Alessandro Del Rosso

Mozilla Prism porta il web sul desktop

Con il rilascio della versione 1.0 beta, il confine tra applicazioni desktop e applicazioni web si assottiglia. Il browser si dissolve, e Internet diventa una vera e propria piattaforma di sviluppo

Roma - Sono trascorsi quasi due anni da quando Mozilla ha lanciato il progetto open source Prism, teso a sviluppare un software che promette di slegare le applicazioni web dal browser e avviarle direttamente dal proprio desktop. Prism sta ora per raggiungere la sua prima pietra miliare, il rilascio della versione 1.0, di cui è stata appena distribuita una beta.

"La presentazione delle versione beta di Prism 1.0 rappresenta il culmine di oltre un anno di utilizzo effettivo da parte di aziende quali Yahoo!, Zimbra, DesignLinks International e molte altre", si legge in un post di Mozilla Labs. "Decine di migliaia di utenti hanno utilizzato Prism sui siti compatibili. Sulla base dei loro feedback e delle esperienze raccolte dai gestori dei siti web, Mozilla ha sviluppato nuove funzionalità studiate per rendere ancora più simile l'esperienza dell'utilizzo di applicazioni web a quella dell'utilizzo delle applicazioni presenti sul desktop".

Tra le nuove funzionalità di Prism 1.0 c'è la possibilità di impostare per ogni applicazione i font, i proxy e altre preferenze; la capacità di eliminare su richiesta i dati personali; l'integrazione di un sistema per l'aggiornamento automatico del software; il supporto alle icone nella barra di stato, nei sottomenù del dock e nella barra di sistema; il pieno supporto a Mac OS X 10.4; e la capacità di gestire le eccezioni SSL.
Insieme alla beta di Prism 1.0 arriva anche un nuovo insieme di API che gli sviluppatori possono liberamente utilizzare per garantire ai siti compatibili con Prism le stesse potenzialità di un'applicazione desktop.

Prism, evoluzione di un precedente progetto noto come WebRunner, si basa sullo stesso motore di Firefox, ed è in grado di far girare le applicazioni all'interno di una finestra priva di toolbar, barra degli indirizzi e pulsanti di navigazione (ma se lo si desidera, è possibile attivare ciascuno di questi componenti). Rispetto ai browser tradizionali, Prism fornisce agli utenti di applicazioni web almeno tre vantaggi: è più leggero; permette di associare rapidamente qualsiasi web application ad un'icona sul desktop, nel menù Start e/o nella barra di Avvio veloce di Windows; ogni web application gira in una differente istanza del browser.

Quest'ultima caratteristica è forse la più importante: il fatto che che ogni applicazione o servizio web giri in un processo separato non solo fornisce un maggior livello di sicurezza (ad esempio, contro gli attacchi cross-site scripting), ma fa anche sì che il crash di un'istanza del browser non causi la chiusura a catena delle altre web application. Una simile caratteristica è oggi supportata in Google Chrome e in Internet Explorer 8, i quali fanno girare ciascuna scheda in un processo separato. Mozilla ha per altro recentemente annunciato di essere al lavoro per implementare un'architettura multi-process anche in Firefox: oltre a migliorare l'affidabilità e la sicurezza, una tale architettura promette anche migliori performance, soprattutto sui sistemi multicore e multiprocessore.

Tornando a Prism, esso offre vantaggi anche agli sviluppatori: questi ultimi possono infatti distribuire le proprie web application insieme a versioni personalizzate di Prism, rendendone così l'installazione molto simile, per gli utenti, a quella di un software tradizionale.

Le applicazioni Prism possono essere create direttamente all'interno di Firefox, utilizzando un'apposita estensione, oppure con la versione stand alone di Prism: in quest'ultimo caso per linkare una web application sul desktop è necessario inserirne manualmente l'URL nel programma di Mozilla (v. immagine sopra).

"A dispetto di Adobe AIR e di Microsoft Silverlight, noi non stiamo creando una piattaforma proprietaria per rimpiazzare il web", spiegò Mozilla Labs all'epoca del primo annuncio di Prism. "Noi pensiamo che il web sia una piattaforma aperta e potente per questo genere di innovazione, e di conseguenza il nostro obiettivo è quello di identificare e semplificare lo sviluppo di tecnologie che portino nella piattaforma web i vantaggi tradizionalmente legati alle applicazioni desktop".

Se inizialmente Prism era poco più di una semplice scorciatoia sul desktop a una web application, la versione 1.0 fornisce ora un grado di personalizzazione, astrazione e integrazione col sistema operativo assai più elevato, assottigliando di molto la linea di confine tra applicazioni desktop e applicazioni web. Ad esempio, le applicazioni Prism possono ora essere minimizzate nella systray di Windows o nel Dock di Mac OS X, mantenendo l'icona personalizzata dell'applicazione; sono inoltre in grado di visualizzare avvisi e notifiche sotto forma di balloons tips o piccole finestre popup. Ciascuna applicazione, poi, può essere fatta girare con un differente profilo di configurazione.

Alessandro Del Rosso
106 Commenti alla Notizia Mozilla Prism porta il web sul desktop
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  • ... sarebbe un browser senza la barra degli indirizzi e senza bordo.

    Due anni di sviluppo ?


    Questa volta mi sembra l'abbiano fatta fuori dal vaso
  • 2 anni sono un buon timeframe per un progetto di ricerca

    prism comunque non è una diretta derivazione di firefox, quindi non pensare che abbiano preso firefox, tagliato i menù e chiamato prism

    prism è comparabile ad adobe air e google gears, con la differenza che usa standard w3c come html 5, javascript, css e il vituperato elemento canvas
  • Vabbe', ma andando a stringere e' un browser castrato su un unico sito, con in aggiunta una estenzione della shell...
  • immagino tu abbia scritto chissà quali software nella tua vita per parlare così di questo vero???
    non+autenticato
  • - Scritto da: tulipANO
    > immagino tu abbia scritto chissà quali software
    > nella tua vita per parlare così di questo
    > vero???

    Nel mio piccolo, sono 10 anni che sviluppo software e che mi occupo di analisi (quella strana cosa che oggi non va' piu' di moda fare... visto che il primo bamboccetto che sa' scrivere 2 righe in php si "sente" programmatore).

    Ho scritto, tra l'altro, anche estensioni per la shell di windows, componenti di sistema, driver di interfaccia per macchine da dialisi... Si, non mi lamento.
  • In sostanza permette di realizzare dei gadget per il desktop in maniera analoga alla piattaforma di gadget che Microsoft ha introdotto con Vista nel 2007. Niente male come tempismo quello di Mozilla Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Hai capito tutto... Bravo![/img]
    non+autenticato
  • MacOS X 10.5.6. Non funziona. Né il plugin, né lo standalone.
    Alé

    per gli utenti Mac: Fluid invece funziona che è una bellezza.
  • Tuttavia sono ancora piuttosto scettico dell'efficacia di prism.
    L'avevo provato agli albori e credevo fosse una cosa spettacolare, purtroppo non dava nessuna sensazione di novita'... ora sembra essere meglio (tipo i balloon etc.), tuttavia non mi pare ancora maturo.
    Bisogna capire quanto riesce a distaccarsi dal web e a funzionare in maniera performante come i programmi desktop.
    comunque questa e' una possibile soluzione di come saranno i software in futuro!

    ciao
  • Qualcuno mi spieghi qual'è la differenza tra cliccare un'icona sul desktop per aprire gmail (ad esempio) e cliccare sui preferiti e poi su link gmail.
    Ah già 2 click.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Qualcuno mi spieghi qual'è la differenza tra
    > cliccare un'icona sul desktop per aprire gmail
    > (ad esempio) e cliccare sui preferiti e poi su
    > link
    > gmail.
    > Ah già 2 click.

    ah, e il tuo segnalibro come lo propaghi in un ufficio di 230 persone? Newbie, inesperto
  • > ah, e il tuo segnalibro come lo propaghi in un ufficio di 230 persone?


    premesso che uso i single site browser già dall'uscita di webrunner e ne sono contento, la risposta alla tua domanda è qui www.foxmarks.com/
    ¬.¬
    non+autenticato
  • cazz il tempo vola.. http://www.xmarks.com/
    non+autenticato
  • - Scritto da: vabhe
    > cazz il tempo vola.. http://www.xmarks.com/

    e riesci a capire che differenza c'è tra installare xmarks in 230 computer, configurarlo in 230 computer e spiegare a 228 persone che devono andare su quel menù per far funzionare la web app aziendale piuttosto che fare doppioclick su applicazione.exe? Newbie, inesperto
  • Ma se trascino una URL sul desktop, creando uno shortcut, non è praticamente uguale ? Lancia comunque il browser di default e ci carica la WebApplication....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Marani
    > Ma se trascino una URL sul desktop, creando uno
    > shortcut, non è praticamente uguale ? Lancia
    > comunque il browser di default e ci carica la
    > WebApplication....

    Sono pienamente d'accordo con te...Il problema e' che qui insistono nel fatto che 'sta cosa sia di una qualche utilità.
    Tra l'altro, insistono su 'webapp.exe' come se di fatto diventasse un eseguibile...COSA NON VERA.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Marani
    > Ma se trascino una URL sul desktop, creando uno
    > shortcut, non è praticamente uguale ? Lancia
    > comunque il browser di default e ci carica la
    > WebApplication....

    Vero, ma c'è una differenza sostanziale. Non ha toolbar e statusbar o opzioni che esulano dall'applicazione e che cosnumano ram per nulla e pericolose. A meno che tu non configuri il webapp.ini. Perciò, a mio avviso, per l'utente è molto più congeniale. Oltretutto non devi installare FF, ma solo il suo motore di rendering contenuto in Prism (molto più veloce tra l'altro rispetto a IE) e de è molto comodo se in rete hai sistemi diversi.
    non+autenticato
  • bhe... se è in dominio, uso le GPO + unità organizzative e internet explorer è configurato

    se usano firefox, esiste una estensione (ora non ricordo il nome) che permette anche di creare un'installazione di firefox con tutti gli ammenicoli (inclusi segnalibri) semplice....

    creo un semplice script e tramite le GPO di cui sopra lo installo su tutti i pc...


    ahhh... i pc non sono in dominio? il server è linux?

    wpkg et voilàSorride
  • - Scritto da: staza
    > bhe... se è in dominio, uso le GPO + unità
    > organizzative e internet explorer è
    > configurato
    >
    > se usano firefox, esiste una estensione (ora non
    > ricordo il nome) che permette anche di creare
    > un'installazione di firefox con tutti gli
    > ammenicoli (inclusi segnalibri)
    > semplice....
    >
    > creo un semplice script e tramite le GPO di cui
    > sopra lo installo su tutti i
    > pc...
    >
    >
    > ahhh... i pc non sono in dominio? il server è
    > linux?
    >
    > wpkg et voilàSorride


    hai ragione, se conosci il sysad della ditta dove vai ad installare l'applicazione, è più semplice. Sorride

    ma non è sempre così.
  • bhe... in ogni caso devi interpellarlo il sysadmin, almeno per quanto concerne l'installazione, visto che servono i diritti di amministrazione sul pc....

    ohhhh... vero... in molte aziende per "semplicità" si lascia amministratori delle macchine locali tutti quantiA bocca aperta
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