Giorgio Pontico

NASA, il futuro incerto

Il salvataggio di Hubble non pare sufficiente a spazzare via le nubi che imperversano sulla NASA. Molti programmi rischiano ulteriori rinvii o la cancellazione

Roma - L'immagine del giorno proposta sul sito ufficiale della NASA ritrae l'atterraggio dello shuttle Atlantis di ritorno dalla missione STS-125, quella che ha impegnato gli astronauti nella revisione di Hubble: dopo quasi venti anni di attività il telescopio spaziale è stato oggetto di una grande e rischiosa opera di manutenzione servita anche per consentire l'installazione del Cosmic Origins Spectrograph, sensibilissimo spettrografo all'ultravioletto, e la Wide Field Camera 3 che ha sostituito la Wide Field/Planetary Camera 2, strumento preposto alla ripresa dei pianeti in alta definizione.

Questo quinto ed ultimo viaggio era stato in realtà programmato per il 28 agosto 2008 ma una serie di rinvii ha fatto terminare il countdown solo lo scorso 11 maggio, quando finalmente l'Atlantis ha lasciato il Kennedy Space Center. L'attenzione degli internauti era inoltre stata alimentata dai cinguettii inviati dalla spazio dallo specialista di missione Michael J. Massimino, scoperti poi essere falsi.

Il successo della missione di servizio è stato determinante per garantire ad Hubble almeno altri cinque anni di operatività alla fine dei quali sarà dismesso e sostituito dal James Webb, telescopio spaziale la cui entrata in orbita è prevista non prima del 2014.
Dunque se da una parte è possibile che per un breve periodo i due telescopi potranno fare squadra, nel 2010 la flotta degli shuttle dovrebbe invece essere messa a terra in via definitiva senza che siano pronti i mezzi di nuova generazione. I ritardi subiti dal progetto Constellation, al cui interno è compreso lo sviluppo della nuova navetta Orion e del suo vettore Ares, potrebbero infatti determinare un vuoto operativo di circa cinque anni in cui gli astronauti statunitensi dovrebbero rivolgersi agli storici rivali russi per catapultarsi oltre la stratosfera.

Un'opzione questa che non sembra piacere al Congresso che preferirebbe invece tenere in vita gli shuttle fino al completamento di Constellation, utilizzando però fondi (da 2,5 a 4 miliardi di dollari l'anno), personale e strutture indispensabili per lo sviluppo di Orion e Ares: basti pensare che STS-125 ha rimandato di sei mesi i lavori di adeguamento delle rampe di lancio 39A e 39B di Cape Canaveral.

Di questo e altri problemi dovrà occuparsi Charles Bolden, indicato dal presidente Obama come amministratore dell'agenzia spaziale USA. L'ex astronauta e generale dei Marines dovrà infatti fare i conti con il completamento della Stazione Spaziale Internazionale e con l'organo di controllo istituito dal governo di Washington con il compito di stilare entro settembre un rapporto valutativo sul programma spaziale statunitense.

Secondo John Logsdon, docente alla George Washington University, la presenza di un simile comitato non permetterà a Bolden di agire liberamente e anzi potrebbe trovarsi nella condizione di dover eseguire ordini provenienti direttamente dalla Casa Bianca. Tuttavia Ralph Hall, membro del Science and Technology Committee, ha reso noto che la NASA potrebbe vedere aumentare il suo budget, 18,686 miliardi di dollari, qualora le necessità di sviluppo lo richiedano.

Giorgio Pontico
57 Commenti alla Notizia NASA, il futuro incerto
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  • forse agli amici che scrivono va bene Aristotele, l'universo tolemaico, la fisica pre nwetoniana, la terra piatta e forse l'inquisizione con relativa tortura.
    Siete dei Co...., perchè se utilizzate il computer, il telefonino, il software libero o non ecc. è grazie alle ricadute tecnologiche derivanti dalla ricerca.
    Allora l'inventore del martello, sempre che sia esistito, dovrebbe essere ricordato come il più grande criminale mondiale perchè tale strumento è servito a fracassare crani e non solo a infilare chiodi. Poi la Nasa ha sfornato software libero con una grande valenza scientifica, ma vai a dare perle ai porci.

    Cari amici il voto è due (2).
    Rimandati a settembre e poi respinti.
    Studiate di più invece di fare Ghe..ghe ghe
    non+autenticato
  • si, hai ragione, pero' credo che tu abbia risposto al post sbagliato.

    comunque se alla nasa non danno i soldi e' colpa dei politici incapaci e demagoghi del suo paese.

    se la nasa costa troppo e' colpa dei politici del suo paese che preferiscono lasciarla sotto il totale controllo statale/militare.

    la colpa del rallentamento della ricerca ed esplorazione spaziale e' della politica inetta non dei ricercatori.
    mancano i finanziamenti un programma coordinato ed articolato, invece di andare avanti si preferisce ristagnare sul sicuro e ritirare fuori i missilozzi con le capsule alla programma APOLLO.
    l'occidente vive un grave periodo di decadenza e ristagno inevitabilmente ha colpito la ricerca scientifica di qualsiasi tipo, e si tende a migliorare al massimo cio' che si conosce piuttosto che tentare strade nuove.
    certo il rischi porta con se dei pericoli e prezzi elevati anche in vite umane.
    ma nella storia dell'umanita' niente di valore si e' ottenuto senza sacrificio, caratteristica che sembra latitare in queste ultime decadi.
    non+autenticato
  • ...che almeno c'era competizione.
    ormai l'america e' diventata una societa' di quartordine il cui principale scopo e' finanziarie le proprie forze militari, unico deterrente che lega il petrolio al dollorao moneta che altrimenti dopo la soppressione della convertibilità totale in oro non avrebbe nessun valore.

    speriamo in cinesi ed indiani che quantomeno stanno sviluppando missioni lunari all ricerca di elio3.

    http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2007/03/spa...
    non+autenticato
  • scusa se mi permetto, ma così, per curiosità, ho dato un occhiata al sito da te segnalato...
    ...ma cosa si sono fumati prima di scrivere?
    cito:
    "Niente neutroni come prodotti di reazione, semplificando enormemente la progettazione di un reattore e rendendo impossibile qualunque uso bellico."
    [perchè alimentare una portaerei per esempio non è un uso bellico?]
    e ancora
    "Gli scienziati pensano ad un suo utilizzo come alimento per centrali a fusione nucleare senza emissioni di gas serra."
    [che c'entra il gas serra con una centrale nucleare? è ovvio che una centrale nucleare sia senza emissioni di gas serra]
    poi la più bella:
    prima dicono:"L'elio-3 è un isotopo contenuto nella polvere lunare, disponibile sulla Luna in quantità illimitate."
    poi chiudono dicendo:"e tutte le riserve lunari sarebbero sufficienti per circa mille anni"
    ma le riserve non erano illimitate?

    ma hai citato un sito comico o seriamente pensavi di aver letto una notizia?

    scusate l'OT ma non ho resistito...
  • Mica l'ho scritto io l'articolo, che in realta' e' pure vecchio.
    nel frattempo l'india ad esempio ha deciso di andare avanti da sola sputando in bocca ai pulciari morti de fame senza testicoli americani.
    non+autenticato
  • In 1000 anni si spera di avere qualcosa di più cazzuto di un reattore a fusione. Magari uno che giri con H che si trova sulla terra o perché no un bel reattore materia antimateria che fa tanto star trek ma é pensabile.
    non+autenticato
  • la nasa c'ha cacato. è solo capace di ciucciare quattrini e piangersi addosso a prescindere dall'entità dei finanziamenti (che sono sempre limitati).
    adesso chiederanno i finanziamenti pure a noi italiani.
    non+autenticato
  • ripeto: "accendere il cervello prima di fare la solita figura di............"

    se non ci fosse stata la NASA gente come voi crederebbe ancora che la terra è piatta(mhh forse proprio così sprovveduti no{!?}, non lo crede più neppure la chiesa... il che è sicuramente un passo avanti)
    e che la velocità del suono non è superabile!
    oppure che un essere vivente non può sopravvivere a gravità zero....

    credi che senza la NASA e l' esplorazione spaziale ci sarebbero i chip, la banda larga, le celle a combustibile, i filtri chimici per la co2 ecc. ecc. ecc.

    e poi di grazia, avete mai speso una lira per colpa della NASA?
    ...no

    e allora tornatevene nel buco da dove siete usciti e smettetela di offendere l' intelligenza di chi ha la sventura di leggere i vostri post!
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    Modificato dall' autore il 27 maggio 2009 14.24
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    Modificato dall' autore il 27 maggio 2009 14.57
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  • onore e glorie alle macchine più complesse mai costruite dall'uomo, ma è ora che gli shuttle vadano in pensione.

    costa di più la revisione e il bollo che un veivolo nuovo...
  • eppure basterebbe tagliare il 10% delle spese militari americane per avere una montagna di soldi , tanti da arrivare su marte in 10 anni .....
    non+autenticato
  • Effettivamente, sarebbero circa 60 mld di dollari, roba che sommata ai 19 attuali fa quasi ottanta. Effettivamente ci si potrebbe fare tanto e bene.
    non+autenticato
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