Uno smanettone alla corte di Obama

Con una mossa che ha sorpreso molti, tra cui Mitnick, il Governo statunitense ha nominato Jeff Moss come membro di un ente di sicurezza nazionale

Roma - L'amministrazione Obama continua a stupire l'opinione pubblica accogliendo negli enti che collaborano a stretto contatto con il Governo personaggi poco convenzionali, ben lontani dal cliché del colletto bianco. Accade così che nel nuovo approccio voluto dal neo eletto presidente statunitense rientri anche la nomina di Jeff Moss come membro dell'Homeland Security Council.

Meglio noto come Dark Tangent, il 39 enne cracker divenuto una vera istituzione in ambito di phreaking, ovvero il cracking delle reti telefoniche, è passato alla ribalta per aver fondato tra il '92 ed il '95 DEFCON e Black Hat, due delle più importanti conferenze a livello mondiale del settore.

La nomina lo ha colto di sorpresa, ma Moss si è detto onorato a dare la propria disponibilità e di far parte del progetto: "So che c'è una ritrovata enfasi in materia di cybersecurity e sono contento che il Governo abbia deciso di diversificare i componenti in maniera da avere punti di vista alternativi" ha dichiarato. "Credo - aggiunge - che la mia nomina risponda all'esigenza di avere un punto di vista distaccato dalla consuetudine, un elemento che sino ad ora è venuto a mancare. Attualmente, a poche ore dalla nomina, Moss non è stato in grado di definire quale sarà esattamente il suo ruolo. Per questo, commenta, sarà necessario attendere i primi incontri ufficiali dei nuovi membri del consiglio.
Di sicuro la nomina di Moss ha colto di sorpresa parecchi degli addetti ai lavori, tra cui figura ora il "pentito informatico" Mitnick, social engineer di fama internazionale ora passato dalla parte dei "buoni", il quale si è detto sorpreso di vedere Jeff Moss nella lista dei membri del consiglio e segnalando che il guru della sicurezza Bruce Schneier avrebbe potuto essere un candidato più idoneo.
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