Gaia Bottà

UK, Berners-Lee per la trasparenza

Il papà del Web è stato chiamato a collaborare per mettere online, a disposizione dei cittadini, i dati relativi alle spese del Palazzo

Roma - Dati al servizio dei netizen, archivi riversati in rete, trasparenza: il Regno Unito, attraverso il primo ministro Gordon Brown, ha reso noto che i cittadini avranno diritto ad accedere alle informazioni che fino ad ora erano rimaste accumulate in archivi e faldoni. Nelle operazioni verrà coinvolto anche il padre del Web Tim Berners-Lee.

"Affinché queste informazioni governative siano accessibili e utili per il più ampio gruppo di persone possibile - ha annunciato Brown - ho chiesto a sir Tim Berners Lee, che ha guidato la creazione del World Wide Web, di aiutarci ad aprire sul Web l'accesso ai dati del Governo nel corso del prossimo mese". Si comincerà con i capitoli di spesa dei membri del Parlamento riferiti agli ultimi 4 anni, trasferiti online per rispondere alle esigenze di trasparenza invocata dai cittadini.

La collaborazione con Berners-Lee potrebbe spingere le autorità dell'Isola ad estendere le ramificazioni del progetto con cui si intendono mettere a disposizione le informazioni relative alle spese del Palazzo. Il padre del Web da tempo sostiene che la rete dovrebbe essere uno strumento per consentire ai cittadini di accedere a dati grezzi altrimenti negletti. A ciascuno la possibilità di elaborarli e incrociarli, per dar loro nuovo valore.
Si tratta di un'operazione già messa in campo dall'Amministrazione Obama: Data.gov è stato approntato per convogliare e condividere con la società civile i dati raccolti nel corso degli anni dalle diverse autorità federali. Informazioni di natura economica, sanitaria, ambientale e molto altro: tutte da studiare e da assemblare. (G.B.)
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