MS.NET e Oracle non si parlano più

Microsoft ha annunciato che il proprio provider ADO.NET per l'accesso ai database Oracle non sarà più sviluppato. BigM suggerisce agli sviluppatori di rivolgersi a connector di terze parti. Non tutti gradiscono il cambiamento

Roma - Microsoft ha deciso di cessare lo sviluppo di un componente di MS.NET Framework, chiamato OracleClient, che consente alle applicazioni MS.NET di accedere ai database Oracle.

La decisione, annunciata in questo post dell'ADO.NET Team Blog, sarebbe stata presa "dopo averne discusso con clienti e partner". Ma forse BigM avrebbe dovuto discuterne anche con gli sviluppatori: a giudicare dai commenti apparsi su forum e blog, c'è chi non ha gradito la novità.

Microsoft ha giustificato la mossa con il fatto che "una significativa porzione" dei suoi utenti utilizzerebbe provider ADO.NET per Oracle forniti da terze parti, provider che secondo il colosso di Redmond vengono aggiornati con più regolarità e sono generalmente capaci di fornire maggiori feature.
"Siamo convinti che anche nel caso in cui investissimo molto di più nell'ADO.NET OracleClient, e lo portassimo allo stesso livello dei provider forniti dai nostri partner, i clienti non avrebbero alcuna particolare ragione per passare ad OracleClient", ha scritto Himanshu Vasishth, program manager di Microsoft, nel succitato post dell'ADO.NET Team Blog.

L'imminente versione 4.0 del MS.NET Framework includerà ancora l'OracleClient, ma questo farà parte dei componenti deprecati: ciò significa che le applicazioni che lo utilizzeranno forniranno un warning in fase di compilazione. Sebbene questo non sia un grosso problema - le applicazioni continueranno a funzionare normalmente - alcuni sviluppatori sostengono che nel medio-lungo termine l'OracleClient finirà per diventare obsoleto e non più compatibile con le ultime versioni dei database Oracle.

Come si è detto, diversi programmatori hanno criticato la scelta di Microsoft, soprattutto perché questo li costringerà a rivolgersi a soluzioni più complesse ed eventualmente a pagamento.

"Davvero una cattiva notizia!", ha scritto uno sviluppatore con il nick Leuze in calce al post di Microsoft. "Noi stiamo utilizzando OracleClient in tutti i nostri prodotti commerciali per le seguenti ragioni: 1) è incluso nel MS.NET Framework (è quindi semplice da installare); 2) offre tutte le funzionalità di cui abbiamo bisogno; 3) è disponibile anche per Mono".

Va detto che esistono alcune alternative gratuite ad OracleClient, tra le quali la più matura è Oracle Data Provider (ODP.NET): questo software offre un livello di funzionalità persino superiore al connector di Microsoft, ma alcuni ne criticano la complessità ed il fatto che esistano specifiche versioni delle librerie per ciascuna versione dei database Oracle.
268 Commenti alla Notizia MS.NET e Oracle non si parlano più
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  • leggendo tutti i 3ad per fortuna io non sono un programmatore, ma solo un assemblatore di script e me ne vanto, grazie a Dio... quanta boria...
  • Sai, quando programmi rischi di "innamorarti" di un certo linguaggio, e tutto il resto è spazzatura. (Ci sono passato)

    Per il resto qui si parla più che altro di gestione che viene fatta per il Java o per il .NET
    non+autenticato
  • Fin dal framework 1.0 il provider di microsoft è stato una schifezza e se uno voleva usare oracle in modo produttivo doveva usare ODP.NET

    Io non ci vedo tanti motivi per un flame, sta a chi produce un DB di scrivere anche le librerie per accedervi non l'incontrario!!! Oltretutto le librerie di accesso richiedono una conoscenza del DB che non può avere altri se non il produttore stesso...
    non+autenticato
  • C'è da dire che intorno al mondo .Net c'è una grande comunity che sviluppa dei verticali (utilizzando .net) su alcuni prodotti specifici in maniera molto professionale.
    Le stesse persone che fanno le Enterprise Library si sono occupati grazia all'aiuto di ms di rendere piu "facili" (wrappando sul framework) i metodi di Security,Dal,Cache,Tracing,Log etc etc..
    Non c'è niente di male..
    E' ovvio che MS si occupi di ottimizzare .net per la filiera Microsoft quindi per il db sql server (vedi linq-to-sql)!
    Tra l'altro la mia esperienza insegna che devi fare il possibil per far si che il cliente utilizzi tutta la filiera microsoft (se si sviluppa in .net) dal db alla presentation, cosi sei sicuro di poter tirar fuori il meglio dal framework .net. Mischiare tante tecnologie diverse per quanto ci sia "interoperabilità" è pur sempre un bel rischio progettuale!
  • Quoto: finalmente una persona intelligente. Che Oracle si faccia i linguaggi suoi, se proprio vuole ottimizzare l'uso del suo db.
    non+autenticato
  • ahyeah, ma le tue sono condizioni ideali ! Conta pero' che tante volte si deve metter mano ad un'architettura gia' esistente obsoleta, dove il progetto non nasce da zero e ci si ritrova a mischiare le tecnologie per forza di cose.
  • - Scritto da: deactive
    > ahyeah, ma le tue sono condizioni ideali ! Conta
    > pero' che tante volte si deve metter mano ad
    > un'architettura gia' esistente obsoleta, dove il
    > progetto non nasce da zero e ci si ritrova a
    > mischiare le tecnologie per forza di
    > cose.


    Si ovviamente parlo di condizioni ottimali..
    Cmq con Entity Framework ci si astrae molto da quale db c'è sotto.. basta prendere il provider giusto..
    Tra l'altro appoggio la scelta di microsoft in quanto non penso che debba essere microsoft stessa a provvedere ad oracle, in quanto è giusto che faccia un layer generico.. ma se si vogliono le performance è giusto che sia il produttore del db o chi conosce bene il prodotto(che conosce bene la sua l'architettura e le interfacce che espone) che si occupi di fare un provider robusto e performante..
  • .NET è una tecnologia proprietaria Microsoft, ergo è interessata direttamente dai capricci della società.

    Se un componente, anche importante (come in questo caso) non è più interessante dal punto di vista "economico" viene semplicemente tolto... e gli utenti devono "arrangiarsi con altro".

    Chi usa .NET deve mettere nei conti questa realtà non tanto remota.
    non+autenticato
  • sono abbastanza d' accordo, però sinceramente vorrei vedere cosa succederebbe a java se per assurdo sun decidesse di abbandonarlo... difficilmente potrebbe rimanere a lungo una piattaforma utilizzabile in ambito business.
  • http://punto-informatico.it/1095831/PI/News/sun-va...

    Ok, anche il Java è proprietario, ma le ultime licenze sono "quasi-open" ciò vuol dire che anche con certe limitazioni è possibile il fork del progetto, nel caso la Sun lo abbandoni...
    non+autenticato
  • vero, infatti ho scritto "difficile", non "impossibile"; di fatto senza Sun la piattaforma Java subirebbe un colpo bello pesante, molto difficile da assorbire.
    Non che Gnu con il suo Classpath o Apache con il suo Armony non possano andare avanti, ma in un mondo senza Sun non li vedo come piattaforme enterprise diffuse ad un livello paragonabile a quello che è Java oggi; probabilmente sopravviverebbero ma sarebbero relegate ad una nicchia secondo me.
    Come al solito sono solo i miei 2c Sorride
  • forse non ho capito io, ma il paragone tra Sun-Java e Ms-Oracle non calza troppo.
    Parliamo sempre di ADO, non di .net in genere.
  • sì in effetti siamo andati un po' off topic, l' OP aveva esteso tutto il discorso all' intero .net (secondo me non del tutto a torto, altrimenti non avrei risposto) ed io ho esposto come vedo la situazione di java.
  • Anche le specifiche .NET sono open. Mono ne è un'implementazione che ne ha ancora di margine di miglioramento prima di raggiungere l'implementazione M$ ma almeno fa ben sperare.
    non+autenticato
  • Quando sviluppo , sia in .net che java, di solito prendo i connector o i driver jdbc direttamente dal produttore del DB. Tuttora utilizzando soluzioni .net\java con postgres e mysql faccio così. Non è mai morto nessuno. Se un domani dovrò farlo anche per Oracle non vedo dove stia il problema , anzi trovo molto sensanto demandare al produttore del sistema di database il rilascio di connettori e driver per la propria piattaforma.
    La cosa non mi sa affatto di abbandono. Forse mi direte che, SOLITAMENTE, gli sviluppatori ONLY MICROSOFT non concepiscono soluzioni diverse da quelle offerte da mamma Redmond. Ma questo è un altro discorso.
    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: sempre le solite
    > Quando sviluppo , sia in .net che java, di solito
    > prendo i connector o i driver jdbc direttamente
    > dal produttore del DB. Tuttora utilizzando
    > soluzioni .net\java con postgres e mysql faccio
    > così. Non è mai morto nessuno. Se un domani dovrò
    > farlo anche per Oracle non vedo dove stia il
    > problema , anzi trovo molto sensanto demandare al
    > produttore del sistema di database il rilascio di
    > connettori e driver per la propria piattaforma.
    >
    > La cosa non mi sa affatto di abbandono. Forse mi
    > direte che, SOLITAMENTE, gli sviluppatori ONLY
    > MICROSOFT non concepiscono soluzioni diverse da
    > quelle offerte da mamma Redmond. Ma questo è un
    > altro discorso.
    >
    > Saluti

    Quoto. L'ultima parte è però parzialmente vera: Diciamo che anche io preferisco il "già pronto", quindi incluso nel framework. Però se uso oracle vorrei anche un connector aggiornato e magari ottimizzato e, magari, sviluppato da oracle stessa. Che gli sviluppatori di database forniscano anche i le parti per java e .net non la trovo una cattiva idea.
    non+autenticato
  • dipende dagli interessi che ci sono intorno

    per esempio oracle non è nella posizione di disinteressarsi di java

    l'opensource contribuisce certamente ma non ha il potere markettare delle aziende

    google c'ha basato android su java e nella sciagurata ipotesi di un abbandono da parte di sun, di sicuro google scenderebbe in campo o magari implementerebbe un nuovo framework raccogliendo l'eredità di java

    in futuro è anche possibile che framework come llvm finiranno per essere alla base delle tecnologie per il codice managed e di java resterà solo il linguaggio
  • sì, per carità, lungi da me profettizzare l' imminente fine di java (sarebbe per me controproducente).
    In uno scenario come quello che ipotizzi tu finiremmo per avere un mercato più frammentato che ovviamente raccoglierà l' importante tradizione lasciata da java (come fece a suo tempo Java con il C/C++).
    Insomma sicuramente possibile ma molto diverso dagli scenari attuali IMHO
  • MS si sta rendendo conto che .NET è stato l'ennesimo flop e quindi inizia a tagliare, magari fra qualche anno salterà fuori con "il framework .NET non sarà più sviluppato... cari programmatori usate Mono o passate a Java!"

    Il .NET già da subito si è rivelato inferiore a Java, C++ e PHP sui vari ambiti che si prefiggeva di monopolizzare. Ora MS ha capito che lo sforzo per continuare a sviluppare .NET è insostenibile e pian piano lo abbandonerà!
    non+autenticato
  • Perché dici questo? Cioè: perché MS dovrebbe abbandonare .NET e dirci di passare a Java? 'sta teoria non è che regga molto, sarebbe dei pazzi.

    Intendo dire: se pure .NET fosse una "cagata galattica" in MS sarebbe da folli abbandonarlo e dire a tutti di usare una tecnologia "avversaria"!

    Boh, a me non quadra tanto... Ciao!
    non+autenticato
  • Magari non lo dirà esplicitamente, ma non supportando più un prodotto viene naturale che chi lo usava passi alla concorrenza.
    non+autenticato
  • supportare un prodotto ? ma di che parli ?
    si parla di driver Oracle con ADO.
    MS non ha dismesso nulla e per coloro che utilizzavano .net con Oracle sara' possibile utilizzare connector prodotte da aziende esterne, come per tutti gli altri db peraltro.
  • > Perché dici questo? Cioè: perché MS dovrebbe
    > abbandonare .NET e dirci di passare a Java? 'sta
    > teoria non è che regga molto, sarebbe dei pazzi.
    Visto che MS cambia tecnologia ogni 2 per 3 lasciando a piedi gli sviluppatori direi che l'unico azzardo sta nel dire che la prossima sarà java.
    Ne inventerà un'altra, sempre proprietaria, che avrà qualche nome stiloso e inutile, tipo slashnet o dot web.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > > Perché dici questo? Cioè: perché MS dovrebbe
    > > abbandonare .NET e dirci di passare a Java? 'sta
    > > teoria non è che regga molto, sarebbe dei pazzi.
    > Visto che MS cambia tecnologia ogni 2 per 3
    > lasciando a piedi gli sviluppatori direi che
    > l'unico azzardo sta nel dire che la prossima sarà
    > java.
    > Ne inventerà un'altra, sempre proprietaria, che
    > avrà qualche nome stiloso e inutile, tipo
    > slashnet o dot
    > web.

    Non ho scritto io il post sto quotando, tra l'altro credo che sia pure altamente errato visto che MS tende a supportare anche troppo tecnologie un pò datate
    non+autenticato
  • Sì... poi quando ti sarà passato della canna che ti sei fumato, ne riparliamo, eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tonno vitellato
    > Sì... poi quando ti sarà passato della canna che
    > ti sei fumato, ne riparliamo,
    > eh?

    Mi sa che quello che fuma roba cattiva sei tu!

    Resta con MS, poi quando dovrai buttare tutto quello che hai fatto/imparato ne riparliamo ok?

    Ti dice niente VB6... dismesso e sostituito da quella cagata di VB.NET?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vitello tonnato
    > - Scritto da: tonno vitellato
    > > Sì... poi quando ti sarà passato della canna che
    > > ti sei fumato, ne riparliamo,
    > > eh?
    >
    > Mi sa che quello che fuma roba cattiva sei tu!
    >
    > Resta con MS, poi quando dovrai buttare tutto
    > quello che hai fatto/imparato ne riparliamo
    > ok?
    >
    > Ti dice niente VB6... dismesso e sostituito da
    > quella cagata di
    > VB.NET?

    Ma basta co 'sta storia del 'buttare tutto quello che hai imparato' o 'fatto'...I software VB6 (seguo il tuo esempio) mi funzionano perfettamente anche con vista e seven. 'Imparato'?? Ma quanto ci metti ad 'imparare' a programmare una volta che già sei programmatore? Un mesetto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Ma quanto ci metti ad 'imparare' a
    > programmare una volta che già sei programmatore?
    > Un mesetto?

    Si, per programmare alla caxxo di cane (tipico dei "programmatori" MS oriented) un mesetto direi che va bene...
    non+autenticato
  • Mono lo lascerei comq stare, dato che è una copia di .NET che è a sua volta copia di Java... XD

    Le fotocopie in sequenza non mi sono mai piacute XD
    non+autenticato
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