Alfonso Maruccia

Intel, multa da 1 miliardo di euro

Pratiche anticompetitive reiterate: con questa accusa, il chipmaker di Santa Clara stabilisce il nuovo record negativo in fatto di sanzioni del Vecchio Continente. Soddisfazione della concorrenza, ma il ricorso è già stato annunciato

Intel, multa da 1 miliardo di euroRoma - La lunga indagine in materia di antitrust che ha visto coinvolte la Commissione Europea e Intel si è finalmente conclusa: il più grande produttore di microprocessori del mondo ha perso, ricevendo una sanzione pecuniaria da record e soprattutto l'imposizione di cambiamenti radicali nel suo modo di fare business. I commissari europei hanno ravvisato pratiche illegali e anticompetitive in quello adottato sino a oggi.

Le anticipazioni già parlavano di megamulta e decisioni censorie della Commissione, e megamulta alla fina è stata: il commissario europeo per la concorrenza Neelie Kroes ha sanzionato Intel per 1,06 miliardi di euro (1,44 miliardi di dollari) per abuso di posizione dominante e competizione sleale nei confronti del rivale diretto Advanced Micro Devices. Nelle parole di Kroes, Intel "ha usato pratiche anticompetitive illegali per escludere il suo unico competitor e ridurre la scelta dei consumatori - e l'intera vicenda riguarda proprio questo punto".

Nella sua decisione la UE ha stabilito che Intel è colpevole perché ha usato surrettiziamente le sue campagne di sconti concessi ai produttori OEM, è colpevole perché ha pagato con denaro sonante i produttori affinché certe linee di prodotto venissero ritardate o cancellate, è colpevole perché ha fornito ai suoi partner processori di classe server a prezzi inferiori a quelli di costo.
L'Europa ha insomma pienamente accolto le argomentazioni di AMD, da cui partirono le indagini degli ufficiali nell'ormai lontano 2001. Una multa da 1 miliardo di euro non si era mai vista dalle parti di Bruxelles, dove in precedenza si era arrivati "solo" ai 497 milioni di euro imposti a Microsoft nel 2004 (poi saliti a 1,2 miliardi nel corso degli anni) per l'affaire dell'integrazione di Windows Media Player nel sistema operativo Windows. E a Intel è andata persino meglio di quanto potesse temere, considerando che Kroes avrebbe potuto multare la corporation per un valore pari al 10 per cento del giro di affari annuo complessivo, che nel 2008 si è attestato sui 37,6 miliardi di dollari.

Nelle considerazioni della commissione si ravvisa un comportamento ripetuto dell'azienda incriminata, spintasi "parecchio lontano nel coprire le sue azioni anticompetitive" e nei cui comportamenti gli ufficiali della UE hanno scoperto "gravi trasgressioni" delle regole di mercato con conseguenze sui diritti di milioni di consumatori.

A fare rumore non è solo la maxi-multa ma anche e soprattutto le imposizioni di "cambiamento" del modello di business del chipmaker, un cambiamento che nella visione della UE andrà a tutto vantaggio di concorrenza e utenti costringendo Intel ad adottare comportamenti giudicati più corretti. Gli sconti ai produttori per gli ordini di grossi volumi, tanto per cominciare, vanno aboliti, la qual cosa avrà certamente pesanti ripercussioni su un market share attualmente quantificato nell'ordine dell'80 per cento: alla luce delle considerazioni della UE, uno share anche frutto di pratiche non sempre in regola.

Nella sua prima dichiarazione ufficiale seguita alla sentenza antitrust e fatta pervenire a Punto Informatico, il presidente della divisione EMEA di AMD Giuliano Meroni sostiene che "la decisione odierna della Commissione Europea contribuirà a creare un nuovo equilibrio, diminuendo il potere di mercato di un'impresa che abusa della propria posizione dominante a favore dei produttori di computer, dei rivenditori e degli utenti finali". Rincara la dose il CEO Dirk Meyer: "a decisione di oggi rappresenta un passo importante nella creazione di un vero mercato competitivo - ribadisce in una nota - AMD è sempre stata un leader nell'innovazione tecnologica e finalmente potremmo passare da un mondo regolato da Intel a uno regolato dai consumatori"

Sulla sentenza si è pronunciato anche il CEO di Intel Paul Otellini, che in precedenza aveva preferito non commentare i rumor da tempo circolanti sulla questione: "Intel non condivide assolutamente questa decisione" dice schietto Otellini nella dichiarazione inviata a Punto Informatico, definendo la posizione di Bruxelles sbagliata e inappropriata alla "realtà di un mercato dei microprocessori altamente competitivo - caratterizzato da costante innovazione, performance crescenti e prezzi in calo".

Intel ricorrerà in appello, conferma Otellini, perché ritiene che la sua attività "non abbia violato le leggi europee", i consumatori non sono stati danneggiati affatto e la Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione Europea "ha ignorato o non ha voluto acquisire prove significative che contraddicono la sua decisione. Questi riscontri dimostrano come il mercato premi le aziende che agiscono bene, mentre si comporti all'opposto nei confronti di aziende che non performano".

Intel non ha mai venduto sottocosto, continua Otellini, ha investito e continua a investire nell'innovazione tecnologica così da ottenere margini di guadagno costantemente migliori di quelli precedenti. Gli "sconti" messi sotto accusa dalla UE sono appunto il risultato di questa politica incentrata sull'innovazione, e comunque AMD non può gridare al monopolio visto che "la conseguenza naturale di un mercato competitivo con solo due player primari è che quando uno dei due incrementa le proprie vendite, lo stesso non accade all'altro". Durante la procedura di appello, annuncia infine Otellini, Intel ha intenzione di collaborare con la Commissione "per accertare che stiamo agendo nel rispetto della loro decisione".

Alfonso Maruccia
228 Commenti alla Notizia Intel, multa da 1 miliardo di euro
Ordina
  • Lo strafigo di Intel dice: "realtà di un mercato dei microprocessori altamente competitivo".

    MA QUANDO MAI????

    Su questo mercato ci sono solo due player: Intel e AMD, la prima porta obiettive innovazioni teconologiche e punta sulla fascia alta, AMD fa anche la sua parte e si assesta sulla fascia media, per il semplice fatto che e' piu' piccola ed ha meno liquidi di Intel.

    Di competitivo il mercato dell'hardware ha ben poco, molto poco, destinato a diventare ancora meno di quello che e'.

    Il problema e' che gli investimenti iniziali (cioe' le cosidette "barriere all'entrata") sono troppo alti: servono apparecchiature avanzatissime per ripulire il silicio, drogarlo e tagliarlo, considerato il fatto che un bel pezzo di esso viene perso con le impurita'.

    Questo business richiede economie di scala spaventose, devi gia' avere moltissimi soldi per potervi entrare!

    Una possibile idea serebbe mettere in "comune" delle macchine per il processamento di base del silicio, ma forse non sarebbe neanche abbastanza ne' funzionerebbe.

    Che la Intel fa innovazione ok, peccato che abbiano capito tardi che bisognava puntare sul parallelismo piu' che sui piatti per abbrustolire le caldarroste.

    Ma che il mercato delle CPU sia altamente concorrenziale, MA PER FAVORE! Candidatevi al PdL (o, se vi rifiutano, al PD) avrete piu' fortuna
    non+autenticato
  • ke gran cagata...
    abbasso AMD

    LE PROVATE TUTTE X FAR AFFONDARE INTEL MA SE E MEGLIO POTETE FARE QUELLO KE VOLETE TANTO SARà SEMPRE SUPERIORE!
    non+autenticato
  • ...trattasi di caso acuto di Sindrome del Caps Lock...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Peppe
    > ...trattasi di caso acuto di Sindrome del Caps
    > Lock...

    credo la sindrome sia ben di peggio...

    silicio nel cervello?
    non+autenticato
  • Nulla da dire rispetto alle pratiche scorrette attuate da Intel per azzoppare la concorrenza, ma se e' vero che le e' stato contestato il fatto di fare sconti in base ai volumi di aquisto e le e' stato perdipiu' intimato di non applicare mai piu' sconti in tale direzione, beh permettetemi di dubitare della genuinita' delle accuse. Un conto sono le tangenti per non aquistare dalla concorrenza (pratica giustamente scorretta e sanzionabile), un alto sono gli sconti sui volumi aquistati (pienamente legittimi).
    La mia impressione e' che siamo stati deliberatamente aggiunti capi d'imputazione per far lievitare l'ammontare della multa inflitta.
    IMHO certi palesi accanimenti al fine di rimpinguare le casse comunitarie sono tali da mettere a repentaglio la bonta' dell'intero processo e della sanzione inflitta e contribuiscono a sgretolare la credibilita' dell'Unione Europea.
    non+autenticato
  • Secondo me succederà che domani AMD e Intel faranno cartello per dividersi le vendite aumentando parallelamente i costi e quindi i margini.

    Mi sembra facile multare sapendo che il multante è poi l'ente che gestisce i soldi. Se fossi Intel minaccerei di ritirarmi dal mercato europeo e mandare a spasso tutti.

    Credo che se AMD avesse avuto qualche arma tecnologica in più allora oggi non ci sarebbe questo monopolio, stesso discorso per i software, oggi Firefox cresce perchè ha armi tecnologiche dalla sua e Vista, nonostante i monopoli non ha venduto come doveva perchè a molti non è semplicemente piaciuto.

    Trovo ridicola questa lotta dell'antitrust, mi sembra un furto legalizzato.

    Allora Apple per quale motivo non lede i diritti degli utenti vendendo un sistema chiuso? Chi ha deciso che se io faccio un software devo per forza farlo compatibile con quello che tu decidi di sviluppare?

    Mi spiace ma per me il discorso non regge.

    Saluti
    Feliciaus
    non+autenticato
  • - Scritto da: Feliciaus
    > Secondo me succederà che domani AMD e Intel
    > faranno cartello per dividersi le vendite
    > aumentando parallelamente i costi e quindi i
    > margini.
    >

    ma se tutto è cominciato da una denuncia di AMD

    > Mi sembra facile multare sapendo che il multante
    > è poi l'ente che gestisce i soldi. Se fossi Intel

    no veramente i soldi vanno alla BCE e verranno assegnati ai vari Paesi UE, mica se li mette in tasca Kroes

    > minaccerei di ritirarmi dal mercato europeo e
    > mandare a spasso
    > tutti.
    >

    no problem, abbiamo AMD e VIA che producono x86 e siamo amicissimi dei cinesi che ci fornirebbero i loro processori Loongson

    dopotutto anche noi sappiamo fare qualcosa, ricordo ancora quando Inmos produceva i magnifici Transputer e Intel si gingillava senza nè capo nè coda in processori per calcolatriciA bocca aperta

    > Credo che se AMD avesse avuto qualche arma
    > tecnologica in più allora oggi non ci sarebbe
    > questo monopolio, stesso discorso per i software,

    quindi le mazzette secondo te non contano? strano, l'Italia dimostra il contrario

    > oggi Firefox cresce perchè ha armi tecnologiche
    > dalla sua e Vista, nonostante i monopoli non ha

    e un mucchio di gente del settore IT che vuole la morte di MS

    > venduto come doveva perchè a molti non è
    > semplicemente
    > piaciuto.
    >

    no diciamola tutta....Vista ha venduto come OS preinstallato ed imposto, che poi gli utenti l'hanno downgradato a XP è un altro paio di maniche

    > Trovo ridicola questa lotta dell'antitrust, mi
    > sembra un furto
    > legalizzato.
    >

    quindi pure sequestrare i beni mafiosi è un furto legalizzato?

    > Allora Apple per quale motivo non lede i diritti
    > degli utenti vendendo un sistema chiuso? Chi ha

    ma perchè Intel è stata multata per la vendita di sistemi chiusi?

    > deciso che se io faccio un software devo per
    > forza farlo compatibile con quello che tu decidi
    > di
    > sviluppare?
    >

    ma infatti qui non si discute di questo ma di tutt'altro

    > Mi spiace ma per me il discorso non regge.
    >

    per forza hai capito fischi per fiaschi
  • Guarda che gli sconti 'speciali' sono stati applicati PURCHE' non si comprassero anche processori AMD.

    Questo è un comportamento conto la concorrenza ed è stato sanzionato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: James Kirk
    > Guarda che gli sconti 'speciali' sono stati
    > applicati PURCHE' non si comprassero anche
    > processori AMD.
    >
    >
    > Questo è un comportamento conto la concorrenza ed
    > è stato
    > sanzionato.

    "Un conto sono le tangenti per non aquistare dalla concorrenza (pratica giustamente scorretta e sanzionabile), un alto sono gli sconti sui volumi aquistati (pienamente legittimi)."

    Cosa ti e' sfuggito da questa frase ?

    "ma se e' vero che le e' stato contestato il fatto di fare sconti in base ai volumi di aquisto"

    E da questa ?

    Mi pare di aver definito chiaramente come scorretta e sanzionabile la cosa che tu mi contesti e, per quanto riguarda gli sconti, ho usato il condizionale in quanto rimane il dubbio che sia il giornalista che non ha riportato correttamente la notizia...
    non+autenticato
  • E' però il comportamento che fanno tutte le case distributrici di prodotti... La Coca cola fa sconti se non prendi pepsi e vice versa... E io da venditore vedo quale mi conviene di più e decido... Lo sconto si applica quando c'e' l'esclusiva e non sempre questo è un male, solo una scelta del singolo venditore. Perchè AMD non ha fatto altrettanto?
    non+autenticato
  • Ma se hanno speso soldi per rendersi amici dei produttori OEM, dal mio punto di vista, è solo una strategia di marketing. Se io ho il mio negozietto e affianco mi apre un superstore non posso lamentarmi se la gente va dal vicino...
    In questo modo l'antitrust, che dovrebbe difendere noi consumatori, non fa altro che portarci un prodotto che fino a ieri costava 100 a pagarlo 120... Quindi sta facendo solamente il contrario del suo scopo. Come nella causa contro microsoft citata nell'articolo dove si sono lamentati perchè M$ forniva ai suoi utenti paganti un sistema operativo con gli accessori quali media player, browser internet ecc... A me, sinceramente da più fastidio poter acquistare Vista Home basic dove NON posso riprodurre DVD in maniera proprietaria ma solo aggiungendo altro software che non se il sistema operativo avesse provveduto da solo a fare cio.
    La manovra di internet è stata semplicemente spendere soldi per poter avere più soldi e investire in ricerca per dare un prodotto MIGLIORE ai consumatori. Non vedo il minimo motivo per multare una politica di questo genere. Anzi ottiene solamente l'effetto opposto. Se non ci fosse stata possibilità di acquistare altri processori sarebbe stato un conto, ma così è solamente una questione economica tra Intel, produttori OEM e consumatori. Ovviamente se sono produttore OEM e la casa mi incentiva per produrre unità con un determinato mP mi orienterò verso quella soluzione, ancor di più se gli utenti sono più contenti di questa scelta. E' come multare i produttori del determinato modello di navigatore satellitare perchè ha un determinato accordo con determinate case automobilistiche e quindi l'acquirente della vettura non può sceglere di installare il proprio navigatore sulla macchina.
    Assurdità burocratiche che eliminano la possibilità per gli utenti di poter ottenere sconti su prodotti buoni.
    non+autenticato
  • no un momento

    precisiamo che non è una questione di avere il negozietto accanto ad un altro che vende le stesse cose

    qui si parla di mazzette girate agli OEM in cambio della promessa di sabotare AMD e questo è un reato comunque la si voglia girare

    il problema dei costi non ci sarà se l'azione dell'antitrust porterà ad una vera apertura del mercato

    se gli OEM aumenteranno l'offerta AMD col cavolo che Intel potrà aumentare i prezzi e le ricadute saranno solo a carico suo

    nel caso MS è successo che l'antitrust non ha fatto nulla, nel senso che ha emesso una multa simbolica ma poi MS ha continuato con le sue pratiche ( e il caso netbook ne è un esempio eclatante )
  • - Scritto da: pabloski
    > no un momento
    >
    > precisiamo che non è una questione di avere il
    > negozietto accanto ad un altro che vende le
    > stesse
    > cose
    >
    > qui si parla di mazzette girate agli OEM in
    > cambio della promessa di sabotare AMD e questo è
    > un reato comunque la si voglia
    > girare

    Non è sabotare, dal mio punto di vista è semplice concorrenza. Ti do il mio prodotto a meno se tu ti impegni a non farmi concorrenza con altri prodotti simili. A te venditore la decisione.

    > il problema dei costi non ci sarà se l'azione
    > dell'antitrust porterà ad una vera apertura del
    > mercato

    Di se non si costruisce il mondo... Se i miei costi di gestione salgono anche il prezzo finale ne risente...

    > se gli OEM aumenteranno l'offerta AMD col cavolo
    > che Intel potrà aumentare i prezzi e le ricadute
    > saranno solo a carico
    > suo

    Sono, per ora due prodotti differenti, al momento che saranno sulla stessa linea questo discorso potrà valere.

    > nel caso MS è successo che l'antitrust non ha
    > fatto nulla, nel senso che ha emesso una multa
    > simbolica ma poi MS ha continuato con le sue
    > pratiche ( e il caso netbook ne è un esempio
    > eclatante
    > )

    Certo, perchè non fa nulla di illegale nel fornirci sistemi operativi con tanto di accessori...
    non+autenticato
  • A volte ci sono delle leggi di cui e' difficile capirne il significato se non si hanno i concetti di base (in questo caso, il concetto di monopolio)...

    Io, ad esempio, non riesco ad afferrare il significato del lodo Alfano...
    non+autenticato
  • E' semplice: salvare il culo a Berlusconi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: chepalle
    > > Sono così menomato da sapere che anche il mio
    > > portatile funziona bene con linux sopra, ma non
    > > sono così cretino da illudermi che un produttore
    > > ce lo preinstalli
    > > sopra.
    > > Se non riesci a capire il perchè, sei più
    > stupido
    > > di quello che
    > > appari.
    >
    > Sei proprio un farlocco.
    > A me di linux PREINSTALLATO non mi frega niente.
    > Mi interessa l'opzione NO SISTEMA OPERATIVO senza
    > pagare licenze a
    > MS.
    >
    > Adesso voglio vedere cosa ti inventi per
    > controbattere.

    Hahahaha opzione no sistema operativo? Guarda che ce ne sono di possibilità, se tu non le conosci io che posso farci O_o
    I PC desktop te li puoi far assemblare come cavolo ti pare, anche senza SO, ci sono milioni di negozi e siti che lo fanno.
    I portatili pure, esistono case di nicchia che lo fanno, una di queste è Santech.

    Ma tu veramente credi che un produttore qualsiasi ti faccia trovare una scatola in un negozio di informatica con dentro solo il pc? Quanti ne venderebbero?
    Quale garanzia possono mai darti se installi linux a caxxo di cane e sputtani tutto?

    Secondo me non sai di che parli.
    non+autenticato
  • Credo di aver fatto una caxxata, pardonA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: DarkOne
    > Credo di aver fatto una caxxata, pardonA bocca aperta

    l'hai fatta si caro mio.
    Io parlavo di lenovo e di portatili Thinkpad.
    Altro che assemblati.

    L'invasamento di ha dato alla testa.
    non+autenticato
  • Aggiungo che non mi interessa trovare scatole in giro.
    Basta che me lo fanno ordinare ONLINE senza sistema operativo.

    Mossa tanto semplice quanto immensamente complessa a quanto pare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chepalle

    > Mossa tanto semplice quanto immensamente
    > complessa a quanto
    > pare.

    evidentemente ci sono motivi non tecnici che la rendono tanto complessa
  • - Scritto da: chepalle
    > Aggiungo che non mi interessa trovare scatole in
    > giro.
    > Basta che me lo fanno ordinare ONLINE senza
    > sistema
    > operativo.
    >
    > Mossa tanto semplice quanto immensamente
    > complessa a quanto
    > pare.

    Credo sia il TUO di invasamento ad averti confuso.
    Vuoi lenovo? Quelli sono i pc che offre, se ti sta bene.
    Se vuoi un pc senza SO ci sono altri canali, se non ti sta bene sono affari tuoi.
    E' come dire ad apple: "a me piace macosx, lo voglio installare sul mio portatile", apple ti risponde: "attaccati al tram".

    Fai ragionamenti senza senso.
    non+autenticato
  • > Se vuoi un pc senza SO ci sono altri canali, se
    > non ti sta bene sono affari
    > tuoi.

    Ma falla finita.
    Si sta parlando appunto di monopolio.
    MS ha il monopolio e costringe (o per lo meno lo ha fatto fino ad oggi) gli OEM ad installare i suoi sistemi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bollito
    > > Se vuoi un pc senza SO ci sono altri canali, se
    > > non ti sta bene sono affari
    > > tuoi.
    >
    > Ma falla finita.
    > Si sta parlando appunto di monopolio.
    > MS ha il monopolio e costringe (o per lo meno lo
    > ha fatto fino ad oggi) gli OEM ad installare i
    > suoi
    > sistemi.

    Ma mi spieghi io, produttore di un portatile, come faccio a darti supporto e garanzia su un prodotto senza sistema operativo? Io che cavolo ne so tu che ci hai fatto??? Lo riesci a capire, si o no?
    Perchè decade la garanzia quando disinstalli il SO fornito a corredo?

    Allora anche Apple è monopolista. Io voglio il portatile apple senza SO.
    non+autenticato
  • > Ma mi spieghi io, produttore di un portatile,
    > come faccio a darti supporto e garanzia su un
    > prodotto senza sistema operativo? Io che cavolo
    > ne so tu che ci hai fatto??? Lo riesci a capire,
    > si o
    > no?
    > Perchè decade la garanzia quando disinstalli il
    > SO fornito a
    > corredo?
    >

    Ma smettila veramente.
    La garanzia base di 2 anni e' sull'hardware non certo sul software. Il costruttore deve garantire il funzionamento dell'HW e basta.
    Il sistema Operativo non c'entra minimamente.
    Non si spiegherebbe daltronde come mai i server li trovi anche senza OS, e semmai ti permettono di installarci sopra qualsiasi sistema senza che la garanzia c'entri nulla.

    Chi e' il costruttore che specifica nel contratto che la garanzia decade se cambi SO? Non e' di certo Lenovo e te lo dico per esperienza personale.


    > Allora anche Apple è monopolista. Io voglio il
    > portatile apple senza
    > SO.

    Anche adesso hai perso l'occasione di evitare di scrivere senza pensare.
    Apple si fa l'HW ed il SW e dunque puo' permettersi di fare cio' che vuole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bollito
    > Ma smettila veramente.
    > La garanzia base di 2 anni e' sull'hardware non
    > certo sul software. Il costruttore deve garantire
    > il funzionamento dell'HW e
    > basta.
    > Il sistema Operativo non c'entra minimamente.
    > Non si spiegherebbe daltronde come mai i server
    > li trovi anche senza OS, e semmai ti permettono
    > di installarci sopra qualsiasi sistema senza che
    > la garanzia c'entri
    > nulla.
    >
    > Chi e' il costruttore che specifica nel contratto
    > che la garanzia decade se cambi SO? Non e' di
    > certo Lenovo e te lo dico per esperienza
    > personale.
    >

    Tutti i produttori OEM. Tu installa linux su un pc e mandalo in assistenza perchè s'è rotto il disco e stiamo a vedere che succedeSorride

    >
    > > Allora anche Apple è monopolista. Io voglio il
    > > portatile apple senza
    > > SO.
    >
    > Anche adesso hai perso l'occasione di evitare di
    > scrivere senza
    > pensare.
    > Apple si fa l'HW ed il SW e dunque puo'
    > permettersi di fare cio' che
    > vuole.

    Ah ok, quindi apple si fa l'hw.
    Acer, HP, Dell e compagnia bella no, non se lo fanno loro l'hw e quindi devono fare quello che dici TU. Teoria interessante.
    Sei tu che parli senza pensareSorride
    non+autenticato
  • > Ah ok, quindi apple si fa l'hw.
    > Acer, HP, Dell e compagnia bella no, non se lo
    > fanno loro l'hw e quindi devono fare quello che
    > dici TU. Teoria
    > interessante.
    > Sei tu che parli senza pensareSorride

    Ho seguito la conversazione.
    Devo decisamente dirti che faresti meglio a non replicare a caso.
    Lui parlava di HARDWARE e SOFTWARE insieme.

    Non serve a niente rigirarti la frittata come ti pare.
    non+autenticato
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