Roma - Prosegue sempre su Twitter la
protesta degli internauti rispetto agli eventi che si stanno susseguendo in Iran ormai da giorni: dopo l'esito delle elezioni che aveva confermato nella sua carica l'attuale presidente si erano verificate diverse
sollevazioni popolari.
L'intensità della protesta era stata
registrata e diffusa in Rete specialmente grazie al tam-tam
guidato proprio da Twitter.
Adesso è il turno degli attacchi DDOS a vari
siti governativi: gli utenti residenti in Iran chiedono aiuto all'estero, indirizzando le offensive contro
obiettivi telematici sensibili,
molti dei quali risultano irraggiungibili.
(G.P.)