Alfonso Maruccia

Lo scudo del suono del MIT

Una schermatura perfetta delle conversazioni: tiene fuori i ficcanaso e i potenziali spioni con software, sensori e generatori dinamici di suoni

Roma - La segretezza delle conversazioni è salva con il "sound shield" nato dalle menti di Joe Paradiso e Yasuhiro Ono, ingegneri del Massachusetts Institute of Technology: nella loro proposta di brevetto descrivono un sistema capace di tenere al sicuro frasi e fatti confidenziali, eliminando in maniera discreta ma efficace chiunque venga identificato come una potenziale spia.

L'infrastruttura dello scudo sonoro inventato dai due ingegneri americani si basa sul lavoro di alcuni sensori da affiggere alle pareti: sono dotati di microfono, altoparlante, sensore di localizzazione agli infrarossi e della circuiteria elettronica necessaria a collegare il tutto al network e a un server.

Il sistema si attiva con la mediazione di un software da installare su un comune PC desktop, e una volta in funzione è in grado di generare, grazie ai sensori, una mappa delle persone presenti intorno al computer e al suo utilizzatore, individuando da questa chi si trovasse sufficientemente vicino da essere sicuramente partecipe della conversazione e chi, al contrario, fosse troppo lontano e non potesse quindi che essere un potenziale origliatore.
A costoro vengono infine rivolte le attenzioni degli speaker: dirigono in maniera precisa e selettiva un misto di rumore di fondo e suoni da ufficio casuali verso gli spioni, impedendo loro di ascoltare senza averne le credenziali.

Non si tratta, a conti fatti, di una novità assoluta, ma i ricercatori sostengono che il loro sistema sia diverso e soprattutto più efficace perché in grado di tracciare con precisione le persone da escludere dalla conversazione, al contrario di altre soluzioni in cui la distanza tra speaker disturbatori e spione è fissa e può non raggiungere lo scopo in maniera ottimale.

Alfonso Maruccia
13 Commenti alla Notizia Lo scudo del suono del MIT
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  • devono attaccare un altoparlante anche ai vetri.

    potrebbero utilizzare un altoparlante elettrostatico su pellicola trasparente da applicare ai vetri.

    oppure prendere gli uffici vicino all'autostrada o alla stazione, così nessuno sentirà più nulla.
  • ...ricordo 99 che diceva a max
    "Che sostanza dal nome curioso, cos'é un dolcificante?"
    "No, il secondo veleno più potente del mondo."
    "Qual' é il primo?"
    "I dolcificanti."
    non+autenticato
  • Ve lo ricordate?
    era la parodia degli agenti segrati, qeusto era un cretino totale che con un misto di puro c*lo, aiuto dei colleghi ed imbecillita' dei cattivi, riusciva sempre a vincere.

    E ogni tanto, a rapporto dal capo, per evitare possibili origliatori, richiedeva la "campana del silenzio", che era una bolla blastica che calava dal soffitto e inglobava i due conversatori. Purtroppo a parlarci dentro non si capiva ninete e alla fine il capo, esasperato, la faceva togliere.

    ORA: COME MINCH|A fanno gli altoparlanti a dirigere in maniera "precisa" un suono contro la probabile spia? sono dotati di motori che li ruotano alla visogna?

    Boh, mi sembra la classica "amerinchionata", perfettamente veicolanta dal Maruccia.
    (Alfonso: le due notizie serie di ieri non te le ha cagate nessuno, vediamo con questa come va oggi).
    non+autenticato
  • Interferenza. Ci sono anche dei radar che funzionano su questo principio senza avere alcuna parte mobile.
    non+autenticato
  • Ma tu chi sei?
    Un fisico del suono? Un ingegnere? Un fonico?
    E anche tu fossi tutte e tre le cose: hai sotto mano il progetto dettagliato che spiega tecnicamente il funzionamento?
    Che diamine di obbiezione è: "secondo me non può funzionare!"?

    Il fatto che tu non ne capisca il funzionamento non è una dimostrazione della sua impossibilità di funzionare. E' solo una dimostrazione della tua non sufficiente conoscenza tecnica.

    Se lo hanno studiato e vogliono brevettarlo deve funzionare.
    Non puoi brevettare una cosa che non funziona?

    INOLTRE come ti permetti di attaccare l'autore dell'articolo. Non ti piace come scrive? Non leggerlo.
    Trovi che un articolo sia inutile? Passa al successivo.
    Non ti piace PuntoInformatico? leggi altro.. Nessuno ti obbliga a leggere tutti gli articoli e a commentarli.

    Ricordi cosa disse il papà a Tippete? "Se non hai nulla di carino da dire, STAI ZITTO!".

    cordialmente
    Pietro
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > Ma tu chi sei?
    > Un fisico del suono? Un ingegnere? Un fonico?
    no, no e no.

    > E anche tu fossi tutte e tre le cose: hai sotto
    > mano il progetto dettagliato che spiega
    > tecnicamente il funzionamento?
    > Che diamine di obbiezione è: "secondo me non può
    > funzionare!"?
    mi sono riletto il mio post ma la frase "secondo me non può
    funzionare!" non l'ho proprio trovata.

    > Il fatto che tu non ne capisca il funzionamento
    > non è una dimostrazione della sua impossibilità
    > di funzionare. E' solo una dimostrazione della
    > tua non sufficiente conoscenza tecnica.
    e quindi?

    > Se lo hanno studiato e vogliono brevettarlo deve
    > funzionare.
    > Non puoi brevettare una cosa che non funziona?
    ho visto cose che voi umani... (etcetera)

    > INOLTRE come ti permetti di attaccare l'autore
    > dell'articolo. Non ti piace come scrive? Non
    > leggerlo.
    > Trovi che un articolo sia inutile? Passa al
    > successivo.
    > Non ti piace PuntoInformatico? leggi altro..
    > Nessuno ti obbliga a leggere tutti gli articoli e
    > a commentarli.
    mio buono, PI campa letteralememte sul concetto di "parlatene male ma parlatene": inzigano, stimolano, favoriscono articoli michioni per far salire gli accessi al sito.
    Vende piu' "novella 3000" o "Gli annali della Matematica"?
    Qui devono portare a casa la pagnotta, mica essere precisi.
    Basta vedere i flame scatenati sugli articoli inerenti Apple, Windows seven o altra roba "calda".
    Io sto al gioco, passo un po' di tempo pirloneggiando su PI e mi rilasso. Anche tu, involontariamente, sei caduto nella rete. Ti saresti potuto limitare a pensare "che fesso, non vale la pena di rispondergli" e invece ti sei erto a paladino di chi non ha bisogno di essere difeso. Poi io ti sto rispondendo. E gli accessi al sito salgono. E sono tutti contenti.

    > Ricordi cosa disse il papà a Tippete? "Se non hai
    > nulla di carino da dire, STAI ZITTO!".
    ho mai visto "bambi", sorry.
    >
    > cordialmente
    > Pietro
    Ciao.
    non+autenticato
  • Quando uno dice: "mi sembra la classica "amerinchionata"" immagino voglia dire "classica minchiata americana". E dato che lo hai anticipato scrivendo "COME MINCH|A fanno ..." significa che dubiti della funzionalità (oppure hai dei seri problemi di dialettica e volevi chiedere chiarimenti sul funzionamento).

    Scusami non avevo capito che tu fossi un dipendente di PI.

    Pensavo che tu fossi solo uno dei tanti che in rete si ostinano a voler scrivere di ciò che non conoscono/capiscono.
    Sia chiaro: ben venga una discussione ma che sia costruttiva..
    Una volta sui forum se inserivi un post trovavi persone che ti dicevano: "ho avuto lo stesso problema e lo ho risolto così" oppure "ho letto qualcosa prova questo link" oppure "dammi maggiori informazioni e vediamo cosa riusciamo a fare". Oggi su quegli stessi forum ti rispondono "non so" oppure "ma che domanda inutile stai facendo" oppure impegnano e provano a darti una risposta che quando la leggi capisci che non sanno neanche di cosa si stia parlando.
    Pensavo tu appartenessi alla seconda categoria di risponditori e invece scopro che ne esiste una terza "i sostenitori morali".

    Quindi ringrazio te e i tuoi simili visto che con il vostro impegno consentite a PI di continuare il proprio lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > Quando uno dice: "mi sembra la classica
    > "amerinchionata"" immagino voglia dire "classica
    > minchiata americana". E dato che lo hai
    Esatto.

    > anticipato scrivendo "COME MINCH|A fanno ..."
    > significa che dubiti della funzionalità (oppure
    > hai dei seri problemi di dialettica e volevi
    > chiedere chiarimenti sul funzionamento).
    Riconosco di non essere stato chiaro e me ne scuso.
    Provo a spiegare.
    il mio dubbio NON verteva sulla possibile non funzionamento, ma sulla funzionalita', uin altre parole, la mia perplessita' verteva sulla utilita' del prodotto.
    Per farti un esempio, anni fa misero in vendita
    un prodotto (connesso usb) che poteva, partendo
    da delle essenze base, generare una vasta gamma
    di odori.
    Pubblicita', bla bla, etc: FUNZIONAVA, ma era una "amerinchionata" ed alla fine fini' in
    un flop commerciale. Oppure, altro esempio, la vastissima gamma di prodotti offerti nelle televendite: aspirabliciole, sbucciamele elettrici, taglapeli a batteria per l'uomo moderno, etc etc. tutta roba che funziona ma della cui reale utilita' dubito molto.
    (ecco il riferimento a Maxuel Smart che insisteva ad usare un prodotto che funzionava, si, ma che dava piu' problemi di quelli che era chiamato a risolvere e che alla fine, non serviva a nulla).

    > Scusami non avevo capito che tu fossi un
    > dipendente di PI.
    >
    > Pensavo che tu fossi solo uno dei tanti che in
    > rete si ostinano a voler scrivere di ciò che non
    > conoscono/capiscono.
    > Sia chiaro: ben venga una discussione ma che sia
    > costruttiva..
    vengo su PI, leggo articoli ESCA, fatti apposta
    per generare flame e rank. LO SO CHE e' cosi,
    ma PI e' l'equivalente informatico delle riviste
    che trovi dal barbiere: perfette per passare un
    po' di tempo senza pensare prima di qualcosa di utile.
    Vero che ogni tanto capita la discussione proficua, ma e' molto rara su PI (e anche io ho contribuito a renderle rare.)

    > Una volta sui forum se inserivi un post trovavi
    > persone che ti dicevano: "ho avuto lo stesso
    > problema e lo ho risolto così" oppure "ho letto
    > qualcosa prova questo link" oppure "dammi
    > maggiori informazioni e vediamo cosa riusciamo a
    > fare". Oggi su quegli stessi forum ti rispondono
    > "non so" oppure "ma che domanda inutile stai
    > facendo" oppure impegnano e provano a darti una
    > risposta che quando la leggi capisci che non
    > sanno neanche di cosa si stia
    > parlando.

    Perdonami, ma questo NON e' un forum.

    > Pensavo tu appartenessi alla seconda categoria di
    > risponditori e invece scopro che ne esiste una
    > terza "i sostenitori morali".
    Quando sono su PI, preferisco definirmi "perditempo".

    > Quindi ringrazio te e i tuoi simili visto che con
    > il vostro impegno consentite a PI di continuare
    > il proprio lavoro.
    Sempre piu' economico che comprarmi "Gente", "Novella 3000", "Maxim", "Cronaca Vera", etc senza contare che in ufficio non sarebbe bello leggerle.
    non+autenticato
  • posso domandarti uno o più siti migliori, all'interno dei quali posti da utente non perditempo? sono serio

    sarei interessato ad attingere da più fonti online. grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: ukay
    > posso domandarti uno o più siti migliori,
    > all'interno dei quali posti da utente non
    > perditempo? sono
    > serio
    >
    > sarei interessato ad attingere da più fonti
    > online.
    > grazie
    bah, uno e' wifi-ita.com, ma no ha ninete a che vedere con PI.
    non+autenticato
  • grazieSorride

    e qualche altra fonte, un po' meno specifica?
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Ve lo ricordate?
    ...
    > e alla fine il capo, esasperato, la faceva
    > togliere.
    Sorride

    >
    > ORA: COME MINCH|A fanno gli altoparlanti
    Pero' hai notato i nomi dei ricercatori?
    "Joe Paradiso e Yasuhiro Ono, ingegneri..."

    In Italia il primo farebbe da Badante, il secondo al piu' il commerciante.
    Triste

    ciao
  • I due "minchioni" in questione, effettivamente lavorano per l'MIT l'uno e per un'università giapponese il secondo. Ed effettivamente si occupano di "Distributed acoustic conversation shielding" e pubblicano lavori. Davvero ti puoi permettere di disprezzarli dall'alto della tua scienza?