Alessandro Del Rosso

Dell svela un netbook per la scuola

Il celebre produttore di PC ha lanciato un netbook da 10 pollici appositamente pensato per le scuole, quanto meno quelle dei paesi piů ricchi. Il portatilino č stato progettato per resistere ai maltrattamenti e favorire il lavoro di gruppo

Roma - Gli studenti già assaporano le ormai vicine vacanze estive, ma prima che le scuole chiudano i battenti Dell ha voluto mostrare ai dirigenti scolastici una proposta per le future classi di alunni. Si tratta del Latitude 2100, un netbook da 10 pollici "motorizzato" Atom che Dell ha appositamente progettato per l'utilizzo da parte di bambini e ragazzi con età compresa tra i 6 e i 13 anni.

il dispositivoCiò che distingue il Latitude 2100 dalla selva di altri netbook con schermo da 10 pollici è soprattutto il design: colori pastello, tastiera antibatterica (opzionale), cover con superficie gommata antiscivolo e un case progettato per resistere a urti e ad infiltrazioni di liquidi (il succo di frutta rovesciato sul banco, ad esempio). Il portatilino fornisce poi una serie di feature e accessori opzionali, tra i quali un display sensibile al tocco e una cinghia per facilitarne il trasporto.

Dal punto di vista del software, Dell fornisce una suite per l'amministrazione centralizzata dei suoi netbook (controllo remoto, aggiornamento centralizzato ecc.) e, nel caso si scelga la versione touch screen, un'interfaccia appositamente pensata per sfruttare tale caratteristica. I sistemi operativi pre-installati possono essere Windows XP Home, Vista Home Basic o Ubuntu Linux 8.10.
Le specifiche tecniche parlano di uno schermo da 10 pollici con risoluzione di 1024x576 pixel e retroilluminazione a LED, processore Atom N270, 1 GB di RAM, un SSD fino a 16 GB o un HDD fino a 250 GB, un adattatore Gigabit Ethernet, un modulo WiFi 802.11g, un card reader SD/MMC, di una porta VGA e di una batteria da 3 oppure da 6 celle. Il tutto per un peso di circa 1,32 Kg. Tra i componenti opzionali si trovano modulo wireless 802.11n, webcam, la già citata tastiera con sistema anti-microbico (che però sarà disponibile soltanto in USA), e 1 GB di RAM in più (per un totale di 2 GB di RAM).

Il prezzo della configurazione base è di 369 dollari, pari a circa 275 euro senza IVA e altri eventuali balzelli. Un prezzo che pone da subito il Latitude 2100 fuori dai mercati in via di sviluppo, ma che secondo diversi osservatori potrebbe renderlo un oggetto troppo caro anche per le scuole occidentali.

"Buoni netbook con specifiche interne comparabili (o migliori) sono disponibili ad una frazione del prezzo", fa notare in questo articolo Christopher Dawson, technology director dell'Athol-Royalston School District del Massachusetts, USA. Secondo Dawson, un netbook davvero pensato per la scuola non solo dovrebbe avere un prezzo inferiore, ma dovrebbe altresì offrire meno optional a pagamento.

Di certo il Latitude 2100 si pone su una fascia di mercato molto differente da quella di OLPC, Classmate PC o Olidata JumPC, sia per prezzo che per formato, tanto è vero che Dell afferma come il suo nuovo netbook "è anche adatto per qualunque azienda, pubblica o privata, che necessiti di un supporto affidabile, robusto, con tutta la connettività per internet che consenta l'invio di email e di lavorare in modalità di gruppo".



Uno dei punti di forza del Latitude 2100 è dato proprio dagli strumenti integrati per il lavoro di gruppo, l'amministrazione centralizzata e il controllo remoto: tale suite software supporta lo standard Wake on LAN, il protocollo di system management Alert Standard Format e il Systems Management Server di Microsoft.

Il Latitude 2100 è da subito disponibile sui mercato nordamericano ed europeo, e nei prossimi giorni verrà rilasciato anche Asia e Oceania. L'annuncio ufficiale è stato dato in questo post, dove si trovano anche due video promozionali. Una galleria di immagini del netbook è ospitata su Flickr.

Alessandro Del Rosso
65 Commenti alla Notizia Dell svela un netbook per la scuola
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  • Carino, ma a 150 € proprio nulla ehm
    non+autenticato
  • Pare di no, ma qualche offerta prima o poi arriva Occhiolino
    non+autenticato
  • Io ancora non possiedo un netbook, è stavo proprio aspettando un Dell con Ubuntu come Inspiron Mini 10v, credo di acquistarlo, però ordinandolo con un SSD da 16Gb.
  • - Scritto da: gnulinux86
    > Io ancora non possiedo un netbook, è stavo
    > proprio aspettando un Dell con Ubuntu come
    > Inspiron Mini 10v, credo di acquistarlo, però
    > ordinandolo con un SSD da
    > 16Gb.

    Bravo e adesso che famo? sbaviamo o configuriamo il piccolo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciaociao
    > - Scritto da: gnulinux86
    > > Io ancora non possiedo un netbook, è stavo
    > > proprio aspettando un Dell con Ubuntu come
    > > Inspiron Mini 10v, credo di acquistarlo, però
    > > ordinandolo con un SSD da
    > > 16Gb.
    >
    > Bravo e adesso che famo? sbaviamo o configuriamo
    > il
    > piccolo?

    quale parte di "credo di acquistarlo" non ti era chiara?
    non+autenticato
  • ...i portatili senza sistema operativo, giusto per abbassarne il costo. Ieri ho fatto un giro in lungo e in largo sul loro sito e a parte un'eco del modello "Vostro", insufficiente ai miei bisogni, null'altro ho trovato. 'Ndo stanno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr. X
    > Probabilmente ha a che fare con questo:
    >
    > http://www.theregister.co.uk/2002/03/19/microsoft_

    oops dimenticavo, se è stato fatto nel 2002 non vedo perchè non ci abbiano riprovato anche oggi
    non+autenticato
  • Ti posso solo garantire che se chiami la dell, per qualsiasi cosa, anche solo per comperare un pc, dopo pochi minuti ti passa la voglia tanto sono scortesi!
    non+autenticato
  • Lavoro con Dell da 5 anni, la parte commerciale é encomiabile, ho solo avuto qualche problema linguistico nel reparto tecnico a causa della lingua (helpdesk a Casablanca).

    Mai avuto problemi di scortesia , anzi !

    E' anche vero che compro ca. 20 € annui tra server e client, quindi magari mi trattano in maniera diversa
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciao
    > Lavoro con Dell da 5 anni, la parte commerciale é
    > encomiabile, ho solo avuto qualche problema
    > linguistico nel reparto tecnico a causa della
    > lingua (helpdesk a
    > Casablanca).
    >
    > Mai avuto problemi di scortesia , anzi !
    >
    > E' anche vero che compro ca. 20 € annui tra
    > server e client, quindi magari mi trattano in
    > maniera
    > diversa

    Boh, la mia esperienza con dell si è limitata ad un acquisto di un portatile per un cliente e devo dire che telefonicamente si sono rivelati molto cortesi ed efficienti,.
    non+autenticato
  • ?!?!?!?!?!?!?
    non+autenticato
  • Vuoi risparmiare scegli i modelli che montano Ubuntu(lo so non sono molti), successivamente puoi optare per la formattazione del sistema preinstallato e ci metti ciò che più ti aggrada.
  • Beh se nelle scuole americane prendono in considerazione l'Iphone per il pod casting allora questi sono regalati...
  • stai paragonando una scuola elementare ad una universitá.

    Anche i libri delle elementari costano meno di quelli dell'universitáSorride
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > stai paragonando una scuola elementare ad una
    > universitá.
    >
    > Anche i libri delle elementari costano meno di
    > quelli dell'universitá
    >Sorride


    Beh allora la sproporzione di prezzo è ancora più evidente, visto che con un netbook ci fai in ambito scolastico e non solo molte più cose che non con l'Iphone!
  • Non hai piu' alcuna credibilita'
    non+autenticato
  • guarda che va benissimo anche l'iPod TouchOcchiolino
    MeX
    16902
  • Ok mi telefoni alla mamma dal netbook per avvisare che il figliolo è caduto e sta male e deve venire a prenderlo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tex
    > Ok mi telefoni alla mamma dal netbook per
    > avvisare che il figliolo è caduto e sta male e
    > deve venire a
    > prenderlo?


    Per caso nelle scuole difettano i telefoni fissi? Ma come si faceva 20 anni fa? Il bambino si faceva male e non era possibile avvisare nessuno! Non esisteva l'Iphone!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Tex
    > > Ok mi telefoni alla mamma dal netbook per
    > > avvisare che il figliolo è caduto e sta male e
    > > deve venire a
    > > prenderlo?
    >
    >
    > Per caso nelle scuole difettano i telefoni fissi? Si perché abbondano i netbook. Mi fai telefonare o no?

    > Ma come si faceva 20 anni fa? Il bambino si
    > faceva male e non era possibile avvisare nessuno!
    > Non esisteva
    > l'Iphone!

    Una volta si usavano i piccioni viaggiatori, oggi si usa il netbook perché secondo te l'iphone è più caro.
    Mi passi il netbook che chiamiamo la mamma del bimbo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Beh se nelle scuole americane prendono in
    > considerazione l'Iphone per il pod casting allora
    > questi sono
    > regalati...

    Bene , riprendiamo da dove ci siamo fermati ieri ?

    Mi dici dove , OGGI , posso entrare in un negozio e uscire con un netbook modello nuovo, senza alcun abbonamento telefonico, senza carta fedeltá a 150€ o meno ?

    Riesci a dimostrare quello che dici o dobbiamo targarti come ca**aro ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciao
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    ...CUT...
    > Bene , riprendiamo da dove ci siamo fermati ieri
    > ?
    >
    >
    > Mi dici dove , OGGI , posso entrare in un negozio
    > e uscire con un netbook modello nuovo, senza
    > alcun abbonamento telefonico, senza carta fedeltá
    > a 150€ o meno
    > ?
    >
    > Riesci a dimostrare quello che dici o dobbiamo
    > targarti come ca**aro
    > ?

    ehehe, non molli eh ?

    u'gazz che ti rispondeA bocca aperta
  • Anche il cazzaro non molla, ma io posso dimostrare quello che dico, lui non ci riesce.....ma tranquillo ho qui ancora 2 secchi belli pieni Occhiolino da buttargli addosso
    non+autenticato
  • Ok, facciamo mente locale alle scuole italiane:
    - banchi vecchi e piccoli;
    - nessuna LAN ethernet, se non in qualche aula laboratorio;
    - quasi nessuna presa elettrica per ricaricare;
    - luce ambiente non ottimale (facilità di riflessi sullo schermo);
    - poca sicurezza dal furto e/o vandalismo;
    - voglia di personalizzare;
    - zainetti stracolmi e pesantissimi.

    Quindi occorre un netbook di buona autonomia (intera giornata scolastica), ragionevolmente robusto senza diventare un costosissimo modello militare, ingombri e pesi ragionevoli, WiFi, schermo antiriflesso più che curato nei dettagli o a risoluzioni elevate.
    Utile una superficie "scrivibile", che lasci spazio alla voglia di decorare e personalizzarsi il proprio netbook come abbiamo sempre fatto con zaini e astucci: oltretutto diventa un grosso "è mio" che semplifica il riconoscimento in un'aula.

    Non serve un touchscreen, non servono altre opzioni che ricarichino i costi senza benefico concreto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > Ok, facciamo mente locale alle scuole italiane:
    > - banchi vecchi e piccoli;
    > - nessuna LAN ethernet, se non in qualche aula
    > laboratorio;
    > - quasi nessuna presa elettrica per ricaricare;
    > - luce ambiente non ottimale (facilità di
    > riflessi sullo
    > schermo);
    > - poca sicurezza dal furto e/o vandalismo;
    > - voglia di personalizzare;
    > - zainetti stracolmi e pesantissimi.
    >
    > Quindi occorre un netbook di buona autonomia
    > (intera giornata scolastica), ragionevolmente
    > robusto senza diventare un costosissimo modello
    > militare, ingombri e pesi ragionevoli, WiFi,
    > schermo antiriflesso più che curato nei dettagli
    > o a risoluzioni
    > elevate.
    > Utile una superficie "scrivibile", che lasci
    > spazio alla voglia di decorare e personalizzarsi
    > il proprio netbook come abbiamo sempre fatto con
    > zaini e astucci: oltretutto diventa un grosso "è
    > mio" che semplifica il riconoscimento in
    > un'aula.
    >
    > Non serve un touchscreen, non servono altre
    > opzioni che ricarichino i costi senza benefico
    > concreto.

    Beh, io a scuola uso l'inspiron mini 9, la batteria dura poco meno di 5 ore con wifi e bluetooth disattivati. Però non sono molto d'accordo sul target d'età, magari per dei bambini sarebbe meglio lasciare loro esprimere la propria creatività manualmente che non tramite un rigido scatolone...
    Shiba
    4103
  • Sono assolutamente d'accordo sul tenere fuori i pc dalle scuole elementari...i bambini hanno bisogno di altro!
    Per quello che riguarda le priorità, pare che gli investimenti in sicurezza ed edilizia scolastica non diano un ritorno di immagine così immediato; per cui i politici preferiscono comperare scatoline colorate piuttosto di altri (e ben più importanti) interventi.
    non+autenticato
  • Perfettamente d'accordo; il PC alle elementari non serve!
    Leggetevi Clifford Stoll se non siete d'accordo e cambierete idea...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Smegma
    > Sono assolutamente d'accordo sul tenere fuori i
    > pc dalle scuole elementari...i bambini hanno
    > bisogno di
    > altro!
    > Per quello che riguarda le priorità, pare che gli
    > investimenti in sicurezza ed edilizia scolastica
    > non diano un ritorno di immagine così immediato;
    > per cui i politici preferiscono comperare
    > scatoline colorate piuttosto di altri (e ben più
    > importanti)
    > interventi.
    Veramente nel mio post non parlavo di elementari o altro (i miei figli sono alle scuole medie, BTW). Il fatto che serva adeguata sicurezza negli edifici scolastici mi vede d'accordo, ma i due investimenti non dovrebbero essere mutuamente esclusivi.
    Comunque ho parlato con insegnanti la cui scuola ha dilapidato il denaro per l'informatica in licenze MS Office FULL - "generosamente" proposto dalla società che assicura la manutenzione al parco PC.
    Comprensibile che non volessero operare con licenze piratate, opinabile che si siano fatti spremere come limoni.
    Con gli stessi denari, sai quanto bene avrebbero potuto fare con i netbook?
    non+autenticato
  • Il touch screen invece serve eccome, il computer è pensato per bimbi di scuole elementari che si possono divertire a disegnare, giocare al memory e così via...
    non+autenticato
  • > possono divertire a disegnare, giocare al memory

    cioè alle elementari, va bene che c'è "disegno", ma ci si và per disegnare? o per giocare al memory?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > Ok, facciamo mente locale alle scuole italiane:
    > - banchi vecchi e piccoli;
    > - nessuna LAN ethernet, se non in qualche aula
    > laboratorio;
    > - quasi nessuna presa elettrica per ricaricare;
    > - luce ambiente non ottimale (facilità di
    > riflessi sullo
    > schermo);
    > - poca sicurezza dal furto e/o vandalismo;
    > - voglia di personalizzare;
    > - zainetti stracolmi e pesantissimi.
    >

    Vogliamo aggiungere alla lista anche una bulgara percentuale del personale docente assolutamente incapace di utilizzare lo strumento in questione?
  • Basta con questa storia di docenti incompetenti! I maestri e i professori sono una categoria che merita il rispetto da parte di tutta la società, hanno un carico di lavoro enorme, sulle loro spalle si carica tutto l'onere dell'educazione dei ragazzi, vivono con loro tutto il giorno, ricevono uno stipendio ridicolo e poi si ha ancora il coraggio di denigrare e sputare sulla categoria! Pazzesco! Per quel che riguarda la competenza informatica, ovviamente sarebbe magari il caso di prevedere un consulente informatico (o docente di informatica) all'interno della scuola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aname
    > Basta con questa storia di docenti incompetenti!
    > I maestri e i professori sono una categoria che
    > merita il rispetto da parte di tutta la società,
    > hanno un carico di lavoro enorme, sulle loro
    > spalle si carica tutto l'onere dell'educazione
    > dei ragazzi, vivono con loro tutto il giorno,
    > ricevono uno stipendio ridicolo e poi si ha
    > ancora il coraggio di denigrare e sputare sulla
    > categoria! Pazzesco!

    Guarda che io conosco benissimo la categoria degli insegnanti, in particolare quelli delle scuole primarie, visto che ho 2 figli che fanno le elementari.
    Gli insegnanti godono del mio massimo rispetto.
    Ma non hanno competenze informatiche, non hanno ricevuto adeguata formazione, non sono assolutamente in grado di seguire gli alunni nell'uso dei computer.

    > Per quel che riguarda la
    > competenza informatica, ovviamente sarebbe magari
    > il caso di prevedere un consulente informatico (o
    > docente di informatica) all'interno della
    > scuola.

    Il "docente di informatica" e' un insegnante che ha fatto un corso di "introduzione all'uso del computer" al cui confronto la patente europea e' una laurea in scienza dell'informazione vecchio ordinamento.

    E il consulente informatico (quello bravo, intendo, non il cuggino ) secondo te va a lavorare in una scuola pubblica?
    O la scuola pubblica ha i soldi per stipendiare un consulente informatico?
  • Le città e le provincie dispongono di consulenti informatici, non sarebbe male se di tanto in tanto spendessero un po' del loro tempo anche per le scuole. Inoltre, io sono sicuro che un discreto informatico sarebbe più che sufficiente per fare consulenza ai docenti e per dare qualche lezioncina ai ragazzini, non penso che la categoria degli informatici non nella posizione di snobbare un lavoro a tempo pieno con lo stipendio di un docente.

    Certo, un docente riciclato magari dalla ginnastica che cadendo ha rotto il ginocchio a 50 anni e viene formato per fare l'informatico, oppure il docente "informatico fai da te", magari non sarebbe proprio la soluzione ideale...
    non+autenticato