Dell e HTC al lavoro per un netbook Android?

Alcune indiscrezioni sostengono che i due produttori, veri e propri pezzi grossi dei rispettivi campi, lavorerebbero ad ultraportatili con l'OS di Mountain View

Roma - Tra le aziende che, secondo le più recenti indiscrezioni, stanno lavorando a un netbook Android-based vi sarebbero anche Dell e HTC. In entrambi i casi una tale mossa non desterebbe grande sorpresa: Dell è infatti uno dei maggiori produttori di laptop a livello globale, mentre HTC è colei che ha firmato la prima linea di smartphone al mondo con sistema operativo prodotto da Google.

L'ipotesi che Dell stia preparandosi a lanciare un mini laptop Android nasce da un comunicato stampa di Bsquare, società specializzata nello sviluppo di software per dispositivi mobili. In tale comunicato la società rivela di essere al lavoro sul port di Flash Lite 3.17 "per i netbook di Dell su cui gira la piattaforma Android". Dal momento che, ad oggi, il produttore texano non ha annunciato alcun netbook con Android, Bsquare si è probabilmente lasciata sfuggire - più o meno involontariamente - un'informazione riservata.

Nel momento in cui si scrive Dell non ha commentato l'indiscrezione: dunque niente conferme ma neppure alcuna smentita.
Se il secondo maggior produttore al mondo di PC dovesse salire sul carro di Android, per Google e l'Open Handset Alliance si tratterebbe indubbiamente di un bel colpaccio. Nel recente passato anche HP ha mostrato interesse verso Android, ma fino ad oggi non ha ancora annunciato alcun prodotto basato su questa piattaforma.

L'indiscrezione relativa ad HTC proviene invece dal blog TMOtoday.com, che in questo post afferma che il celebre produttore taiwanese di smartphone sta sviluppando, insieme al carrier americano T-Mobile, un netbook basato sull'OS di Mountain View. Secondo la fonte, rimasta anonima, il portatilino di HTC integrerà un modem 3G e sarà annunciato entro la fine dell'anno.

Sebbene il suo marchio sia legato soprattutto a smartphone e PDA, in passato HTC ha prodotto anche UMPC, come ad esempio l'HTC Shift: quest'ultimo ha un display da 7 pollici, una tastiera QWERTY, connettività 3G/WiFi e Windows Vista come sistema operativo. Tali caratteristiche potrebbero non discostarsi poi molto da quelle di un eventuale netbook Android-based. Nel progettare un tale prodotto HTC potrebbe sfruttare la grande esperienza maturata nel settore delle architetture ARM, le uniche attualmente supportate da Android, e nella progettazione dei primi smartphone Android-based del mercato.

C'è chi afferma che HTC potrebbe presentare il proprio netbook già in occasione della fiera taiwanese Computex, in programma dal 2 al 6 giugno.
22 Commenti alla Notizia Dell e HTC al lavoro per un netbook Android?
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  • ...ma Android non è una distribuzione basata su Kernel Linux?

    Allora perchè se i netbook con Linux non li vendono (o almeno molti li vendono solo con XP-home), per Android c'è tutto questo clamore?
    Qualcosa non torna!

    No flame e troll. grazie.
    non+autenticato
  • semplice, perchè nel caso dei netbook con linux li hanno volutamente sabotati oppure avevano preso sotto gamba la questione

    per esempio recentemente ho notato che acer ( che si è lamentata di linux in più occasioni ) ha messo in commercio il nuovo Revo e surprise surprise c'è una versione con Ubuntu....dunque, se fa così schifo perchè ripetere lo stesso errore?

    o forse si sono accorti che il Linpus che fornivano faceva vomitare?

    credo che gli OEM abbiano capito che progettare soluzioni linux in proprio richiede tempo e sforzi e una grande comprensione del mercato, delle sue necessità, dell'interazione uomo-macchina e così via

    per questo preferiscono affidarsi a società esterne di software che si occupano di questi aspetti per mestiere

    e chi più di Google sa come accalappiare i gonzi? ecco, il punto è che Android è Linux per gli utonti
  • quoto, fino ad ora sui netbook hanno messo delle distro linux che fanno venire i brividi.

    Il perchè di questa scelta non lo conosco, metterci ubuntu era talmente scontato....

    - Scritto da: pabloski
    > semplice, perchè nel caso dei netbook con linux
    > li hanno volutamente sabotati oppure avevano
    > preso sotto gamba la
    > questione
    >
    > per esempio recentemente ho notato che acer ( che
    > si è lamentata di linux in più occasioni ) ha
    > messo in commercio il nuovo Revo e surprise
    > surprise c'è una versione con Ubuntu....dunque,
    > se fa così schifo perchè ripetere lo stesso
    > errore?
    >
    > o forse si sono accorti che il Linpus che
    > fornivano faceva
    > vomitare?
    >
    > credo che gli OEM abbiano capito che progettare
    > soluzioni linux in proprio richiede tempo e
    > sforzi e una grande comprensione del mercato,
    > delle sue necessità, dell'interazione
    > uomo-macchina e così
    > via
    >
    > per questo preferiscono affidarsi a società
    > esterne di software che si occupano di questi
    > aspetti per
    > mestiere
    >
    > e chi più di Google sa come accalappiare i gonzi?
    > ecco, il punto è che Android è Linux per gli
    > utonti
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > per esempio recentemente ho notato che acer ( che
    > si è lamentata di linux in più occasioni ) ha
    > messo in commercio il nuovo Revo e surprise
    > surprise c'è una versione con Ubuntu....dunque,
    > se fa così schifo perchè ripetere lo stesso
    > errore?
    >
    > o forse si sono accorti che il Linpus che
    > fornivano faceva
    > vomitare?

    eh beh, era scontato che i vari linpus, xandros ecc facessero schifo rispetto a ubuntu.
    Potevano adottare tutti Ubuntu remix, anche per dare un minimo di "standard" e anche questo frazionamento di linux in altre svariate minidistro per netbook ne frena l'avanzare.
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: pabloski
    > semplice, perchè nel caso dei netbook con linux
    > li hanno volutamente sabotati

    Secondo me la questione e' andata cosi'.

    Da una parte installarci linux aveva perfettamente senso economicamente e c'era il precedente eee e l'incognita olpc.

    Dall'altra parte immaginatevi le pressioni di microsoft, e non ti puoi inimicare microsoft se sei produttore di hardware o ti seghi l'80 percento del mercato.

    Compromesso, Linpus. Una distro che ti fa passare la voglia a partire dal nome. Cosi' per un 20% che si informa e si installa una distro seria, l'altro 80% si installa o si pirata xp.
    non+autenticato
  • Perche' stanno facendo la prima vera e seria concorrenza a apple/osx/iphone

    Android sul computer, android sul cellulare.

    Cloud che permette la sincronia tra il/i telefoni e il/i computer in maniera _trasparente_.

    Senza installare cazzate aggiguntive, softwarilli che incriccano tutto, che non riconoscono alcuni campi della rubrica indrizzi quando sincronizzi verso il telefono e viceversa.
    non+autenticato
  • Appunto.
    Credo che atom/win xp abbia vinto su atom/linux proprio perché l'utente si sente di avere un "normale" PC che già ha in casa o in ufficio in "piccolo", anche se un po' depotenziato e con una durata superiore ad un notebook.

    Si è visto molto poco sul fronte arm/linux o arm/android e quel poco che si è visto non offre di più di atom/win xp (forse solo la durata, ma non ne sono sicuro visto l'alpha680).

    Bhé, se arm/linux riuscirà nell'intento di integrare personal computer e cellulare può darsi che sfondi... chissà se avremo la percezione di avere un "grosso" smartphone?
    non+autenticato
  • E non dimentichiamoci che, almeno per il momento, android=ARM.
    Comunque secondo me il fatto che Android è sviluppata da google e non si chiama linux Android ma Android e basta (ancora per molto?) fa molta differenza nell'utente medio
  • - Scritto da: Nome e Nome
    > Allora perchè se i netbook con Linux non li
    > vendono (o almeno molti li vendono solo con
    > XP-home)

    In effetti non ne vendono tanti in termini assoluti, tuttavia ne vendono moltissimi rispetto a quant'è la quota di mercato di linux sui PC (circa l'1%).

    Č anche vero che, almeno per quanto riguarda Dell, tendono a favorire i netbook windows rispetto a quelli linux nelle offerte speciali. Ad esempio per il Mini-12 la versione windows era scontata di ben 80€ per molte settimane, e ora di 30€.. in pratica windows lo pagano loro, sembra uno sconto ma è un regalo a microsoft!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e Nome
    > ...ma Android non è una distribuzione basata su
    > Kernel
    > Linux?
    >
    > Allora perchè se i netbook con Linux non li
    > vendono (o almeno molti li vendono solo con
    > XP-home), per Android c'è tutto questo
    > clamore?
    > Qualcosa non torna!
    >
    > No flame e troll. grazie.

    Il motivo è che Android è basato su kernel Linux esattamente come TomTom Go, esattamente come certi router, certi centralini telefonici, certi set top box.
    Ti pare che questi apparecchi abbiano similitudini con il Linux che conosci?

    Linux come sistema operativo completo end user non è mai andato, per ovvie ragioni: ci vorrebbero alcuni ordini di grandezza in più di soldi per fare un sistema user friendly, come si conviene a un personal computer. Ecco perché ha miseramente fallito anche nei netbook.
    Android è invece la strada giusta, ovvero un sistema pensato per i PDA, quale i netbook dovrebbero essere. Con applicazioni ad hoc e una facilità d'uso ordini di grandezza superiore a quella dei personal computer.

    Se HTC e Dell si stanno muovendo verso questa direzione è perché hanno mangiato la foglia, Apple ha già nel forno un prodotto simile, quasi pronto. E mentre loro stanno imbastendo le prime idee, Apple sta preparando la campagna pubblicitaria e gli ultimi dettagli.

    Comunque la mia sfera di cristallo a lunga portata mi dice che siamo in prossimità di una svolta epocale per quanto riguarda il "personal computer".
    ruppolo
    33147
  • perchè Android è Google e Google lo conoscono tutti, si sta preparando una nuova sfida tra OS ma questa volta contro Windows non c'è il piccolo BeOS ma il gigante Google.
    e i SW per Android sono migliaia, tutti quelli per linux.
    non+autenticato
  • con windows 7 alle porte o persino con il vecchio xp si ha la disponibilità di un numero spaventoso di software, android cosa offre? meglio lasciarlo a telefoni..
    non+autenticato
  • scusa cosa dovrebbe offrire? gli oltre 20.000 software opensource esistenti per qualsiasi altra distribuzione
  • Google ha capito quello che Apple ha capito da molto tempo e che quegli sfigati pezzenti di nokia e rim non hanno ancora ben chiaro.

    Il telefono e il computer devono potersi parlare NATIVAMENTE, senza applicativi terze parti aggiuntivi installati, senza tool di sincronia, senza carnevalate da informatica degli anni 90.

    Seamlessly Integration, Android sul pc e android su telefono.

    Aggiungo un contatto sul telefono e _automaticamente_ mi appare sul pc

    Configuro sul pc un certo numero di caselle email e _automaticamente_ mi appaiono sul telefono.

    Fisso un appuntamento sul calendario del telefono e _automaticamente_ mi appare sul pc.

    E l'unico modo per fare cio' e'
    1)farsi la propria cloud
    2) scriversi il proprio sistema operativo e metterlo _sia_ sul computer _che_ sul telefono.

    E chi l'ha capita per prima sta cosa ?
    Ovviamente APPLEA bocca aperta
    non+autenticato
  • Per il momento Android = ARM. E poi se vuoi una started edition di w7 sul tuo netbook x86 sei libero di fare quello che vuoi
  • - Scritto da: ilmassi
    > con windows 7 alle porte o persino con il vecchio
    > xp si ha la disponibilità di un numero spaventoso
    > di software, android cosa offre? meglio lasciarlo
    > a
    > telefoni..

    Dovremo iniziare distinguere tra questo "mucchio spaventoso" il ciarpame, il vecchiume, e la roba buona.
    La roba buona sono tutte le applicazioni professionali, quindi quelle di Autodesk, Adobe e anche di case software mono prodotto, ma comunque sempre di stampo professionale.
    Il materiale consumer è vecchio e scadente, causa il perdurare di quella mummia di XP. Per rendersene conto basta osservare i software consumer di Apple.
    A questo punto, oggi come oggi, il mondo del personal computer con Windows non ha nulla di "figo" da offrire, ridotto ormai mezzo per piratare a mani piene musica, film e tutto quello che si può, anche le ragnatele.

    Quindi siamo di fronte a una possibile svolta: il pseudo-personal computer per il mondo professionale, e i personal digital assistant, grandi e piccoli, per il mondo personale, casalingo, in grado di offrire una ventata di progresso vero, non una scheda video aerografata.

    Apple ha dimostrato che in 9 mesi si possono avere 40 mila applicazioni. Per iniziare vanno più che bene.
    ruppolo
    33147
  • Se qualcuno di voi fosse interessato, a Padova domani (09/Maggio/09) mattina Massimo Carli farà una introduzione sulla piattaforma Android. Data la vicinanza temporale dell'evento con la notizia di PI, mi son sentito in dovere di 'pubblicizzarla'. L'evento è gratuito, riporto l'abstract e un link per maggiori dettagli.




    10.30 “Google Android: La soluzione opensource per il mobile“ a cura di
    Massimo Carli

    Android è il nome che Google e la Open Handset Alliance hanno dato a una piattaforma, basata sul sistema operativo Linux, per l’esecuzione di applicazioni mobili. Non si tratta di un microbrowser o di una singola applicazione ma di un intero stack che parte dal sistema operativo Linux fino all’utilizzo di una Virtual Machine ottimizzata all’esecuzione di applicazioni su dispositivi a “risorse limitate”. Obiettivo di questo intervento sarà la descrizione dell’architettura e dei concetti che stanno alla base della realizzazione di una applicazione Android attraverso gli strumenti di sviluppo messi a disposizione da Google. Verranno inoltre descritte alcune nelle principali applicazioni disponibili attraverso l’Android Market.

    http://www.jugevents.org/jugevents/event/show.html...

    p.s. non sono uno degli organizzatori, per cui se con questo post ho violato un qualche tipo di norma del forum, cazziate me e non il JUG padova..!
  • Intanto io sto ancora aspettando il famoso "Latitude ON", (avvio di un linux embedded su portatili latitude per accedere a internet senza far partire windows), da mesi pubblicizzato dalla DELL e non ancora disponibile.
    non+autenticato
  • Sembra un'ottima notizia per l'impennata delle piattaforme open nel mondo mobile. Personalmente terrei d'occhio anche aziende come Asus, pare stia lavorando a nuovi smartphone e netbook con Android e Linux. Lo stesso dicasi per Nokia (che punterà però sul suo Maemo).

    Anche se il mio pallino rimane il Samsung i7500: http://www.mobilejournal.net/android/samsung-i7500...

    Spettacolo puro!
    non+autenticato