Roma - In attesa di scoprire se AMD stia realmente progettando un processore
Atom-killer, l'attenzione degli analisti si sta rivolgendo verso un prodotto assai più concreto come
Congo, nome in codice della piattaforma mobile che entro fine anno succederà a
Yukon.
Introdotto all'inizio dell'anno, e attualmente utilizzata sul portatile Pavilion dv2 di HP, la piattaforma per ultraportatili Yukon è costituita dal processore low voltage Athlon Neo a 64 bit con package BGA da 27 x 27 mm, da un chipset AMD 960E con southbridge SB600, da un chipset grafico ATI Radeon X1250 o da una GPU Mobility Radeon HD 3410, e da un controller di rete WiFi.
Congo, il cui debutto sul mercato è previsto il prossimo autunno, aggiornerà questa configurazione introducendo una versione dual-core di Neo (nome in codice
Conesus), un chipset
M780 con southbridge
SB710 e chipset grafico
Radeon HD 3200 IGP: quest'ultimo supporta la decodifica in hardware dei video HD, i giochi DirectX 10, la tecnologia Hybrid Graphics di AMD e le porte DisplayPort, HDMI e eSATA.
Come la piattaforma che l'ha preceduta, Congo non si pone in diretta competizione con la piattaforma Atom, ma piuttosto con quella
Intel CULV e con
Nvidia Ion (GeForce 9400M). Il segmento di mercato sarà quello dei notebook a basso costo con display da 12-13 pollici, sistemi appena più grandi e pesanti di un comune netbook e con funzionalità più simili ad un laptop tradizionale.
Alessandro Del Rossofonte immagine