Alfonso Maruccia

A Taiwan, AMD e Intel svelano le CPU per tutti

I due maggiori produttori di microprocessori svelano le rispettive novitÓ nel corso della pi¨ importante fiera di settore. Le parole d'ordine sono mobilitÓ, risparmio energetico, multi-core e connessione wireless

Roma - Durante il Computex 2009, la fiera annuale dell'informatica che si tiene tra il 2 e il 6 giugno nella città di Taipei, capitale dell'isola di Taiwan, sia Intel che AMD hanno presentato importanti novità e aggiornamenti delle rispettive linee di prodotto, in particolare processori e chipset per sistemi desktop e mobile, così come raccontato dagli inviati di PcTuner presenti sul posto.

Lasciando ad altri contesti annunci relativi alle tecnologie delle sue piattaforme di computing più performanti (Larrabee, Core i7), Intel ha sfruttato il palcoscenico del Computex taiwanese per lanciare nuovi chip ULV (Ultra-Low Voltage) per notebook, nella fattispecie i modelli T9900, P9700, P8800, SU2700 e il chipset GS40. Il modello più prestante, il processore T9900 è clockato a una velocità leggermente superiore ai 3 GHz posizionandosi al top del mercato di CPU dual-core per laptop.

All'altro estremo della pure prestazioni c'è il processore SU2700, pensato per l'impiego in sistemi "ultrasottili" e per traghettare i suddetti sistemi (spessore inferiore ai 2,5 cm e poco più di 2 chilogrammi di peso al massimo, secondo il comunicato stampa di Intel) verso le fasce più ampie di mercato. I nuovi processori offrono consumi energetici ridotti per una durata della batteria superiore, integrando nel contempo tutte le funzionalità di connettività WiFi che l'utente medio oggi si attende da un qualsiasi PC portatile.
"Grazie ai notebook ultrasottili potenziati da processori Intel a basso consumo", dice il presidente Mooly Eden nel comunicato stampa, "gli utenti possono sperimentare un mix unico tra prestazioni e consumo di energia che non ha eguali nel mercato attuale, il tutto in formato sottile e attraente". In tale "mix unico" va poi incluso il chipset GS40, che dovrebbe fornire ai processori ULV caratteristiche tecnologiche generalmente comuni a soluzioni ben più performanti come il supporto nativo (e integrato) all'interfaccia audiovisiva dell'alta definizione HDMI, WiMAX e le Personal Area Network senza fili di My WiFi.

Se Intel ha parlato soprattutto di portatili, AMD si è invece concentrata sui desktop e i nuovi processori Athlon II 250 e Phenom II 550, rispettivamente pensati per il mercato mainstream e gli entusiasti che non si ritengono soddisfatti senza il processore overclocckato oltre i livelli di decenza e una pompa pulsante nitrogeno liquido all'interno del case.

La CPU Athlon II 250 è un dual-core a 45 nm con un TDP (Thermal Design Power) di 65 Watt, un clock fisso a 3 GHz e 2 MB di cache di secondo livello. Progettato partendo dal package AM3, il nuovo microprocessore va montato su schede madri AM2+, scelta dettata dalla volontà di AMD di non costringere gli utenti a un upgrade completo del proprio sistema.

Il processore dual-core Phenom II X2 550 "Black Edition" gira invece a una velocità di clock leggermente superiore (3,1 GHz), ha una quantità di cache L2 ridotta (512 KB) e una cache di terzo livello maggiore. Il TDP in questo caso è di 80W, il socket è l'AM3 e attorno alla CPU c'è la tecnologia AMD OverDrive 3.0 che facilita le possibilità di overclock massimizzando nel contempo le prestazioni.

Alfonso Maruccia
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