Roma - È tempo che anche
OpenOffice, come ha fatto Microsoft con Office 2007, aggiorni la propria interfaccia utente e i concetti su cui questa si basa, buona parte dei quali risalenti agli anni '80. Un primo e importante passo verso tale obiettivo è stata la pubblicazione, a inizio settimana, di tutte le proposte che si candidano a definire - o anche soltanto influenzare - il futuro design di OpenOffice: interfaccia grafica, usabilità, accessibilità e livello di integrazione con il sistema operativo.
Pubblicate all'interno di
questa pagina (verso il fondo), le proposte sono in tutto quindici, e potranno essere commentate dall'intera comunità di utenti e sviluppatori fino al 25 maggio: entro tale data gli autori delle proposte potranno ancora apportare, anche in base al feedback della comunità, modifiche e revisioni ai propri design.
Tra le interfacce proposte c'è
FLUX UI, degna di nota per essersi aggiudicata un premio messo in palio dal
Sun Microsystems Community Innovation Awards Program.
L'iniziativa
OpenOffice.org Call for Design Proposals fa parte di
Project Renaissance, il cui obiettivo è creare una nuova interfaccia utente per OpenOffice che possa soddisfare "le esigenze e persino i desideri" degli utenti. Gli sviluppatori considerano questo obiettivo così ambizioso che hanno deciso di suddividere il lavoro in tanti sotto-compiti, ciascuno con una propria roadmap. Il team di Renaissance sostiene poi di voler procedere "con molta prudenza", perché consapevole del fatto che "ogni cambiamento può avere un enorme impatto su tutti i nostri utenti, sia presenti che futuri".