Gaia Bottà
mercoledì 17 giugno 2009

Italia, filtraggio cinese

Il GIP di Treviso ordina agli ISP italiani di rendere inaccessibile un sito web cinese. Non si tratta di gambling o di pedoporno ma di sospetto commercio di merce contraffatta. AIIP: non siamo sceriffi

Italia, filtraggio cineseRoma - Inibire ai cittadini della rete italiani l'accesso ad un sito cinese sospettato di proporre in vendita prodotti contraffatti: questo è quanto ha disposto il Giudice per le Indagini Preliminari di Treviso che con un ordine di sequestro preventivo ha chiesto che il sito venisse tagliato fuori dalla rete.

La notifiche sono giunte a 25 provider italiani nei giorni scorsi: così come avviene per i siti che all'estero ospitano materiale pedopornografico, così come avviene per il gambling online, ai provider è stato chiesto di operare il filtraggio.

Il sequestro preventivo di un bene immateriale, a parere del GIP, deve inevitabilmente coinvolgere i fornitori di connettività: poiché non è possibile oscurare il sito sotto indagine in quanto ridiede su server esteri, i provider dovrebbero rendere inaccessibile il dominio in questione, belstaffuk.com. Per farlo, sono chiamati a sequestrare il traffico dei cittadini della rete e a dirottarlo verso pagine non sospette. Si tratta però di una misura tanto invasiva quanto inefficace, spiegavano i provider nel momento il cui la minaccia dell'emendamento D'Alia incombeva sulla libertà di espressione dei cittadini della rete.Una situazione analoga, non afferente a casi di pedopornografia o di gambling non autorizzato, si era già configurata con il caso The Pirate Bay: ai provider si era chiesto di inibire l'accesso alla Baia, salvo poi revocare il blocco. Le motivazioni del contrordine del Tribunale del Riesame di Bergamo erano chiare: il sequestro si sarebbe dovuto considerare inapplicabile poiché si sarebbe trattato di un'"inibitoria atipica", che avrebbe obbligato soggetti terzi ad intervenire per una situazione non esplicitamente prevista dal codice di procedura penale.

Diverso invece l'esito dell'ordinanza di sequestro inoltrata ai provider in materia di siti dedicati alla vendita di sigarette: i provider si erano mobilitati per chiedere la revoca della disposizione ma il Tribunale del Riesame aveva confermato il blocco.

Ora, per l'ordine di inibizione del sito cinese dedicato all'ecommerce, i provider tornano a rumoreggiare, intenzionati a non agire da vigilantes della rete. "Premesso che AIIP da sempre è sostenitrice del più assoluto rispetto della legalità e coopera per questo con l'Autorità giudiziaria competente, si deve però denunciare con forza l'ennesima distorsione che confonde il ruolo dei fornitori di accesso a Internet, con quello di sceriffi della rete - dichiara AIIP in un comunicato - E questo, a prescindere dal merito specifico della vicenda, cui gli associati AIIP sono del tutto estranei".

Dall'associazione dei provider si ribadisce la volontà di collaborare con l'autorità giudiziaria, ma si invita però a tenere conto delle dinamiche della rete: "ancora una volta viene posto a carico degli operatori l'adempimento ad obblighi che la legge non prevede e che si traducono in una ingiusta limitazione dei diritti degli utenti la cui navigazione internet viene, di fatto, analiticamente verificata per poter adempiere all'ordine della magistratura". "Sequestrare un sito - si spiega da AIIP - non equivale a filtrare l'accesso ed è una misura inefficace oltre che inutilmente vessatoria per imprese e cittadini".

Gaia Bottà
93 Commenti alla Notizia Italia, filtraggio cinese
Ordina
  • ...come l'attuale legislazione riguardo alla rete sia incompetente e moolto poco realista! Continuiamo a votare per la Carlucci !!!
    non+autenticato
  • se telefono ad una ditta cinese, pago e mi faccio spedire merce non legale qui, la dogana (se verifica) me la blocca. cavoli miei.
    che si fa? si bloccano i telefoni?
    che sciocchezza e' bloccare le comunicazioni?
    non+autenticato
  • Ma il controllo delle merci in ingresso non dovrebbe essere a carico della dogana (spesso lo sdoganamento viene svolto anche dai corrieri).
    Poi come cavolo è possibile che in italia arrivino container pieni di tutto e nessuno dica e faccia nulla.
    Il caro magistrato vada a farsi una passeggiata (sotto anonimato) in qualche porto per vedere come và l'andazzo.
    A Napoli dove tra l'altro su 2200 dipendenti del porto è stato accertato che più di 440 avevano precedenti penali (alcuni per contrabbando), passano più di 30 milioni di container, di cui una grandissima parte senza nessun controllo.
    Ogni container contiene fino a 26 tonnellate di merce, in alcuni container riescono a stiparci fino a centomila capi di abbigliamento alla volta.
    In italia sembra che molti magistrati non abbiano tempo di indagare su nulla e nessuno, tanto sono indaffarati a sparare alla luna.
  • - Scritto da: Odissea2001

    > Ogni container contiene fino a 26 tonnellate di
    > merce, in alcuni container riescono a stiparci
    > fino a centomila capi di abbigliamento alla
    > volta.

    e qualche centinaio di chili di coca che il solerte impiegato ( pregiudicato ) "recupererà" e spedirà ai suoi veri datori di lavori
  • mi sembra che non sia stato detto.. ma come al solito con opendns non è bloccato nulla.

    ho provato ad andare sul sito e ci accedo normalmente. quindi mettetevi opendns e a morte la censura (di qualsiasi natura essa sia)
    non+autenticato
  • C'è la tendenza a pensare che OpenDNS non blocca nulla.
    E' esente da provvedimenti di questo tipo, ma non è un servizio di DNS puro & neutrale (come può essere un Bind9 'pulito').
    Conosco almeno 290 domini bloccati da OpenDNS.
    Dovrebbero entrare il quel gruppo, a titolo di esempio, i domini che contattava Conficker.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 giugno 2009 12.19
    -----------------------------------------------------------
  • Metodi di pagamenti accettati = Western Union
    :DA bocca apertaA bocca aperta

    When we receive the payment, will be shipped within 24 hours.

    sì, certo, come no
    e in caso di contestazione t'attaccatti al
    telefono solo se conosci il mandarino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hust
    > Metodi di pagamenti accettati = Western Union
    >A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    >
    > When we receive the payment, will be shipped
    > within 24
    > hours.
    >
    > sì, certo, come no
    > e in caso di contestazione t'attaccatti al
    > telefono solo se conosci il mandarino
    sai esattamente come funziona? mi avevano detto che è abbastanza sicuro infatti io stavo facendo un pensierino per quanto riguarda l'acquisto di una moto visto che risparmierei il 50%
    non+autenticato
  • > sai esattamente come funziona? mi avevano detto
    > che è abbastanza sicuro infatti io stavo facendo
    > un pensierino per quanto riguarda l'acquisto di
    > una moto visto che risparmierei il
    > 50%

    afaik, il pagamento non è tracciabile, quindi in pratica non riesci a dimostrare di aver pagato, quindi "non hai pagato", quindi resti fregato
    non+autenticato
  • Ciao, dipende da chi acquisti, io personalmente ho fatto almeno 10 acquisti con importi di 400 € ciascuno, e ho ricevuto la merce quasi sempre ( un solo collo e stato bloccato alla dogana), l'importante e informarsi sul venditore, se è su ebay bisogna vedere i feedback se ha un sito cercare info su internet se qualcuno ha già acquistato da lui, in più la Dogana blocca la merce proveniente dalla cina xche solitamente non a norma CEE.
    cmq Western Union e uno dei Sistemi più utilizzatati per le truffe.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 21 discussioni)
 

La soluzione ideale per HP Software: Application Lifecycle Management

Android Programming

Android Programming

Questo approfondimento tematico è pensato per chi vuol imparare a programmare e creare software per gli smartphone con sistema operativo Google Android. La prima parte del testo [...]