Mercato dei chip ancora in discesa

Per i semiconduttori ancora numeri negativi, e secondo gli analisti il peggio deve ancora arrivare. Tra i comparti pių colpiti, quello delle memorie

Roma - Il mercato globale dei semiconduttori non ne vuol proprio sapere di risollevarsi. Secondo l'organizzazione World Semiconductor Trade Statistics, lo scorso marzo questo comparto ha fatto registrare rispetto allo stesso periodo del 2008 un sostanzioso meno 31,5 per cento.

A febbraio la differenza con l'anno precedente era stata leggermente più contenuta, e pari al 27,2 per cento, mentre a gennaio la perdita è stata praticamente identica a quella di marzo, con un meno 31,1.

Ma le nubi più fosche, secondo gli analisti, devono ancora arrivare. Molti affermano infatti che il mercato dei chip non abbia ancora raggiunto il suo apice negativo, e che questo probabilmente si registrerà nel corso dell'estate.
Tra i comparti più colpiti dalla crisi c'è quello delle memorie per computer. Secondo iSuppli, nel corso di quest'anno i prezzi dei chip DRAM e flash si stabilizzeranno e, in alcuni casi, aumenteranno, ma per molti produttori questo rialzo non sarà sufficiente a coprire i costi di produzione.

"L'industria necessita di una ripresa dei prezzi di qualche centinaia di punti percentuali perché questa possa avere un qualche impatto", afferma iSuppli.