Vincenzo Gentile

Cina, un filtro in ogni computer

Pensato per bloccare l'accesso ai contenuti pornografici, il programma potrebbe bloccare ben altro tipo di siti. Mentre i produttori si lamentano, la polemica continua

Roma - Dopo i blocchi alla libera informazione per sopprimere fantasmi sovversivi, la Cina torna a far parlare di sé: stando alle ultime indiscrezioni raccolte sul web, una direttiva del governo di Pechino vorrebbe indurre le aziende che producono PC destinati al mercato cinese ad inserire un firewall di stato utile a bloccare l'accesso a siti che possano turbare le menti dei giovani netizen, con la pornografia come obiettivo principale.

Il software, espressamente commissionato dal paese che detiene ad oggi il primo posto nella classifica dei nemici del web stilata da RSF, dovrà essere preinstallato o comunque allegato su supporto ottico per ogni nuovo computer venduto a partire dal primo di luglio. Il programma ha il compito di bloccare l'accesso ad una lista di sitiprecedentemente inseriti dalle autorità nell'elenco di siti web banditi.

Nonostante la distribuzione dell'applicativo verrà richiesta per tutte le nuove macchine in commercio, il software sembra indirizzato in maniera particolare alla salvaguardia degli utenti più giovani. La prima categoria di siti bannati è ovviamente quella che fa riferimento alla pornografia ma, così come ammesso da un membro dello staff che ha testato il dispositivo, nella blacklist potrebbero finire anche altri siti, sebbene - precisa - non vi sia motivo di pensare che oltre ai siti pornografici finiranno nel calderone, costantemente aggiornato dalle autorità, anche siti ben più casti.
Stando sempre alle parole di chi ha avuto modo di testare il software, realizzato da uno staff della Jinhui Computer System Engineering, il programma esporrebbe comunque gli utenti a rischi da non sottovalutare, dal momento che secondo il loro parere sarebbe possibile non solo la trasmissione di informazioni personali relative al singolo utente, ma il software sarebbe altresì in grado di causare il malfunzionamento dell'intero sistema, rendendolo più vulnerabile alle intrusioni esterne e ai tentativi di cracking. Comunque, fanno sapere, sembrerebbe che il programma possa essere disinstallato, alimentando così dubbi sull'effettiva utilità del sistema.

La mossa è stata annunciata dal Ministero dell'Industria e dell'IT cinese lo scorso 19 maggio, ma non è ancora stata ufficialmente notificata a livello pubblico. Per quanto riguarda i produttori, sarebbe stato segnalato un crescente malcontento soprattutto per i brevi tempi imposti per testare il sistema. Non è dato sapere, al momento, se vi saranno delle sanzioni per chi dovesse rifiutarsi di inserire il software nella confezione di vendita del computer.

Comunque, nonostante non se ne parli esplicitamente a livello istituzionale, la preoccupazione di molti è la medesima, ovvero il maggiore livello di controllo che il Governo cinese potrebbe avere sulla popolazione di internauti. Come molti ricorderanno, la polemica nei confronti delle autorità cinesi si è riaccesa di recente proprio nell'anniversario degli eventi di piazza Tienanmen, occasione scelta dal Governo per silenziare strumenti della comunicazione online e social network che ha suscitato la tangibile indignazione del cosiddetto web libero.

Vincenzo Gentile
27 Commenti alla Notizia Cina, un filtro in ogni computer
Ordina
  • Tutte questioni politiche. Non tutti sanno che youtube stesso è gia bandito in cina e i vari provider ne impediscono l'accesso. Il problema non è altro che storico/politico.
    non+autenticato
  • aggiungo: il porno è solo una scusa
    non+autenticato
  • aggiungo: non basta usare gli opendns e tor?
    non+autenticato
  • TOR è troppo lento, ti passa la voglia di navigare
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonymous
    > TOR è troppo lento, ti passa la voglia di navigare

    Forse passa a te, che sei giovane e non hai mai usato altro che ADSL, vedrai che all'aumento della banda e dei controlli ti adatterai anche tu.
    krane
    22544
  • Bhe lenta: con una normalissima rete adsl io ho in piedi da anni un server tor e navigo senza grossi problemi.

    JC
    non+autenticato
  • purtroppo i dns di opendns sono bloccati

    in ogni caso quel programma non serve, il governo cinese blocca lato provider

    e poi non è vero che il software è imposto a livello governativo nè tantomeno prodotto per conto del governo

    è un software prodotto da un'azienda privata e fa nè più nè meno che quello che fanno i vari norton, mcafee, ecc...
  • - Scritto da: pabloski
    > purtroppo i dns di opendns sono bloccati
    >
    > in ogni caso quel programma non serve, il governo
    > cinese blocca lato
    > provider
    >
    > e poi non è vero che il software è imposto a
    > livello governativo nè tantomeno prodotto per
    > conto del
    > governo
    >
    > è un software prodotto da un'azienda privata e fa
    > nè più nè meno che quello che fanno i vari
    > norton, mcafee,
    > ecc...

    Non vi preoccupate piu' di tanto per i dissidenti cinesi
    che loro hanno l'appoggio di organizzazioni tecniche supportate direttamente dagli USA che gli danno la possibilita' di bypassare le censure...mediante appositi software...gli USA che sono una grande vera democrazia aiutano sempre i paesi oppressi dalla censura e dalle dittature... e si sa che in Cina hanno qualche problema in fatto di liberta'...il problema e' se la stessa cosa dovesse accadere in Italia...il vento di censura che spira in Italia e' preoccupante...!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Frank

    .gli USA
    > che sono una grande vera democrazia aiutano
    > sempre i paesi oppressi dalla censura e dalle
    > dittature


    E perché non aiutano noi?
    non+autenticato
  • e...gli USA
    > che sono una grande vera democrazia aiutano
    > sempre i paesi oppressi dalla censura e dalle
    > dittature...


    ultimamente li aiutano si...ma suon di bombe!
    non+autenticato
  • Come il precedente articolo sui fantomatici censori cinesi anche questo è falso!
    Il link dell'articolo porta ad un altro articolo di http://news.cnet.com che a sua volta riporta in maniera impropria quanto segnalato dal Wall Street Journal e cioè:

    <<The software needn't be preinstalled on each new PC -- it may instead be shipped on a compact disc -- giving users some choice.>>

    Quindi: il governo Cinese chiede che assieme ai Pc venga allegato un software per proteggere essenzialmente i bambini dall'uso improprio di internet, cioè dai siti porno.....Sai che NOTIZIA!!!

    Tutto il resto sono false insinuazioni che tendono forse a coprire i reali problemi dei nostri Italici censori facendoci credere che, beh si, infondo noi non stiamo cosi' male....anche Punto Informatico sta raggiungendo il fondo...a quando un bell'articolo su Noemi o Villa Certosa???
    non+autenticato
  • > Quindi: il governo Cinese chiede che assieme ai
    > Pc venga allegato un software per proteggere
    > essenzialmente i bambini dall'uso improprio di
    > internet, cioè dai siti porno.....Sai che
    > NOTIZIA!!!
    >
    Beh, non e' una notizia da poco!!! Innanzitutto, cambia totalmente il senso rispetto alla notizia data da Punto Informatico (e questo non fa ovviamente notizia).
    Detta cosi' si tratta di un'iniziativa molto bella.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vampirla
    > > Quindi: il governo Cinese chiede che assieme ai
    > > Pc venga allegato un software per proteggere
    > > essenzialmente i bambini dall'uso improprio di
    > > internet, cioè dai siti porno.....Sai che
    > > NOTIZIA!!!
    > >
    > Beh, non e' una notizia da poco!!! Innanzitutto,
    > cambia totalmente il senso rispetto alla notizia
    > data da Punto Informatico (e questo non fa
    > ovviamente
    > notizia).
    > Detta cosi' si tratta di un'iniziativa molto
    > bella.

    Peccato che da un sito di informazione tecnica come P.I. io mi aspetterei anche qualche informazione tecnica, del tipo se questo filtro agisce a livello di sistema operativo, o di firewall, o di router, o di provider.

    E in che modo l'elenco aggiornato dei siti "porno" viene comunicato al sistema.

    E in che modo viene attivato/disattivato questo "parental control", perche' e' evidente che chi non ha figli piccoli in casa, magari su youporn ci vuole anche andare essendo adulto e vaccinato.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Peccato
    Gia', peccato

    > che da un sito di informazione tecnica
    > come P.I.
    Really ???

    > io mi aspetterei anche qualche
    > informazione tecnica, del tipo se questo filtro
    > agisce a livello di sistema operativo, o di
    > firewall, o di router, o di
    > provider.
    >
    Beh, si

    > E in che modo l'elenco aggiornato dei siti
    > "porno" viene comunicato al
    > sistema.
    Beh, si

    > E in che modo viene attivato/disattivato questo
    > "parental control", perche' e' evidente che chi
    > non ha figli piccoli in casa, magari su youporn
    > ci vuole anche andare essendo adulto e
    > vaccinato.
    Questo c'era scritto. Basta NON installare
    non+autenticato
  • Sono completamente d'accordo. Inoltre non mi aspettavo che PI desse per assodata la precedente balla dell'oscuramento per l'anniversario. Ciò conferma che un bugia, se la ripeti tante volte, diventa verità (Joseph Goebbels).
    non+autenticato
  • Noemi mi ha chiesto di non scrivere nulla. Mi spiace.

    L
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Noemi mi ha chiesto di non scrivere nulla. Mi
    > spiace.
    >
    > L

    .....l'articolo quindi era pronto! e Noemi l'ha fatto censurare!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Noemi mi ha chiesto di non scrivere nulla. Mi
    > spiace.
    >
    > L

    Spero almeno dietro adeguata contropartita.

    Deluso
    non+autenticato
  • CUT
    > si, infondo noi non stiamo cosi' male....anche
    > Punto Informatico sta raggiungendo il fondo...a
    > quando un bell'articolo su Noemi o Villa
    > Certosa???

    No, scusate, eh!
    I miei post vengono cassati alla velocita' del suono e questo qui - palesemente critico nei confronti di PI - continua bellamente a vivere? e no, 'mo cassate pure lui.
    Due pesi e due misure, tze!
    non+autenticato
  • In fondo l'idea non è male...

    Desidera il filtro o no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cerbero
    > c:/format
    quello che avevo penasto io
    non+autenticato
  • FORMAT C: /u

    semmai.
  • Forse anche la Cina e le sue scelte, hanno convinto gli europei a far sparire i comunisti dal parlamento europeo.Rotola dal ridere
    Evidentemente gli europei non vogliono diventare come i cinesi: questa ultima con i filtri sui computer è alquanto clamorosa!Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nibiru
    > Forse anche la Cina e le sue scelte, hanno
    > convinto gli europei a far sparire i comunisti
    > dal parlamento
    > europeo.Rotola dal ridere
    Pensa che il comunismo controlla addirittura il 90% delle televisioni pubbliche/private!! E' come controllare la mente delle persone!

    > Evidentemente gli europei non vogliono diventare
    > come i cinesi: questa ultima con i filtri sui
    > computer è alquanto clamorosa!
    >Deluso
    Infatti!! E' per questo che si chiama censura: nessuno lo sa! Non ci sono le prove, no? E poi si puo' sempre smentire pubblicamente. D'altronde, pensiamoci bene: se io voglio censurare qualcosa (i.e. farla proprio sparire) cosa faccio? Una dichiarazione pubblica, magari ripresa da una testata cosi' blasonata come Punto Informatico?
    non+autenticato
  • Comunisti? vedi del comunismo attualmente in Cina? A bocca aperta
    Se basta il nome, mi faccio chiamare Rocco Siffredi, d'ora in poi. Con la lingua fuori

    - Scritto da: Nibiru
    > Forse anche la Cina e le sue scelte, hanno
    > convinto gli europei a far sparire i comunisti
    > dal parlamento
    > europeo.Rotola dal ridere
    > Evidentemente gli europei non vogliono diventare
    > come i cinesi: questa ultima con i filtri sui
    > computer è alquanto clamorosa!
    >Deluso
    non+autenticato
  • ma che dici!!! i politici italioti amano la politica cinese ...in fatto
    di censura ed oscuramento e tendono a copiarla...
    anzi... ti diro' di piu'...e' pericoloso pubblicare
    queste notizie perche' i politici italioti potrebbero
    prenderle come modello per proseguire le loro idee di
    censura anche in Italia...

    Sinistra e liberta' in Italia ingloba invece il partito pirata italiano...l'equivalente di quello svedese che si batte per i diritti e la liberta' in rete...cosa che in pochi sanno e che ci viene a dire "larepubblica " ad elezioni concluse...!!!!!

    A proposito in Svezia il partito internettiano dei pirati ha raggiunto e superato il 7% ed e' entrato quindi nel parlamento europeo....!!!!
    Finalmente qualcuno che si batte contro le censure e che non le appoggia...!!!

    Poi se fosse come dici tu...il primo a non essere votato dovrebbe essere il presidente francese...
    non+autenticato