Giorgio Pontico

Twitter salta i pasti per l'Iran

Impossibile silenziare Twitter per manutenzione. Lo chiede il governo USA

Roma - Il Dipartimento di Stato americano ha ordinato ai vertici di Twitter di rimandare di qualche ora la manutenzione del sito, il cui svolgimento avrebbe tarpato le ali dei nanoblogger iraniani la cui opera di informazione si sta rivelando sempre più irrinunciabile.

Ieri, mentre a Teheran infuriava la protesta, a San Francisco, nido di Twitter, era stato programmato un upgrade la cui implementazione avrebbe costretto tutti i tecno-fringuelli al silenzio per almeno un'ora: una porzione di tempo enorme in un contesto come quello iraniano.

Biz Stone, co-fondantore di Twitter, ha confermato sul blog ufficiale di aver riprogrammato l'upgrade alle 14:00 ora statunitense, l'una e mezza del mattino in Iran. Tuttavia Stone non ha menzionato di aver ricevuto pressioni dal governo USA nel posticipare la manutenzione.
Non vi è ormai dubbio che Twitter stia svolgendo un ruolo da protagonista nel veicolare sulla Rete ciò che sta accadendo in Iran dopo che gli oppositori del presidente Ahmadinejad erano scesi in strada accusandolo di aver falsato i risultati elettorali, che lo avevano confermato nella sua carica per altri quattro anni.

Ben consapevoli della popolarità di Twitter i Pasdaran, le guardie della rivoluzione, avrebbero intimato ai blogger locali di eliminare contenuti giudicati lesivi dell'integrità dello stato. (G.P.)
21 Commenti alla Notizia Twitter salta i pasti per l'Iran
Ordina
  • L'iran si è espresso ed ha rieletto il presidente uscente. Non c'è sondaggio (occidentale) che prevedesse una situazione differente. Quello commissionato dalla cia ha persino sbagliato per difetto. Piaccia o no questa è solo un altra tappa della guerra amero-israeliana contro l'iran. Perchè sennò tanta paura persino di chiudere per un ora tweeter? Nell'era della comunicazione globale la guerra si manifesta in molti modi, talmente tanti e vari che il più delle volte si stenta a riconoscerla. Sia ben chiaro per chi volesse rispondermi con la pancia e non con il cervello, io NON DIFENDO NE ACCUSO NESSUNO, semplicemente valuto in modo meno schematico rispetto alla norma ciò che sta avvenendo.
  • Come molti hanno già risposto a chi ha espresso idee come le tue, ti rispondo io: al di là di qualunque analisi politica, al di là di qualunque presa di posizione sulla questione, al di là di tutto, ci sono dei dati di fatto.

    RAGAZZI uccisi.
    GIORNALISTI picchiati e rinchiusi negli alberghi.
    Gente costretta a portare i feriti in braccio a casa dei medici, perché il soccorso per le strade non è consentito.

    Non me ne frega niente se le elezioni in realtà erano regolari, se il movimento popolare è orchestrato dagli usa, non me ne frega niente di tutte queste cose, perché i sopracitati dati di fatto stanno succedendo, e per fortuna qualcuno ce lo fa sapere.

    Il resto sono pagliacciate.
    non+autenticato
  • Come ho già scritto la mia intenzione è solo quella di sottineare la complessità della faccenda. Detto ciò le ricordo che otto anni fa, nella democratica italia a genova, accadde qualcosa di simile (pestaggi indiscriminati, torture per gli arrestati fino all'uccisione di un giovane) e non mi pare che la giustizia abbia concluso qualcosa ne sul piano giudiziario ne, e forse è peggio, su quello politico. I responsabili sono tutti stati promossi (e questo dovrebbe far riflettere) e nessuno si cura più di ciò che successe. Tutto questo per dire che "non puoi togliere la pagliuzza che c'è nell'occhio di tuo fratello se nel tuo c'è una trave. Occupati di togliere la trave che c'è nel tuo occhio e dopo sarai in grado di intervenire sulla pagliuzza". Parole non mie attribuite ad un palestinese vissuto, si dice, 2000 anni fa.
  • - Scritto da: Ettore Oldi
    > Come molti hanno già risposto a chi ha espresso
    > idee come le tue, ti rispondo io: al di là di
    > qualunque analisi politica, al di là di qualunque
    > presa di posizione sulla questione, al di là di
    > tutto, ci sono dei dati di
    > fatto.
    >
    > RAGAZZI uccisi.
    > GIORNALISTI picchiati e rinchiusi negli alberghi.
    > Gente costretta a portare i feriti in braccio a
    > casa dei medici, perché il soccorso per le strade
    > non è
    > consentito.
    >
    > Non me ne frega niente se le elezioni in realtà
    > erano regolari, se il movimento popolare è
    > orchestrato dagli usa, non me ne frega niente di
    > tutte queste cose, perché i sopracitati dati di
    > fatto stanno succedendo, e per fortuna qualcuno
    > ce lo fa
    > sapere.
    >
    > Il resto sono pagliacciate.
    Ma le elezioni possono benissimo farle regolari, tanto il Consiglio dei Guardiani, massima autorità religiosa assieme alla Guida Suprema, ha poteri di approvazione e veto su candidature ed elezioni, leggi e azioni di Governo e Parlamento.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Guida_Suprema_dell%27...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Islamica
    non+autenticato
  • Guardacaso... nella guerra l'attore che ha "chiesto" a twitter di rimanere aperto è un certo Jared Cohen (nome e cognome di origine ebraica).
    Policymaker, membro dello staff "policy planning staff" ai tempi di bush, il suo ruolo è consigliere su controterrorismo, "soft power" (rivoluzioni colorate ed affini), contro-radicalizzazione, giovani ed educazione, avvicinamento al mondo musulmano (muslim outreach) e problematiche del medio oriente. Bimbo progigio: ha meno di trent'anni, parla fluentemente swahili ed ha studiato arabo, farsi, spagnolo, coreano.
    Twitter, nela sua funzione di sms uno-a-molti, è l'ideale per gestire sommosse. Jared e gli internauti della borghesia di Teheran sono i responsabili diretti della violenza di questi giorni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: diego

    certo, è il solito complotto cripto-pluto-giudaico-rettiliano contro gli incorruttibili guardiani della sacra Rivoluzione islamica ed il libero popolo iraniano!
    Funz
    13017
  • Non mi pare sia parlare di complotti sostenere che israele e america siano gli stati più avvantaggiati da un'eventuale destabilizzazione dell'iran. Lo è solo per chi si ostina a credere che l'occidente è più libero e giusto del resto del mondo.
  • - Scritto da: Marc0s
    > Non mi pare sia parlare di complotti sostenere
    > che israele e america siano gli stati più
    > avvantaggiati da un'eventuale destabilizzazione
    > dell'iran. Lo è solo per chi si ostina a credere
    > che l'occidente è più libero e giusto del resto
    > del
    > mondo.

    Quindi per essere più liberi anche noi, dovremmo dare alle massime autorità religiose poteri di approvazione e veto sulla politica!
    Tu non lo sapevi ancora, ma te lo comunichiamo in questo momento, Ratzinger ti ama alla follia! Con la lingua fuori Angioletto
    non+autenticato
  • Penso che ogni popolo ha il governo che merita (la teocrazia, piaccia o meno, è in vigore in virtù di una rivouzione che ha scacciato lo scià, vassallo dell'allora impero britannico). Penso che fare due pesi e due misure su motivazioni di merito poco o niente argomentate sia un inutile esercizio retorico che allontana la mente dalla costruzione di un mondo migliore. Se a genova fu giusto ciò che successe, ovvero la soppressione dei più elementari diritti umani in funzione delle esigenze del potere, lo è anche in iran. O il contrario. Penso che dovremmo preoccuparci di ciò che accade in italia visto che se in iran vige una teocrazia anche formalmente e di cui si può quindi discutere, qui fingiamo di essere laici, impedendo alla fonte ogni discussione sulla presenza e pressanza di uno stato straniero all'interno del nostro governo.

    Detto questo ripeto quanto ho detto nel mio primo intervento: IO NON DIFENDO NESSUNO NE ACCUSO NESSUNO mi limito ad condividere una riflessione sull'andamento di questa quarta guerra mondiale i cui esiti sono tutt'altro che scontati.
  • La teocrazia è al potere in Iran perché ha ROVESCIATO la volontà popolare, eliminando o costringendo alla fuga con false accuse di ogni genere gli alleati laici di Khomeini nella rivoluzione.
    non+autenticato
  • mi lascia davvero sconvolto ciò che sta accadendo in Iran!ho appena visto un video ahimè,ma forse avrei fatto meglio a non vederlo.in cui si mostra la crudeltà di questa dittatura!la morte di un ragazzo che protestava per ciò che credeva!per non far si che questo paese ripiombi in pieno clima repressivo come quello di Mohammad Reza Pahlavi!Non so...ma non mi sembra in Italia ci sia tantissima gente ben informata sulle vicende!Frattini le vostre dichiarazioni sono vergognose!come si può far finta di credere e di tollelare un falso riconteggio dei voti!??credo questa gente stia rischiando la vita per cambiare le cose realmente...e che ahmadinejad creda di prenderci in giro e di mettere a tacere tutto operando un finto conteggio dei voti(manovrati fra l'altro)lo trovo scandaloso!!Che qualcuno faccia qualcosa per dare forza agli iraniani!per far si che la loro protesta e la morte di quel ragazzo non siano state vana!Bisogna rivotare e questo è il minimo!..Perchè la stampa internazionale non si sofferma sui dettagli!?perchè non riportate il fatto che in questo paese a tantissimi moderati è stata negata la possibilità di votare,in tantissimi hanno testimoniato della mancanza di schede elettorali!non potete coprirvi gli occhi pure voi!?non è indossando il turbante nero che questo regime impone alle donne che si aiuta questo popolo(sia che lo vogliano o meno)...e se vi ritenete espressione di un popolo,beh...caro il mio Frattini o chi altro per lei...mi vergogno di pensare che il mio paese ospiterà alla conferenza del G8 un elemento come Ahmadinejad!un uomo che perseguita e condanna chiunque non sostenga le sue idee,che condanna a morte gay e omosessuali,che minaccia il mondo intero dotandosi dell'atomica!Fermiamo tutto questo!sosteniamo l'Iran!!
    non+autenticato
  • Purtroppo nel mondo vi sono tantissini paesi messi come l'Iran. Io mi sento impotente, ma spero che questo messaggio arrivi al popolo iraniano NON FERMATEVI ANDATE AVANTI L'UNIONE FA LA FORZA, NON LASCIATE CHE VI PRIVINO DELLA VOSTRA LIBERTA'. MANU
    non+autenticato
  • > mio Frattini o chi altro per lei...mi vergogno di
    > pensare che il mio paese ospiterà alla conferenza
    > del G8 un elemento come Ahmadinejad!un uomo che
    > perseguita e condanna chiunque non sostenga le
    > sue idee,che condanna a morte gay e
    > omosessuali,che minaccia il mondo intero
    > dotandosi dell'atomica!Fermiamo tutto
    > questo!sosteniamo
    > l'Iran!!

    Una volta scoperto che anche l'avversario di Ahmadinejad, Moussavi, perseguita i gay e vuole l'atomica proprio come Ahmadinejad, cosa farai?
    Sosterrai ancora l'Iran e il suo diritto all'autodeterminazione?