Giorgio Pontico

USA, embargo su MSN

Microsoft obbedisce al governo di Washington e taglia fuori da Windows Live Messenger milioni di persone

Roma - Mettendo in atto quanto richiesto dall'Office of Foreign Assets Control (OFAC) statunitense, Microsoft ha escluso da Windows Live Messenger tutti gli utenti che vivono in paesi sgraditi agli USA: da Siria, Sudan, Corea del Nord, Cuba e Iran non è più possibile accedere al popolare servizio di messaggistica istantanea.

Infatti a chi tenta di collegarsi da uno di questi stati appare da qualche giorno il codice di errore 810003c1, accompagnato dalla dicitura We were unable to sign you in to the NET Messenger Service.

Non è chiaro se i 160 milioni di netizen che si vedono negare l'accesso siano consapevoli del fatto che ciò accada per effetto di una direttiva emanata dagli States. Non sono neanche chiari i motivi che hanno portato l'amministrazione Obama a fare pressione su BigM affinché negasse un servizio sociale di cui ormai è ovvio fruire in tutto il mondo.
Per ora l'azienda di Redmond sembra non volersi esporre e si limita a rilasciare scarne dichiarazioni tramite il Messenger Support Space: "Microsoft ha smesso di erogare servizi di Instant Messaging in alcune nazioni soggette a sanzioni da parte degli Stati Uniti". (G.P.)
44 Commenti alla Notizia USA, embargo su MSN
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  • Una vigliaccata in stile americano.Per anni si è detto che come internet dovesse servire per unire tutti, e ora viene negato a discrezione di qualche politico.
    I cosiddetti stati canaglia sono rappresentati da politici, non da povera gente che nella maggior parte dei casi non ha la più pallida idea di come stiano le cose.
    Poi l'america in fatto di democrazia ha ben poco da insegnare visto le continue guerre fatte, o comunque in qualche modo incentivate, in oggni parte del mondo.
    In Italia non siamo messi tanto meglio come politica e accesso a internet, ma almeno non c'è la guerra, per ora...
    non+autenticato
  • Obama, anziché approfittarsene, cerca di aiutare gli "stati canaglia" a liberarsi di MS? Ma allora le sue intenzioni sono davvero pacifiche e sincere!!! Idea!AngiolettoA bocca aperta
    non+autenticato
  • I signori di m$ si sono ciucciati il monopolio pure sull'instant messaging grazie al monopolio di windows, segando illegalmente le gambe a servizi come ICQ che erano nettamente superiori.

    Il protocollo di msn non è aperto e le applicazioni compatibili hanno dovuto fare reverse eng., ma spesso non supportano tutte le funzioni.

    Adesso trollo un po' e dico che se chiudesse anche in italia e nel resto del mondo sarebbe meglio: si va tutti su un protocollo aperto (jabber+sip?) e bona, così la smetto di dover tenere 20 programmi IM/voip diversi, tra skype, msn, facebook e qualcuno su yahoo! (kopete non si collega mica ovunque...).

    Tanto poi quando cerchi qualcuno non lo trovi mai :-/
    non+autenticato
  • Scusate, ma io leggevo un giorno sì e l'altro pure che nei paesi citati (Corea del Nord, Cuba, Iran...) l'accesso a Internet era severamente limitato e controllato...

    ...ed ora invece si scopre che in quei paesi c'erano ben 160 milioni di netizen che potevano chattare su MSN con tutti gli abitanti del pianeta! E ora non lo possono più fare perchè censurati - ma non dai loro cattivissimi governi, ma dagli Usa, ovvero dai paladini delle libertà!

    Qualcosa non torna...
    non+autenticato
  • Senza ricorrere a proxy, scommetto che basta connettersi a MSN tramite un servizio web come Meebo per aggirare il blocco.
    non+autenticato
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