Alfonso Maruccia

Plastic Logic: ecco il nostro Reader

E quasi pronto per il mercato l'ebook della società inglese, che ne mostra per la prima volta le potenzialità . Attenzione tutta rivolta all'interfaccia e all'approccio business dell'e-reading

Roma - Dopo mesi di annunci e attese, il nuovo concorrente degli ebook di Amazon e Sony ha fatto la sua comparsa alla conferenza All Things Digital di San Diego che si è tenuta in questi giorni. Plastic Logic, la società di Cambridge che produce quello che viene semplicemente chiamato "Reader", vanta le doti di leggerezza e facilità d'uso del suo prodotto, un dispositivo che con le sue dimensioni in tutto simili a quelle di un foglio di carta e lo spessore di sei carte di credito si rivolge a chi ha la necessità di avere a disposizione documenti da visionare e su cui porre annotazioni al volo.

Il Reader di Plastic Logic è basato sulla stessa tecnologia E-Ink dei concorrenti, vale a dire che al suo interno microcapsule contenenti il bianco e il nero sono sospese in un liquido e controllate attraverso il passaggio di cariche elettriche per la visualizzazione di testo e grafici. Al contrario di Kindle e compagnia, però, l'E-Ink poggia su pannello fatto di materiale plastico piuttosto che di vetro, una scelta che secondo Plastic Logic ha permesso di fornire una maggiore area di lettura senza per questo aggiungere zavorra o spessore al dispositivo.

Grazie a questa scelta di design Reader risulta anche più robusto dei prodotti della concorrenza, una robustezza che ben si sposa con il target business a cui esso è principalmente rivolto, un tipo di "consumatori" di lettori digitali che spesso e volentieri necessitano di portare con se documenti creati con Office o Acrobat per consultarli magari durante il tragitto di viaggio d'affari.
Ma oltre alla leggerezza e al ridotto spessore, Plastic Logic pone anche e soprattutto l'accento sull'interfaccia grafica attraverso cui l'utente interagisce con Reader, un'interfaccia che a una prima occhiata appare strutturata come l'Esplora Risorse di Windows con le icone dei documenti disponibili sulla destra e il menu con le varie categorie o "cartelle" dei suddetti documenti sulla sinistra.

La UI di Reader è touch, ragion per cui l'utente può navigare liberamente tra le categorie e tra le pagine, cercare documenti specifici (con una tastiera virtuale touch) e accedere ai documenti assegnati a giorni particolari del calendario integrato. Le caratteristiche tecniche del lettore comprendono la connettività Wi-Fi e 3G, la possibilità di collegarlo a un computer tramite USB per ricaricarlo e trasferire i documenti e una capacità di storage pari a 4 Gigabyte.

Per quanto riguarda i contenuti poi, vero cavallo di battaglia ad esempio del solito Kindle di Amazon, Plastic Logic comunica di aver stretto accordi con svariati quotidiani della città di Detroit, il Financial Times, USA Today e aggregatori quali Ingram Digital, LibreDigital e Zinio. Per il prezzo si parla di cifre non inferiori ai 500 dollari, mentre la disponibilità sul mercato si avrà solo a partire da gennaio 2010.

Alfonso Maruccia
69 Commenti alla Notizia Plastic Logic: ecco il nostro Reader
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  • ma come 'scarica' i contenuti per poi leggerli ?
    C'è una usb,... ? memory card,...?
    Spiegatemi per favore. Grazie
    non+autenticato
  • Uno schermo un po' piu' grande, prezzi un po' piu' decenti.
    non+autenticato
  • Secondo me è impossibile
    semmai gli unici schermi più grandi di un A4 potranno farli solo sui notobook con lcd di ultima generazione
    http://snipurl.com/j3029

    quelli che montava l'xo per il terzo mondo per capirciA bocca aperta
    http://snipurl.com/j307i

    Ma è molto probabile che in realtà implementino questi lcd solo sui netbook per ovvi conflitti di interesse Ficoso
  • - Scritto da: PsyK0
    > Uno schermo un po' piu' grande, prezzi un po'
    > piu'
    > decenti.


    Lo schermo può anche andare bene... è il prezzo che è allucinante... li vendessero a 100 euro... ne venderebbero a milioni!
  • Quel che manca è la possibilità di prendere appunti. Finora mi pare che solo iRex abbia messo sul mercato dispositivi che consentano di annotare direttamente i documenti usando il touch, e secondo me è una feature veramente utile per il tipo di lavoro per cui vorrei usare questi dispositivi.
    E poi speriamo che il colore arrivi presto, almeno nelle versioni a 256 tonalità.
  • - Scritto da: THe_ZiPMaN
    > Quel che manca è la possibilità di prendere
    > appunti. Finora mi pare che solo iRex abbia messo
    > sul mercato dispositivi che consentano di
    > annotare direttamente i documenti usando il
    > touch, e secondo me è una feature veramente utile
    > per il tipo di lavoro per cui vorrei usare questi
    > dispositivi.
    > E poi speriamo che il colore arrivi presto,
    > almeno nelle versioni a 256
    > tonalità.

    Ti ricordo che questi apparecchi consumano le batterie solo quando volti pagina. Però se ad esempio hanno un menu come il cybook ogni volta che apri una voce lui è come se girasse una pagina, cioè consuma le batterie.
    Chissà con una penna per prendere appunti, il vantaggio del risparmio energetico andrebbe a farsi benedire.

    Ma poi voi scrivete sui libri? Io se ho bisogno prendo un quaderno o un bloc-notes e gli appunti li scrivo lì.
  • - Scritto da: felixthecat
    > Ti ricordo che questi apparecchi consumano le
    > batterie solo quando volti pagina. Però se ad
    > esempio hanno un menu come il cybook ogni volta
    > che apri una voce lui è come se girasse una
    > pagina, cioè consuma le batterie.

    Ovviamente. Ma non è che se l'autonomia cala da 3 giorni a 8 ore sia un grosso problema.

    > Chissà con una penna per prendere appunti, il
    > vantaggio del risparmio energetico andrebbe a
    > farsi benedire.

    Ma non è l'unico vantaggio che hanno gli e-book reader. Il fattore contrasto e la leggerezza sono altrettanto importanti.

    > Ma poi voi scrivete sui libri? Io se ho bisogno
    > prendo un quaderno o un bloc-notes e gli appunti
    > li scrivo lì.

    E-book reader non vuol dire solo libri. In campo lavorativo per esempio vuol dire anche documenti. Se vado da un cliente mi porto appresso tutto il materiale in formato elettronico, e in quel caso prendere appunti a margine di un documento è molto utile.

    Ma se anche restiamo in ambito "libri" penso che un buon 90% degli studenti sottolineino o evidenzino sul libro le parti di testo salienti per favorire lo studio.

    Se la funzione c'è si soddisfa un pubblico più vasto e chi la usa sa che il drawback è il maggior consumo di batterie
  • - Scritto da: THe_ZiPMaN
    > - Scritto da: felixthecat
    > > Ti ricordo che questi apparecchi consumano le
    > > batterie solo quando volti pagina. Però se ad
    > > esempio hanno un menu come il cybook ogni volta
    > > che apri una voce lui è come se girasse una
    > > pagina, cioè consuma le batterie.
    >
    > Ovviamente. Ma non è che se l'autonomia cala da 3
    > giorni a 8 ore sia un grosso
    > problema.
    >
    > > Chissà con una penna per prendere appunti, il
    > > vantaggio del risparmio energetico andrebbe a
    > > farsi benedire.
    >
    > Ma non è l'unico vantaggio che hanno gli e-book
    > reader. Il fattore contrasto e la leggerezza sono
    > altrettanto
    > importanti.
    >
    > > Ma poi voi scrivete sui libri? Io se ho bisogno
    > > prendo un quaderno o un bloc-notes e gli appunti
    > > li scrivo lì.
    >
    > E-book reader non vuol dire solo libri. In campo
    > lavorativo per esempio vuol dire anche documenti.
    > Se vado da un cliente mi porto appresso tutto il
    > materiale in formato elettronico, e in quel caso
    > prendere appunti a margine di un documento è
    > molto
    > utile.
    >
    > Ma se anche restiamo in ambito "libri" penso che
    > un buon 90% degli studenti sottolineino o
    > evidenzino sul libro le parti di testo salienti
    > per favorire lo
    > studio.
    >
    > Se la funzione c'è si soddisfa un pubblico più
    > vasto e chi la usa sa che il drawback è il
    > maggior consumo di
    > batterie

    Io resto dell'idea che sia meglio un bloc notes, tanto in genere chi lo prende compra anche l'astuccio in pelle per proteggerlo. Basta che sulla parte destra ti permettono di avere un blocco di fogli e una penna, io sarei a posto.
    Le tavolette grafiche non sono mai naturali come l'uso di una penna o una matita, poi con lo schermo eink penso sia ancora peggio per via del ritardo che c'è tra quando scrivi e quando appare.
  • - Scritto da: felixthecat

    > Le tavolette grafiche non sono mai naturali come
    > l'uso di una penna o una matita, poi con lo
    > schermo eink penso sia ancora peggio per via del
    > ritardo che c'è tra quando scrivi e quando
    > appare.

    Quoto, è lo stesso motivo per cui non è molto comodo prendere appunti su dispositivi come i palmari od i tablet pc.
    Il problema è che gli schermi touch screen non riescono a sentire la pressione con cui si spinge lo schermo, quindi la linea che disegni ti viene sempre dello stesso spessore.
    Se in più ci sommi la latenza dello schermo e-ink penso sia quasi impossibile scriverci sopra Occhiolino
    non+autenticato
  • ... ma stare sotto i 200 euro, meglio ancora intorno ai 100?
    Ma qualcuno mi vuole spiegare perchè un aggeggio che monta uno schermo E-Inch, dai produttori sempre definito economico da produrre rispetto agli LCD, un processore risc da quattro lire e un pò di memoria debba costare tanto?
    Cavolo un navigatore satellitare lo trovi a 80 euro, è tanto difficile fare un lettore con solo schermo, processore e 64/128 Kb di ram che bastano e avanzano e un ricco slot per SD e stare sui 100 euro?
  • Ho la vaga sensazione che lo schermo e-ink costi un occhio della testa... il kit di sviluppo e-ink lo vendono a 4000 dollari!
  • - Scritto da: massimowski
    > Ho la vaga sensazione che lo schermo e-ink costi
    > un occhio della testa... il kit di sviluppo e-ink
    > lo vendono a 4000
    > dollari!


    Peccato che tutti i produttori si affannino a dire il contrario e che oggettivamente la complessità dello schermo è di gran lunga inferiore a quello dei TFT!
  • Mai provato uno?
    Ho un Sony PRS-500, con schermo di vecchia generazione rispetto agli e-Ink attuali, con contrasto minore e meno gradi di grigio, e nonostante questo non c'è confronto con qualsiasi LCD che tu possa trovare in giro, per la lettura sia di testi che soprattutto di fumetti.

    L'unica vera pecca è che se si vuole goderselo al 100% c'è da usare del software per caricare i files. Non che sia poi così diverso da iTunesA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: psychowood
    > Mai provato uno?
    > Ho un Sony PRS-500, con schermo di vecchia
    > generazione rispetto agli e-Ink attuali, con
    > contrasto minore e meno gradi di grigio, e
    > nonostante questo non c'è confronto con qualsiasi
    > LCD che tu possa trovare in giro, per la lettura
    > sia di testi che soprattutto di
    > fumetti.
    >
    > L'unica vera pecca è che se si vuole goderselo al
    > 100% c'è da usare del software per caricare i
    > files. Non che sia poi così diverso da iTunes
    >A bocca aperta


    E chi dice il contrario? L'E-ink per sostituire il foglio di carta va benissimo, quello che non torna sono i prezzi a cui propongono tali oggetti, più di un netbook, che ha hardware molto più complesso e costoso!


    http://www.segnalo.it/TRACCE/BUONECOSE/negroponte0...
    "Il costo di uno schermo LCD oggi è di circa 10 dollari a pollice quadrato di diagonale, l’obiettivo di E-Ink è quello di ridurre il costo dei fogli polimerici a circa 10 centesimi di dollari al pollice quadrato diagonale, vi lascio trarre le conclusioni relative al costo di tali oggetti una volta raggiunte le dovute economie di scala. Il modello che sarà distribuito avrà uno schermo minimo da 12 pollici ed avrà un costo complessivo alla produzione di circa 135 dollari.

    Bisogna considerare che ancora oggi lo schermo rappresenta circa il 50% del costo di un Laptop."

    Per carità si tratta di discorsi del 2005, però questi parlano di costi di produzione dell'E-Ink 100 volte inferiori agli LCD, ossia per un 10 pollici postulavano un costo di un dollaro!
    E invece siamo nel 2009 e puoi trovare un netbook da 9 pollici a 150 euro (offerta di Auchan valida fino al 25/5) e per un book reader cercano di sfilarti 450-500 dollari!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > > Ho la vaga sensazione che lo schermo e-ink costi
    > > un occhio della testa... il kit di sviluppo e-ink
    > > lo vendono a 4000 dollari!
    >
    >
    > Peccato che tutti i produttori si affannino a
    > dire il contrario

    non mi risulta (senza contare il fatto che il costo di produzione è un'altra cosa rispetto al prezzo di mercato... ti sfuggono un po' di concetti economici... non che sia una novità...)

    > e che oggettivamente la
    > complessità dello schermo è di gran lunga
    > inferiore a quello dei TFT!

    ROTFL... tu non l'hai mai visto uno schermo e-ink... non è certo fatto petr guardarci le foto, ma per "leggere testo", e in questo è imbattibile, anche perché più luce c'è, meglio lo vedi, come se fosse realmente inchiostro su carta... leggi da un LCD sotto il sole... ROTFL
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy yourself
    > ROTFL... tu non l'hai mai visto uno schermo
    > e-ink... non è certo fatto petr guardarci le
    > foto, ma per "leggere testo", e in questo è
    > imbattibile, anche perché più luce c'è, meglio lo
    > vedi, come se fosse realmente inchiostro su
    > carta... leggi da un LCD sotto il sole...
    > ROTFL

    Tu e quello sopra non avete capito che intendeva complessità a livello di costruzione rispetto a un TFT. Certo che qui c'è gente che ama fraintendere tutto.

    Inoltre ha ragione, l'e-ink per crearlo non costa molto, probabilmente sopra ci fanno pagare i costi per la ricerca che hanno permesso di svilupparlo. Tra qualche anno questi apparecchi te li tireranno dietro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy yourself
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >

    > ROTFL... tu non l'hai mai visto uno schermo
    > e-ink... non è certo fatto petr guardarci le
    > foto, ma per "leggere testo", e in questo è
    > imbattibile, anche perché più luce c'è, meglio lo
    > vedi, come se fosse realmente inchiostro su
    > carta... leggi da un LCD sotto il sole...
    > ROTFL


    E chi dice il contrario? L'E-ink per sostituire il foglio di carta va benissimo, quello che non torna sono i prezzi a cui propongono tali oggetti, più di un netbook, che ha hardware molto più complesso e costoso!


    http://www.segnalo.it/TRACCE/BUONECOSE/negroponte0...
    "Il costo di uno schermo LCD oggi è di circa 10 dollari a pollice quadrato di diagonale, l’obiettivo di E-Ink è quello di ridurre il costo dei fogli polimerici a circa 10 centesimi di dollari al pollice quadrato diagonale, vi lascio trarre le conclusioni relative al costo di tali oggetti una volta raggiunte le dovute economie di scala. Il modello che sarà distribuito avrà uno schermo minimo da 12 pollici ed avrà un costo complessivo alla produzione di circa 135 dollari.

    Bisogna considerare che ancora oggi lo schermo rappresenta circa il 50% del costo di un Laptop."

    Per carità si tratta di discorsi del 2005, però questi parlano di costi di produzione dell'E-Ink 100 volte inferiori agli LCD, ossia per un 10 pollici postulavano un costo di un dollaro!
    E invece siamo nel 2009 e puoi trovare un netbook da 9 pollici a 150 euro (offerta di Auchan valida fino al 25/5) e per un book reader cercano di sfilarti 450-500 dollari!
  • I netbook costano poco perché è tecnologia vecchia, ormai rientrata dei costi di sviluppo.
    ruppolo
    33033
  • - Scritto da: ruppolo
    > I netbook costano poco perché è tecnologia
    > vecchia, ormai rientrata dei costi di
    > sviluppo.


    Come i navigatori! Tutta roba lanciata da pochissimo tempo (specie i netbook) ma che ha già ammortizzato i costi di sviluppo.... mentre i book reader che sono sul mercato da 4-5 anni ancora non ci riescono... che cosa strana!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... ma stare sotto i 200 euro, meglio ancora
    > intorno ai 100?
    > Ma qualcuno mi vuole spiegare perchè un aggeggio
    > che monta uno schermo E-Inch, dai produttori
    > sempre definito economico da produrre rispetto
    > agli LCD, un processore risc da quattro lire e un
    > pò di memoria debba costare tanto?
    > Cavolo un navigatore satellitare lo trovi a 80
    > euro, è tanto difficile fare un lettore con solo
    > schermo, processore e 64/128 Kb di ram che
    > bastano e avanzano e un ricco slot per SD e stare
    > sui 100
    > euro?

    Perchè fin che ci mettono cazzate tipo 3g wireless e via dicendo il prezzo sarà tutt'altro che basso!
    Vabbeh io dico cazzate ma in realtà per loro fare così è solo un modo per crearsi un business con conven zioni di servizi online tipo kindle e via dicendo
    Non sia mai che un povero cliente possa caricarsi i suoi pfd scaricati da qualche parte senza prima aver comprato il tal libro sul sito fornitore dedicato
    Un caso? Con amazon si direbbe tutt'altro e chi non vuole il servizio wireless se lo ciuccia comunque

    Dal mio punto di vista è quindi facilissimo dimezzare i costi fai un modello per cravattoni business con 3g wireless e possibilità di scrittura
    e un più semplice lettore magari touch per comune massa

    Vogliono fare questo?
    http://www.engadget.com/2009/05/27/plastic-logic-e.../
    e allora che si preaparino a far concorrenza all'iliad e favorire un mercato di nicchia
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    Modificato dall' autore il 01 giugno 2009 16.51
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  • Il prezzo è ancora alto e c'è ancora troppa plastica inutile attorno allo schermo, ma rispetto al kindle 1 e 2 questo è un immenso passo in avanti.

    Un giorno arriveremo anche ai display portatili come quelli di Odissea nello spazio...
    non+autenticato
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