Vincenzo Gentile

Android, 20 nuovi smartphone entro l'anno

Tra cellulari omaggio e concorsi a premi, BigG rilancia il suo OS mobile. Riusciranno i dollari a farlo crescere piů della concorrenza? Le premesse non mancano, anche in fatto di cellulari

Roma - Nonostante alla fine di maggio 2009 gli smartphone ufficialmente commercializzati con Android continuino ad essere solo due, rispettivamente G1/Dream e G2/Magic, pare che ci sia davvero da credere alle parole di Schmidt, che ha di recente dichiarato che questo sarà l'anno di Android: entro la fine del 2009 saranno in vendita sul mercato circa una ventina di nuovi smartphone equipaggiati con l'OS di Google, sul quale continuano a circolare interessanti anteprime relative alla versione 2.0, denominata Donut. In attesa del rovente finale di anno, l'azienda di Mountain View scalda i developer, allestendo congressi e regalando smartphone utili alla realizzazione di nuove applicazioni.

L'invasione degli androidi dovrebbe contare entro la fine dell'anno l'arrivo di 18 o addirittura 20 nuovi dispositivi: questo è quanto emerso dalle dichiarazioni di Andy Rubin, responsabile del settore Mobile Platforms di Google. Nonostante alcuni nomi siano ormai noti, Samsung su tutti, Rubin non si lascia sfuggire nient'altro sulle aziende coinvolte nelle stime di Google: l'unico dato rivelato è che si tratterebbe di 8/9 aziende diverse. Un numero che potrebbe variare, verosimilmente anche verso l'alto, considerando che Android viene distribuito da Google in tre gusti, utili a soddisfare le caratteristiche tecniche dei vari dispositivi.

Altro dato interessante emerso dalle parole di Rubin è quello relativo ai rapporti con i vari provider, che premono per avere versioni custom del sistema operativo mobile in grado di soddisfare le proprie richieste. Per questo motivo, secondo Rubin la commercializzazione negli Stati Uniti sarà più lenta rispetto all'Europa, dal momento che i fornitori di connettività impiegheranno del tempo a identificare l'esatta combinazione tra hardware e software necessari alle loro strategie di marketing.
Chi non sembra disposto a concedere pause è proprio il colosso di Mountain View, che ha ben compreso quanto sia importante per l'espansione del suo OS mobile creare un degno corredo di applicazioni. Per questo motivo Google sta spronando a più non posso gli sviluppatori, concedendo centinaia di smartphone equipaggiati con Cupcake 1.5 ed un mese di servizi gratutiti con tanto di flat dati.

Come se non bastasse, l'azienda lancerà a breve il super concorso indetto per gli sviluppatori, mettendo in palio considerevoli cifre di denaro per i primi tre classificati delle varie categorie, ovvero Education/Reference, Games, Social Networking, Lifestyle, Productivity/Tools, Media, Entertainment e Travel. Al primo classificato di ogni categoria verrà consegnato un premio pari a 100mila dollari, mentre sono previsti 50mila e 25mila dollari per il secondo e terzo posto sul podio. Infine saranno decretati i vincitori assoluti, tre fortunati che riceveranno un ulteriore premio pari a 150, 100 o 50mila dollari.

Vincenzo Gentile
56 Commenti alla Notizia Android, 20 nuovi smartphone entro l'anno
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  • sono anni che dicono entro l'anno... quelli sono solo marketing e distintivo e si comincia chiaramente a vedere.
    non+autenticato
  • E' una bestemmia usare Linux per poi imporre paletti sui programmi che puoi installare, i protocolli di rete che puoi sfruttare, eccetera.
    Mi riferisco proprio a Tmobile e HTC.
    Spero di non dover mai più vedere simili oscenità, e mi auguro che vadano in malora al più presto, ma ci spero poco, vista la pecoraggine della gente...
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > E' una bestemmia usare Linux per poi imporre
    > paletti sui programmi che puoi installare, i
    > protocolli di rete che puoi sfruttare, eccetera.

    Purtroppo il protocollo GSM (e penso anche il CDMA americano) è talmente colabrodo che permettere alla gente di fare quello che vuole coi driver del suddetto significa tagliare le gambe alle aziende di telecomunicazioni.

    Sto parlando di falsificazione del chiamante, di traffico gratuito sulla portante, di sms infiniti gratis, ecc. ecc.

    Quindi per premunirsi obbligano a driver chiusi nella parte di telecomunicazioni, perché l'alternativa sarebbe rifare completamente la rete cellulare.

    Il problema è che la security by obscurity non ha mai funzionato, quindi credo che entro qualche anno inizieranno ad apparire nell'underground i primi driver frutto di reverse engineering e i primi chip di modifica per cellulari.

    Bye.
    Shu
    1232
  • problema centrato in pieno, concordo al 100%
    non+autenticato
  • Se fosse solo per la parte telecomunicazioni sarei d'accordo, ma impedirmi di installare skype perchè al carrier non va che io chiamo gratis (ma tanto già gli si paga l'abbonamento/il traffico dati, cosa vogliono di più?) oppure vietano le applicazioni di tethering per evitare di diventare a propria volta dei mini-provider per fornire connettività internet agli amici e navigare tutti assieme al bar sfruttando un solo abbonamento...
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Se fosse solo per la parte telecomunicazioni
    > sarei d'accordo, ma impedirmi di installare skype
    > perchè al carrier non va che io chiamo gratis (ma
    > tanto già gli si paga l'abbonamento/il traffico
    > dati, cosa vogliono di più?) oppure vietano le
    > applicazioni di tethering per evitare di
    > diventare a propria volta dei mini-provider per
    > fornire connettività internet agli amici e
    > navigare tutti assieme al bar sfruttando un solo
    > abbonamento...

    Era quello che intendevo io
    non+autenticato
  • Ed è quello che intendeva Shu, le limitazioni non sono dettate dal sistema operativo ma dagli operatori telefonici, se te shari la connessione al bar i tuoi amici non pagano per avere la loro, se te fai le chiamate con skype (che puoi installare ma non supporta le chiamate ad altri utenti skype) non paghi il traffico all'operatore.
    Non dico che sia giusto, anzi, ma non si può dare la colpa al sistema operativo che per esempio ti consente di usare il telefono come modem ma i pacchetti Vodafone te lo impedisconoCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Si ma resta il fatto che questi software non modificano il protocollo di comunicazione, che quindi può restare chiuso quanto gli pare visto che già riescono ad abusarne da chiuso, il problema è appunto una questione di limitare le scelte dell'utente, non per un problema di protocollo in se quanto per un problema di ritorno economico
    Se skype potesse modificare il protocollo gsm sarebbe una cosa diversa, ma si limita ad usarlo
    Per la condivisione della connessione o uso dello smartphone come modem (tethering) ti limiti a trasformare lo smartphone in router e per connettersi continua ad usare gsm/gprs/edge/hdspa senza metterci dentro il naso
    Se io volessi trasformare il mio smartphone in un walkie-talkie bluetooth per comunicare dentro l'ufficio con i miei colleghi non potrei farlo perchè i carrier non lo vorrebbero e limiterebbero il prolificare di software per effettuare questa operazione... e google come apple li asseconda
    Wolf01
    3342
  • è vero che non modifichi i protocolli di comunicazione, ma gli usi in un modo che agli operatori non piace e l'esempio più lampante è che l'HTC Magic come molti altri smartphone PUO' essere usato come modem, poi vai a vedere le offerte Vodafone, Tim, Wind e chi più ne ha più ne metta e trovi sempre una nota a margine che specifica che l'uso del telefono come modem per navigare da PC è considerato un uso non corretto...
    google come apple, come qualsiasi altra casa li assecondano perchè altrimenti gli operatori non farebbero offerte e pubblicità e nessuno comprerebbe questi telefoni
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shu
    > Purtroppo il protocollo GSM (e penso anche il
    > CDMA americano) è talmente colabrodo che
    > permettere alla gente di fare quello che vuole
    > coi driver

    > Sto parlando di falsificazione del chiamante, di
    > traffico gratuito sulla portante, di sms infiniti
    > gratis, ecc.

    Fammi capire, mi stai dicendo che non i driver sul tuo
    cellulare permetti di passare oltre al sistema di billing
    dei sistemi informatici degli operatori?

    Prima di credere a tali enormi idee
    hai qualche prova a riguardo?
    (mi bastano anche qualche link a siti affidabili)

    Anche perchè a fare un cellulare non è una cosa
    cosi impossibile sopratutto ora che anche per i
    più smanettoni una versione di Android SDK da accesso
    a tutto il livello + basso..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shu
    > Purtroppo il protocollo GSM (e penso anche il
    > CDMA americano) è talmente colabrodo che
    > permettere alla gente di fare quello che vuole
    > coi driver del suddetto significa tagliare le
    > gambe alle aziende di
    > telecomunicazioni.

    In realta` ci sono chip GSM che implementano gia` tutte le parti "sensibili" e si interfacciano con il sistema dello smartphone tramite un'interfaccia seriale e dei comandi AT, come un qualunque modem, senza dare nessuna possibilita` di smanettare sul protocollo GSM. Ad esempio il Neo Freerunner si comporta in questo modo, suppongo che i cellulari con Android facciano la stessa cosa, dato che ne esistono versioni totalmente sbloccate, e non so neanche se esistano chip che si comportano altrimenti.
    non+autenticato
  • E' stato bello finché è durato, ma ormai finirà fra i ritratti dei defunti nel salotto di Android! FantasmaFantasmaFantasma
    non+autenticato
  • quale dei 20 salotti?
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > quale dei 20 salotti?

    Veramente sono 3 l'articolo lo dice chiaramente
    non+autenticato
  • ah... quindi invece che fare UNO smartphone contro iPhone, fate n smartphone di un produttore contro iPhone... tutti contro uno?Sorride
    MeX
    16902
  • qui stiamo parlando di OS per smartphone e non di smartphone, ormai le vere differenze stanno nel SW e non nell'HW (al max ci possono essere differenze di fotocamera o display), quindi la battaglia non è htc+samsung+vattelapesca contro iPhone, ma Android vs OSX (x mobile)... il fatto che quell'OS vada solo su supporti Apple è una scelta di mercato che secondo me ha sempre penalizzato Apple, io per esempio sarei felicissimo di poter installare OSX sul mio PC, invece per averlo dovrei comprare un altro computer...
    non+autenticato
  • se la metti cosí ha giá perso...
    Nel senso che ci sará chi in Android sega una cosa, chi un'altra, chi implementa una soluzione in un modo, chi in un altra, chi lo fa con il touch, chi senza... insomma... é come Windows XP... se te lo installi tu, con i servizi che servono va molto meglio che con il crapware installato da Acer o HP... per esempio...

    iPhone non é solo un cellulare con OS X... ma é un ecosistema iTunes + appStore + servizi push con mobile.me, Android con questa frammentazione non riuscirá a replicare questa esperienza utente
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > se la metti cosí ha giá perso...
    > Nel senso che ci sará chi in Android sega una
    > cosa, chi un'altra, chi implementa una soluzione
    > in un modo, chi in un altra, chi lo fa con il
    > touch, chi senza... insomma... é come Windows
    > XP... se te lo installi tu, con i servizi che
    > servono va molto meglio che con il crapware
    > installato da Acer o HP... per
    > esempio...
    >
    > iPhone non é solo un cellulare con OS X... ma é
    > un ecosistema iTunes + appStore + servizi push
    > con mobile.me, Android con questa frammentazione
    > non riuscirá a replicare questa esperienza
    > utente

    Si peccato che è la cosa + closed che ci sia, ma tralasciando questo fatto, come telefono fa schifo!
    Me l'ha detto un mio amico truzzo che ha fatto di tutto per averlo... ora è delusissimo!!!
    E se lo dice un truzzo... che vive di moda e di stronzate... vuol dire che fa cagare veramente!!!

    Diciamo che secondo me ha rosicato quando ha provato il mio HTC Magic...
    non+autenticato
  • > Si peccato che è la cosa + closed che ci sia, ma
    > tralasciando questo fatto, come telefono fa
    > schifo!
    > Me l'ha detto un mio amico truzzo che ha fatto di
    > tutto per averlo... ora è
    > delusissimo!!!

    ci credo! non ha l'MMS, non ha la registrazione video a 5 fotogrammi al secondo per immortalare le penne in motorino e il flash per fare le foto alle tipe in discoteca...Sorride
    Non é certo un prodotto per tamarri!

    > E se lo dice un truzzo... che vive di moda e di
    > stronzate... vuol dire che fa cagare
    > veramente!!!

    giá... é risaputo che il truzzo compra le collezioni Armani e Versace... confondi la moda con l'emporio Armani e D&G (tutt'altra cosa di Armani collezioni e "Dolce e Gabbana)

    > Diciamo che secondo me ha rosicato quando ha
    > provato il mio HTC
    > Magic...

    indubbiamente é un cell molto piú truzzo!A bocca aperta
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > se la metti cosí ha giá perso...
    > Nel senso che ci sará chi in Android sega una
    > cosa, chi un'altra,

    mai visto segare qualcosa da un OS da parte dei produttori di HW, al max ci infilano le loro utility che posso semplicemente rimuovere e che comunque non danno noia se non le usi

    > chi implementa una soluzione
    > in un modo, chi in un altra,

    questa è la sua forza, ti permette di scegliere la soluzione migliore

    > chi lo fa con il
    > touch, chi senza...

    immagino (e spero) tu l'abbia scritta per provocazione

    > insomma... é come Windows
    > XP... se te lo installi tu, con i servizi che
    > servono va molto meglio che con il crapware
    > installato da Acer o HP... per
    > esempio...

    Ho comprato un HP con Vista (tipico esempio di come non si scrive un OS) e le uniche cagate che ho dovuto togliere erano quelle messe da MS e non dalla HP

    > iPhone non é solo un cellulare con OS X... ma é
    > un ecosistema iTunes + appStore + servizi push
    > con mobile.me,

    Che sono le stesse cose incluse in Android con nomi diversi

    > Android con questa frammentazione
    > non riuscirá a replicare questa esperienza
    > utente

    La migliorerà, se per uno stesso scopo esistono 10 applicazioni invece che 1 ci si può permettere di scegliere la più adatta alle proprie esigenze
    non+autenticato
  • > mai visto segare qualcosa da un OS da parte dei
    > produttori di HW, al max ci infilano le loro
    > utility che posso semplicemente rimuovere e che
    > comunque non danno noia se non le
    > usi

    Android non sará identico per funzionalitá e implementazioni su tutti i celluari, questo é sicuro

    > > chi implementa una soluzione
    > > in un modo, chi in un altra,
    >
    > questa è la sua forza, ti permette di scegliere
    > la soluzione
    > migliore

    no, crea molti "fork" con piccole varianti che generano confusione e non un reale beneficio per l'esperienza utente

    > > chi lo fa con il
    > > touch, chi senza...
    >
    > immagino (e spero) tu l'abbia scritta per
    > provocazione

    no... penso si possano fare cellulari con android senza touch screen no?

    > Ho comprato un HP con Vista (tipico esempio di
    > come non si scrive un OS) e le uniche cagate che
    > ho dovuto togliere erano quelle messe da MS e non
    > dalla
    > HP

    andiamo bene!Sorride non pensavo la situazione fosse cosí tragica!

    > > iPhone non é solo un cellulare con OS X... ma é
    > > un ecosistema iTunes + appStore + servizi push
    > > con mobile.me,
    >
    > Che sono le stesse cose incluse in Android con
    > nomi
    > diversi

    iTunes per android non penso proprio che esista... e questo é giá un grosso handycap per chi vuole usare il suo smartphone come un iPod...
    Inoltre iTunes permette una soluzione anche di backup e sincronizzazione, mentre ogni produttore di smartphone Androdi avrá la sua soluzione e implementazione

    > > Android con questa frammentazione
    > > non riuscirá a replicare questa esperienza
    > > utente
    >
    > La migliorerà, se per uno stesso scopo esistono
    > 10 applicazioni invece che 1 ci si può permettere
    > di scegliere la più adatta alle proprie
    > esigenze

    no, l'utente molto spesso non SA cosa deve scegliere... e si trova solo "confuso" tra 10 sigle e numeri diversi
    MeX
    16902
  • Per non parlare del connettore iPod.
    In pratica è come produrre oggi un computer senza porta USB, tagliato fuori da ogni periferica.
    ruppolo
    33147
  • Una domanda ma gli aggironamenti da Cupcake 1.5 a Cupcake 2.0 saranno possibili gratuitamente per tutti?
    Voglio dire se mi compro un telefono che monta Cupcake 1.5 potrò un domani aggironarlo a Cupcake 2.0/3.0/X.X?

    Gli attuali cellulari hanno pochissimi aggironamenti firmware dettati dalla corsa a nuovi modelli. Se per i cellulari Android si prospetta una longevità migliore per quanto riguarda gli update del sw del telefono il mio prossimo cellualare sarà Android di sicuro (SAMSUNG!!!!)
  • ... linux senza grandi investimenti di denaro e di teste è fine a se stesso.
    Se entità come Google, Novell, e RedHat (ed altri che non sto nemmeno a elencare) non ci investono sopra sarà sempre e solo di nicchia e sarà sempre e solo "per cantinari" (io sono tra i cantinari, per inciso) e qui ve ne è dimostrazione chiara. Il modello di sviluppo OpenSource è un danno (anche se è eticamente ammirevole) per se stesso e per la sua diffusione ed è un sistema che va cambiato se davvero si vuol vedere linux sul 50% (ottimisticamente) dei pc dell'intero pianeta.
    A questo punto sta ai produttori ed ai grandi player del mercato decidere come investire i loro capitali. Certo che se facciamo come Asus e Xandros (distribuzione vergognosa per'altro venduta da M$ alla stessa Asus) strada se ne fa poca. Il successo senza un'organizzazione solida e piramidale con schemi precisi e scadenze da rispettare, e dalle solide basi economiche, difficilmente (se non improbabilmente) si ottiene.
    non+autenticato
  • E tutto questo l'hai capito leggendo l'articolo in questioneSorpresa ?
    11237
  • - Scritto da: LuNa
    > ... linux senza grandi investimenti di denaro e
    > di teste è fine a se
    > stesso.
    > Se entità come Google, Novell, e RedHat (ed altri
    > che non sto nemmeno a elencare) non ci investono
    > sopra sarà sempre e solo di nicchia e sarà sempre
    > e solo "per cantinari" (io sono tra i cantinari,
    > per inciso) e qui ve ne è dimostrazione chiara.
    > Il modello di sviluppo OpenSource è un danno
    > (anche se è eticamente ammirevole) per se stesso
    > e per la sua diffusione ed è un sistema che va
    > cambiato se davvero si vuol vedere linux sul 50%
    > (ottimisticamente) dei pc dell'intero
    > pianeta.
    > A questo punto sta ai produttori ed ai grandi
    > player del mercato decidere come investire i loro
    > capitali. Certo che se facciamo come Asus e
    > Xandros (distribuzione vergognosa per'altro
    > venduta da M$ alla stessa Asus) strada se ne fa
    > poca. Il successo senza un'organizzazione solida
    > e piramidale con schemi precisi e scadenze da
    > rispettare, e dalle solide basi economiche,
    > difficilmente (se non improbabilmente) si
    > ottiene.

    quoto in pieno...
  • - Scritto da: LuNa
    > Se entità come Google, Novell, e RedHat (ed altri
    > che non sto nemmeno a elencare) non ci investono
    > sopra sarà sempre e solo di nicchia e sarà sempre
    > e solo "per cantinari" (io sono tra i cantinari,
    > per inciso) e qui ve ne è dimostrazione chiara.

    questa notizia lo dimostrerebbe? mah...

    > Il modello di sviluppo OpenSource è un danno
    > (anche se è eticamente ammirevole) per se stesso
    > e per la sua diffusione ed è un sistema che va
    > cambiato

    Io credo sia esattamente il contrario. Se non fosse stato aperto ora non ci sarebbe nemmeno. Le alternative chiuse a Windows e Mac sono fallite già molto tempo fa. L'unico sistema che può sperare di competere con un duopolio in piedi da quasi trent'anni è proprio Linux. Quindi direi che il modello di sviluppo è più che valido. Che soldi ed investimenti aiutano è ovvio, Linux senza il sostegno di tante aziende non sarebbe quello che è ora. Però questo non c'entra assolutamente nulla con il modello di sviluppo. Anzi.. proprio perché ci sono tante aziende dietro lo sviluppo di Linux si dimostra che è in grado di attirare ingenti investimenti.
  • - Scritto da: BlueSky
    > questa notizia lo dimostrerebbe? mah...
    Questa insieme a mille altre, se riesci a non dimenticare la prima mentre leggi la seconda...

    > Io credo sia esattamente il contrario. Se non
    > fosse stato aperto ora non ci sarebbe nemmeno. Le
    > alternative chiuse a Windows e Mac sono fallite
    > già molto tempo fa.
    Di quali alternative parli?

    > L'unico sistema che può
    > sperare di competere con un duopolio in piedi da
    > quasi trent'anni è proprio Linux.
    Duopolio?
    Forse vedi doppio...

    > Quindi direi
    > che il modello di sviluppo è più che valido. Che
    > soldi ed investimenti aiutano è ovvio, Linux
    > senza il sostegno di tante aziende non sarebbe
    > quello che è ora. Però questo non c'entra
    > assolutamente nulla con il modello di sviluppo.
    > Anzi.. proprio perché ci sono tante aziende
    > dietro lo sviluppo di Linux si dimostra che è in
    > grado di attirare ingenti
    > investimenti.

    Fin'ora solo i sistemi chiusi hanno funzionato. Se non lo vedi, togli il prosciutto dagli occhi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: BlueSky
    > L'unico sistema che può
    > sperare di competere con un duopolio in piedi da
    > quasi trent'anni è proprio Linux.
    Ma io non riesco a capire una cosa..
    tanto per cominciare l'idea di Linux (si il kernel) è nata con lo scopo di riuscire ad avere un ambiente il più possibile simile a Unix su di un domestico (all'epoca un 386), visto che il suo ideatore lo usava all'università e si trovava molto bene..
    Poi si è fuso con il resto dei software GNU e da qui nasce GNU/Linux, un s.o. che grazie al contributo di programmatori di tutto il mondo è divenuto un ottimo s.o. che da qualche anno (non + di 5 però) può tranquillamente sostituire Windows nella maggioranza degli usi classici del pc (email, internet, programmazione).
    Però NON è mai nato con l'idea di fare concorrenza ad altri s.o., tanto meno Microsoft. Sono le persone che sono convinte che questo s.o. debba PER FORZA diventare il s.o. più diffuso del mondo... ma perchè? ma chi l'ha detto?
    le carte in regola le ha sicuramente ed ogni anno la sua qualità e la sua facilità d'uso (almeno con alcune distro) migliora sempre di più, ma è un vantaggio per tutti quelli che lo preferiscono ad altri sistemi (ms / mac).
    Però NON E' UNA GUERRA il poter disporre di un maggior numero di s.o., è una libertà in più di scelta.
    i s.o. ms e non ms possono tranquillamente esistere tutti quanti, ed ognuno usa quello che preferisce.
    per quanto riguarda il "duopolio", io non lo vedo proprio.
    vedo solo un s.o. (mac OS) venduto insieme a determinato hw e un s.o. (MS) che fino a pochi anni fà era realisticamente l'unica scelta fattibile per la media degli utenti che comprano un pc per usarlo e non per capire come funziona.
    LROBY
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby

    > Però NON è mai nato con l'idea di fare
    > concorrenza ad altri s.o., tanto meno Microsoft.
    > Sono le persone che sono convinte che questo s.o.
    > debba PER FORZA diventare il s.o. più diffuso del
    > mondo... ma perchè? ma chi l'ha
    > detto?

    Credo che ci siano due gruppi di persone:
    - I Fanboy, quindi un gruppo sostanzialmente inutile se non dannoso a Linux stessoSorride
    - Gli Approfittatori, quelli che vogliono farci su un bel po di $. "Approfittatori" e' forse un termine duro, pero' quando cerchi di fare la tua fortuna sulla pelle degli altri ...

    Per il resto, concordo con la tua linea di pensieroSorride
    11237
  • - Scritto da: lroby

    > Però NON è mai nato con l'idea di fare
    > concorrenza ad altri s.o., tanto meno Microsoft.

    Ed allora? Linux è nato molti anni fa, da allora le cose sono cambiate e ci sono aziende che lo sviluppano con l'intento di fare concorrenza a MS.

    > Però NON E' UNA GUERRA il poter disporre di un
    > maggior numero di s.o., è una libertà in più di
    > scelta.

    E chi ha parlato di guerra?

    > i s.o. ms e non ms possono tranquillamente
    > esistere tutti quanti, ed ognuno usa quello che
    > preferisce.

    Vorrei sapere dove ho scritto qualcosa che affermi il contrario. Ognuno è libero di usare il s.o. che preferisce, o almeno così dovrebbe essere. Come questo possa collidere con il fatto che Linux vada in concorrenza a Windows non lo capisco.

    > vedo solo un s.o. (mac OS)
    ...
    > s.o. (MS)

    Forse non è corretto il termine duopolio, però il mercato desktop rimane in mano a queste due aziende. Di concorrenti commerciali ce ne sono stati, in passato, ma senza successo. L'unico che può riuscire a fare concorrenza è Linux, imho proprio grazie al modello si sviluppo aperto.
  • - Scritto da: BlueSky
    > Forse non è corretto il termine duopolio, però il
    > mercato desktop rimane in mano a queste due
    > aziende. Di concorrenti commerciali ce ne sono
    > stati, in passato, ma senza successo.

    Se gli spari sulla testa è ovvio che non possono aver successo.

    > L'unico che
    > può riuscire a fare concorrenza è Linux, imho
    > proprio grazie al modello si sviluppo
    > aperto.

    Linux va visto come un grande laboratorio aperto dove tutti possono sperimentare e prendere ciò che gli serve per iniziare un business. Da lì non escono prodotti finiti, ma idee e prototipi. E direi che è una gran bella cosa, basta essere coscienti di cos'è questa cosa e cosa non è.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: BlueSky
    > Ed allora? Linux è nato molti anni fa, da allora
    > le cose sono cambiate e ci sono aziende che lo
    > sviluppano con l'intento di fare concorrenza a
    > MS.
    Hai detto una cosa giusta, sono le aziende che sviluppano Linux che lo vogliono usare per cercare di ottenere uno scopo ovvero far concorrenza a Windows, NON è Linux stesso che cerca di soppiantare Windows.

    > > Però NON E' UNA GUERRA il poter disporre di un
    > > maggior numero di s.o., è una libertà in più di
    > > scelta.
    >
    > E chi ha parlato di guerra?
    la maggior parte degli utenti Linux la considera tale anche se poi non lo ammette apertamente o la chiama diversamente.


    > Forse non è corretto il termine duopolio, però il
    > mercato desktop rimane in mano a queste due
    > aziende. Di concorrenti commerciali ce ne sono
    > stati, in passato, ma senza successo. L'unico che
    > può riuscire a fare concorrenza è Linux, imho
    > proprio grazie al modello si sviluppo
    > aperto.
    Guarda secondo me che esista Linux è un bene e ti dico anche perchè (prendila come semplice opinione personale)
    Quando il n. di s.o. installabili su una determinata configurazione hw aumenta oltre il numero UNO, si creano due situazioni, intanto che l'unica produttrice di dà una regolata per quanto riguarda le prestazioni, la qualità e l'affidabilità dei suoi s.o. (tanto è vero che da XP a Vista64bit sono stati fatti degli enormi passi avanti e 7 sembra promettere di aumentare ancora leggermente le prestazioni,vedremo quando uscirà la home basic come sarà) e poi se la MS non detiene il 99.9% del mercato ma una cifra inferiore (ipotizziamo tra il 70 ed il 90%) avrà comunque il suo ritorno economico per andare avanti e sopratutto non potranno più accusarla di monopolio e quindi niente multe.
    Un'altra cosa che ho notato (e non sono il solo) ormai si stà creando un binomio Linux=Ubuntu, quindi + si diffonde Ubuntu, più si viene a creare una dipendenzza con questo s.o. come per anni è stato con il binomio pc=windows.
    Il fatto è che Mark Shuttleworks stà diventando e diverrà per moltissimi il nuovo Bill Gates, ovvero staremo sempre ad aspettare che uscirà una nuova versione di Ubuntu e si dimenticheremo che ci saranno le altre distro.
    E se un giorno questo signore decide che Ubuntu dovesse diventare a pagamento e costare i suoi 100 euro (cifra presa come riferimento rispetto alle versioni OEM di Vista, Xp, e presumo anche 7 potrebbe costare uguale)?? oppure peggio ancora decidesse di smettere di creare nuove distro Linux?
    credete veramente che la massa di utonti Linux (di cui molti ex utonti Windows) dovesse smettere di usare Ubuntu, passerebbe ad un'altra distro? o magari più facilmente tornerebbe a Windows?
    LROBY
    lroby
    5311
  • > Però NON è mai nato con l'idea di fare
    > concorrenza ad altri s.o., tanto meno Microsoft.
    > Sono le persone che sono convinte che questo s.o.
    > debba PER FORZA diventare il s.o. più diffuso del
    > mondo... ma perchè? ma chi l'ha
    > detto?

    E' tutta colpa di Ubuntu.
    Ubuntu è nata con l'idea di conquistare il mercato a spese di Microsoft:
    https://launchpad.net/bugs/1

    Ubuntu è poi diventata la distribuzione piu' diffusa, ed ecco spiegato il tutto.
    non+autenticato