Giorgio Pontico

Le major vogliono fare scuola

I tutori del copyright tornano all'assalto dei bambini. C'č chi grida allo scandalo e chi propone controinformazione

Roma - Economia, copyright ma meno storia e filosofia: queste le materie scolastiche che una lobby statunitense che si fregia del nome di Copyright Alliance vorrebbe far studiare ai bambini. Impartire fin dalla tenera età lezioni sul valore del copyright come strumento indispensabile per affrontare la vita è la parola d'ordine.

L'associazione, spalleggiata da RIAA e MPAA, ha svelato nei giorni scorsi un piano ideato per tornare a rivolgersi alle scuole statunitensi, questa volta inondandole con cataste di libelli intitolati Think First, Copy Later in cui si tessono le lodi del copyright ripercorrendone l'esistenza secolare.

Del valore del copyright è convinto Patrick Ross, direttore esecutivo di Copyright Alliance: "La nostra nazione - sostiene - ha raggiunto traguardi culturali ed economici grazie al copyright, un sistema che ha funzionato per secoli talmente bene che adesso è un pilastro fondamentale della nostra prosperità. Adesso che una nuova generazione di futuri creativi popola le scuole dobbiamo assicurarci che questo principio non vada dato per scontato e mantenga il suo ruolo".
Già diversi anni fa Business Software Alliance aveva proposto simili iniziative di formazione. Adesso però sono più di 5mila le librerie statunitensi in cui sono state distribuite copie del libello scritto dalle corporation: dilagare entro l'estate è l'obiettivo del progetto pilota pensato dai colossi dei contenuti.

Da questo manuale gli educatori dovrebbero trarre le linee guida necessarie per inculcare nelle menti degli studenti i principi alla base del copyright. I primi ad essere sottoposti al trattamento sono stati quelli della West Potomac Academy, un istituto d'arte il cui direttore ha motivato così la scelta di collaborare con l'Alleanza: "La nostra scuola ha indirizzo prettamente artistico e comunicativo, perciò abbiamo preso questo accordo per aiutare i nostri studenti a sviluppare le capacità per proteggere la proprietà intellettuale. Prima stavamo insegnando ai nostri ragazzi come fare arte, ma gli fornivamo gli strumenti per proteggerla".

In molti si sono già schierati contro questa idea, accusando Copyright Alliance di diffondere notizie false e di effettuare il lavaggio del cervello di soggetti molto giovani e quindi facilmente plasmabili.

Una risposta è arrivata dalla Electronic Frontier Foundation. Proprio per questo ha realizzato un libello alternativo che dovrebbe presentare una visione imparziale del copyright e mostrare solo una protezione proporzionata del diritto d'autore può alimentare creatività e mercato.

Giorgio Pontico
38 Commenti alla Notizia Le major vogliono fare scuola
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  • Da noi c'e' l'ora di religione obbligatoria, da loro, dove la religione non ha una fetta di mercato abbastanza grande, hanno l'anticopianesimo.

    Sembrano la santa inquisizione, mandano in giro i loro inquisitori (MediaDefender e cavoli vari) per chiedere al potere temporale (lo Stato) di multare e imprigionare tutti quelli che compiono atti impuri in luogo pubblico (scaricare qualsiasi cosa dalla rete)

    Se poi qualcuno partorisce un'idea (copyleft e scambio libero) e manda avanti un progetto "politico" per supportarla (piratebay) apriti cielo!
    Saranno mandati al rogo, torturati, frustati, imprigionati ecc. che nel mondo moderno equivale a buttarli in galera, fargli pagare multe spropositate, pretendere punizioni ancora piu' dure e smerdare in lungo ed in largo tutto quello che han detto...

    ...mi ricorda Giordano Bruno
    non+autenticato
  • pare di capire che sei cittadino dello stato pontificio. In tal caso fa piacere sapere che si pensa a Bruno anche sotto i successori di Pietro.
  • C ondizionamento
    C ontrollo
    C oercizione

    qui si lavora sulla "fase 1"...
    non+autenticato
  • CCC scrive:

    C ondizionamento
    C ontrollo
    C oercizione

    qui si lavora sulla "fase 1"...

    Direi che nel caso esaminato stanno lavorando effettivamente sulla fase 1, salvo coprire simultaneamente le esigenze di controllo e coercizione con le altre politiche del digitale.
  • - Scritto da: etherodox
    > CCC scrive:
    >
    > C ondizionamento
    > C ontrollo
    > C oercizione
    >
    > qui si lavora sulla "fase 1"...
    >
    > Direi che nel caso esaminato stanno lavorando
    > effettivamente sulla fase 1, salvo coprire
    > simultaneamente le esigenze di controllo e
    > coercizione con le altre politiche del
    > digitale.

    certo... vorresti forse che se ne privassero?
    Occhiolino
    non+autenticato
  • Se fosse esistito il copyright ai tempi di Galileo noi Italiani saremmo i padroni del mondo !!!

    Se non esistesse più il copyright gli americani non potrebbero mantenere quel tenore di vita ben al di sopra delle loro possibilità a cui sono abituati e l'America non sarebbe più la nazione dominante.
    non+autenticato
  • > Se fosse esistito il copyright ai tempi di
    > Galileo noi Italiani saremmo i padroni del mondo
    > !!!

    Il copyright ha una scadenza.

    > Se non esistesse più il copyright gli americani
    > non potrebbero mantenere quel tenore di vita ben
    > al di sopra delle loro possibilità a cui sono
    > abituati e l'America non sarebbe più la nazione
    > dominante.

    Loro hanno l'esercito piu' forte ed efficace, hanno vinto la seconda guerra mondiale e si riservano il controllo della valuta in molti paesi quindi hanno sempre ragione loro.
    non+autenticato
  • > > Se non esistesse più il copyright gli americani
    > > non potrebbero mantenere quel tenore di vita ben
    > > al di sopra delle loro possibilità a cui sono
    > > abituati e l'America non sarebbe più la nazione
    > > dominante.
    >
    > Loro hanno l'esercito piu' forte ed efficace,
    > hanno vinto la seconda guerra mondiale e si
    > riservano il controllo della valuta in molti
    > paesi quindi hanno sempre ragione
    > loro.

    Anche tra 300 anni (nel 2309 se mai ci arriveremmo), siccome hanno vinto la seconda guerra mondiale nel 1945 avranno diritto di veto su moltissimi aspetti della vita pubblica di molti paesi (tra cui la nostra politica estera)?
    non+autenticato
  • - Scritto da: max min
    > > Se fosse esistito il copyright ai tempi di
    > > Galileo noi Italiani saremmo i padroni del mondo
    > > !!!
    >
    > Il copyright ha una scadenza.
    >
    > > Se non esistesse più il copyright gli americani
    > > non potrebbero mantenere quel tenore di vita ben
    > > al di sopra delle loro possibilità a cui sono
    > > abituati e l'America non sarebbe più la nazione
    > > dominante.
    >
    > Loro hanno l'esercito piu' forte ed efficace,
    > hanno vinto la seconda guerra mondiale e si
    > riservano il controllo della valuta in molti
    > paesi quindi hanno sempre ragione
    > loro.

    Ancora per poco. L'esercito conta e non conta. Se i cinesi gli fanno le scarpe sul piano economici e si comprano il loro debito pubblico, cosa possono fargli? una guerra? già occupare Iraq e Afghanistan si sta rivelando un affare in perdita dal punto di vista economico e sociale e si tratta di paesi militarmente insignificanti (nonostante le balle della propaganda), pensare di regolare militarmente la concorrenza con paesi come Cina, Russia e Indie e con l'unione europea è impensabile.
    Hanno speso più di quel che guadagnavano, per quanto guadagnassero. Debito pubblico spaventoso e per buona parte finanziato dalla cina, quote significative della capitalizzazione di borsa in possesso dei sauditi, e così anche patrimoni immobliari immensi. Hanno un modello sociale spietato, senza ammortizzatori sociali, per loro una crescita inferiore al 2% all'anno era già un segnale allarmante, per il 2008 il dato era se non erro -6,1%. Se il vento non cambia presto c'è rischio che la società esploda. E il bello è che non si tratta di una congiuntura ma di una strada senza ritorno, non possono continuare in eterno ad indebitarsi. Ci sarà un novo ordine mondiale, in cui diversi soggetti (usa, ue, cina, russia, forse india) dovranno condividere oneri e vantaggi della posizione dominante, e possibilmente trovare un nuovo (e meno cinico) modo di rapportarsi con i paesi in via di sviluppo e un uso meno dissennato delle risorse del pianeta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: max min
    > Loro hanno l'esercito piu' forte ed efficace,
    > hanno vinto la seconda guerra mondiale e si
    > riservano il controllo della valuta in molti
    > paesi quindi hanno sempre ragione loro.

    Anche l'URSS ha vinto la seconda guerra mondiale. E sarebbe stato molto meglio se a invaderci fossero stati i sovietici invece degli ammerdicani.
  • Non vorrei sembrare di parte o qualcos'altro, ma mi sembra una cosa buona e giusta conoscere per bene il diritto d'autore, magari a partire dalle scuole medie superiori (per quanto riguarda l'ordinamento scolastico italiano, visto che non conosco come sono formati gli altri ordinamenti scolastici del mondo).

    Ok le major magari faranno un discorso di parte, ma potrebbe portare ad interessanti discussioni in classe, sempre, che si avesse a che fare con dei professori che hanno voglia e hanno la preparazione di discutere dell'argomentoA bocca aperta

    Dimenticavo tutto quello che ho scritto è ovviamente un mio parere e non ho nessuna intenzione di imporlo a nessuno
    non+autenticato
  • concordo con te, ma per come è stata organizzata la cosa, è come se un partito desse alle scuole dei libelli sulla seconda guerra mondiale. è ovvio che sarebbero di parte.
  • ecco la nuova religione

    la religione del copyright
    non+autenticato
  • hai tolto le parole di bocca a sto tizioSorride
    http://www.deviantart.com/download/124086084/ReCop...
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