempio perché non è calzante come comportamenti "normali"...
    non+autenticato
  • ... fa parte delle policy di Apple!
    Strana policy in effetti, da un lato ospita il brano incriminato nella sezione dei downloads a pagamento, dall'altra rifiuta un'applicazione che se non ho capito male come unico difetto avrebbe quello di collegarsi al brano citato... mah!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... fa parte delle policy di Apple!
    > Strana policy in effetti, da un lato ospita il
    > brano incriminato nella sezione dei downloads a
    > pagamento, dall'altra rifiuta un'applicazione che
    > se non ho capito male come unico difetto avrebbe
    > quello di collegarsi al brano citato...
    > mah!

    premetto che con l'approvazione delle apps a volte prendono delle cantonate, peró la comparazione tra l'applicazione (messa in vendita su esplcita autorizzazione di Apple per funzionare su un prodotto Apple) e un album venduto da un soggetto terzo (la casa discografica) in forza a un contratto e condizioni totalmente differenti dall'appStore non regge proprio.

    Resta una "stupidata" il fatto che non abbiano approvato l'aggiornamento dell'update dei NIN... ma dubito ci abbiano provato a parlare con Apple ma si siano buttati subito sui media per catalizzare un po' di attenzione (adesso proprio TUTTI sanno che esiste l'app dei NIN!Sorride )
    MeX
    16902
  • > ma dubito ci abbiano provato a parlare con Apple
    > ma si siano buttati subito sui media per
    > catalizzare un po' di attenzione (adesso proprio
    > TUTTI sanno che esiste l'app dei NIN!Sorride
    > )


    Jobs è un genio, Reznor è un genio, l'unico idioterrimo qui dentro è divertiti con noi
    Larry
    6770
  • Ma perché non usi google prima di venire a sentenziare qui ad ogni occasione che leggi "mela" ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tex
    > Ma perché non usi google prima di venire a
    > sentenziare qui ad ogni occasione che leggi
    > "mela"
    > ?
    é come le donne quando leggono gucci
    non+autenticato
  • Cioè si agita e si eccita? A bocca apertaDD
    non+autenticato
  • e quella notizia che circola e che dice che Apple non starebbe pagando gli sviluppatori presenti in AppStore ?
  • - Scritto da: blondie63
    > e quella notizia che circola e che dice che Apple
    > non starebbe pagando gli sviluppatori presenti in
    > AppStore
    > ?

    Mah non si capisce molto, perché trovi chi dice che non ha mai avuto problemi ad incassare e chi si. Boh
    non+autenticato
  • molti magari non sanno che fino a che non raggiungono 250$ non parte il bonifico... e che i 250$ devono essere per ogni paese, in quanto ogni paese é gestito autonomamente.
    Esempio:
    vendite USA: 100$
    vendite ITALIA: 200$

    non incassi nulla perché nessun mercato ha raggiunto la soglia dei 250$
    vendite USA: 150$
    vendite ITALIA: 254$

    riceverai un bonifico da iTunes Italia di 254$ i 150$ di iTunes USA stanno li finché non ragguingi quota 250...
    MeX
    16902
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