Lettera aperta alla SIAE

L'Associazione Software Libero interviene direttamente per cercare chiarimenti sull'attuazione della legge italiana sul diritto d'autore. Una legge che tutela il copyright ma considerata densa di contraddizioni e pericoli

Web - Ciao a tutti, abbiamo inviato la seguente raccomandata come lettera aperta alla SIAE per avere delle risposte che, come Associazione Software Libero, riteniamo importanti per capire quale siano le reali conseguenze della nuova legge sulla tutela del copyright.

Abbiamo deciso di rivolgere le nostre domande direttamente alla SIAE perché la nuova legge individua questa associazione (privata) come suo referente privilegiato e quindi crediamo che sia importante conoscere quale sia la posizione ufficiale di questa.

Abbiamo deciso di rendere pubblica questa lettera perché crediamo che questa posizione ufficiale sia di interesse generale.
Oggetto: Richiesta di chiarimenti sull'interpretazione della nuova legge sul diritto di autore 248/2000.

Spettabile Siae,
scrivo questa lettera aperta in qualità di rappresentante legale dall'Associazione Software Libero. Scopo dell'associazione è la promozione dell'uso e dello sviluppo di software libero, cioè di software liberamente cedibile, modificabile e redistribuibile (per maggiori informazioni si può fare riferimento al nostro sito web).

Vogliamo rendere pubblica questa lettera perché riteniamo che le domande poste abbiano interesse generale e perché rispecchiano problemi affrontati ormai da molti anni da parte di molte realtà, alcune delle quali in indirizzo.

Con l'entrata in vigore della legge 248/2000 si è venuta a creare una situazione di difficoltà per la produzione e la distribuzione del software libero, la cui esistenza ed importanza sono completamente ignorate nel testo di legge.
TAG: italia
37 Commenti alla Notizia Lettera aperta alla SIAE
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  • avevo un attività in cui la siae era quasi in societa con me,,vhs,cd rom,playstation,,ecc tutti supporti abbondantemte tartassati..

    poi mi sono rotto le palle ho acquistato due masterizzatori e ho iniziato a copiare,,a copiare ,a copiare e copiare,,e vendevo a quasi tutta la caserma della finanza, capitani, colonnelli,,marescialli,e poi l'amico tira l'altro e ho iniziato a copiare anche per la caserma dei carabinieri, a loro li regalavo cosi non mi rompevano i coglioni..e nel frattempo ne vendevo 600 a settimana..

    una volta venne un controllo della siae,,e a fargli compagnia una decina di finanzieri,,,,
    solo che io lo sapevo due giorni prima..

    ahahahahahahahahhaahahahahahaha
    PIRLA.

    non+autenticato
  • Anche quello della siae è un classico esempio di truffa legalizzata, bollini su tutto, controlli su tutto, spettacoli, piccole serate di intrattenimento, anche nei compleanni verrebbero a mettere le mani. Burocrati di gran classe, al servizio dello stato? No, ostacolo per la creatività, ecco cos'è la SIAE. Pagare un dazio salato a chi alla fine? Gino Paoli, Baglioni, Daniele. Ricordo che per sbarcare il lunario, visto le misere paghe, quando facevo il pianista nei locali notturni, segnavamo i pezzi nostri sul mitico borderò, tutto andava bene agni semestre, fino a quando gli autori quelli con la A maiuscola cominciarono a vedere i loro estratti conti dimezzati. Da allora, coppiette insospettabili cominciarono a frequaentare i locali con un micro registratore per riprendere l'intera serata, alcuni colleghi furono multati, altri radiati dalla società. Eppure ancora non esisteva nemmeno internet ne gli mp3, ma la mamma siae protegeva il suo calderone meglio della Guardia di Finanza. Cosa vi aspettavate che vi rispondessero, non rispondono mai. La tutela del diritto d'autore è sacro, solo che in caso di controversie, plagi, o cose del genere il foro competente e quello di Roma, e loro i burocrati del diritto se ne lavano le mani. E io pagoooooo una quota associativa di £ 400.000 ogni anno solo per tutelarmi...ma da chi e da che cosa??
    non+autenticato
  • Troppi bollini devo comprare qui per casa!!!
    Ma perchè non far vendere i CD Audio direttamente dalle case discografiche senza bisogno di passare per la SIAE.
    Perchè ci devono mangiare un pò tutti ecco perchè.
    Se vi vedo per strada vi arroto e nemmeno poco, ci ripasso 2 volte.
    non+autenticato
  • Ho letto con interesse la vostra lettera aperta e vorrei porvi un paio di domande.

    Per lavoro mi capita di inviare correzioni a software in test presso il cliente o addirittura programmi completi che, se di modesta entità, vengono inviati via posta elettronica.
    Ai fini della legge ovviamente questo è software, ma dove dovrei apporre il bollino?

    Vorrei inoltre conoscere il vostro parere sulla legalità di imporre un "dazio" su materiale acquistato all'interno della comunità europea, in quanto un programma comprato all'estero è privo di bollino, quindi illegale in Italia, nonostante abbia pagato ciò che spetta agli autori.

    Grazie

                   Enrico

    non+autenticato
  • Posso risponderti io (se vuoi):

    > Vorrei inoltre conoscere il vostro parere
    > sulla legalità di imporre un "dazio" su
    > materiale acquistato all'interno della
    > comunità europea, in quanto un programma
    > comprato all'estero è privo di bollino,
    > quindi illegale in Italia, nonostante abbia
    > pagato ciò che spetta agli autori.

    Certo, hai ragione, si tratterebbe in qualche modo di una restrizione alla circolazione di merci, una c.d. "misura non tariffaria". Come tale potrebbe essere anche contraria alle norme dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio) e quindi riguardare gran parte del mondo "integrato"!

    > Per lavoro mi capita di inviare correzioni a
    > software in test presso il cliente o
    > addirittura programmi completi che, se di
    > modesta entità, vengono inviati via posta
    > elettronica.
    > Ai fini della legge ovviamente questo è
    > software, ma dove dovrei apporre il bollino?

    Purtroppo qui non si tratta di un errore della legge. E la risposta è semplice e deriva dalla ratio che ha ispirato il legislatore: apri il programma di posta elettronica, allega il sw alla mail e proprio lì, dove il tuo monitor mostra la grappetta, zac! Ci attacchi sopra il bollino!

    Ciao!
    non+autenticato
  • Se non ho capito male, posso spedirgli via Email un programmino scritto da me (magari, perche' no, anche un virus) in mille copie, andare da loro, farmi aprire, fargli aprire i computers e riempirgli gli hard disks e l'ufficio dei loro bollini???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Whishper
    > Se non ho capito male, posso spedirgli via
    > Email un programmino scritto da me (magari,
    > perche' no, anche un virus) in mille copie,
    > andare da loro, farmi aprire, fargli aprire
    > i computers e riempirgli gli hard disks e
    > l'ufficio dei loro bollini???

    Sì.
    Anzi non hai neanche bisogno di spedirgli tu un programma, se c'è già qualche programma sui loro hard-disk basta che telefoni alla guardia di finanza e con'irruzione a sorpresa li si becca con le mani nel sacco: usano un computer senza i bollini per ogni singolo software che c'è sopra.

    Però bada bene di fare una telefonata anonima, se no potrebbero ripagarti allo stesso modo!

    Infatti al momento (interpretando la legge alla lettera) praticamente chiunque usi un computer o un televisore (esclusi i modelli più vecchi) o un telefonino in italia è fuorilegge (e lo sono anche praticamente tutti i negozi che vendono software).

    E da un giorno all'altro i carabinieri potrebbero decidere di compiere una serie di retate a sorpresa in tutta italia contro capri espriatori per dare un'esempio a tutti.

    Non la vedo molto bene.
    non+autenticato


  • credo che bisognerebbe mettere su' una bella copisteria ove stampare bollini.....
    sento odore di GROSSO bus$innnne$
    :))
    non+autenticato


  • >
    > Infatti al momento (interpretando la legge
    > alla lettera) praticamente chiunque usi un
    > computer o un televisore (esclusi i modelli
    > più vecchi) o un telefonino in italia è
    > fuorilegge (e lo sono anche praticamente
    > tutti i negozi che vendono software).
    >
    > E da un giorno all'altro i carabinieri
    > potrebbero decidere di compiere una serie di
    > retate a sorpresa in tutta italia contro
    > capri espriatori per dare un'esempio a
    > tutti.
    >
    > Non la vedo molto bene.

    Ottimo invece.
    "I know no method to secure the repeal of bad or obnoxious laws so effective as their stringent execution".


    non+autenticato
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