Intel affila Moorestown e Core i5

Al Computex Intel ha svelato nuovi dettagli sulla piattaforma Atom-based Moorestown, indirizzata espressamente ai MID, mostrando prototipi di device basati sui futuri Atom. In mostra anche Core i5 e il chipset P55

Roma - Nelle ultime giornate del Computex di Taipei, conclusosi lo scorso fine settimana, Intel è tornata a parlare di Moorestown, la piattaforma mobile destinata a prendere il posto dell'attuale Menlow. Se l'imminente Pine Trail si rivolgerà a netbook e nettop, Moorestown si indirizzerà invece a MID e UMPC, una categoria di device più compatta la cui diagonale del display non supera in genere i 7 pollici.

Rispetto all'attuale piattaforma Atom-based, Moorestown promette di consumare fino a 50 volte meno in idle e di richiedere la metà dello spazio: secondo Intel ciò consentirà ai produttori di progettare schede madri per Moorestown fino a due volte più compatte rispetto a quelle attuali.

Attesa per il 2010, la piattaforma Moorestown comprenderà un system-on-chip chiamato in codice Lincroft che integrerà un processore Atom a 45 nanometri, una GPU, un controller di memoria, un controller per il display e un hub per l'I/O (Langwell). Questa piattaforma sarà accompagnata da Moblin 2.0, nuova versione del giovane sistema operativo Linux-based per MID sponsorizzato da Intel.
Al Computex Intel ha anche mostrato alcuni prototipi di dispositivo basati su Moorestown e progettati da società come Quanta e Inventec.

Nel 2011 debutterà invece la piattaforma per MID di terza generazione, nota col nome di Medfield, che adotterà il processo produttivo a 32 nanometri e secondo, BigI, consentirà una ulteriore riduzione della dimensione del SoC e dei consumi. Con Medfield il chipmaker californiano intende spingere i suoi processori Atom anche nel settore degli smartphone, scontrandosi così frontalmente con i produttori di CPU ARM.

Core i5 e P55
Stando a quanto riportato da Dinox PC, il processore Core i5 (Lynnfield) potrebbe essere inizialmente rilasciato in un solo modello con frequenza compresa tra e 2 e 2,5 GHz: ciò smentirebbe le precedenti indiscrezioni, che parlavano di un clock compreso fra 2,66 e 2,93 GHz.

Lynnfield utilizzerà il socket LGA 1366 e sarà accompagnato dal chipset P55, il quale dovrebbe supportare la tecnologia SLI di Nvidia e fornire le tecnologie Interl Turbo Boost, ME Ignition, Rapid Storage, Gigabit LAN e audio HD a 7.1 canali. Il chipset fornirà poi 12 porte USB 2.0, 3 porte SATA e 3 porte eSATA.

Intel ha mostrato anche un altro chipset, il P57, apparentemente identico al P55 fatto salvo l'aggiunta del supporto a Braidwood, nome in codice di una nuova versione della tecnologia Intel Turbo Memory per le memorie flash.

Il lancio di Core i5 e P55 è atteso per settembre, mentre quello del P57 è atteso per l'inizio del prossimo anno.

Per un reportage delle principali novità del Computex si vedano anche gli speciali pubblicati da PCTuner.net e Dinox PC.
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