Alfonso Maruccia

Chiavette USB al sapore di Sugar

Il fork dell'interfaccia grafica di XO inizia la sua corsa fuori dal progetto OLPC. Per tentare di resuscitare vecchi PC offrendo agli studenti gli strumenti per imparare

Roma - Walter Bender, ex-presidente del progetto OLPC e fondatore dell'organizzazione non profit Sugar Labs, vuole che ci sia un po' di Sugar in ogni vecchio PC da adattare a scopo educativo. L'interfaccia originale della Children's Machine, di cui Sugar Labs porta avanti un fork da quando Bender ha abbandonato Negroponte a causa dell'introduzione di Windows nell'orbita di OLPC, è stata trasformata in un sistema operativo esterno da caricare su stick USB, pronto a dare nuova vita alle macchine obsolete.

"Quello che stiamo provando a fare - dice Bender - è prendere un mucchio di vecchie macchine che a malapena riescono a far girare Windows 2000, e trasformarle in qualcosa di interessante e utile essenzialmente a costo zero". Rinominato Sugar on a Stick, l'OS basato su Linux è disponibile per il download gratuito sul sito del progetto, e una volta installato su PC (vecchi e nuovi) offre a educatori e ragazzi l'interfaccia standard della Children's Machine (espressamente pensata per tale ambito di utilizzo) più applicazioni a corredo.

Applicazioni che ammontano a 40 diverse possibilità di impiego, inclusi software base come Read, Write, Paint ed Etoys. La dotazione software può essere eventualmente arricchita attraverso i download accessori, molti dei quali pensati per far risaltare la collaborazione e la condivisione tra studenti e giovani informatici.
╚ presente inoltre la possibilità di lavorare con una configurazione client-server, dove i client Sugar possono connettersi al sistema che funziona da server (grazie a un pacchetto da scaricare a parte) per la condivisione dei file, il backup dei dati, il filtraggio dell'accesso a Internet e altro ancora.

Se Negroponte sostiene che utilizzare Windows permette alla Children's Machine di aumentare enormemente il suo bacino di utenza, Sugar Labs è altresì convinta di dover seguire l'approccio open al problema dell'educazione informatica dei ragazzi che non possono permettersi un notebook di ultima generazione. Un approccio che desta interesse anche negli istituti educativi statunitensi come nel caso della scuola elementare di Boston Gardner Pilot Academy, a cui Sugar Labs ha fornito il suo software dietro la concessione di 20mila dollari da parte della Gould Charitable Foundation.

Alfonso Maruccia
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