Alfonso Maruccia

BitBlinder il P2P lo fa anonimo

Si presenta come la risposta alle domande di anonimato che provengono dagli utenti del P2P. L'obiettivo principale Ŕ proteggere il traffico BitTorrent da sguardi indiscreti, ma le possibilitÓ di impiego sono tante

Roma - Come la recentemente trombata dottrina Sarkozy insegna, per gli impenitenti del file sharing libero da vincoli questo non è un periodo particolarmente felice, l'industria preme sulla politica e agita armi di disconnessione telematica di massa. Il P2P diventa sempre più pericoloso, al punto da far accelerare vorticosamente l'evoluzione dei tradizionali client verso orizzonti sempre più anonimi, protetti contro l'azione di filtri, schedature e velleità censorie di chicchessia.

E visto che negli ultimi anni la testa di ponte del file sharing è rappresentata dal velocissimo protocollo BitTorrent, non è granché sorprendente scoprire che l'ultimo esemplare scaturito da questa vorticosa accelerazione verso l'anonimizzazione serve proprio a schermare il traffico BT da chiunque abbia intenzione di segnarsi IP, denunciare utenti e disconnettere condivisori. BitBlinder è un client BT open source costruito sul codice di BitTornado, e porta in dote novità significative e promettenti per chi è alla ricerca di una connessione realmente anonima e soprattutto a costo zero.

Esclusi i servizi di virtualizzazione della connessione (le VPN sul modello Relakks insomma) commerciali, soluzioni che anche se fornite dalla crew di The Pirate Bay non possono che avere un costo per l'utente finale, poco rimane al netizen desideroso di riservatezza e anonimato a parte il solito TOR, il network a cipolla che anonimizza per bene ma non gradisce (o per meglio dire non lo gradiscono gli utenti e chi mette a disposizione i server) flussi consistenti e iper-veloci di bit come quelli che caratterizzano una qualunque connessione da pari a pari su rete BitTorrent.
BitBlinder, come confermano gli sviluppatori a TorrentFreak, è nato proprio per superare lo scoglio della velocità di connessione che azzoppa l'uso p2pparo di TOR, e in maniera dissimile dal principio friend-to-friend (F2F) seguito dal precedentemente trattato OneSwarm basa il suo utilizzo proprio sugli stessi meccanismi anonimizzatori messi in pratica dal succitato network a cipolla.

Nel network di BitBlinder il traffico viaggia cifrato per tutto il tempo, a partire dal client che si connette alla rete passando per l'ISP, i vari nodi di instradamento del traffico che fungono da proxy volontari sino ad arrivare (eventualmente) al peer di uscita verso un sito web. BitBlinder può infatti essere usato sia come anonimizzatore per il file sharing che come proxy verso la navigazione web standard, e in quest'ultimo caso la riservatezza è garantita (proprio come su TOR) perché all'unico IP noto al server, quello del peer di uscita, non può ragionevolmente essere ascritta nessuna responsabilità di qualsivoglia natura rispetto al materiale a cui si accede attraverso la connessione.

Per fornire una velocità adeguata all'uso come client BitTorrent, BitBlinder funziona più o meno come un tracker privato in cui valgono stringenti regole di "share ratio", dove per scaricare X GB è necessario condividere la stessa quantità di dati pena l'impossibilità di download. Partendo con 2 GB di traffico di base, l'utente è insomma non solo invitato ma obbligato a fornire banda sufficiente per il sistema di proxy distribuito di BitBlinder per avere accesso al servizio in maniera gratuita, in alternativa è possibile usufruire di un sistema di micro pagamenti con cui acquistare traffico aggiuntivo.

In questo caso l'attrattiva della gratuità non ha ragion d'essere, e a quanto pare gli autori del software sono riusciti a mettere in piedi un sistema] che garantisca l'anonimato e permetta nel contempo di tenere traccia del rapporto download/upload necessario al funzionamento di tutto il network, sia esso usato gratuitamente o a pagamento.

Attualmente disponibile in stato di beta, l'applicazione multipiattaforma (supporto di Mac OS X in arrivo a breve) di P2P anonimo promette tanto agli utenti e all'intero settore del software di condivisione, un settore che dopo la supernova di Napster, i server distribuiti OpenNAP/eDonkey, le reti decentralizzate di WinMX/Gnutella/Gnutella 2/Ares & compagnia e il network superveloce di BitTorrent si prepara all'ennesima evoluzione in spregio a qualsiasi volontà di controllo e repressione.

Alfonso Maruccia
23 Commenti alla Notizia BitBlinder il P2P lo fa anonimo
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  • Pagare per scaricare cosa? per carità pittosto me lo compro o lo noleggio o lo ceco a prestito.
    C'è troppa gete che vuole sfruttare il p2p per guadagnare 2 lire.
    Finirà anche questo, non so quando ma finirà.
  • eccerto!
    questo andrebbe contro la diritto fondamentare dello scarico a sbafo!
    non+autenticato
  • Quoto, se si paga per averlo illegale tanto vale comprarseloA bocca aperta
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Quoto, se si paga per averlo illegale tanto vale
    > comprarselo
    >A bocca aperta

    o scaricarlo e cracckarlo da pirate bay, tanto cambia pocoSorpresa
    non+autenticato
  • Questi tentativi di lucrare sul file sharing mi lasciano sempre un po' basito. I principali client torrent e eMule sono già super criptati (e l'opzione è settata di default); dunque non vedo perché la gente dovrebbe pagare anziché usare ciò che già esiste. Forse mi sfugge qualche dettaglio tecnico O_o ?
    non+autenticato
  • semplicemente i sistemi di condivisione non sono del tutto anonimi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Imp3
    > Forse mi sfugge qualche dettaglio
    > tecnico O_o
    > ?

    Uno piccolino, quello che hai detto non é vero.
    non+autenticato
  • Ancora non lo capisci che non sei quel gran esperto che pensi di essere scrivendo di filesharing ?
    Maruccia... vattene a nannna...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Akim
    > Ancora non lo capisci che non sei quel gran
    > esperto che pensi di essere scrivendo di
    > filesharing
    > ?
    > Maruccia... vattene a nannna...

    Bell'intervento, denso di contenuti e di significato. Cos'è, hanno finito le banane allo zoo ?
    non+autenticato
  • soprattutto ricco d'elementi d'analisi obiettivi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gohan
    > soprattutto ricco d'elementi d'analisi
    > obiettivi...
    Come del resto nel 99% dei commenti di questo sito.
  • >tracker privato...stringenti regole di "share ratio",
    >dove per scaricare X GB è necessario condividere la
    >stessa quantità di dati pena l'impossibilità di download.

    >in alternativa è possibile usufruire di un sistema di
    >micro pagamenti con cui acquistare traffico aggiuntivo.

    Fallirà, perché io con le migliori intenzioni, 14Mbit reali in DL e 850Kbit in UP, non riesco a superare il rapporto di 0.44. Sui siti che lo richiedono sto dentro il rate ma dopo giorni e giorni passati a pareggiare il conto e penalizzando i torrent liberi. Quindi 1 a 1 per me è impensabile, mentre pagare è impensabile per qualunque utente p2p.

    Se tutti gli utenti p2p dovessero pagare per anonimizzarsi sarebbe una imbecillità totale.

    Tanto vale pagare per un fondo a favore di coloro che detengono i diritti sui contenuti protetti che vengono scaricati.

    Fine della guerra.
  • >in alternativa è possibile usufruire di un sistema di
    >micro pagamenti con cui acquistare traffico aggiuntivo.

    fatemi capire.... ci sarà l'anonimato dell'ip ma al tempo stesso ci sarà la tracciabilità grazie alla carta di credito?
    non+autenticato
  • Pare che utilizzino un sistema di micropagamenti adattato per funzionare su reti anonime. In pratica si basa sullo scambio di microcoins associate a specifiche ricevute di pagamento.

    I dettagli teorici li trovi sul sito di bitblinder, ma è molto complicato, il paper su cui si basano...
    non+autenticato
  • Forse non ti è venuto il sospetto che possa funzionare come i credti per Dowload di emule?
    In questo caso la messa a disposizione della tua banda penso ti consentirà sia di mantenerti alto nelle liste di download sia di non arrivare a 0 con i GB regalati iniziali utili per l'anonimizzazione....

    ovviamente IMHO...non vado a leggere ulteriori dettagli data l'ora...ma domani cerco di sicuro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sospetto...
    > Forse non ti è venuto il sospetto che possa
    > funzionare come i credti per Dowload di
    > emule?
    > In questo caso la messa a disposizione della tua
    > banda penso ti consentirà sia di mantenerti alto
    > nelle liste di download sia di non arrivare a 0
    > con i GB regalati iniziali utili per
    > l'anonimizzazione....

    A te non è venuto il sospetto che nelle aspettative
    di chi ha ideato il sistema di micropagamenti,
    ci sono una moltitudine, e non pochi, che come me
    dovrebbero pagarsi la % mancante per arrivare ad 1:1?
  • Non vedo che problemi lamenti...

    se vuoi arrivare al ratio 1:1 allora aspetti di arrivarci, e nel frattempo non scarichi nulla!

    Tu sei il classico vampiro, che scarica a più non posso senza condividere nulla (dando pure una motivazione non valida)

    Oppure, tu, come tanti altri, scaricate il mondo "solo perchè" è gratis... giga e giga di roba sul computer di cui non vene fate una mazza...

    Scarica quello che ti serve, che poi non è molto, e quel che scarichi lo lasci in condivisione fino al ratio 1:1
  • - Scritto da: staza

    > Tu sei il classico vampiro, che scarica a più non
    > posso senza condividere nulla (dando pure una
    > motivazione non
    > valida)

    Si chiamano "Freeloader" le "sanguisughe del p2p" per questo esistono quei limiti di download nei client p2p per chi NON condivide una mazza..
    la "motivazione" è semplice: naturalmente chi non uppa è meno soggetto a problematiche legali che si potrebbero verificare invece per chi uppa..Sorride

    > Oppure, tu, come tanti altri, scaricate il mondo
    > "solo perchè" è gratis... giga e giga di roba sul
    > computer di cui non vene fate una
    > mazza...

    "Gratis" si.. per chi si accontenta ma chi vuole una "marcia in piu'" rispetto all'anonimato in rete è giusto che paghi una piccola cifra (che di certo non lo impoverirà) contribuento a migliorare il servizio stesso permettendone lo sviluppo.. altrimenti dobbiamo accontentarci delle risorse gratis con i loro pro e contro.. in gioco: Sicurezza e velocità di connessione..

    a voi la scelta..

    Naturalmente un client come BitBlinder che "garantisca" l'anonimato "spinge" anche gli stessi freeloader a sharare anche le loro risorse evitando cosi di ricorrere ai micropagamenti...
  • il fatto che tu non riesca ad avere un ratio superiore all'1.0 non vuol dire che non si può averlo
    non+autenticato
  • basta che tu non sia in download perenne e vedrai che nel tempo recuperi se lasci aperto il client e lasci gli altri a scaricare tramite il tuo pc.
    non+autenticato
  • Secondo l'unico consiglio da dare è questo : blocchi il download ad una velocità massima pari a 850 kbit/s cioè un valore identico che puoi impostare sia in download che in upload così non incorrerai mai in questi problemi.
    Piccola precisazione : in realtà non si può usare tutto l'upload (nel tuo caso 850 kbit/s) e contemporaneamente un valore pare in download, perchè ci sono i pacchetti di ack di avvenuto trasferimento che devi inviare tu per avvertire quali pacchetti hai ricevuto da altri e gli altri te li inviano per i tuoi upload, quindi di solito un valore ragionevole è di impostare come tetto di upload un valore pari all'85% della proprio portante in upload, quindi se uno hai una portante a 850 kbit/s un valore sensato è di impostarlo a 722 kbit/s circa quindi praticamente 90 KB/s in upload e download.
    Così facendo ed in aggiunta stando sempre collegati alla rete 24/24, 7/7, non solo starai sempre su rapporti 1:1 ma accumulerai col tempo una tale mole di crediti che potrai certe volte aumentare il valore di download al punto da "spendere" questi crediti per poi una volta tornato a rapporti 1:1 (dl : ul) o anche meno, risettare il valore 90/90 per riaccumularli.
    Tra l'altro facendo così la rete non si ingolferà mai !!

    Questa cosa, tra l'altro, la puoi già utilizzare con emule.
  • Sì ma, e mi ripeto dal post sopra, tanti utenti,
    come me, dovranno pagare la loro % per arrivare
    ad 1:1. E l'idea di business degli inventori è
    tutta qui.
    Del resto con oltre 500GB di Upload accumulati,
    non penso di aver fatto torto all'ampia comunità
    torrent. Anche se il mio rapporto UL/DL non è
    molto lusinghiero.

    (M'è sfuggito, scusate, nelle intenzioni era una reply per 'Super_Treye', comunque in realtà è una risposta valida un po' per tutti. Il rapporto unitario è una chimera per la maggior parte degli utenti. Buoni o cattivi che siano. Non sto a giudicare ulteriormente la validità del progetto, auguro agli ideatori solo tanta fortuna.)
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    Modificato dall' autore il 15 giugno 2009 18.59
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