Apple, ancora think different

di D. Galimberti - Passano gli anni ma il motto non sembra tramontare. Gli annunci del WWDC sembrano confermarlo. D'altronde la Mela ha sempre cambiato idea, e feature, seguendo il suo istinto

Roma - Lo slogan "Think Different", coniato dopo il ritorno di Jobs, e che ha segnato la ripresa di Apple dal 1998 ad oggi, è ormai passato di moda, sostituito dall'altrettanto azzeccata campagna Get a Mac, i cui primi episodi risalgono ormai al 2006.

In realtà, mentre a keynote appena concluso stavo scaricando il nuovo Safari 4.0 (download molto lento, forse a causa dell'alto numeri di accessi ai server Apple), constatavo che per certi aspetti "Think Different" potrebbe essere più che mai attuale. Mentre la concorrenza si affanna solitamente a dare anticipazioni su nuovi modelli hardware, Apple è solita tenere tutto segreto fino al momento dell'ucita, o poco prima. Certo, non esiste una regola ufficiale per questo comportamento: l'iPhone OS 3.0 è stato presentato con un evento ad-hod diversi mesi fa, e anche il primo iPhone fu presentato al pubblico 6 mesi prima del lancio; andando più indietro negli anni possiamo anche ricordare la public beta della prima versione di Mac OS X, rilasciata quasi per "obbligo" verso i propri utenti, visto che il nuovo sistema stava accumulando ritardi.

In ogni caso, escludendo gli eventi particolari che servono a tenere alto l'interesse solo quando necessario (soprattutto quello degli sviluppatori, che non posso trovarsi di punto in bianco di fronte ad un nuovo sistema), Apple è solita mantenere un certo alone di segretezza verso le proprie novità hardware, e l'ha fatto anche stavolta. Pochissimi (per non dire nessuno) avrebbero scommesso sul rinnovo della linea dei MacBook Pro, e per quanto riguarda l'iPhone, nonostante il suo annuncio fosse quasi certo, va comunque sottolineato che al momento attuale non c'è nessuna specifica tecnica ufficiale che faccia luce sul processore adottato (anche se è molto probabile che si tratti del Samsung S5PC100, versione "maggiorata" del processore attuale con architettura ARM Cortex A8, e velocità fino a 833MHz).
Think Different quindi, perché Apple è un'azienda che riesce ancora a sorprendere, sia in positivo che in negativo. Aveva sorpreso in negativo con la decisione di eliminare la Firewire dal MacBook, e sorprende in positivo il suo reintegro nella nuova versione del MacBook unibody da 13", che per l'occasione conquista la desinenza "Pro" (anche se per per molti, me compreso, non è una sorpresa vera e propria, visto il disappunto suscitato dalla precedente eliminazione).

Lascia un po' perplessi l'adozione del jack unico per l'in/out audio, sempre sul MacBook Pro da 13", anche se ad essere sinceri ammetto di non aver mai usato né l'uno né l'altro. Soprende anche l'adozione degli slot SD sui modelli da 13" e 15" (in quest'ultimo a rimpiazzare lo slot Express Card): ben vengano, visto che possono essere più utili dello slot di espansione (anche questo non l'ho mai usato), ma fa un po' specie vedere che per avere qualcosa in più, qualcosa che su molti PC non-Apple è presente da diversi anni, sia necessario sacrificare qualcos'altro, anche se questo ha portato ad un piccolo taglio di prezzi.

Sono sfaccettature diverse di una stessa Apple, che a volte pensa diversamente "al suo interno", contraddicendo alcune scelte passate e proponendo al suoi utenti qualcosa che non è necessariamente nuovo, ma è diverso da com'era prima (e tanto basta, a volte, a livello di marketing, per suscitare entusiasmo). E mentre tutti corrono verso i netbook, Apple ha la volontà e la forza di stare ancora a guardare, perché se la tipologia di prodotto non la convince preferisce aspettare, rinnovare l'Air (che non è poi molto più grosso delle ultime generazione di Netbook, che vanno verso i display da 12") e pensare magari a qualcosa che sia realmente nuovo e "diverso": il segmento dei MacBook è rimasto con un unico rappresentante che, sebbene rinnovato qualche settimana fa, è pur sempre un modello vecchio...

Forse ad ottobre vedremo uno Steve Jobs in piena forma, che insieme ai nuovi iPod Touch (e, perché no, una nuova Apple TV con un iTunes Store "Europeo" in grado di portare i film anche in Italia), ci mostrerà anche la sua idea di netbook, qualcosa di "diverso" dai netbook attuali, perché sotto sotto Apple è ancora Think Different. Ho parlato di ottobre perché a settembre ci sarà già molta carne al fuoco: Snow Leopard (che finalmente è stato presentato in tutte le sue nuove funzioni) sarà pronto a sfidare il nuovo Windows 7, e anche qui si può notare come Apple si comporti in maniera opposta rispetto al proprio antagonista (se di antagonista di può parlare, vista la disparità delle quote di mercato).

La casa della mela si appresta a rilasciare la settima major release di Mac OS X, e lo fa tagliando in maniera decisa i ponti col passato: Snow Leopard sarà solo per Intel, scelta in parte dolorosa ma comunque obbligata, visto che l'intenzione dichiarata è quella di portare ai massimi livelli l'ottimizzazione del codice e lo sfruttamento delle architetture disponibili, un'operazione fattibile solo se si decide di supportare un numero limitato di configurazioni hardware (cosa quasi impossibile da attuare per Microsoft).

Infine, a settembre, si chiuderà il primo trimestre fiscale di vendite con il nuovo iPhone 3GS. Se qualcuno mi chiedesse un parere su come andranno le vendite, gli direi "benissimo": le nuove funzioni del telefono e del firmware 3.0 sono in grado sia di conquistare nuovi utenti, sia di convincere molti utenti del primo modello a passare ad un nuovo iPhone; inoltre non dimentichiamo che resterà in vendita anche il modello attuale a prezzo ribassato, contribuendo a realizzare ulteriori vendite.

Nonostante ciò sono più che sicuro che le critiche verso il nuovo iPhone e relativo firmware non mancheranno, perché Apple va controcorrente, a costo di fare scelte impopolari per alcuni (sto pensando al non-multitasking delle applicazioni), e a costo di ripensarci al successivo aggiornamento. Sono comportamenti che rientrano nelle logiche di mercato, ed Apple riguardo iPhone sta dimostrando di saper giocare le sue carte nel modo migliore. Dopotutto, pur con i suoi difetti, iPhone ha dato il via ad un nuovo modo di utilizzare il telefono (se così vogliamo chiamarlo) e la riprova sta nel fatto che in un modo o nell'altro tutti stanno seguendo la stessa strada, a partire dagli infiniti cloni dell'AppStore nati nei mesi scorsi.

Eppure, in mezzo a tutti questi cloni, che a volte possono anche proporre qualcosa di migliore, i prodotti della mela sono sempre in grado di distinguersi, perché nello spirito di Apple c'è sempre quell'idea di "Think Different" che (nel bene e nel male) li caratterizza.

Domenico Galimberti
Blog Puce72
294 Commenti alla Notizia Apple, ancora think different
Ordina
  • Nonostante non abbia un Mac (semplicemente perchè non mi interessa) anche io "think different".. e ciò nonostante io usi solamente pc (dai netbook ai nasalike, tipo i rotowash se vi ricordate la vecchissima pubblicitàOcchiolino )
    LROBY
    non+autenticato
  • Nessuno ha capito il senso del mio post..
    Prevedibile..Deluso
    LROBY
    lroby
    5311
  • Ogni volta che ci si mette a parlare di sistemi operativi salta fuori quello meglio dell'altro, patetico.
    Utilizzo abitualmente OSX, utilizzo sempre piu' spesso anche WINZOZ e raramente ubuntu. Trovo che le maniglie delle porte a scuola, quelle tonde, siano le migliori. Piu' ergonomiche, pratiche e ti evitano i fastidi di impigliarti quando sei di corsa. Nonostante questo a casa ho le maniglie tradizionali..
    Credo per un fattore estetico. Quindi mi ritrovo in casa quello che non vorrei ma ci convivo. I computer sono solo dei strumenti di lavoro ma hanno dalla loro orde di pazzi pronti a diffenderli piu' forse delle loro madri.
    Vorrei essere un guru in tutte le piattaforme per sapere la verita' ma temo che alla fine ho anche buttato la mia vita dalla finestra per cercare di capire se sia meglio un mac o un pc. A malinquore pago i soldi per un mac, avendone pochi, ma poi penso ai santi che tiro quando utilizzo un pc o le incazzature quando strappo una camicia che mi si e' impigliata ancora una volta...
  • Io ho le maniglie tradizionali e non mi ci impiglio mai. Quelle tonde invece devo slogarmi il polso per girarle.
    non+autenticato
  • Sorride
    donne e uomini
    macchine e moto
    pc contro mac..

    .... ed ora in anteprima mondiale:

    maniglie tonde VS maniglie tradizionali Sorride
  • Son meglio le maniglie tradizionali. Sfido chiunque a sostenere il contrario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cesare Malaguti
    > Io ho le maniglie tradizionali e non mi ci
    > impiglio mai. Quelle tonde invece devo slogarmi
    > il polso per
    > girarle.
    Ma infatti non girano, per questo ti sloghi il polso. Infatti si chiamano "pomelli", non "maniglie".
    ruppolo
    33147
  • > A malinquore

    Perdiana! Passi lo strafalcione sui verbi, ma questo no... Ad ogni modo (errori a parte) hai ragione.
    non+autenticato
  • Premetto che non sono un appassionato di apple, venendo dal mondo dei pc, utilizzo prevalentemente linux e occasionalmente windows. Ho avuto di recente l'opportunità di avere tra le mani un mac, e, con mia grande sorpresa mi sono accordo che i comandi dell shell sono asolutamente identici a quelli di linux, e con le specificità di debian e dunque di ubuntu... cosa significa questo? Che Mac OS X altri non è una bella carrozzeria marchiata Apple che gira su un motore di nome Linux? questo spiega l'enorme sviluppo di ubuntu di uesti ultimi tempi? Ma la cosa è legale? Intendo, è posibile utilizzare un codice Open Source per vendere un prodotto e trarne un lauto margine di profitto?
    non+autenticato
  • No, veramente OS X è derivato da freeBSD, un fork originale di Unix, poi Apple si è cimentata nel creare interfacce a prova di utonti è un altro paio di manicheCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leobian
    > Premetto che non sono un appassionato di apple,
    > venendo dal mondo dei pc, utilizzo
    > prevalentemente linux e occasionalmente windows.
    > Ho avuto di recente l'opportunità di avere tra le
    > mani un mac, e, con mia grande sorpresa mi sono
    > accordo che i comandi dell shell sono
    > asolutamente identici a quelli di linux, e con le
    > specificità di debian e dunque di ubuntu... cosa
    > significa questo? Che Mac OS X altri non è una
    > bella carrozzeria marchiata Apple che gira su un
    > motore di nome Linux? questo spiega l'enorme
    > sviluppo di ubuntu di uesti ultimi tempi? Ma la
    > cosa è legale? Intendo, è posibile utilizzare un
    > codice Open Source per vendere un prodotto e
    > trarne un lauto margine di
    > profitto?

    Leopard non è linux è free bsd
    Leopard ha ottenuto la certificazione UNIX 03 (linux no, è solo Unix like)
    http://arstechnica.com/apple/news/2007/08/mac-os-x...
    non+autenticato
  • A parte il fatto che forse usi Linux ma non lo conosci - ovviamente è possibile vendere l'Open Source e diventare stramiliardari - perché mai l'Open Source dovrebbe essere gratuito? dove sta scritto?

    Comunque stai semplicemente usando una shell BASH, che è ovviamente la stessa per qualsiasi Unix o Linux che la utilizzi.

    Se peró ci hai passato più di 5 minuti avrai notato che il filesystem è completamente diverso da Linux...


    Cordiali saluti
  • > asolutamente identici a quelli di linux, e con le

    Sono i comandi unix... macos schif è scopiazzato da BSD perchè Apple in 20 anni non è riuscita a far funzionare un multitasking decente.

    > cosa è legale? Intendo, è posibile utilizzare un
    > codice Open Source per vendere un prodotto e
    > trarne un lauto margine di
    > profitto?

    No ma visto che macosx è closed source nessuno potrà mai dimostrare quanta GPL ci sia dentro...
    non+autenticato
  • ahahhahahahaah perche' invece di fare umorismo da ignorantello in materia non ti documenti?!

    i comandi della cli di osx sono quelli della shell bash e fino a 10.3 era la tcsh.. le shell sono programmi che interpretano input testuali...

    su osx sono closed source le parti portate da mac os 9 (carbon ecc), quelle originali di openstep(cocoa) e aqua la parte open e' qua... http://www.opensource.apple.com/release/mac-os-x-1.../

    ritenta e documentati prima di parlare di qualcosa che non conosci...
    bibop
    3451
  • NON PROPRIO...

    in particolare:
    FONTE
    http://www.fsf.org/licensing/essays/apsl.html/view

    -----------------------------------------------------------
    FSF's Opinion of the Apple Public Source License (APSL) 2.0

    The FSF now considers the APSL to be a free software license with two major practical problems, reminiscent of the NPL:

        * It is not a true copyleft, because it allows linking with other files which may be entirely proprietary.
        * It is incompatible with the GPL.

    For this reason, we recommend you do not release new software using this license; but it is ok to use and improve software which other people release under this license.
    ----------------------------------------------------------

    LEGGENO LA LISTA DI QUELLO CHE VIENE RILASCIATO COME "OPENSOURCE" DA PARTE DI APPLE SI NOTA CHE LA MAGGIOR PARTE E' RILASCIATA COME LICENZA APSL CHE LA STESSA FREE SOFTWARE FOUNDATION CONSIDERA INCOMPATIBILE CON LA GPL...

    FONTE
    http://www.opensource.apple.com/release/mac-os-x-1.../


    QUINDI RESTA "L'AMBIGUITA'" DI APPLE NEI CONFRONTI DELL'OPEN SOURCE...

    SE LO DICE LA FSF CI SARA' UN MOTIVO!!!
    "For this reason, we recommend you do not release new software using this license"
    non+autenticato
  • infatti non ho scritto che darwin e' rilasciato con licenza gpl... non ho neanche scritto sotto che licenza sono utilizzabili i sorgenti disponibili di osx... ho fatto una lista approssimativa delle parti closed...

    come la FSF consideri la APSL non mi interessa loro hanno da promuovere la GPL... molto spesso mi hanno dato l'impressione di fare dichiarazioni squisitamente "politiche" e "ideologiche" e poco attinenti alla realta' ma nn entro nel merito perche' nn conosco l'argomento approfonditamente...
    bibop
    3451
  • no l'importante e' che sia chiaro che quando si parla di "open source" per Apple si sta parlando per lo piu' di codice sorgente rilasciato con una licenza che vincola molto alla parte closed del codice sorgente.

    d'altra parte si puo' capire la necessita' dell'azienda...

    ma bisogna cmq considerare come non sia un rapporto completamente aperto.

    quello che e' rilasciato sotto gpl e' pur sempre minoranza...

    la loro licenza e' un compromesso perche' effettivamente basandosi su quella tecnologia devono pur restituire qualcosa alla comunita'da cui hanno preso.
    non+autenticato
  • vero ma un conto e' dire apple vincola i suo codice oper a quello closed (legittimo e vero) un conto e' scrivere che non si potra' mai sapere quanta "GPL" c'e' dentro (stupidaggine),
    quello che e' rilasciato sotto APSL e' la parte bsd di osx l'i/o kit il kernel... senza considerare che l'attuale APSL e' considerata una free software licence da FSF.
    poi io metto anche sulla bilancia il bene che ha fatto apple alla "comunita'" e nn solo per il codice o per la definizione di cosa sia un personal computer desktop ma anche per lo slancio.. o il calcio nel cu|o se preferisci, che apple ha dato a mozilla foundation e al suo gecko... firefox e' nato da quella batosta chiunque usa firefox oggi dovrebbe ringraziare apple quando ha scelto khtml nel 2002Con la lingua fuori
    bibop
    3451
  • Più che different. E fanno bene, fino a che è possible è sempre meglio fare cose belle che costano un po' di più, che fare ciarpame gratis per le masse.
    CSOE
    728
  • Ciao a Tutti !

    Ma solo a me sembra starno che comperare computer tutti uguali e non configurabili dall' utente, con lo stesso sistema operativo sia ... hmm ... different ?
  • beata ignoranza
    non+autenticato
  • - Scritto da: The_GEZ
    > tutti uguali e non configurabili dall' utente,
    > con lo stesso sistema operativo sia ... hmm ...
    > different ?

    e questa da dove l'hai tirata fuori?

    i computer apple sono quelli dove hai piu' opzioni di scelta in assoluto... opzioni legali

    e cmq in questo specifico contesto e' l'approccio di apple alla presentazione dei suoi prodotti che e' differente...
    bibop
    3451
  • Ciao !

    > i computer apple sono quelli dove hai piu'
    > opzioni di scelta in assoluto... opzioni
    > legali

    Eh ?
    Magari un giorno questa ce la spieghi ...
    "legali" ... mah !
    Sorpresa
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 11 giugno 2009 21.16
    -----------------------------------------------------------
  • che ci metti l'os che vuoi.
    si, pure quello che ha preso spunto da unix.
  • tutti gli os attuali che nn sono windows (e anche quello qualcosina...) hanno preso spunto da unix
    bibop
    3451
  • gli unici pc che possono legalmente fare il boot da macosx sono i pc di apple... (che poi molte schede madri gigabyte ed altre siano pressoche' "direttamente" supportate da apple e' un altro discorso) sui quali fai girare praticamente tutti gli os "desktop" dai bsd ai windows agli gnu/linux eccecc...
    bibop
    3451
  • > i computer apple sono quelli dove hai piu'
    > opzioni di scelta in assoluto... opzioni
    > legali

    Giusto sui mac ha un opzione in più: su tutti gli altri pc non ci puoi installare macosx perchè apple non te lo lascia fare...

    una cosa positiva insomma... speriamo che ci pensino presto anche gli altri.

    > e cmq in questo specifico contesto e' l'approccio
    > di apple alla presentazione dei suoi prodotti che
    > e'
    > differente...

    Think marketing!
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > i computer apple sono quelli dove hai piu'
    > > opzioni di scelta in assoluto... opzioni
    > > legali
    >
    > Giusto sui mac ha un opzione in più: su tutti gli
    > altri pc non ci puoi installare macosx perchè
    > apple non te lo lascia fare...
    >
    > una cosa positiva insomma... speriamo che ci
    > pensino presto anche gli altri.

    caro mio contestualizzare una risposta alla frase che l'ha generata mai?

    stavamo parlando del fatto che sia giusto o meno che apple mantenga la piattaforma macintosh "privata" o della strapu||anata del dire che i mac sono tutti con lo stesso sistema operativo come fosse una costrizione e non ci fossero possibilita' e alternative?

    gli altri potrebbero pensarci certo offrendo un sistema bsd/linux customizzato... microsoft non puo' pensarci... microsoft lavora per spargere il piu' possibile windows e per mantenere il cliente dipendente da loro... e' la loro strategia di marketing da 25 anni

    > > e cmq in questo specifico contesto e'
    > l'approccio
    > > di apple alla presentazione dei suoi prodotti
    > che
    > > e'
    > > differente...
    >
    > Think marketing!

    perche' di cosa stavamo parlando? di tecnologia? di di beneficienza?? oppure dell'approccio alla comunicazione aziendale? e quello di apple si da il caso sia piu' unico che raro visto che solitamente nel settore si fanno grandi proclami per poi perder pezzi qua e la in corso d'opera....
    bibop
    3451
  • - Scritto da: The_GEZ
    > Ciao a Tutti !
    >
    > Ma solo a me sembra starno che comperare computer
    > tutti uguali e non configurabili dall' utente,
    > con lo stesso sistema operativo sia ... hmm ...
    > different
    > ?

    Mica l'ho capita... mi spieghi meglio?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: The_GEZ
    > Ciao a Tutti !
    >
    > Ma solo a me sembra starno che comperare computer
    > tutti uguali e non configurabili dall' utente,
    > con lo stesso sistema operativo sia ... hmm ...
    > different
    > ?

    A livello di hardware sono sicuramente meno configurabili dei pc. Sul livello del sistema operativo, oltre a lasciarti usare Mac OS, non c'è differenza alcuna rispetto a un pc normale (perchè si tratta di un pc normale). Quindi se non hai intenzione di usare Mac OS e di procurarti tutti i programmi che girano su Mac OS, direi che non ha molto senso pagare di più l'hardware per poi usarci sopra Windows o Linux. Senza contare che sì, come dici tu, usare pc tutti uguali (perchè fisicamente sono tutti uguali) contraddice in parte il "pensare differente" tanto sbandierato dai macachi.
    non+autenticato
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