Reti/Arrivano le LAN wireless

Le LAN wireless rappresentano la novità del momento nel campo delle infrastrutture di rete. Diamo uno sguardo ravvicinato agli standard, alle tecnologie ed ai benefici delle reti locali senza fili

Le trasmissioni dati di tipo wireless sono, a ben pensarci, una vecchia conoscenza: pensiamo a Marconi, inventore del telegrafo senza fili alla fine dell'800, ed alla massiccia diffusione, in seguito, di radio e televisione. Eppure oggi questa parola, "wireless", ci suona così tanto innovativa, moderna, piena di promesse...

In un certo qual modo "wireless" è divenuto sinonimo di "libertà", soprattutto libertà di movimento. Pensiamo al telefono cellulare, un apparecchio che, sebbene spesso demonizzato (e non sempre a torto), basta provarlo qualche giorno per rimanerne irrimediabilmente ammaliati: è il profondo fascino della comunicazione "in ogni luogo ed in ogni istante", una comodità a cui, una volta abituatii, è davvero difficile rinunciare.

La chiave della comunicazione moderna, dunque, è proprio quella "libertà di movimento" citata in precedenza: oggi non è più l'uomo a spostarsi verso le fonti di comunicazione, ma sono le fonti stesse a seguire l'uomo nei suoi spostamenti, sia che si tratti di passare da un ufficio all'altro della propria azienda, sia che si tratti di cambiare continente.
Questa rivoluzione della comunicazione personale, partita con la telefonia cellulare, si sta propagando in ogni campo della nostra vita e del nostro lavoro, e non poteva mancare di influenzare da vicino tutta l'informatica.

L'informatica del 2000 sarà sempre meno "fissa", "legacy", e sempre più "mobile", "pervasiva". I computer desktop, in questo processo, verranno progressivamente affiancati da sistemi e dispositivi portatili, dai notebook alle info appliance, e perderanno via via quella centralità che oggi rivestono negli uffici di tutto il mondo.

Le reti wireless, e qui parleremo soprattutto di reti locali (LAN), rivestiranno un ruolo sempre più preponderante nei prossimi anni all'interno delle aziende, affiancando le tradizionali reti cablate. La loro diffusione sarà garantita dall'abbattimento dei prezzi, dall'affermarsi di uno standard ufficiale, l'IEEE 802.11, e dalla crescente interoperabilità fra soluzioni multi-vendor.

Associazioni no profit di produttori come WLAN e WLI Forum sono nate proprio con l'obiettivo di stendere un ponte fra le varie tecnologie wireless presenti sul mercato ed unificare l'offerta dei prodotti su di una base tecnologica comune.

Oggi i principali standard per le LAN wireless sono:

- IEEE 802.11: senz'altro il più supportato, attualmente opera sulle frequenze di 2,4 GHz e raggiunge i 2 Mbps di transfer rate. Si divide in due differenti modalità d'implementazione, la cui interoperabilità è stata certificata lo scorso anno dal WLI Forum: a modulazione Direct Sequence (DF) oppure Frequency Hopping (FH). Durante il corso di quest'anno dovrebbe venire ratificata anche la nuova estensione dello standard dedicata alle reti ad alta velocità (fino a 10 Mbps).

- OpenAir: proposto nel 1996 dal WLI Forum è questo uno standard a basso costo ottimizzato per le reti mobili in grado di raggiungere, in modulazione FH, velocità di punta di 1,6 Mbps. Il consorzio che lo ha lanciato sta lavorando per renderlo interoperabile con lo standard IEEE 802.11.

- HiperLAN: sponsorizzato dall'European Telecommunications Standards Institute rappresenta il primo standard completo per le reti wireless ad alta velocità (sopra i 2 Mbps). Operante in modulazione di frequenza di tipo GPSK, è in grado di raggiungere velocità fino a 24 Mbps su frequenze di 5 GHz.

- SWAP: nato nel marzo del 1998 da alcune grosse firme quali Compaq, Ericsson, HP, IBM, Intel, Microsoft, Motorola, Philips ed altre, questo standard offre soluzioni wireless economiche per il mercato SOHO. Operante su frequenze di 2,4 GHz in modulazione FH, è in grado di raggiungere i 2 Mbps.

- Bluetooth: formato da alcune delle aziende che hanno dato vita a SWAP e da altri grandi nomi quali Ericsson, IBM, Intel, Nokia e Toshiba, il Bluetooth Special Interest Group (SIG) è stato costituito nel maggio del 1998 con l'obiettivo di sviluppare uno standard molto economico per implementare soluzioni di rete wireless in ambienti di piccole dimensioni ed a corto raggio. Bluetooth dovrebbe essere l'ideale soprattutto per l'home networking e potrebbe rappresentare la morte dell'infrarosso (almeno per quanto riguarda le info appliance). La sua tecnologia si basa sulla modulazione FH, opera sui 2,4 GHz e non supera gli 1 Mbps di transfer rate.

Nonostante i diversi standard in circolazione, le tecnologie impiegate nelle varie soluzioni proposte sul mercato sono molto simili fra loro e, per fortuna, sempre più interoperabili. Nel seguito dell'articolo vedremo il generico funzionamento delle due modulazioni di frequenza DS e FH, utilizzate praticamente da tutti gli standard, compreso l'IEEE 802.11.
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