Alessandro Del Rosso

KOffice 2 sfida OpenOffice anche su Windows

KDE Project ha rilasciato una nuova major release della propria suite per l'ufficio, che grazie alle librerie QT4 ambisce a mettere radici anche sulle piattaforme Windows e Mac. Ma il puzzle non è ancora completo

Roma - La scorsa settimana ha visto la luce KOffice 2.0.0, nuova major release di una delle più diffuse suite per l'ufficio open source per Linux. Nato in seno alla celebre comunità KDE, il cui software più famoso è rappresentato dall'omonimo desktop environment per Unix, KOffice mira ora a farsi strada su piattaforme differenti da quella nativa, quali Windows e Mac OS X. A renderlo possibile è l'utilizzo di Qt4, un toolkit multipiattaforma che permette di fare girare le applicazioni KDE sui principali sistemi operativi.

una schermata del software kofficeGli sviluppatori affermano che KOffice 2.0.0 rappresenta il frutto di oltre tre anni di lavoro, tempo richiesto dalla migrazione del codice verso le librerie Qt4 e KDE 4 e alla riscrittura di ampie porzioni del motore alla base delle applicazioni di KOffice.

"Nei recenti anni il team di KOffice ha rimesso mano al codice del proprio framework rendendolo più agile e flessibile", si legge nell'annuncio ufficiale di KOffice 2.0.0. "Il nostro obiettivo era quello di incrementare l'integrazione tra i diversi componenti di KOffice, ridurre le funzionalità duplicate e semplificare la manutenzione e lo sviluppo di nuove feature". Oltre a ciò, gli sviluppatori affermano di aver apportatoimportanti migliorie all'interfaccia utente della suite, che promette ora di essere più attraente e facile da usare.
Sebastian Kugler, sviluppatore di KDE, sotiene che la possibilità di far girare KOffice anche su Windows andrà soprattutto a beneficio delle aziende che utilizzano un'infrastruttura di computing eterogenea, e che possono così fare di KOffice o di una soltanto delle sue applicazioni una soluzione comune per tutti i propri client. Un altro vantaggio, secondo il portavoce, è che il progetto potrà attrarre a sé anche gli sviluppatori di piattaforme diverse da Linux.

Ma attenzione, perché KOffice 2.0.0 è considerata dai suoi creatori una versione d'anteprima, e come tale rivolta soprattutto a sviluppatori e tester. "Non è indirizzata agli utenti finali, e ne sconsigliamo l'utilizzo come suite per l'ufficio predefinita all'interno delle distribuzioni Linux", si legge nel comunicato di KDE.

Gli sviluppatori di KOffice hanno dunque deciso di seguire il controverso modello di sviluppo introdotto con KDE 4, dove la versione x.0.0 non rappresenta la prima release matura di un software, ma una sorta di technology preview ancora da completare e rifinire. Questo modo di procedere non piace a tutti: c'è infatti chi sostiene che pubblicare versioni ancora incomplete di un software senza specificare (nel nome) che si tratta di release preliminari rischia di generare confusione, specie tra gli utenti finali.

KOffice 2.0.0 viene definito dai suoi autori una "platform release", intendendo con questo termine una base sufficientemente stabile di codice capace di fornire un'anteprima delle principali novità del nuovo software. Il team di sviluppo specifica altresì che KOffice 2.0.0 non contiene ancora tutte le funzionalità e le applicazioni presenti nella versione 1.6: ciò che manca sarà introdotto con le future release 2.1 e 2.2.

Polemiche a parte, una delle maggiori novità di KOffice 2 è rappresentata da Flake Shapes, un motore grafico condiviso da tutte le applicazioni della suite che permette di combinare in un singolo documento - sia esso un file di testo, una presentazione o un foglio di calcolo - immagini bitmap, grafici, diagrammi di flusso o spartiti di musica.

Come anticipato, KOffice 2 porta inoltre con sé una interfaccia grafica utente (GUI) in gran parte rivista, che tra le altre cose è accreditata di sfruttare al meglio l'area di lavoro offerta dagli odierni monitor wide-screen. La nuova GUI si compone di uno spazio di lavoro centrale e di una barra laterale a cui è possibile ancorare nuovi strumenti e riposizionarli a piacimento.

L'altra importante novità di KOffice 2 è data dall'adozione di OpenDocument, il cui supporto è presente fin dalla versione 1.5, come formato predefinito della suite: ciò dovrebbe ulteriormente migliorare l'interoperabilità di questo software con OpenOffice e le altre suite per l'ufficio compatibili con ODF.

KDE Project definisce KOffice come "la più completa suite per l'ufficio in circolazione": questa consiste di una decina di applicazioni, tra le quali l'elaboratore di testi KWord, il foglio di calcolo KSpread, il programma per la creazione di presentazioni KPresenter, l'editor di grafica vettoriale Karbon14, il nuovo editor per la grafica bitmap Krita e il programma per la gestione dei progetti KPlato. A questi si aggiungerà, probabilmente a partire da KOffice 2.1, anche l'applicazione per il data management Kexi, concepita come alternativa a Microsoft Access e FileMaker.

I pacchetti binari di KOffice 2 possono essere scaricati da qui per alcune delle principali distribuzioni Linux, tra le quali Ubuntu.

Nella roadmap di KOffice 2 il rilascio della versione 2.1 è previsto per ottobre: nel frattempo dovrebbero vedere la luce almeno tre release di manutenzione.

Alessandro Del Rosso
38 Commenti alla Notizia KOffice 2 sfida OpenOffice anche su Windows
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  • qualcuno ha delle notizie?
  • credo, ma potrei sbagliarmi, che tu debba usare l'installer di KDE per windows - lo trovi cercando su google "windows+kde" - e quindi selezionando koffice, ma se non so se ti mette già la versione più recente o una vecchia beta o addirittura alfa.
    Qualcuno con windows può rispondere e/o riportare esperienze?
  • Non sarebbe male che, magari anche con la più matura versione 2.1, P.I. facesse una bella prova in stile OpenOffice e la pubblicasse su Download.
    non+autenticato
  • ennesimo progetto open incompiuto. Invece che sfornare fork e cloni vari, dovrebbero concentrarsi su un unico prodotto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: yesSir
    > ennesimo progetto open incompiuto. Invece che
    > sfornare fork e cloni vari, dovrebbero
    > concentrarsi su un unico
    > prodotto.

    Cosa aspetti a farlo tu? il codice è li
    non+autenticato
  • - Scritto da: yesSir
    > ennesimo progetto open incompiuto. Invece che
    > sfornare fork e cloni vari, dovrebbero
    > concentrarsi su un unico
    > prodotto.

    Signore signorsì sissignore, molto meglio MS office che le uniche versioni che ha sono quelle $first_dose per gli studenti e $starter_ediscion per i pezz^C^C^C^Cpaesi in via di sviluppo e $siuper_diuper_altimeit per tutti gli altri utenti clienti paganti signore!
    Funz
    12944
  • - Scritto da: Funz
    > Signore signorsì sissignore, molto meglio MS
    > office che le uniche versioni che ha sono quelle
    > $first_dose per gli studenti e $starter_ediscion
    > per i pezz^C^C^C^Cpaesi in via di sviluppo e
    > $siuper_diuper_altimeit per tutti gli altri
    > utenti clienti paganti
    > signore!

    ciccio, guarda che Office 2007 Ultimate Edition costa solo 52 euro:
    http://www.microsoft.com/student/discounts/office3...
    non+autenticato
  • - Scritto da: siena
    > - Scritto da: Funz
    > > Signore signorsì sissignore, molto meglio MS
    > > office che le uniche versioni che ha sono quelle
    > > $first_dose per gli studenti e $starter_ediscion
    > > per i pezz^C^C^C^Cpaesi in via di sviluppo e
    > > $siuper_diuper_altimeit per tutti gli altri
    > > utenti clienti paganti
    > > signore!
    >
    > ciccio, guarda che Office 2007 Ultimate Edition
    > costa solo 52
    > euro:
    > http://www.microsoft.com/student/discounts/office3

    bella li rispondi ad un posto volutamente provocatorio in modo quantomeno discutibile ma cmq 52 > 0 a casa mia, la matematica non è (ancora) una opinione.
    mura
    1615
  • Sì amore, ma vuoi mettere le potenzialità di Office con quelle di una suite castrata e abbozzata come KOffice?
    non+autenticato
  • - Scritto da: doppo
    > Sì amore, ma vuoi mettere le potenzialità di
    > Office con quelle di una suite castrata e
    > abbozzata come
    > KOffice?

    Vabbè tralasciamo il tono della risposta ma giusto per discutere se non ti va bene KOffice c'è sempre OpenOffice oppure, se nemmeno quello ti basta, mettiti te a svilupparlo dal momento che ci sono i sorgenti disponibili a tutti.

    E poi castrata per cosa ?
    Hai esempi concreti per dimostrare quello che dici o parli per sentito dire ?
    mura
    1615
  • KOffice non è OfficeSorride dai, su questo non c'è da discutere.

    Se poi fa tutto quello che ti serve e di più, ok. Ma sicuramente non sono simili.
  • - Scritto da: Hanyuu
    > KOffice non è OfficeSorride dai, su questo non c'è da
    > discutere.
    >
    > Se poi fa tutto quello che ti serve e di più, ok.
    > Ma sicuramente non sono
    > simili.

    Ma infatti non discuto su quello ma da qui a definire un prodotto che comunque ha delle ottime potenzialità come KOffice castrato e abbozzato, imho ce ne passa.
    mura
    1615
  • Quell'office costa 52 euro ancora per un mese pampurio. Poi tornera' a costare 520 euro! Ho detto... CINQUECENTOVENTI EURO !!! 1 milione delle vecchie lire per scrivere una lettera ? Ma va a dar via........ ecco !
    non+autenticato
  • >
    > bella li rispondi ad un posto volutamente
    > provocatorio in modo quantomeno discutibile ma
    > cmq 52 > 0 a casa mia, la matematica non è
    > (ancora) una
    > opinione.


    poi ci lamentiamo che il settore informatico in italia è pagato poco.

    pagare poco costa meno che pagare "di più".

    Potessi pagarlo io 52 euro, office forse lo prenderei ( dipende dalla richieste che ha ).
  • molto bella l'interfaccia grafica, finalmente qualche programma che sfrutta i 16:10 del mio monitorCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Come si comporta con la funzione pivot?

    In Linux adesso si può cambiare l'orientamento.

    E ci sono schermi pivot che ruotano e diventano verticali.

    Ci ho lavorato anni fa su qui monitora fosfori bianchi in formato A4 ed era tutto un altro mondo fare DTP.

    Ora ho visto questi LCD pivot e mi è venuta l'acquolina in bocca. E Linux li supporta pure.
    non+autenticato
  • ah non lo so, proprio non l'ho mai usata questa funzione :/
    non+autenticato